Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Presentato ieri al Mart il video del progetto “Sulle tracce della storia”. I ciclisti di Avio sul percorso dei prigionieri trentini

Pubblicato

-

“Sulle tracce della storia” è un progetto voluto e attuato dall’Associazione Dilettantistica “S.C. Avio” nell’estate del 2019 e ieri, presso la Sala Conferenze del Mart, è stato presentato il video del percorso dalla Russia al Trentino.

Si tratta di un viaggio di tremila chilometri fatto in bicicletta lungo un significativo percorso storico; quello dei soldati trentini catturati sul fronte orientale durante la Grande Guerra e relegati nei campi di prigionia russi.

È la storia di un tragitto su due ruote emozionante, faticoso e spettacolare. «Le persone in che abbiamo conosciuto lungo il percorso, le diverse culture incontrate, le difficoltà e le gioie vissute insieme. Questo viaggio non lo dimenticheremo». Spiegano i ragazzi che da Kirsanov sono tornati pedalando fino alla tenuta di San Leonardo (Avio).

Pubblicità
Pubblicità

Ma perché proprio questo itinerario? – Nei campi di prigionia russi furono rinchiusi molti soldati delle Dolomiti che furono costretti a percorrere lunghi viaggi a piedi per tornare dai propri cari. Uno di questi è lo stesso tragitto mostrato dai ciclisti aviensi. Tanti prigionieri furono aiutati dalla marchesa Gemma Guerrieri di Gonzaga, una nobildonna che ad un certo punto della sua vita decise di intraprendere una azione umanitaria degna di nota.

La donna, nonna di Carlo Guerrieri Gonzaga, attuale proprietario della tenuta di San Leonardo dove essa ha vissuto e compiuto la sua opera, fu casualmente coinvolta nella ricerca di un soldato nel 1914. Da qui ebbe il via una azione appassionata di ricerca e aiuto che continuò fino alla sua morte. Grazie a lei migliaia di soldati riuscirono a rientrare a casa, molti ricevettero le lettere dei loro cari, ma anche materiali, vestiti e molto altro.

Presente ieri anche l’Assessore di Avio Franchini, che spiega: «sono doppiamente coinvolto in questo evento, sia per una fase strutturale ma soprattutto emotiva. Mio nonno fu uno dei soldati del percorso, ho seguito con orgoglio questo progetto portato avanti con passione».

Pubblicità
Pubblicità

«I ciclisti -come spiega Luisa Pachera che ieri ha presentato l’evento-, sono partiti con due furgoni. Carichi di bicilette, speranze e grandi ambizioni hanno attraversato 7 paesi».

«Le istituzioni ci hanno aiutati molto, abbiamo ricevuto un ottimo trattamento sia dalle autorità italiane che da quelle estere» dicono i ciclisti.

La fase preparatoria è durata tre anni, spiega Antonio Benvenuti, ideatore del progetto e ciclista. I ragazzi hanno pensato alla sicurezza, all’itinerario, al cibo, agli alloggi…ma non potevano prevedere tutto.

Ecco quindi che raccontano sul palco diversi aneddoti divertenti del loro tour; dal fatto che si sono trovati a comunicare via radio, ai particolari e stravaganti hotel dove hanno dormito. Tra pit stop a base di soppressata, perché il sapore di casa non può mai mancare, e strade dissestate, i ciclisti non hanno mai mollato.

100, 150 e addirittura 180 km al giorno per tornare a casa, la fatica di certo si faceva sentire ma il calore dimostratogli dai comuni trentini che li sostenevano, dagli sponsor e dai follower che immancabilmente su Instagram commentavano e seguivano il loro percorso, ha allietavo le loro fatiche.

Quello che più gli ha soddisfatti però, spiegano, è stata l’anima di questo progetto e la storicità che hanno potuto toccare con mano. Non sono mancati infatti momenti di celebrazione e riflessione. Per esempio, quando sono arrivati in Russia con i furgoni, prima di iniziare il loro percorso di ritorno in bici, si è tenuto un momento significativo presso il camposanto.

Interviene ieri, nella sala del Mart, anche Katerina (una delle interpreti che hanno affiancato i ragazzi all’estero). «In Russia si ha profondo rispetto per queste vicende storiche. Quando si è sparsa la voce dell’arrivo dei ciclisti italiani i cittadini hanno voluto incontrarli e vivere con loro il momento commemorativo». Spiega la ragazza.

Antonio Benvenuti chiarisce anche le origini dell’idea del progetto. «Si è trattato di una scintilla scoccata proprio nella chiesa di San Leonardo. Le emozioni provate in questo percorso sono indescrivibili e la sensazione di calore ricevuta da tutti coloro che ci sono stati vicino è qualcosa di molto speciale. Ci sono stati momenti duri ma eravamo pronti a vivere questo percorso».

L’iniziativa gode del patrocinio del Coni di Trento e infatti Paola Mora, presente all’evento di ieri, non ha potuto che spendere belle parole per i ragazzi di Avio. «Grazie per aver voluto coniugare lo sport con una storia così particolare. Questo percorso si basa su un qualcosa di doloroso, si parla di generazione mancata, però l’umanità e la presa in carico delle differenze degli altri di questa famiglia trentina che si mette in gioco è qualcosa di estremamente positivo. Mai come in questa epoca storica si parla dei valori dello sport, ma lo sport non ha valori a prescindere… li ha se le persone che lo praticano li dimostrano. Penso che qui i valori dello sport siano fatti vivere con passione».

Cameraman ufficiale del percorso e ideatore del video esposto ieri è Tommaso Prugnola mentre Luisa Pachera ha avuto il ruolo di consulente storica del progetto. Presentato durante la serata anche il nuovo libro curato dalla stessa Pachera.

«Si tratta di un libro molto particolare perché si presenta come un “doppio diario” che descrive il viaggio dei ciclisti e fornisce allo stesso tempo nozioni storiche sull’epopea vissuta dai prigionieri del passato» ha concluso.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Chalet Pinocchio, dove sentirsi sempre a casa
    Chalet Pinocchio si trova a Brentonico, nel sud del Trentino, a 16 km dal centro di Rovereto e a 10 km dall’uscita autostradale di Rovereto sud. Situato in una piccola località montana che d’inverno diventa il centro ideale per accedere alla Ski Area Polsa San Valentino, con piste facili ideali anche per chi vuole imparare; d’estate, […]
  • Bear with Benefits: gli integratori a forma di orsetti gommosi
    Bears with Benefits sono degli orsetti gommosi ricchi di vitamine e minerali. Si tratta infatti di integratori alimentari con un complesso vitaminico e minerale altamente concentrato. Le formulazioni sono sviluppate in Germania e rispettano i più elevati standard di qualità. Durante la produzione, non vengono utilizzati antiagglomeranti, agenti di carica e allergeni: i prodotti sono […]
  • MasonBees: la casa delle api
    MasonBees Ltd. è nata come parte della Oxford Bee Company, ovvero un’organizzazione che ricerca il ciclo di vita delle Red Mason Bee. CJ Wildbird Foods Ltd. ha acquistato la Oxford Bee Company nel 2006 ed ha proseguito la ricerca, conducendo varie prove sul campo con le Red Mason Bees. Queste prove avevano lo scopo di […]
  • Dolomiti Wellness Hotel Fanes: un piccolo angolo di paradiso in Alta Badia
    Il Dolomiti Wellness Hotel Fanes è in una delle terrazze più assolate e panoramiche di San Cassiano, piccolo e grazioso villaggio di montagna, nelle Dolomiti a poco più di 1.500 metri s.l.m. in Alta Badia: cinque minuti per raggiungere il centro a piedi, isola pedonale ricca di vetrine e negozi, servizi ancillari e noleggio attrezzatura, […]
  • Abiby: la Beauty Box perfetta per chi vuole qualità e innovazione
    Abiby è il servizio in abbonamento che permette ogni mese di scoprire le migliori novità in ambito skincare, make-up e beauty con un’esperienza unica e a sorpresa. La missione di Abiby è quella di usare l’esperienza per far scoprire i migliori brand al mondo, quelli che da soli è difficile trovare. Come? Viaggiando costantemente alla ricerca di prodotti […]
  • Vinilia Wine Resort: immergiti nel cuore del Salento
    Vinilia Wine Resort è un’antica dimora risalente agli inizi del ‘900 quando era destinata ad essere la residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavoni. Oggi, dopo un’attenta e raffinata attività di restauro conservativo, a cura della famiglia Parisi Lacaita, si appresta a diventare un punto di riferimento per l’accoglienza e per un’autentica esperienza nella terra […]
  • Natura, storia e paesaggi mozzafiato: questa è l’isola di Skye
    Skye è una delle migliori località da visitare in Scozia. È famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e per la storia che ha alle spalle. L’isola di Skye è lunga 50 miglia ed è la più grande delle Ebridi Interne, ovvero un arcipelago situato al largo della costa occidentale della Scozia, a sud-est delle Ebridi Esterne. Insieme, […]
  • Tenuta Monacelli: che meraviglia il Salento!
    Masseria Monacelli, masseria fortificata del ‘600 e Masseria Giampaolo, esclusivo borgo del ‘400, si impongono con le loro torri di avvistamento nel cuore del Salento. Situate in prossimità dell’Abbazia romanico-bizantina S. Maria a Cerrate, oggi tra i beni del Fondo Ambiente Italiano, testimoniano tracce di storia. Entrambe custodiscono un prezioso frantoio ipogeo, le stanze di stoccaggio […]
  • Incanto e lusso al Castello di Guarene, in Piemonte
    Nel Settecento, il Castello fu la realizzazione di un sogno di Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene. Il nobiluomo voleva una nuova e splendida dimora e se la costruì, la circondò di giardini e la arredò. Ne aveva la capacità e i mezzi: era un buon architetto, sia pure dilettante, un aristocratico di primo piano […]

Categorie

di tendenza