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Valsugana e Primiero

Il ritorno all’idrogeno come stimolo per una “green alpine province”

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L’idrogeno è la sfida del futuro sulla quale il Trentino crede fermamente, per un sistema economico sostenibile dove ricerca, industria e formazione tecnica cooperano per un modello innovativo di sviluppo territoriale.

A Borgo Valsugana, ieri, si è tenuto un convegno organizzato da Comune, Bim Brenta e Fondazione Bruno Kessler nell’auditorium della Comunità di Valle a cui hanno partecipato importanti relatori.

“Si tratta di un primo importante passo perché il Trentino con la Valsugana capofila possano compiere questo salto nella Green Economy del futuro, ha detto l’Assessore Achille Spinelli.

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A moderare Luigi Crema, ricercatore Fbk e vicepresidente dell’Associazione Italiana dell’idrogeno.

“Un’iniziativa come quella odierna, che coinvolge soggetti pubblici e privati, quali il Comune di Borgo Valsugana, il BIM, la Comunità di Valle, l’ENAIP Trentino, l’APT, alcune aziende locali tra le più avanzate sul terreno dell’innovazione fra cui Solidpower, ed ancora, un partner scientifico come FBK, Trentino Sviluppo, l’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche della Provincia di Bolzano, SNAM, Environment Park Torino e quant’altri, è sintomatica sullo stato dell’arte e della ricerca in Trentino e non può che far riflettere sulla direzione che il territorio provinciale intende prendere”. 

Un passaggio fondamentale, spiegato dall’Assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, intervenuto in apertura al convegno e durante la tavola rotonda conclusiva. L’Assessore ha proseguito:

“Ricerca scientifica e sviluppo economico devono andare di pari passo e rafforzare le partnership sul territorio. Il “Trentino green” non nasce oggi, ha alle spalle un lungo cammino. Pensiamo ad esempio alla diffusione del fotovoltaico, che la nostra Provincia è stata fra le prime in Italia a sostenere. O ancora alla raccolta differenziata, che vede il Trentino, assieme all’Alto Adige, fra i territori leader in Italia.

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L’idrogeno, nonostante sollevi ancora critiche sul piano tecnologico, strutturale, economico, normativo e di accettazione sociale, rappresenta il futuro, o quantomeno uno dei futuri possibili. Lo scorso 20 aprile ad Arte Sella attraverso il Forum per la Ricerca ha presentato la “Carta di Rovereto dell’innovazione” con un capitolo sulle tecnologie per la de carbonizzazione: idrogeno e batterie tra le quattroaree di trasformazione suggerite come potenzialmente a priorità di incentivo provinciale.

Sul fronte azioni, vi è la volontà di collaborazioni con l’Alto Adige per rafforzare la dimensione di una Hydrogen Valley Alpina. Una progettualità che si confronta anche con altre esigenze e altre scelte che il territorio sta compiendo, non da ultimo in vista delle Olimpiadi Invernali del 2026 – fra cui l’elettrificazione della linea ferroviaria della Valsugana.

Il rinnovo del Piano Energetico-Ambientale provinciale dopo il 2020, io credo, non potrà che essere il risultato di una combinazione accorta di diverse fonti: idrogeno, idroelettrico, fotovoltaico, solare, bioenergie e quant’altro.

L’obiettivo comunque è chiaro: una Valsugana “green valley” in un Trentino che a sua volta dev’essere una “green alpine province”.

Parlando dei vantaggi dell’investimento sull’idrogeno il moderatore dell’incontro Luigi Crema, ricercatore Fbk e vicepresidente dell’Associazione Italiana dell’idrogeno – ha sottolineato che “Si tratta di una sorta di mediatore, un vettore perché consente di superare l’intermittenza classica della produzione di elettricità da fonti rinnovabili e di coniugarla con la necessità di garantire continuità alla domanda di energia”. 

Non a caso una sfida per cui l’Unione Europea e lo Stato italiano stanno mettendo sul piatto importanti finanziamenti. Carlos Navas officer di Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking, piattaforma di partnership europea tra pubblico, privato e ricerca, ha spiegato che l’idrogeno porta vantaggi anche sul fronte occupazionale e di sviluppo locale.

“Le ricadute economiche stimate entro i 2050 sono di 800 miliardi di euro e oltre 5 milioni di posti di lavoro. Fino ad oggi l’Europa ha investito più di 900 milioni di euro”. 

Dal punto di vista dell’agenzia di sviluppo economico locale,Mauro Casotto, della direzione operativa di Trentino Sviluppo – ha spiegato che “vi è anche una forte attenzione alle cosiddette specializzazioni intelligenti (così come emerso dal Forum per la Ricerca) sostenendo l’avvio, il consolidamento e il rafforzamento di quelle imprese che vogliono investire nelle green Technologies, grazie anche a partnership con gli altri enti territoriali specialistici.

Inparticolare, nei due poli tematici Progetto Manifattura, con i laboratori Tess Lab, dedicati in particolare alla mobilità sostenibile, al sistema casa e alle tecnologie dello sport e Polo Meccatronica con il laboratorio di prototipazione meccatronica ProM Facility. Tra le iniziative, in particolare, ricordo Climate – Kic volta all’open innovation in ottica green.

Tra gli altri relatori, Dina Lanzi, ha illustrato il percorso di crescita di Snam e il nuovo progetto Snamtec per la transazione energetica. Snam è il primo operatore in Europa a miscelare il metano con l’idrogeno e sul fronte della sostenibilità entro fine anno sarà raddoppiata la sperimentazione sull’idrogeno, portando la miscela al 10%.

Nel discorso dell’investimento futuro sull’idrogeno, un’azienda leader del settore è la trentina Solidpower –oggi rappresentata da Michele Gubert – specializzata nella ricerca e sviluppo di celle combustibile ad idrogeno in un contesto europeo ed internazionale. Nata dodici anni fa oggi conta più di 250 dipendenti in tutto il mondo, dei quali un centinaio in provincia di Trento, ed è specializzata nella ricerca e sviluppo di celle a combustibile finalizzate all’inserimento in micro – cogeneratori, cioè sistemi che producono al contempo energia elettrica ed energia termica.

Sul fronte locale, per il Trentino, una possibile alleanza è quella con la provincia di Bolzano, dove molte esperienze sono già state portate avviate e portate avanti sulla mobilità urbana sostenibile – così come ha illustrato Martin Gallmetzer, responsabile tecnico Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano. Ha parlato inoltre di treno a idrogeno Valter Alessandria, di Alstom, mentre Davide Damosso ha portato l’esperienza dell’Environment Park Torino.

In chiusura si è svolta una tavola rotonda con l’Assessore Spinelli, Carlos Navas, il sindaco di Borgo Enrico Galvan e Stefano Ravelli dell’Azienda di promozione turistica della Valsugana, insieme a Luigi Crema, tutti concordi nel condividere questo progetto in ottica collaborativa e di ampio respiro provinciale. Il sindaco di Borgo ha poi consegnato in segno della vicinanza all’Assessore Spinelli in questo progetto una chiave a idrogeno realizzata dagli studenti dell’Enaip di Borgo Valsugana.

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Valsugana e Primiero

Suzuki 4×4 in Primiero: «nessun raduno, guideremo solo sulla strada»

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Dopo le dichiarazioni della SAT e degli ambientalisti arriva la replica degli organizzatori della «Suzuki 4×4 Hybrid Vertical Winter Tour»,  il nuovo raduno di fuoristrada organizzato sotto le Pale di San Martino. L’ufficio stampa della manifestazione spiega che non ci sarà nessun “raduno” e che le auto non andranno fuori strada.

Scrive l’organizzazione: «A seguito delle polemiche emerse in questi giorni sui media locali per controbattere alle inesattezze scritte in merito alla tappa nelle Dolomiti e alle accuse dal carattere diffamatorio poiché distorsive della natura dell’evento. Flavio Gallarato, organizzatore e titolare dell’agenzia proprietaria del format Vertical Tour che da 10 anni attraversa l’Italia per due volte l’anno risponde a quanti, in relazione all’evento, parlano di “raduno di auto”, ”tour motoristico” e “aggressione alla montagna”».

“Sono allibito dalle falsità e dalle invenzioni che, in questi giorni, leggo sui giornali locali. Forse ci confondono con altri eventi che ci hanno preceduti, ma non organizzati dalla nostra agenzia. Il Vertical Tour non è altro che un evento di animazione: una due giorni di attività gratuite e rivolte a tutti che, dalle 9 alle 16.30 propone degustazioni, giochi, test di attrezzatura tecnica e risate con i conduttori di radio Deejay, partner del tour. Non ci saranno concerti serali e non si tratta di un “raduno di auto Suzuki” come è stato scritto: Suzuki è semplicemente il main partner di questa edizione del format al quale partecipano anche altri marchi con attività variegate. I test drive dei veicoli della gamma ibrida di Suzuki sono solo una delle tante e diverse attività proposte. Si svolgono con 6 auto (le stesse, peraltro, utilizzate anche per il trasporto dello staff) e percorrono le strade asfaltate ovvero quelle normalmente adibite al traffico e al flusso turistico nel rispetto dell’ambiente e delle leggi della circolazione stradale. Il nostro è un tour nazionale consolidato che, al contrario di quanto emerge dalle polemiche di questi giorni, crede fortemente nei rapporti con il territorio e ha l’intento di valorizzarlo dal punto di vista dell’affluenza turistica grazie anche al supporto della comunicazione prodotta da radio Deejay. L’effetto positivo è l’incremento delle presenze nelle strutture ricettive poiché molti scelgono la destinazione montana anche in base agli appuntamenti collaterali organizzati. Parlare di “tour motoristico” e di “raduno di auto” è decisamente inappropriato e fuorviante: alla luce delle polemiche sollevate in questi giorni ci sentiamo in dovere, con questa replica, di segnalare l’inesattezza di alcune delle informazioni veicolate suscettibili di dare adito ad interpretazioni distorsive e non veritiere.”

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Valsugana e Primiero

Borgo: il comune affitta un locale in Piazza Degasperi

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Il comune di Borgo Valsugana ha indetto un avviso pubblico alla locazione in concessione di un’unità immobiliare situata in Piazza Degasperi numero 3 identificata catastalmente dal sub. 8,d P.M. 2, della p.ed 226 in C.C. Borgo con destinazione esclusiva a Negozio o Ufficio aperto al pubblico.

Per la cronaca nel Marzo 2019 era stato indetto un bando senza esito positivo pertanto l’amministrazione guidata da Enrico Galvan ha deciso di tentare con un secondo bando con un ritocco dell’importo base dell’affitto da corrispondere.

Il locale è situato al piano terra con ingresso dal portico al civico 3 di Piazza Degasperi.

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La superficie commerciale misura 87 mq di cui 71 mq calpestabili con un locale di 44 mq ed un retro – negozio di 23 mq e un bagno di 4 mq.

Le offerte dovranno prevenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 28 Febbraio 2020.

E possibile richiedere un sopraluogo dell’immobile in questione, per informazioni rivolgersi al Servizio Segreteria ed Affari Generali situato al secondo piano del Municipio, per info (0461 7588705)

clicca qui per ulteriori informazioni 

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Valsugana e Primiero

Valsugana: è stata riaperta la strada di Ponte Alto

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È stata riaperta la strada nei pressi dello svincolo di Ponte Alto, sulla ex statale 47 della Valsugana.

Sono infatti terminati i lavori di messa in sicurezza del pendio sovrastante, dove le cospicue piogge di novembre avevano provocato frane e smottamenti.

Per evitare nuovi accadimenti del genere la Provincia autonoma di Trento aveva deciso di procedere con l’attività di disgaggio e di aggiunta e rinforzamento delle reti metalliche.

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Fra la rotatoria di Ponte Alto e quella di San Vito di Cognola era stato inoltre aperto un altro cantiere. Anche qui dopo la messa in sicurezza del terreno adiacente alla strada i lavori si sono conclusi.

Fino a ieri mattina, ultimo giorno di lavori, era stata istituita una deviazione in direzione San Donà per coloro che, provenienti dalla Valsugana, una volta superata la galleria dei Crozi giravano allo svincolo di Ponte Alto.

Non è però ancora finita, perchè alla chiusura del cantiere di Ponte Alto seguirà l’apertura del cantiere per la manutenzione straordinaria del viadotto dei Crozi. In quel caso i lavori dureranno un anno e mezzo.

Per non creare problemi alla viabilità (visto che rimarrà praticabile solo una corsia) verrà riaperta alle sole auto la vecchia strada dei Crozi che costeggia il viadotto.

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