Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

Il fascino e i misteri di Palazzo Nero di Coredo

Pubblicato

-

Che il palazzo assessorile di Coredo sia un luogo pieno di fascino e mistero lo si intuisce già dal suo soprannome, Palazzo Nero.

Questo edificio della seconda metà del Quattrocento viene costruito per volere del principe vescovo di Trento Giorgio Hack, per ospitare il tribunale della Val di Non e della Val di Sole.

Ha una ricca ed affascinante storia, fatta di racconti di cavalieri, rivolte popolari (come quella del 1477, quando un incendio ne annerisce le pareti esterne, facendogli ottenere per la prima volta il celebre soprannome), processi per stregoneria.

Pubblicità
Pubblicità

Ma il segreto più affascinante il palazzo lo custodisce al suo interno, al primo piano.

Salendo le scale ed entrando in quella che un tempo era la sala del tribunale, ci si ritrova circondati da cavalieri, re, regine, e si viene subito catturati dall’avvincente racconto.

Dopo diverse controversie, nel 1928 lo storico dell’arte Josef Weingartner individua la corretta fonte letteraria: la Storia della Regina di Francia del poeta di fine Trecento Schondoch.

Pubblicità
Pubblicità

La moglie del Re di Francia, dopo aver rifiutato le avances del malvagio Maresciallo di corte, viene accusata ingiustamente di adulterio e costretta a vivere nascosta nella foresta.

Ma l’inganno viene scoperto: il Maresciallo è condannato a morire sulla ruota, come si vede rappresentato sulla parete Sud della sala. Non manca il lieto fine: Re e Regina si ricongiungono e fanno ritorno insieme al castello.

Ma perché far rappresentare una storia come questa in un palazzo del tribunale? «È proprio questa una particolarità del ciclo del Palazzo Nero: l’adattamento della materia cortese e cavalleresca a uno scopo diverso dal semplice piacere visivo e decorativo.».

Ad essere messi in evidenza sono gli episodi e i personaggi legati al tema della giustizia: il Re e il suo saggio consigliere, ma anche l’antagonista, che riceverà la giusta punizione per i suoi crimini. «Questo spiega la scelta apparentemente inconsueta del committente: egli voleva una vicenda che fosse allo stesso tempo istruttiva e d’impatto sull’osservatore, mostrando chiaramente il trionfo della giustizia e la severa punizione per chi la contravviene.». Solitamente, cicli pittorici di questo tipo sono accompagnati da didascalie: qui risultano superflue, le scene ricche di pathos non necessitano di una spiegazione. Una scelta del genere è un caso più unico che raro: in tutta la regione del Trentino Alto Adige (che di cicli pittorici profani ne ha in abbondanza) non si ritrova un esempio simile. Inoltre, il ciclo di Coredo è l’unica rappresentazione conosciuta di questo racconto nella pittura (che comunque compare in pochissime altre opere, tra arazzi e miniature). Purtroppo, nonostante queste caratteristiche assolutamente originali, le pitture del Palazzo Nero hanno subito nel corso del Novecento diversi danni, anche molto gravi: l’abbattimento della parete di fondo (dove probabilmente era rappresentato l’inizio della storia), la scomparsa di numerose figure a causa dell’umidità, l’apertura di porte e finestre. Non si è mai presa seriamente in considerazione la possibilità di un restauro, che sicuramente aiuterebbe a valorizzare e restituire un po’ dell’antico splendore a questa testimonianza così preziosa e particolare. Una visita di persona vale più di mille parole: come scriveva in proposito lo storico dell’arte Antonio Morassi (1926) «Questi affreschi esercitano una strana attrazione, di natura forse non puramente estetica…Cortei di cavalieri, banchetti, duelli, uccisioni…Si segue l’avventura a cuore sospeso, e si ascoltano i rudi messeri…». Provare per credere.

A cura di Eleonora Leporesi (nella foto)

Eleonora Leporesi si è sono laureata con una tesi magistrale proprio su questo palazzo. «Penso che per motivi legati al soggetto delle pitture – spiega –  alla funzione del palazzo e allo stile, esso meriti un’attenzione molto maggiore di quella che riceve attualmente (complici anche una serie di informazioni estremamente errate che circolano in proposito su Internet). Dato anche il pessimo stato di conservazione del ciclo (e gli sconsiderati interventi di modifica che sono stati attuati nella sala) sarebbe davvero bello poter far crescere questa iniziativa e sarei lieta di poter contribuire, se possibile, con le conoscenze acquisite durante i miei studi».

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • L’idea di rifugio si evolve in sostenibilità, design e tradizione
    Il giusto equilibrio tra sostenibilità, design e tradizione prende forma grazie all’innovativo progetto di due architetti italiani che, reinterpretando l’idea tradizionale di rifugio hanno progettato e realizzato “ The Mountain Refuge”. Si tratta di una piccola capanna modulare dalla forma semplice e minimale che vuole rievocare l’archetipo tradizionale mediante composizioni innovative e contemporanee. La struttura […]
  • Lindt realizza il sogno di ogni bambino: apre in Svizzera la Home of Chocolate
    La Lindt Home of Chocolate, in italiano “Casa del Cioccolato“, avrebbe dovuto aprire le porte al pubblico lo scorso maggio ma, a causa della pandemia di Covid-19 che sta ancora affliggendo la popolazione mondiale, Lindt ha dovuto rimandare questo dolce e atteso appuntamento al 10 settembre 2020. Questa Casa del Cioccolato, situata nella sede di Lindt& Sprüngli […]
  • Internet supera i confini del deserto con 30 palloni aerostatici
    Dal mondo della tecnologia arriva il primo passo verso una società più equa. Il 4G supera i confini del deserto e arriva in Kenya grazie a 30 palloni aerostatici alimentati ad energia solare per garantire una copertura di rete a 14 contee keniote altrimenti isolate. L’iniziativa è frutto di un accordo tra la compagnia telefonica […]
  • Percorso Kneipp: concludere le vacanze in Trentino in totale relax
    La strana e tanto discussa estate 2020 sta per giungere al termine. E, se ci si trova in Trentino Alto-Adige, cosa si può fare per concludere al meglio la propria vacanza? Una delle tappe da non perdere è sicuramente il Percorso Kneipp, Centro situato in Val di Rabbi, per la precisione nella Frazione S. Bernardo. Il […]
  • In Giappone trionfano le vacanze covid – Free, di girare il mondo su un aereo ma con la realtà virtuale
    Per ottemperare alle rigide restrizioni imposte per abbattere la pandemia da Coronavirus garantendo contemporaneamente l’emozione del viaggio in aereo, una compagnia aerea giapponese ha riconvertito la propria offerta proponendo ai clienti  eccentriche vacanze virtuali a bordo di aerei finti con occhiali per la realtà virtuale. L’ideatrice di questo stravagante progetto è la Tokyo First Airlines, che permette […]
  • Si viaggerà ad idrogeno anche in Italia: dal 2021 al via i nuovi treni
    Negli ultimi anni, le soluzioni green per il trasporto pubblico si sono moltiplicate e concretizzate sempre di più attraverso la produzione di treni riciclabili a basse emissione oppure con l’entrata in servizio di Bus ibridi. A questo si aggiunge l’ultimissimo accordo siglato tra uno dei maggiori colossi di infrastrutture energetiche, Slam e una delle più […]
  • La Nasa riprogramma la strada verso la Luna testando “il razzo più potente di sempre”
    Dopo l’ultima missione di Apollo del 1972, l’agenzia aerospaziale americana Nasa si prepara a riportare l’uomo sulla Luna, testando nel deserto di Utah quello che ha definito “ il razzo più potente di sempre”, lo Space Launch System. Questo razzo farà parte della missione Artemide che in un solo lancio riuscirà a portare l’equipaggio insieme […]
  • Petit Pli: il vestito che cresce insieme ai bambini
    I bambini crescono rapidamente e spesso i loro vestitini hanno vita molto breve diventando stretti o troppo piccoli. Un’ulteriore costo che incide sulle tasche delle famiglie e dell’ambiente. A risolvere questo problema ci ha pensato il designer Ryan Yasin attraverso dei tessuti elastici che adattandosi perfettamente al corpo riescono a coprire ben 6 differenti taglie. […]
  • Scuole sanificate con robot a raggi UV: in Gran Bretagna le scuole sono a prova di virus
    Mentre in Italia ci si interroga ancora su come e quando aprire le scuole in vista dei rientri in classe degli studenti, in alcuni Istituti della Gran Bretagna anche la robotica entra in servizio per accelerare e favorire il rientro in sicurezza di bambini e ragazzi. Infatti, nelle ultime settimane per rendere tutte le superfici […]

Categorie

di tendenza