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Trento

Due giovani minacciati con coltello e pistola: paura a Martignano

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Ormai sia a Trento che in periferia, aggirarsi di sera nei pressi dei parchi pubblici può essere un’idea molto pericolosa.

Domenica sera verso le 21.30 due ragazzi sono stati minacciati con un coltello e con una pistola nel parcheggio del parco di Martignano.

I due amici, un ragazza di 21 di anni di Montevaccino e un ragazzo sempre della stessa età di Trento, avevano terminato la serata in compagnia di altri amici e il giovane aveva accompagnato l’amica al parcheggio, dove lei aveva posteggiato la sua auto.

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Neanche il tempo di arrivare, che due malviventi hanno sfondato i vetri dell’auto. Non appena il giovane è sceso dall’auto per capire cosa fosse successo, ha notato due ladri con tanto di cappuccio e passamontagna avvicinarsi pericolosamente al lato del passeggero.

Uno di loro, con chiaro accento dell’est, ha ordinato di consegnargli soldi, portafoglio e cellulari. Al netto rifiuto dei due ragazzi, l’uomo ha estratto la pistola e ha cercato di tirare fuori dall’auto la giovane, afferrandola per il braccio. Il ragazzo, d’istinto, ha cercato di difendere l’amica, ma è stato minacciato anche lui con un coltello.

La giovane ha iniziato a urlare a squarciagola e il suo coetaneo ha deciso di accendere l’auto e scappare. Una volta che i malviventi hanno capito che dai due non avrebbero ricevuto nulla si sono dati alla fuga.

Una volta raggiunto un luogo sicuro i due ragazzi hanno chiamato il 112 e sul posto sono arrivate le pattuglie del radiomobile e delle stazioni di servizio sul territorio. La ragazza nel frattempo è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Santa Chiara per dei traumi ad un braccio.

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Una donna, che stava portando a spasso il cane nei pressi del parco, ha riferito di aver visto due individui correre via e ha poi sentito l’accensione di un motorino.

Racconta la ragazza attraverso il suo profilo facebook: “Indossavano vestiti scuri, guanti e parlavano italiano con un accento dell’est. Minacciandoci con una pistola, ci hanno chiesto soldi e telefoni, cosa che noi ci siamo rifiutati di dare. Mi hanno messo le mani addosso più volte, quasi come per tirarmi fuori dalla macchina.

Dopo la reazione spontanea del mio amico per difendermi, ci hanno puntato un coltello, visibilmente spaventati ma senza mai demordere.. è salito in macchina, cercando di partire per allontanarci, e i due hanno cercato nuovamente di tirarmi fuori tenendomi dalla spalla.

Abbiamo chiamato subito i carabinieri, che ci hanno comunicato, mentre li cercavano, che una signora li ha visti correre via per l’area cani e poi ha sentito rumori di motorino.

Abbiamo trovato a terra due bossoli sparati, probabilmente di una scacciacani. Fate attenzione, per quanto essere buonisti sia ormai di moda, non è più Montevaccino o Martignano di una volta!“.

Per tutta la sera le forze dell’ordine hanno battuto l’area, ma senza risultati. L’unica speranza è che le telecamere possano portare qualcosa di utile alle indagini.

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Trento

Atti vandalici in stazione: ascensore fuori uso e ancora disagi per i viaggiatori

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Come se non bastasse il disagio causato dai numerosi ritardi annunciati da Trenitalia, oggi a disturbare la serenità dei viaggiatori (trentini e non) è arrivato l’ennesimo atto vandalico ad opera, come sempre, di ignoti.

Risulta infatti fuori uso uno degli ascensori che, utilizzato soprattutto da persone anziane e disabili, dal sottopasso porta direttamente ai binari 2 e 3. I più frequentati anche da turisti e pendolari.

Il cartello apposto sulle porte scorrevoli sigillate parla chiaramente di danneggiamento intenzionale e invita a utilizzare l’ascensore che si trova al lato nord della stazione.

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Trento

Eccessi alcolici negli ultimi week end: i carabinieri ritirano 9 patenti

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Negli ultimi 9 giorni i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno eseguito un controllo straordinario del territorio per la prevenzione di condotte pericolose alla guida.

Il controllo ha riguardato 299 persone e 127 veicoli.

La notte scorsa l’etilometro dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles ha segnato un tasso di alcolemia di poco inferiore ai 3 g/L, di quelli che si vedono raramente.

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A “soffiare” è stato un quarantenne residente in Val di Sole fermato a Rabbi, intorno alle 2. L’uomo ha letteralmente tagliato una curva mentre una pattuglia della Stazione di Malè percorreva la strada in senso opposto. Recidivo (nel 2016 era incappato nella medesima violazione) si è visto ritirare la patente.

Durante la verbalizzazione, l’attenzione dei militari è stata attratta da un 43enne della zona. Evidentemente alticcio, l’uomo ha rifiutato la prova dell’etilometro ed ha per questo dovuto consegnare la sua patente ed è stato denunciato.

A Sarnonico e Commezzadura, l’etilometro ha decretato, per due volte, un valore compreso tra 0,5 e 0,8 g/L (valori a cui seguono sanzioni amministrative ovvero contravvenzioni per un importo che può superare i 2.000 euro e ritiro della patente per un periodo compreso tra i 3 ed i 6 mesi). 

L’ultima patente di guida è stata ritirata ad un turista che, alle prime ore di domenica, a Dimaro-Folgarida, è rimasto coinvolto in un incidente stradale a cui sono seguite solo lievi conseguenze.

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L’uomo, che ha fortunatamente riportato escoriazioni, è stato soccorso dopo essere finito fuori strada. I carabinieri, come da prassi, lo hanno chiamato ad eseguire il test dell’etilometro, prova che ha decretato un severo livello di alcolemia, quindi la denuncia. Ora rischia di restare senza patente per almeno un anno e di dover pagare una multa di diverse migliaia di euro.

Sempre la scorsa notte l’etilometro dei Carabinieri di Arco ha segnato un tasso di alcolemia di superiore a 1 g/L, per due automobilisti. I controlli sono stati effettuati nei pressi di un locale notturno della zona.

A “soffiare” sono stati un quarantenne residente a Madruzzo ed una ventenne di Riva del Garda. Ad entrambi è stata ritirata la patente.

Durante le ispezioni, l’attenzione dei militari ha riguardato anche l’eventuale uso di stupefacenti: un ventenne è stato trovato in possesso di hashish ed è stato segnalato.

Ulteriori controlli sono stati effettuati a Madonna di Campiglio il 23 gennaio scorso. Anche in questa occasione un turista ventenne è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico superiore a 2 g/L, ed è stato sanzionato. 

A Rovereto infine, negli ultimi tre giorni, le pattuglie impiegate hanno portato al controllo di un totale di 60 veicoli e di 68 persone per un totale di 51 punti complessivi decurtati dalle patenti e contravvenzioni elevate per circa 1.659 euro.

Tra le attività svolte una è relativa ad un ritiro patente, per guida in stato di ebbrezza alcolica, da parte di un neopatentato per il quale la sanzione amministrativa accessoria dei punti si raddoppia.

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Trento

Scritte sui muri: il vizietto del centro sinistra di nascondere la spazzatura sotto il tappeto

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È unico e singolare il metodo usato dall’amministrazione comunale di Trento per la pulizia delle scritte fatte sui muri della città, in particolar modo sugli immobili di pregio del centro storico. 

Invece che pulire le scritte le nasconde, ma solo in alcuni casi.

L’esempio è dato dalla scritta che campeggia in via delle Orfane, per la precisione sull’ex palazzina dell’INPS, dove ormai da anni si leggono parole poco edificanti nei confronti dello Stato.

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Tale scritta però viene nascosta usando un materiale apposito, come si vede dalle foto, solo al passaggio delle personalità.

È successo per esempio durante la visita di Mattarella sabato scorso. 

Poi le scritte offensive tornano a fare capolino per il bel vedere di turisti e cittadini.

Gli esempi sono molti, sotto è possibile ammirare lo splendido lavoro fatto dagli operai comunali in via Perini e in via Rosmini. 

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Per il centro sinistra quindi va di moda nascondere la spazzatura sotto il tappeto, ma solo quando arrivano le personalità per poi far ritornare tutto come prima. Chi se ne frega in fondo dei cittadini….

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