Connect with us
Pubblicità

Trento

Cancellato il debito di 44 milioni di euro alla Cantina di LaVis. Ma che fine faranno i dipendenti?

Pubblicato

-

Non succede certo di frequente che le banche per aiutare i propri clienti, rinuncino ai propri crediti.

Anzi per quanto riguarda i normali cittadini accade esattamente il contrario: sono spesso le richieste di rientro del credito, a far fallire le aziende.

Il caso più unico che raro succede a Trento dove Unicredit, Cassa Centrale Banca, Banca Intesa, alcune Casse Rurali come quella di Trento, Montepaschi, Sparkasse e Bbc Salorno, si sono tutte trovate d’accordo a cancellare il credito complessivo di 44 milioni di euro che avevano nei confronti della Cantina di Lavis.

Pubblicità
Pubblicità

Senza questa cancellazione, mai si sarebbe potuta portare a termine la fusione con Cavit.

Primo perché la Cantina di Lavis pur vendendo, come ha fatto, tutti gioielli di famiglia non arrivava al saldo. Secondo perchè Cavit non aveva nessun interesse a saldare o accollarsi il debito.

Allora ci voleva un miracolo visto che gli istituti bancari non sono certo istituzioni di beneficenza e tanto meno soggetti dalla commozione facile di fronte alle problematiche dei client.

Ma alla fine la domanda viene spontanea, che interesse hanno avuto per rinunciare a 44 milioni?

Una delle risposte potrebbe essere l’aver capito che quei soldi non li avrebbero mai incassati.

Pubblicità
Pubblicità

Ma allora perché non fare altrettanto con tutti quei clienti in difficoltà economica?

E’ vero che con la cessione dei gioielli di famiglia (ovvero le società commerciali e industriali) per un ricavo di 22 milioni, della Cantina di Lavis era rimasto ben poco di appetibile.

A quel punto o le banche contestavano la cessione, innescando però un meccanismo di fatto incontrollabile; oppure si rivalevano sull’immobile sede della Cantina.

Ma anche ipotizzandone una trasformazione non certo scontata in area edificabile, l’ipotetico ricavato sarebbe stato di molto inferiore al necessario.

Ed allora perché le banche lo hanno fatto? A questa domanda non sarà mai data una risposta.

Operazione finanziaria a parte, sulla quale porsi delle domande è cosa più che lecita, ci sono i dipendenti: che fine faranno quelli della Cantina di Lavis dopo il trasferimento delle attività a Ravina?

Anche questa è una domanda che resta aperta.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Da Valentino ad Armani: la moda italiana unita contro il Coronavirus
    In un momento in cui tutte le attività commerciali ed economiche del Paese risultano paralizzate, sono molte le iniziative solidali per fronteggiare la difficile situazione causata dall’epidemia sanitaria. Da Valentino a Gucci fino ad Armani: ora, anche i grandi nomi del mondo della moda, uniti da obbiettivi comuni, hanno deciso di reagire mobilitandosi per lavorare […]
  • Ricette di Pasqua: golosità per grandi e piccini
    Per non passare le giornate nella noia, lavorando o cercando di far passare il tempo ai bambini, sul web sono presenti moltissime ricette adatte a chiunque abbia voglia di passare un pomeriggio in cucina, divertendosi e magari senza dimenticare di mostrare un pizzico di spirito pasquale! ARANCINI PROSCIUTTO E MOZZARELLA Con il fritto sta bene […]
  • Torino: l’evento è annullato, ma la primavera regala i 100 mila protagonisti
    Da nord a sud l‘effetto del Coronavirus in Italia e, quindi, delle misure restrittive adottate dal Governo per contenere la pandemia, mostrano intere città, strade, paesi e stazioni completamente deserte, costringendo a casa milioni di persone e lasciando la primavera l’unica ad essere libera di proseguire indisturbata il suo naturale percorso. Come molte attività commerciali, […]
  • Ricette di Pasqua semplici e veloci, da fare in compagnia!
    Pasqua si avvicina e, molto probabilmente, in questo 2020 non ci saranno grandi ritrovi tra amici e parenti. Tuttavia, questo non è un valido motivo per impigrirsi e non cucinare niente di particolare. Soprattutto in queste giornate, per chi ha dei figli piccoli la vita non è proprio semplice: come far passare, quindi, il tempo […]
  • Coronavirus e stampanti 3D: Mercedes Benz pronta alla produzione di dispositivi medici
    Un periodo così instabile ed incerto come quello del recente allarme sanitario da Covid- 19, costringe ad una stretta coalizione internazionale che riesca a coinvolgere ed unire il maggior numero di forze e di aiuti possibili per riuscire contenere l’emergenza. Per questo, la nota casa automobilistica tedesca Mercedes Benz scende da protagonista in campo, mettendo […]
  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]
  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]

Categorie

di tendenza