Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Alloggi Itea Cavalese: perseguitata e vessata dalla burocrazia rischia di finire in mezzo alla strada con due figli

Pubblicato

-

immagine di archivio

La burocrazia come si sa non conosce il buon senso e nemmeno deve far quadrare i conti famigliari alla fine del mese.

La sua è una cronica e ostinata stupidità e una variante particolare della stupidità del potere ma con qualche perversità in più.

Produce talvolta risultati drammatici o catastrofici. Ma anche quando ha effetti meno disastrosi è una snervante persecuzione che ci costringe spesso a ogni sorta di comportamenti assurdi, incomprensibili e fastidiosamente irritanti.

Pubblicità
Pubblicità

È quello che è successo ad una famiglia di Cavalese che risiede dentro una struttura di proprietà di Itea S.P.A.

Un caso che rasenta il paradosso e che colpisce un nucleo famigliare che deve subire una sorta di vessazione frutto dell’applicazione delle regole e dei regolamenti che per taluni sono intransigenti ed inflessibili e per altri sono dei così detti “optional”.

Andiamo ora a leggere la storia.

Pubblicità
Pubblicità

In data 25 novembre 2019 una residente delle case Itea di Cavalese riceve una raccomandata da parte di ITEA S.p.a. che le intima di rimuovere un quadriciclo che da ben 10 anni parcheggiato sotto casa previa concessione verbale dell’ ispettore che era in servizio quando le era stato assegnato l’alloggio.

Nonostante quello della signora non fosse il solo veicolo che durante alcuni mesi veniva lasciato senza assicurazione nel periodo invernale, risponde con raccomandata in data 27 novembre chiarendo i motivi del fatto e chiedendo come mai solo il suo velocipede dovrebbe essere rimosso dato che nello stesso caseggiato anche un altro mezzo di questo tipo è in analoghe situazioni da molto tempo.

Pubblicità
Pubblicità

In data 24 dicembre la signora proprietaria del mezzo riceve un ulteriore raccomandata nella quale le viene comunicato che dal mese successivo le verrà applicato il canone di mercato pari ad euro 812 .57, che sarebbe una sanzione per l’uso «abusivo» del parcheggio

Già la cifra di per sé è di notevole entità ma in realtà il bollettino sommato alla cifra già dovuta e pagata per il mese di dicembre corrisponde a 893.83 euro.

In data 27 dicembre la signora provvede a rimuovere il quadriciclo affrontando ulteriori spese e lo comunica tempestivamente ad ITEA s.p.a a mezzo fax.

Non avendo avuto alcun riscontro alla segnalazione la signora si è recata presso l’apposito servizio utenza ITEA s.p.a. di Cavalese per consegnare brevi mano la comunicazione inviata via fax .

Si arriva quindi al 20 gennaio quando la signora riceve un’ ulteriore fattura sanzionatoria di euro 1043,81 da pagare entro il 23/ 01/ 2020

Non avendo ricevuto un riscontro alle sue rimostranze inviate per le vie amministrative, la signora contatta gli uffici ITEA e gli impiegati preposti le rispondono che le fatture non possono essere modificate.

Riguardo in particolare all’ultima fattura di gennaio quella superiore ai mille euro le viene intimato di pagare per evitare conseguenze in ordine alla morosità che comportano in molti casi la perdita dell’alloggio.

L’impiegata di ITEA sentita dalla signora le spiega che, una volta eseguito il pagamento, seguirà una nota di storno perché essendo arrivato il nuovo ispettore alla metà di gennaio ha verificato che il quadriciclo è stato rimosso e che l‘importo corretto dovuto è di euro 653.10 (importo maggiorato di euro 65.31 di IVA  cosa alquanto strana visto che , come ben noto non è possibile scaricare tale imposta per chi non ha partita IVA).

Avendo già chiesto un’applicazione di ICEF attualizzato, dato che la situazione lavorativa del marito della signora è significativamente cambiata (si parla di un nucleo abitativo composto da 4 persone, la moglie che percepisce un reddito di ca. 900,00 euro ed il marito euro 700,00 mensili) .

In forza di queste entrate la signora scrive al nostro giornale:”speravo che con febbraio il mio canone sarebbe stato più ragionevole ma in realtà al 4 febbraio 2020 le arriva una nuova fattura da pagare entro il 10 / 02/ 2020 di euro 868,412”.

A quel punto la signora chiama per chiedere come mai di un importo così alto che assolutamente non può pagare nelle attuali condizioni economiche in cui versa, ma si sente rispondere che deve pagare e poi arriverà lo storno.

Contestualmente riceve anche il cartaceo che attesta che le somme vanno intanto pagate. In totale dal 07 / 01 / 2020 al 10 / 02 2020 le viene chiesto di pagare euro 2653,09 cifra che, dice la signora, guadagna in circa 3 mesi e che i due coniugi non possiedono.

«Io non sono nelle condizioni di pagare tale cifra guadagno 900 euro e ho già un pignoramento ed una cessione del quinto, ho 2 bambine e mio marito lavora stagionalmente e per questo abbiamo grosse difficoltà economiche mi sembra una vera ingiustizia inoltre che l’appartamento in cui vivo sia a dir poco obsoleto con un problema di muffa segnalato da anni e mai preso in considerazione» Spiega l’inquilina Itea

«Sia io che mia figlia siamo asmatiche ed ho anche problemi cardiaci. Perché i problemi di questi appartamenti non vengono considerati ed invece c’è questo accanimento economico verso chi già ha gravi difficoltà ad arrivare a fine mese?» «Ripeto mi sembra una violenza perché ho proceduto a spostare il quadriciclo e nonostante tutto mi viene chiesto di pagare qualcosa di esagerato che a mio parere non devo» – conclude la signora.

Della questione è stata allertata Gabriella Maffioletti presidente di Ataies  che dichiara: «Questa è la fredda burocrazia che attualmente governa la amministrazione di ITEA s.p.a dove per alcuni valgono i regolamenti e vengono applicati in tutti i suoi freddi e spesso illogici calcoli algoritmici poco trasparenti e garantisti e per altri vige una estrema miopia che tralascia di sanzionare e reprimere le azioni contrarie al rispetto del contratto di locazione e delle normali regole che disciplinano la civile convivenza negli alloggi residenziali pubblici. Che fine ha fatto la politica sociale a favore delle famiglie difronte ad una logica che di sociale ormai dinanzi a queste evidenze ha davvero poco e lascia intravedere che va avanti solo a codici e regolamenti che di umano e ragionevole hanno spesso ben poco se non la rigidità stessa del fare cassa per fare quadrare i bilanci. Ecco credo proprio che questo caso rappresenti in maniera efficace cosa è diventato ITEA s.p.a una azienda partecipata pubblica che guarda al profitto e socializza i costi!»

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Coronavirus: da nord a sud l’Italia ringrazia con vacanze gratis ai sanitari impegnati nella battaglia
    Nonostante l’emergenza sanitaria, lo abbia pesantemente logorato, esiste un pezzo del settore turistico italiano che vuole ringraziare tutti i medici, operatori sanitari e ausiliari che, durante questi mesi sono stati impegnati, spesso senza tregua per salvare le vite di moltissime persone affette da Coronavirus dedicando loro una splendida ed esclusiva vacanza gratuita. Infatti, in vista […]
  • Civita Bagnoregio: l’incredibile borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi
    Tra il lago Bolsena e la Valle del Tevere, nel Comune di Bagnoregio in provincia di Viterbo, si estende un’ immensa area lunare che regala un paesaggio davvero particolare caratterizzato da una successione di rocce argillose in erosione per effetto degli agenti atmosferici detti “calanchi”. Quello dei calanchi è un ambiente decisamente unico che offre […]
  • La Vespa Samurai usata in agricoltura contro il “nemico”, la cimice asiatica
    Arrivata in Italia nel 2012, la cimice marmorata (Halyomorpha halys) detta anche cimice asiatica, è una specie invasiva aliena proveniente dalla Cina che, nel corso del 2015 dopo una rapida e capillare diffusione in quasi tutte le Regioni italiane, ha causato ingenti danni sopratutto alle produzioni ortofrutticole concentrandosi su meli, peri, peschi e ciliegi. A seguito […]
  • Australia in lockdown e senza turisti: i sub decidono di ripopolare la Grande Barriera Corallina
    Quando, a causa di un’emergenza sanitaria mondiale i turisti non ci sono, la natura risorge e ne approfitta per riappropriarsi degli spazi o, più incredibilmente concedere alla mano umana di rallentare il declino di alcune delle zone più belle del mondo. Si tratta della Grande barriera Corallina al largo delle coste australiane che, a causa […]
  • Arriva il caldo: è tempo di bevande e cibi detox in vista dell’estate
    Dopo due mesi di pizze, focacce e torte, è tempo di rimettersi in forma in vista dell’estate. Questo, non solo perché è “bello” essere in forma ed avere un bel fisico da sfoggiare, ma anche perché seguire un’alimentazione corretta ed uno stile di vita sano sono fondamentali per mantenere al meglio il nostro corpo e […]
  • Bonus vacanze 2020: i dettagli del bonus fino a 500 euro da spendere per le ferie italiane
    Mentre si iniziano a intravedere le prime aperture di stabilimenti balneari e spiagge, l’incognita vacanza è ancora viva su tutto il territorio italiano, insieme alle riaperture delle strutture ricettive, le limitazioni agli spostamenti tra Regioni e l’ormai noto bonus vacanze per le famiglie. Non è fatto nuovo che tra le ultimissime novità varate dal Governo […]
  • Ristrutturare casa a costo zero: Detrazioni fino al 110% grazie al nuovo Ecobonus
    In questo momento di grave crisi sociale ed economica causata dall’arrivo dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, è stato più volte immaginato e sospettato un’eventuale e inevitabile shock per gli investimenti privati ma sopratutto per il settore dell’edilizia. Per questo motivo, il Governo italiano con il recente Decreto Rilancio varato 13 maggio 2020 ha messo sul […]
  • Cena in serra: da Amsterdam la soluzione originale, romantica e perfetta per cenare in sicurezza
    L’attuale emergenza sanitaria che sta coinvolgendo il mondo intero e la magica atmosfera di una cena romantica sono unite da un filo sottilissimo che passa dall’obbligo del distanziamento sociale, previsto per evitare il rischio di contagio da Covid – 19. In questo caso la misura è stata perfettamente reinventata e sfruttata per dedicare alle coppie […]
  • Da un liceo Trentino la tessera in legno, costruita con alberi abbattuti da Vaia
    La terribile tempesta di Vaia che, tra il 26 e il 30 ottobre del 2018 ha colpito con intese piogge e temporali le regioni del Trentino e del Veneto, distruggendo completamente migliaia di ettari di foreste alpine, ha causato un devastante impatto sul territorio. Ad oggi, recuperare il legno diventa quindi fondamentale sia per sostenere […]

Categorie

di tendenza