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Val di Non – Sole – Paganella

“Piccoli scienziati” crescono alla scuola media di Cles

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“Giovani scienziati” crescono alla Scuola Secondaria di Primo Grado di Cles “Bernardo Clesio”, che mercoledì scorso, in occasione della prima edizione della “Giornata delle scienze” si è trasformata in un laboratorio scientifico.

Gli alunni hanno così avuto modo di esporre e raccontare i propri progetti, realizzati a gruppi con grande passione e abilità.

L’iniziativa è stata coordinata dalla professoressa Silvia Gazzani, insieme ai colleghi di scienze Piera Magri, Alessandra Menapace e Andrea Di Martino.

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Nel corso della mattinata quattro giovani ricercatori dell’Università di Trento hanno tenuto dei laboratori nelle classi su argomenti di ricerca come la realtà virtuale, la sintesi di polimeri della plastica con riflessione sul riciclo della plastica/gomma e sui problemi connessi, la produzione della seta a partire dai bachi da seta (“dalla natura all’ingegneria dei tessuti”) e l’ottica.

Durante il pomeriggio, poi, gli alunni sono stati i veri protagonisti dell’evento. L’obiettivo del “Pomeriggio delle scienze” è stato quello di far applicare agli studenti il metodo scientifico, attraverso la preparazione di esperimenti e progetti sperimentali decisi e sviluppati da loro stessi.

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I gruppi di studenti hanno presentato i progetti – illustrati anche in un cartellone – da loro pensati e realizzati utilizzando materiali di uso comune.

Ogni gruppo ha sostenuto una presentazione orale e le diverse creazioni saranno valutate da parte di una giuria formata dai ricercatori dell’Università di Trento all’interno dell’iniziativa Trentino Young Scientist Challenge (TYSC), coordinato da Francesca Fiore dell’Università di Trento.

Degli oltre sessanta progetti, i dieci o quindici che si classificheranno nelle prime posizioni parteciperanno a un secondo evento di esposizione che avrà luogo a Trento e a cui prenderanno parte diverse scuole della provincia.

Il “Pomeriggio delle scienze” ha coinvolto tutta la scuola, ma non solo: hanno partecipato all’evento anche i familiari degli alunni e alcune autorità del territorio, tra cui l’assessore alla cultura di Cles Vito Apuzzo. La Cassa Rurale Val di Non ha sostenuto l’iniziativa, offrendo ai ragazzi alcuni gadget.

La proposta ha riscosso un ottimo successo, per la soddisfazione degli organizzatori. “Gli alunni hanno preso parte con grande entusiasmo all’iniziativa – spiega la coordinatrice Silvia Gazzani –. Questo è proprio ciò che dovrebbe offrire la scuola: l’opportunità di “mettere le mani” dentro la ricerca con freschezza, innovazione, voglia di fare. Anche i genitori hanno accolto positivamente la proposta, che ha permesso ai ragazzi di trovarsi insieme e collaborare”.

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