-->
Connect with us
Pubblicità

Viaggi in Italia

Scoprire il Borgo medioevale delle Streghe a Cimego

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Una bella cartolina dal titolo “Mercatini di Natale nel Borgo Medioevale  di Cimego” attira la nostra attenzione, dove polente fumanti, profumi speziati, musiche natalizie, prodotti artigianali e la magia delle leggendarie Streghe di Cimego ti aspettano.

Organizziamo la gita domenica 29 dicembre 2019 con l’occasione di accompagnare due giovani amiche in questo borgo tipico situato nella valle del Chiese, vicino al confine con la Lombardia, oltre un’ora di strada da Trento.

Non avendo mai visitato prima questo luogo non sappiamo cosa ci attende, certo i mercatini, ma ci interessa anche scoprire il borgo storico; arrivati a Cimego in mattinata scorgiamo un paesino al sole che domina la valle sopra l’abitato, è Castel Condino, che raggiungiamo nel pomeriggio.

Il suggestivo Borgo medioevale di Quartinago a Cimego è addobbato a festa, cortili e cantine sono costellati di angoli caratteristici, con punti ristoro e piatti caldi sfiziosi, in particolare vengono servite le polente tipiche declinate in diverse specialità: de marin (di grano saraceno), carbonera (con formaggio, burro e salsiccia), macafana (con le erbe aromatiche) e quella di patate, accompagnate con formaggio di malga e spressa.

E’ d’obbligo ritirare al chioschetto del Consorzio Turistico Valle del Chiese vari depliant e mappe sui tesori da scoprire: innanzitutto Casa Marascalchi, vero e proprio museo di civiltà contadina, un viaggio nel tempo che parte dalla cucina dove fanno bella mostra utensili, madie e cestini fatti a mano, ma anche bei quadri di artisti locali.

Al primo piano le camere da letto seguite dalla stanza riservata all’allevamento di bachi da seta, dalla stanza dedicata alla tessitura con il telaio e al secondo piano un ampio spazio aperto dove, tramite una carrucola, si issava legna, fieno, paglia e grano.

Durante i Mercatini di Natale è stata allestita a cura dell’Associazione di Promozione Sociale La Fusina, una mostra di abbigliamento Intimo Vintage.

Segue la visita dei vari espositori nei volt e corti nascoste: addobbi, quadri, scialli, dolci tipici alle erbe di montagna, lavori artistici in legno, ma è l’angolo dei sapori trentini che fa bella mostra con la farina gialla di Storo, gallette, biscotti e farina bianca della Cooperativa Agri 90, liquori e grappe di Santa Massenza, confetture e salse agrodolci dell’Azienda Agricola Sant’Antonio del Bleggio, Trote e Salmerini della Troticultura Armanini.

Ma anche formaggi e formaggelle, patate bianche, rosse e per i più curiosi patate a pasta viola, salumi e ragù di selvaggina, strudel di mela e succhi: il settore enogastronomico è senz’altro quello che fa ingolosire il visitatore, che comunque apprezza anche la creatività e manualità dei prodotti artigianali.

Verso sera tra le contrade arrivano, appena sfornati, piatti caldi di minestre, zuppe, dolci natalizi e per allietare la serata anche le leggendarie streghe di Cimego con i loro balli e rituali misteriosi.

Aggirandoci tra i vari mercatini non ci sfuggono incantevoli scorci di antiche abitazioni che si ergono in tutto il loro splendore nel centro storico.

La vetrina della signora Maria è di una semplicità disarmante, ma forse anche quella più appetitosa; dopo la pausa pranzo in un’osteria, gustiamo frittelle di mele e caldarroste già sgusciate, osservando gli altri articoli di sua produzione, calze fatte a mano in vendita insieme a uova fresche che fanno bella mostra al piano terra di un’abitazione.

L’intraprendente Maria ci prepara all’istante le frittelle di mele indicandoci anche la modalità dell’impasto, un suadente profumo zuccherino si diffonde nell’aria e non ci resta che assaporare queste bontà sedute comodamente su una panchina al sole in una limpida domenica di fine anno.

La tranquillità di questo luogo ameno ci incanta insieme alla chiesetta di Sant’Antonio Abate nella piazzetta principale del paese al civico 118.

Cimego – Borgo Chiese, definito anche paese del ferro e degli eretici, oltre ad aver conservato l’edilizia originale del ‘400 e ‘500, è ricchissimo di testimonianze storiche legate ad un fatto eccezionale, ben descritto dall’antropologa Michela Zucca e Dario Festi in lunga ricerca dedicata al recupero dell’identità di questo borgo a rischio spopolamento, per costruire un progetto globale di economia sostenibile.

Nel corso della sua lunga fuga dalle autorità civili ed ecclesiastiche dal 1300 al 1303, proprio a Cimego si fermò fra’ Dolcino con Margherita la bella, sua compagna trentina, prima di raggiungere il Biellese e il monte Rubello, dove sarebbero stati sterminati.

A Cimego, li aspettava mastro Alberto, fabbro, assieme ad una trentina di compagni (censiti): quando la situazione si fece insostenibile, seguirono il maestro in Piemonte, dove trovarono la morte. La gente delle Alpi, che ha sempre ospitato e nascosto eretici e fuorilegge, li protesse per tutto l’arco della catena di montagne”.

… “La storia delle eresie medioevali è uno fra i capitoli più affascinanti e misteriosi della storia europea: basti vedere il successo di libri come “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Non c’erano solo gli eretici, ma anche la cultura delle streghe e le tante rivolte popolari…”

Così è stato messo a punto un programma di visite guidate al sentiero etnografico Rio Caino, per visitare le antiche fucine di mastro Alberto e vecchi mulini restaurati.

Rio Caino è un sentiero di 4 km e al tempo stesso museo all’aperto, che racconta la cultura contadina e gli antichi mestieri. Un luogo che prende vita grazie alle storie e leggende che si mescolano nell’alcova di fra’ Dolcino e Margherita o nel fiabesco orto della Strega Brigida.

E per finire un cuoco di Cimego si è inventato due nuovi tipi di biscotti con le farine biologiche di Storo: i biscotti degli eretici e i baci di Dolcino e Margherita, per promuovere eventi importanti.

Decidiamo di ritornare a Trento percorrendo la strada che attraversa le località turistiche di Molveno e Andalo, il sole sta tramontando e questo rende ancora più suggestivo il panorama sulle cime del Brenta e le luminarie in superficie al lago.

E’ il gioco dei contrasti, antico e moderno, piccoli borghi alpini e grandi centri affollati di turisti, un vero fuori programma per una bella domenica che ci rimarrà nel cuore.

“Nel termine campagna è implicito un senso di terra trasformata dal lavoro.” (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

Maria Cristina Betzu ([email protected])

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento1 ora fa

Ecco il piano comunale per contenere i consumi energetici: possibile aumento delle tasse sulle seconde case

fashion11 ore fa

La moda che stupisce: il vestito spruzzato su Bella Hadid fa il giro del web

Piana Rotaliana11 ore fa

Mezzocorona aderisce alla campagna “Nastro Rosa” della Lilt

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

Incidente sulla SS43 tra il Sabino e Mollaro: per fortuna non ci sono feriti

Arte e Cultura13 ore fa

Via libera al bando da 150 mila euro per i restauri delle opere del patrimonio culturale popolare

Val di Non – Sole – Paganella13 ore fa

A Campodenno raccolte 118 casse di mele per la mensa dei poveri di Milano. E domenica prossima si replica

Benessere e Salute13 ore fa

Dolori articolari: ecco la cause, la prevenzione e i rimedi

Giudicarie e Rendena13 ore fa

Circonvallazione stradale di Pinzolo, pubblicata la gara da 90 milioni

Trento13 ore fa

Sette tornanti: giovane agganciato dall’alettone di una macchina – IL VIDEO

fashion13 ore fa

Il Galà della Moda Sotto al Nettuno torna il 5 ottobre 2022

Trento14 ore fa

Coronavirus: due decessi nelle ultime 24 ore in Trentino, 159 i nuovi contagi

Arte e Cultura14 ore fa

Per la Settimana dell’Accoglienza gli esiti del progetto Cantiere Tempo

eventi15 ore fa

È arrivato l’autunno: ecco 5 posti da visitare in Trentino e nel Nord Italia

Val di Non – Sole – Paganella15 ore fa

Stanno per ripartire i corsi dell’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile a Cles

Trento15 ore fa

Nastro Rosa, le iniziative in Trentino per la prevenzione del tumore al seno

Trento2 settimane fa

Caro bollette, supermercati Eurospin: «Abbiamo perso ogni speranza»

Trento3 settimane fa

Caro energia: dalla provincia arrivano 180 euro per ogni famiglia

Trento3 settimane fa

Autovelox e semafori intelligenti in funzione dal 19 settembre. Ecco dove sono installati

Trento3 giorni fa

Relazione della D.I.A.: in Trentino presenti le Mafie Calabresi, nigeriane e albanesi

Arte e Cultura3 settimane fa

A Riva del Garda Serena Dalla Torre si riconferma campionessa italiana di Body Painting

Trento3 settimane fa

Dopo 20 anni di amore Tony Menegatti sposa la sua Laura

Trento2 settimane fa

Il comune fa cassa: 104 multe in sole 3 ore grazie ai nuovi semafori «intelligenti»

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Impiccato in garage, i Carabinieri di Borgo compiono il miracolo

Trento7 giorni fa

Ritrovata la 18 enne scomparsa sabato dopo la scuola

Politica1 settimana fa

Elezioni 2022, ecco i primi trombati eccellenti

Io la penso così…5 giorni fa

Giulia Torelli: Le turbe psichiche di questo soggetto sono particolarmente evidenti

Trento3 settimane fa

Morto a soli 61 anni Luca Mazzalai, partecipò ad oltre 20 edizioni della Trento Bondone

Val di Non – Sole – Paganella4 giorni fa

Dramma in Val di Non: il corpo di una donna recuperato nella forra del torrente Pongaiola

Le ultime dal Web7 giorni fa

«I vecchi devono stare a casa fermi, immobili, e non devono votare». è bufera su Giulia Torelli – IL VIDEO

Trento4 settimane fa

Trento, lavorare per le cooperative sociali a 4 euro l’ora: «Non ce la facciamo a vivere»

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza