Connect with us

Trento

Incontro con la scrittrice e attivista umanitaria Susan Abulhawa

Pubblicato

-

Martedì 25 febbraio alle ore 17.30 alla Fondazione Franco Demarchi sarà presente la giornalista, scrittrice, nonché attivista in ambito umanitario, Susan Abulhawa.

A dialogare con lei, attraverso un intreccio che unisce letteratura e impegno politico, interverranno Piergiorgio Reggio, presidente della Fondazione Demarchi, Giovanna Covi e Lisa Marchi dell’Università di Trento.

Oltre che del suo romanzo “Ogni mattina a Jenin”, un libro sulla sua memoria e quindi sulle sue radici, origini che hanno a che fare con il cibo, la musica, l’arte, gli abiti, gli oggetti, i ricordi, Susan Abulhawa parlerà della questione palestinese e medio-orientale.

Pubblicità
Pubblicità

Su questo tema venerdì 28 febbraio alle ore 16.00, sempre alla Fondazione Franco Demarchi, si terrà un incontro sul “Medio Oriente oggi: movimenti sociali, nazionalismi e Islam politico” con Pejaman Abdolmohammadi, dell’Università di Trento ed Elisa Piras, ricercatrice alla Scuola Sant’Anna di Pisa.

Emigrata dalla Palestina negli Stati Uiniti, Susan Abulhawa, attivista in ambito umanitario, ha fondato l’associazione Playgrounds for Palestine, che si occupa di bambini nei territori occupati.

Nel suo romanzo “Ogni mattina a Jenin” racconta la storia, in parte autobiografica, di quattro generazioni di palestinesi costrette a lasciare la propria terra.

L’incontrò è organizzato dalla Fondazione Franco Demarchi in collaborazione con l’Università di Trento ed Eurac Research di Bolzano, nell’ambito del progetto di ricerca Euroregioni, Migrazione e Integrazione “Eumint”, che si occupa di migrazioni forzate e di integrazione socio-economica dei migranti tra Italia e Austria.

Susan Abulhawa sarà presente nella nostra regione anche il 24 febbraio alle ore 18.30, alla sala di rappresentanza del Comune di Bolzano, e il 26 febbraio 2020 alle ore 11.00, alla sala Gigi Bortoli di Merano.

Ogni mattina a Jenin” è un romanzo struggente che racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di “senza patria“.

Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l’abbandono della casa dei suoi antenati di ‘Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese.

In parallelo, si snoda la storia di Amal: l’infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore.

La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell’arco di quasi sessant’anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro.

In primo piano c’è la tragedia dell’esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta.

Cittadina americana, Susan Abulhawa nasce da una famiglia palestinese in fuga dopo la Guerra dei Sei Giorni e vive i suoi primi anni in un orfanotrofio di Gerusalemme. In seguito abita in diversi paesi, tra cui anche il Kuwait e la Giordania.

Si laurea in scienze biomediche all’Università della South Carolina ed ebbe una brillante carriera nell’ambito delle scienze mediche.

Susan Abulhawa è autrice di numerosi saggi sull’argomento, per cui è stata insignita nel 2003 del premio Edna Andrade, relatrice a diversi convegni e attivista in ambito umanitario, ha fondato l’associazione “Playgrounds for Palestine”, che si occupa soprattutto dei bambini dei Territori Occupati.

Vive in Pennsylvania. I suoi articoli sulla situazione palestinese sono apparsi su numerose riviste, tra le quali «New York Daily News», «Chicago Tribune», «Christian Science Monitor» e «Philadelphia Inquirer».

Nel 2006 Sperling & Kupfer pubblica il suo romanzo “Nel segno di David”, nel 2011 esce per Feltrinelli “Ogni mattina a Jenin”, e nel 2015 “Nel blu tra cielo e mare”, sempre per Feltrinelli.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]
  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]
  • Coronavirus: dalla Cina arrivano i caschi termoscanner per la polizia
    Da qualche mese, partendo dalla Cina e allargandosi come una macchia d’olio fino all’Italia, il mondo intero si è trovato improvvisamente a combattere una guerra contro un nemico veloce ed invisibile che non sta risparmiando niente e nessuno, colpendo non solo persone ma l’economia di interi Paesi, costringendo l’unione e l’impegno di tutte le forze […]
  • Coronavirus: 3 fasi per sanificare correttamente casa
    Candeggina, gel disinfettanti, alcol e spray si stanno rivelando i migliori alleati, nonché le armi più utilizzate in questo periodo per riuscire a combattere l’invisibile nemico che da settimane sta costringendo a casa milioni di italiani. Oltre alle ormai note raccomandazione di igiene emanate dal Governo, ai dispositivi di protezione individuale come le introvabili mascherine […]
  • Cascata “rosso sangue” in Antartide, uno spettacolo della natura
    Sono passato 109 anni dal primo avvistamento di questo macabro fenomeno situato nei pressi del lago (ovviamente ghiacciato) di Bonney, in Antartide. Nonostante questa cascata dal colore ramato fosse stata avvistata per la prima volta nel 1911 dal geologo Griffith Taylor durante una spedizione, soltanto qualche anno fa alcuni studiosi sono riusciti a risalire all’origine […]
  • Cenare sotto il mare: “Under” il primo ristorante sott’acqua d’Europa
    Attraversando i quattro angoli del mondo, sono molte sono le eccentricità dal punto di vista architettonico che si incontrano, ma pochi hanno lo stile e l’originalità del primo ristorante subacqueo di Baly, lungo le coste della Norvegia, candidato a diventare uno dei più spettacolari progetti architettonici mai concepiti in fondo al mare. “Under”si presenta come […]
  • Viaggiare rimanendo a casa: dall’arte ai paesaggi, vedere il mondo con i tour virtuali
    La veloce diffusione del Coronavirus in Italia e in Europa ha costretto milioni di persone a casa, obbligandoli ad annullare progetti e piani precedentemente programmati o a posticipare prenotazioni di viaggi a data da destinarsi. Ad oggi, la fine della quarantena sembra un giorno troppo lontano e la voglia di lasciare i confini della propria […]

Categorie

di tendenza