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economia e finanza

Nel 2019 le aziende trentine hanno acquistato quasi 34 mila metri quadrati di superfici da Trentino Sviluppo

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Sette aziende hanno acquistato da Trentino Sviluppo, nel corso del 2019, ben 33.884 metri quadrati complessivi di aree produttive di interesse provinciale, per un corrispettivo complessivo di 4,6 milioni di euro.

Un segnale di vivacità industriale ed economica che potrà trovare spazio, nel 2020, anche a Mori, con l’assegnazione dell’area industriale di Mori Casotte. Grazie alla cessione di aree produttive per nuove strutture o ampliamenti, si registra anche un’importante ricaduta occupazionale, con la salvaguardia vincolata di quasi 500 unità lavorative.

«I dati del 2019 lasciano ben sperare rispetto alla vitalità economica delle aziende del territorio – sottolinea l’Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della Provincia, Achille Spinelli – che speriamo permanga nel 2020, anno in cui Trentino Sviluppo dovrà dedicare il massimo sforzo per la cessione delle aree produttive di Mori-Casotte, dove è stato approvato recentemente un piano attuativo a lungo atteso. Saranno messi sul mercato oltre 100 mila metri quadrati di aree produttive, suddivisi in lotti di varia ampiezza e con diverse caratteristiche, per soddisfare dalla grande alla piccola dimensione realizzativa. Si tratta di una vera e propria opportunità per le aziende trentine, ma anche per le aziende che da fuori provincia vogliono investire sul nostro territorio, creando valore e occupazione». 

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I dati del 2019 confermano un lavoro intenso che la Provincia ha affidato a Trentino Sviluppo nel 2018 con il conferimento al “fondo attività economiche” gestito dalla società le aree precedentemente gestite dal Servizio Industria.

Nel dettaglio, Trentino Sviluppo nel 2019 ha ceduto 9.700 mq. alle Officine Margoni di Ravina, 7.000 mq alla Barison Industry a Ravina, 6.000 mq. alla Trentino Soccorso di Lavis, 4.200 alla L.e.g.o. Spa (ex Legoprint) sempre a Lavis, 3.800 alle Lattonerie Revolti di Lavis, 1.500 alla Berteotti di Lavis e 1.400 alla Rigotti Flavio di Tavodo (San Lorenzo Dorsino).

«Abbiamo fatto tesoro dell’esperienza degli anni scorsi a Scurelle, a Molina di Fiemme e a Molveno – afferma il direttore operativo di Trentino Sviluppo, Nicola Polito – cercando di dare vitalità anzitutto all’area di Ravina e ad alcune aree a Lavis. Grazie al supporto degli uffici provinciali, con queste operazioni abbiamo erogato oltre 580mila euro di agevolazioni di legge consolidando impegni occupazionali per 488 unità lavorative. Il nostro servizio è quello di accompagnare le aziende nella scelta dell’area più adeguata alle specifiche esigenze, illustrare le agevolazioni previste dalla legge provinciale n. 6 del 1999, accompagnare l’azienda nella presentazione della domanda, istruirla per la concessione delle agevolazioni di legge, costruire infine un patto negoziale unito al rogito notarile che consolidi gli impegni occupazionali e di investimento sull’area acquistata».

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Tutte le aree disponibili, come previsto dalla normativa provinciale, sono rese note attraverso il sito web istituzionale della Società: sul sito «Invest in Trentino» è attivo il portale per visionare e accedere alle opportunità di vendita di aree di Trentino Sviluppo.

 

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