Connect with us
Pubblicità

economia e finanza

Da Rovereto la delusione e il drammatico grido di aiuto di parrucchiere ed estetiste: «Esasperati da questo governo ed a rischio chiusura»

Pubblicato

-

È un forte grido di aiuto quello che arriva da parte di Marika ed Eleonora, titolari del salone Claudio di Rovereto.

La bottega artigiana è presente in centro da oltre 40 anni con 9 dipendenti per un totale quindi di 11 persone.

«Abbiamo la responsabilità che grava sulle nostre spalle di 9 persone e quindi 9 famiglie, oltre alle nostre due – esordiscono Marika ed Eleonora – capiamo il periodo di emergenza sanitaria attuale ed esprimiamo massimo cordoglio a tutte quelle famiglie che hanno perso i propri cari per questa epidemia, e siamo ben consapevoli che la salute delle persone deve venire prima di tutto. A livello lavorativo ed economico, ci sentiamo la categoria più penalizzata dalle restrizioni e dai decreti emessi dallo Stato, insieme ai centri estetici. abbiamo chiuso per primi ed apriremo per ultimi, e non si sa ancora con certezza se il primo giugno».

Pubblicità
Pubblicità

Entrambi sono d’accordo sul fatto di non essere tutelate da chi governa, «siamo abbandonati e maltrattati» – incalzano ricordando come gli altri governi vivono la pandemia, come aiutano le proprie imprese: «fin dal giorno di chiusura i governi hanno aiutato le attività ed i liberi professionisti con somme ingenti depositate direttamente sui conti correnti, ma soprattutto a fondo perduto, e per direttamente intendo senza passare dalle banche».

La differenza con l’Italia è desolante: «Qui da noi il governo ci ha detto di andare in banca a fare un mutuo, e’ questo l’aiuto? oppure l’aiuto sono i 600 euro alle partite iva? valiamo 600 euro per il nostro Stato? e le nostre famiglie dovrebbero campare solo con quelli? non bastano nemmeno per le bollette di luce, acqua e gas a livello familiare. Si parla poi di cassa integrazione per i dipendenti, senza però specificare le tempistiche per averla – osserva Marika – vogliamo comunicare con fermezza che noi oggi siamo pronti ad aprire le serrande con tutte le precauzioni del caso: mascherine, guanti, camici, visiere, distanziamenti tra i clienti e nostri collaboratori, sanificazione strumenti ed ambiente e ricevendo su appuntamento. Siamo disposte a lavorare bardate a modi personale sanitario».

Le due socie sono ormai organizzate da tempo con tanto di misurazioni per le possibili distanze all’interno del salone che per sicurezza hanno deciso si portare a due metri tra una postazione e l’altra, visto che il locale è di media/grande metratura.

Pubblicità
Pubblicità

È incredibile come i cittadini e gli imprenditori siano molto più avanti dal punto di vista dell’organizzazione e della pianificazione del governo Conte. 

«Chiediamo a chi ci governa di rivedere immediatamente il nuovo decreto, anticipando la data di apertura per la nostra categoria. Siamo disposte a variare gli orari di apertura e chiusura dell’attività, prolungando anche l’orario di lavoro giornaliero. A breve inizieremo la vendita dei nostri prodotti tramite telefono e spedizione con corriere, ma questo sara’ semplicemente un servizio per i nostri clienti per fargli capire che noi ci siamo»

E ancora: «Ci aspettiamo un aiuto con la “a” maiuscola per le nostre partite iva, visto che siamo stati i più penalizzati in assoluto. Ci auguriamo che anche la nostra provincia autonoma tenga conto di tutto questo, provvedendo ad aiuti aggiuntivi a fondo perduto rispetto a quelli statali e facendosi portavoce nei confronti del governo centrale».

Poi la grande amarezza e il grido di allarme: «Gli utili d’azienda di oggi, se così si possono definire, ti fanno al limite andare avanti e mantenerti alla belle e meglio, e non si pensi che ci sia liquidità per sopportare un ulteriore periodo di chiusura. Attendere fino al primo giugno vorrebbe dire la fine di tutto. La situazione per attività come le nostre è drammatica e ormai siamo vicini al pensare di chiudere le serrande e per sempre. Noi non vogliamo lasciare a casa tutti i nostri collaboratori, cosi’ preziosi e cosi’ importanti e che da anni danno sempre il massimo per il nostro negozio. Fa specie poi vedere le conferenze stampa del governo, dove appaiono i politici perfettamente apposto, con capelli tagliati a dovere e ricrescite fatte da professionisti. E ci chiediamo il perché loro siano autorizzati a lavorare». 

«Vogliamo andare tutti sotto ai palazzi dei nostri politici e consegnare le chiavi delle nostre attività? Siamo convinte che insieme a noi scenderebbero in piazza molti altri titolari di attività. Il modo di agire del governo ci sta portando all’esasperazione. Noi vogliamo solo aprire e lavorare!» – concludono Marika ed Eleonora

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pacchetti “antistress “ in hotel di lusso: giornate alla ricerca del benessere
    Alternare il lavoro con il riposo, mettendo in pausa la routine quotidiana aggiunge una diversione alla vita e permette la splendida occasione di fare esperienze insolite, conoscere luoghi, persone e sopratutto non avere un’agenda giornaliera. In una società iperattiva è quindi indispensabile la ricerca dell’equilibrio perduto anche solo attraverso esclusivi pacchetti antistress in hotel di […]
  • Un solo tavolo al ristorante stellato, l’elegante genialità della ristorazione
    Il meglio delle esperienze che Venezia possa offrire è racchiuso in un luogo dove la declinazione dell’esperienza sarà il miglior servizio. Un posto non convenzionale che può essere scelto solo da coloro che accettano di non porre condizioni. Con geniale eleganza, Il Ristorante “Oro” dell’hotel Cipriani a Venezia rinasce mettendo in luce un dettaglio unico […]
  • A Bologna l’economia circolare in edilizia diventa realtà: arriva il nuovo asfalto 100% riciclato
    Un’edilizia circolare sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale risulta una strada imprescindibile per il futuro dello sviluppo economico. Il riciclo dei materiali promette infatti oltre ad una sensibile riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento, anche un’ottima soluzione per ottimizzare costi e ricavi. In un simile contesto risulta fondamentale lavorare sulla ridefinizione del ciclo produttivo […]
  • Una notte tra le Dolomiti e le stelle a 2055 metri di quota
    A pochi chilometri da Cortina tra cieli sconfinati e cattedrali rocciose esiste una camera che regala l’insolita emozione di ritrovarsi a dormire avvolti dall’affascinante magia di un paesaggio unico al mondo. La starlight Room, inclusa tra i dieci hotel più spettacolari del mondo, si trova infatti sopra al rifugio Col Gallina a 2055 metri in […]
  • “Vuoi costruire una piscina di pregio ma non sai bene da dove iniziare?” Comincia da qui
    Immagina un angolo di vacanza nel tuo giardino o terrazza, uno spazio accogliente e riservato dove poter dimenticare i problemi quotidiani e immergerti in momenti di benessere e relax da solo o con i tuoi cari. Magari è da un po’ che ci pensi ma qualcosa ti frena. Domande del tipo: “Da dove inizio? Mi […]
  • L’idea di rifugio si evolve in sostenibilità, design e tradizione
    Il giusto equilibrio tra sostenibilità, design e tradizione prende forma grazie all’innovativo progetto di due architetti italiani che, reinterpretando l’idea tradizionale di rifugio hanno progettato e realizzato “ The Mountain Refuge”. Si tratta di una piccola capanna modulare dalla forma semplice e minimale che vuole rievocare l’archetipo tradizionale mediante composizioni innovative e contemporanee. La struttura […]
  • Lindt realizza il sogno di ogni bambino: apre in Svizzera la Home of Chocolate
    La Lindt Home of Chocolate, in italiano “Casa del Cioccolato“, avrebbe dovuto aprire le porte al pubblico lo scorso maggio ma, a causa della pandemia di Covid-19 che sta ancora affliggendo la popolazione mondiale, Lindt ha dovuto rimandare questo dolce e atteso appuntamento al 10 settembre 2020. Questa Casa del Cioccolato, situata nella sede di Lindt& Sprüngli […]
  • Internet supera i confini del deserto con 30 palloni aerostatici
    Dal mondo della tecnologia arriva il primo passo verso una società più equa. Il 4G supera i confini del deserto e arriva in Kenya grazie a 30 palloni aerostatici alimentati ad energia solare per garantire una copertura di rete a 14 contee keniote altrimenti isolate. L’iniziativa è frutto di un accordo tra la compagnia telefonica […]
  • Percorso Kneipp: concludere le vacanze in Trentino in totale relax
    La strana e tanto discussa estate 2020 sta per giungere al termine. E, se ci si trova in Trentino Alto-Adige, cosa si può fare per concludere al meglio la propria vacanza? Una delle tappe da non perdere è sicuramente il Percorso Kneipp, Centro situato in Val di Rabbi, per la precisione nella Frazione S. Bernardo. Il […]

Categorie

di tendenza