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La Voce della FAI CISL

Al via la raccolta dei piccoli frutti, Fai Cisl Trentino: «Non farti sottopagare, chiedi il rispetto dei minimi retributivi»

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La Pandemia in corso comporterà, tra le altre cose, anche un notevole ricambio nella schiera dei prestatori d’opera che si renderanno disponibili per svolgere le attività stagionali in ambito  agricolo.

La Fai Cisl Trentino ricorda che tali rapporti di lavoro prevedono delle tutele precise normate dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e dal Contratto Collettivo Provinciale per la Provincia di Trento.

Quindi per favorire l’accesso o il ritorno al lavoro nelle nostre campagne da parte dei tanti lavoratori attualmente disoccupati, è fondamentale pretenderne l’applicazione, per scongiurare il rischio concreto di farsi sottopagare o di non vedersi attribuire le numerose tutele previdenziali, prima fra tutte, il riconoscimento  dei periodi lavorati ai fini pensionistici.

Cominciamo quindi con il pubblicare le tabelle retributive riguardanti la raccolta dei piccoli frutti che nella nostra provincia sta ormai per entrare nel vivo.

«Come Fai Cisl Trentino ricordiamo a tutti i Lavoratori del settore, che anche questa attività è specificatamente regolamentata, nella parte dedicata alle Grandi Campagne di Raccolta, dal Contratto Collettivo Provinciale, che, la nostra Federazione assieme alle altre Organizzazioni Sindacali e Datoriali, ha sottoscritto».

Gli operai addetti alla raccolta dei piccoli frutti potranno consultare le tabelle retributive (clicca qui per vederle) in questo modo ogni Lavoratore potrà conoscere la paga minima spettante in base al tipo di inquadramento.

Fermo restando l’applicazione del protocollo contenente le misure di prevenzione per contenere il contagio del Covid 19, all’interno di queste tabelle, sono definite anche le tariffe giornaliere trattenute per il vitto e l’alloggio agli operai non residenti sul territorio, che ricordiamo sono le seguenti: alloggio e prima colazione euro 3,00 – pranzo euro 3,00 – cena euro 3,00 per un totale di euro 9,00 giornalieri che possono essere trattenuti al lavoratore che opta per il vitto e alloggio completo.

Il sindacato ricorda inoltre che l’EBTA (Ente Bilaterale Trentino dell’Agricoltura) riconosce anche ai lavoratori stagionali e ai raccoglitori, purché regolarmente assunti, le prestazioni integrative previste per la generalità dei lavoratori agricoli dipendenti. Tali prestazioni integrative spettano ai lavoratori assunti che abbiano raggiunto almeno 51 giornate di lavoro agricolo nell’anno in corso o in quello precedente.

Per conoscere le modalità di intervento EBTA  ad integrazione della malattia o infortunio clicca qui

La FAI CISL del Trentino è a disposizione dei lavoratori per raccogliere le eventuali segnalazioni di proposte di lavoro non regolare o sottopagato, per la quantificazione delle ore effettivamente lavorate, per il controllo puntuale delle retribuzioni e per l’assistenza nella compilazione delle domande relative alle richieste di rimborso al Fondo Sanitario Nazionale per gli operai agricoli ( FISA ) e delle prestazioni a sostegno del reddito tipiche del settore agricolo, presso i nostri uffici su appuntamento in tutte le sedi Cisl della Provincia.

Infine vi ricordiamo che il numero verde 800.199.100 SOS CAPORALATO è sempre attivo: potete eventualmente fare le vostre segnalazioni di irregolarità e/o sfruttamento nel rapporto di lavoro agricolo in totale anonimato.

Potete inoltre contattarci al numero 0461 215117 o scrivendo una mail a : fai@cisltn.it

 

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