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Trento

Fingevano di essere residenti in Trentino per pagare meno le polizze assicurative. Indagati 24 napoletani

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Il Campania il costo delle polizze assicurative è più elevato rispetto al Trentino, e in generale rispetto al Nord Italia. Il prezzo può arrivare fino al 70% in più.

Un napoletano ha quindi deciso di fornire false generalità per usufruire dei prezzi del nord Italia. Sono state falsificate la documentazione relativa al veicolo e la residenza, che veniva cambiata dalla Campania al nord Italia.

Lo stratagemma è stato utilizzato da un totale di ventiquattro persone, tutte della provincia di Napoli, ora accusati di truffa, sostituzione di persona e uso di atto falso. All’ideatore della truffa è stata anche contestata la recidiva specifica.

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Le compagnie assicurative danneggiate sono state Unipol-Sai e Sara, che una volta scoperta la truffa hanno immediatamente sporto denuncia. I contratti venivano stipulati per via telefonica o per via telematica.

In Trentino sono state denunciate tre polizze emesse con documentazione falsa. Il 12 luglio del 2017 a Borgo Valsugana era stato stipulato un contratto a nome di un ignaro residente a Trento, il cui veicolo apparteneva però a due residenti in provincia di Napoli.

Altre due polizze vennero stipulate a Cles a nome di una residente  di Mezzocorona, quando in realtà l’auto era di proprietà di una donna e di un uomo di Napoli. Il totale delle polizze false in tutto il nord Italia ammonta a ventiquattro.

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Gli indagati hanno ora la possibilità di respingere le accuse, il cui termine dei venti giorni è stato allungato a causa del Coronavirus.

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