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Arte e Cultura

Il MUSE per #iorestoacasa: sito web e canali social

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Cinque aree tematiche, 15 progetti “virtuali e oltre 100 contenuti video: il MUSE per #iorestoacasa, il contenitore di iniziative digitali attivato dal museo in questo periodo di chiusura forzata, si arricchisce di nuovi contenuti.

Tra le novità: gli esperimenti di “Science Snacks“, i giochi matematici di “Rompicapi dal passato”, le letture sonore de “Il Suono dei libri” e la nuova sezione Open MUSE, dedicata alle persone sorde o con disabilità visive.

La vita alternativa sul web del MUSE prosegue a pieno ritmo, con nuove iniziative educative e di divulgazione scientifica per tutte le età. Un progetto quello del MUSE per #iorestoacasa che, ogni settimana, mette a disposizione del pubblico nuove proposte di partecipazione ed esplorazione a distanza, convinti che, soprattutto in questi momenti, la cultura e la condivisione dei saperi diventano un bene di primaria necessità.

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Importanti, in questa direzione, le collaborazioni con altri enti e soggetti del territorio, dall’Università di Trento alle associazioni culturali e sociali della zona, ma anche con realtà internazionali come l’Exploratorium di San Francisco, in California.

Grande attenzione anche sul fronte accessibilità, uno dei cardini del museo: al via la nuova sezione Open MUSE , sviluppata in collaborazione con AbC IRIFOR del Trentino e Cooperativa sociale Senza Barriere, che racchiude una serie di contenuti fruibili da persone sorde, con videoclip tradotti in LIS (la lingua italiana dei segni), cieche o ipovedenti.

«La costante attenzione del museo ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità – spiega Samuela Caliari, responsabile Eventi e referente per i progetti d’inclusione del MUSE – ha trovato la sua dimensione anche all’interno delle proposte di #iorestoacasa nella sezione Open MUSE. Fondamentali, come sempre, la collaborazione e le sinergie attivate con le persone cieche, ipovedenti e sorde: per proporre prodotti efficaci e di qualità per una specifica utenza è infatti necessario relazionarsi proprio con il soggetto fruitore che diventa parte integrante del processo di realizzazione della proposta.

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In questa specifica occasione è grazie alla competenza e professionalità delle associazioni AbC IRIFOR del Trentino e della Cooperativa sociale Senza Barriere che con grande disponibilità e celerità hanno risposto alla nostra richiesta di aiuto che siamo in grado ora di offrire un contenuto adatto alle esigenze di queste persone. Qui desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento alle due associazioni.

La situazione attuale ci ha spinto a sviluppare questa sezione online che rappresenta solo l’inizio di un progetto duraturo nel tempo: la crisi attuale ha dato modo anche al nostro museo di pensare all’impensato, di andare “oltre”, attivando questa nuova proposta che andrà ad arricchirsi mese dopo mese, anno dopo anno» .

Il programma del MUSE per #iorestoacasa è sostenuto dalla Fondazione IBSA per la ricerca scientifica:

Science Snacks dall’Exploratorium di San Francisco, facili esperimenti da fare in casa illustrati in inglese e in italiano

Grazie all’alleanza ventennale con il capostipite di tutti i centri interattivi della scienza, l’Exploratorium di San Francisco, in California, il MUSE propone Science Snacks , una selezione di piccoli esperimenti da fare con materiali che si possono recuperare facilmente a casa.

La proposta, rivolta a ragazze e ragazzi intraprendenti e curiosi, è il risultato concreto della solidità delle relazioni internazionali che il MUSE ha saputo intessere nel corso del tempo, tanto da diventare un riconosciuto interlocutore di qualità dai soggetti che operano ai più alti livelli nel campo della comunicazione della scienza.

Gli esperimenti, di facile riproduzione, offrono la possibilità di verificare in maniera tangibile le spiegazioni scientifiche che sottostanno ai principi matematici e fisici e ai fenomeni naturali. Ogni proposta è illustrata da un video e accompagnata da una scheda che funge da “ricetta”, disponibile sia in inglese che in italiano. Anche l’Exploratorium metterà a disposizione del proprio pubblico la versione italiana redatta dal MUSE.

Rompicapi dal passato. Matematica per tutti tra Sei e Settecento, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento

Una serie di video, pubblicati settimanalmente sul canale youtube del MUSE, mettono alla prova le capacità logiche e la perspicacia di ognuno di noi. Un progetto, nato in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento (a cura di Ilaria Ampollini e Claudio Fontanari), che richiama una tradizione di origini antichissime, quella delle “récréations mathématiques”.

In Europa queste raccolte di passatempi, rompicapi e intricati indovinelli matematici conoscono particolare fortuna a partire dal Seicento; nel corso del Settecento, titoli e autori si moltiplicano, mentre i contenuti cambiano di continuo, in parallelo all’evolversi della scienza moderna.

Sliding Science. Lezioni di natura

Antiche catene montuose, orme di dinosauri e le abitudini degli uomini di Neandertal: la storia dell’evoluzione passa anche attraverso le tracce di chi è passato prima di noi.

Brevi lezioni, a portata di click, curate dagli specialisti del MUSE, indagano la conoscenze della natura attraverso discipline come la preistoria, la zoologia, la biologia e le scienze della terra. Una proposta, disponibile sul canale youtube del museo, appositamente pensata per gli studenti e i docenti della scuola secondaria di I grado e del biennio della secondaria di II grado, ma adatta a tutti i curiosi di natura.

Il suono dei libri: storie per bambini da ascoltare e immaginare, con il supporto di ITAS Mutua

Storie narrate, lette e interpretate ad alta voce, per accompagnare grandi e piccini in viaggi lontani, alla scoperta degli animali del bosco. Un appuntamento a cadenza settimanale, ogni giovedì alle 17.30, che invita i più piccoli a sprigionare la propria immaginazione: l’invito è quello di disegnare durante l’ascolto e inviare le proprie creazioni all’indirizzo email: storieadisegni@muse.it.

Il primo audio-libro, disponibile da giovedì 23 aprile sul canale Spreaker di MUSE *On Air* , è “Il segno dello stambecco”, di Giorgia Cappelletti, una storia ambientata nel sito archeologico di Riparo Dalmeri (Piana di Marcesina, a Grigno), che ci riporta al tempo dei cacciatori paleolitici. La voce narrante è di Maddalena Chelini del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria.

Videoteca MUSE

La diffusione del sapere attraverso la comunicazione scienza è parte fondamentale del lavoro dei ricercatori e dei mediatori scientifici MUSE: in questa rubrica di “Tutto il MUSE online” sono a disposizione i loro recenti interventi tra studi televisivi, spazi museali e attività di campo.

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