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Trento

Cercami su Instagram, ieri a Villazzano un incontro per riflettere sul mondo dei social

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Si è svolto ieri sera, venerdì 13 dicembre, presso l’auditorium CFP di Villazzano, l’incontro “Cercami su Instagram tra Big Data, solitudine e iperconnessione“.

Cercami su Instagram è stato un incontro presentato dagli scrittori dell’omonimo libro ed è stato un accorato invito a guardare oltre le immagini sorridenti, seducenti e apparentemente spensierate che i ragazzi (e non solo) pubblicano e guardano di continuo sui social network.

In quest’epoca di Big Data e narcisismo, controllo, selfie erotici, coppie online, profilazione e algoritmi complessi, Internet viene a cercarci e ci trova più soli, interconnessi, influenzabili, a volte aggressivi e con emozioni e pensieri mutati, ma sempre tanto desiderosi di essere visti.

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Con un linguaggio semplice e colorato di tanti esempi, facilmente condivisibile anche con i più giovani, gli autori hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio alla ricerca di nuove chiavi interpretative e nuove possibilità.

Serena Valorzi, è una degli autori, lei è Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo – comportamentale, con specializzazioni in ACT e Schema Therapy, è inoltre formatrice esperta in dipendenze da comportamento, di assertività e di impatto emotivo, cognitivo e relazionale delle Tecnologie di Comunicazione.

Mauro Berti è invece scrittore e Formatore nell’ambito dei risvolti sociali delle moderne Tecnologie della Comunicazione, è anche Vice Ispettore presso il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento e Responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia.

Con il libro i due autori hanno sentito l’esigenza di scuotere le coscienze.

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Nel loro scritto non si parla solo di Instagram, spiega la Dottoressa, e le diverse tematiche collaterali hanno riguardato anche l’incontro di ieri. L’attenzione del pubblico è andata su concetti importanti, c’è infatti sempre più  spesso una analisi della voglia di mettersi in vetrina che passa attraverso una virtualità che non è invece la affettività reale.

«Siamo due autori diversi,– spiega Serena Valorziil mio collega tratta temi importanti  tra cui quello della profilazione e personalizzaizone dei risultati e degli ecochumber».

Ecochumber è un termine importante e molto utilizzato nell’ambito della comunicazione. Si riferisce a quella cassa di risonanza astratta dove informazioni ed idee vengono amplificate e rimbalzano continuamente , rafforzate quindi dalla loro stessa condivisione all’interno di un ambiente predefinito e che eunta al rafforzamento di idee di una certa tipologia. Argomenti come questo, o quello delle filter bubble, che riguarda la personalizzazione dei risultati, sono tematiche sensibili che i giovani dovrebbero sicuramente conoscere poichè per primi vengono esposti a tutto ciò che il web cela.

«Mi occupo da 18 anni di dipendenza da tecnologia- spiega la Dottoressa-, e mi interessano molto gli studi che concernono le coppie. In particolare studio le relazioni che le perosne hanno tra loro e con i più piccoli, il tema del narcisismo ecc…In merito a ciò potrei affermare che le nuove generazioni hanno forti punteggi di narcisismo ma anche di solitudine. La depressione impatta fortemente le loro vite.

La conferenza è legata a concetti e tematiche che riguardano il web e i social, la mia parte è più legata ad un aspetto clinico e penso che la collaborazione con Mauro Berti sia efficace appunto perchè con lui affrontiamo questi fenomeni da punti di vista differenti e altrettanto importanti».

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Trento

Il compositore, direttore d’orchestra e musicologo Luciano Chailly sul portale Trentinocultura

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La figura e l’opera del compositore, direttore d’orchestra e musicologo Luciano Chailly è restituita al pubblico attraverso una pubblicazione online sulle pagine del portale Trentinocultura. .

Lo comunica la Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento, attraverso il suo Ufficio Archivio provinciale.

Le pagine sono strutturate in una biografia e in cinque sezioni tematiche, ciascuna delle quali contiene un commento all’opera, la trama e alcune immagini, nonché alcune tracce audio ascoltabili in streaming.

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Il sito è completato da una sezione “Novità ed eventi” che riporterà di volta in volta le comunicazioni del momento.

La pubblicazione di questi contenuti è il risultato di un lungo lavoro iniziato nel 2018, quando gli eredi di Luciano Chailly depositarono l’archivio del Maestro presso l’Archivio provinciale di Trento. L’archivio è attualmente in fase di riordino e inventariazione e sarà presto consultabile.

Per valorizzare al meglio tutto il complesso archivistico-musicale di Chailly sono nate numerose collaborazioni con istituti ed enti musicali – grazie alla volontà degli eredi di celebrare il centenario della nascita (2020) e il ventennale della morte (2022) – numerose collaborazioni con istituti e enti musicali, fra i quali il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, la Società Filarmonica di Trento, l’Associazione Internazionale Dino Buzzati di Feltre, l’Archivio Storico Ricordi, il Teatro alla Scala di Milano e molti altri. Per i prossimi due anni sono quindi previsti eventi, convegni, incontri, mostre e iniziative varie e naturalmente non mancheranno concerti e ascolti musicali.

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Trento

Nuovo percorso delle corriere a Borghetto

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Il nuovo anno ha portato una buona notizia per i residenti della frazione di Borghetto.

A partire da mercoledì 29 gennaio 2020, infatti, le corriere di linea di Trentino Trasporti per il trasporto extraurbano non transiteranno più nel centro abitato di Borghetto ma passeranno lungo la cintura esterna.

Una notizia che arriva dopo che la questione era stata più volte sollevata dalla comunità locale. Infatti, gli autobus di linea si trovavano a passare nelle vie del centro abitato particolarmente strette e non adatte a sopportare un traffico di questo tipo.

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Una problematica che si era acuita nel corso degli ultimi anni a causa dell’aumento in larghezza degli autobus di 5 cm. Una leggera differenza ma che nelle piccole e strette vie fa la differenza.

La situazione, infatti, presentava una duplice pericolosità: da una parte, per gli autisti, costretti a procedere col rischio di urtare le case o le imposte sulle pareti, e dall’altra – ancora più pericolosa – per i residenti, e in particolare per i più piccoli, che uscendo dalle loro abitazioni si trovavano di fronte questi veicoli così grandi e vicini alle porte delle case.

Di qui, era partito il lungo iter procedurale che ha visto l’amministrazione comunale attivarsi con la società di trasporto pubblico della Provincia autonoma di Trento per ricercare una soluzione che, in qualche modo, soddisfacesse tutti.

E la soluzione è stata trovata in un percorso alternativo esterno con una fermata provvisoria – in attesa di renderla definitiva con la costruzione di un apposito marciapiede – all’inizio di via XXVII maggio, sulla strada provinciale, prima del ponte sul Fiume Adige.

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Ed una, nei prossimi mesi, verrà realizzata in via alla Cà, valutata e considerata la grande espansione volumetrica e residenziale di questa parte importante del paese. Soddisfatto il Sindaco Federico Secchi: “È una notizia importante e particolarmente attesa dalla Comunità di Borghetto.

L’avevamo promesso ed ora l’abbiamo fatto. Adesso l’abitato è più sicuro e quindi pure più vivibile. Un risultato raggiunto anche grazie al consigliere Moreno Salvetti che si è fatto carico fin da subito di questa questione.”.

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Trento

Rubano profumi, Swarovski e alcolici all’Aeroporto di Catania: denunciati 4 giovani trentini

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Alle forze dell’ordine è bastato visionare i filmati forniti dalla negoziante e quelli estrapolati dal sistema di videosorveglianza dell’aeroporto Fontanarossa di Catania per riuscire a identificare i 4 trentini, due uomini e due donne tra i 20 e i 23 anni, che ultimato il furto si imbarcavano su un volo diretto a Venezia.

Nella giornata di ieri, la titolare di un negozio all’interno del Duty Free aeroportuale ha denunciato al personale della Polizia di Frontiera Aerea in servizio presso l’aeroporto di Catania, il furto di parecchie confezioni di profumi e Swarovski.

Le due coppie di giovani trentini credevano di averla fatta franca. Ma invece a Venezia appena atterrati hanno trovato gli agenti della Polizia ad attenderli.

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Immediatamente infatti dall’aeroporto di Catania era stata allertata la Polizia di Frontiera di Venezia.

Una volta atterrato atterrato l’aereo infatti, gli operatori di Polizia sono riusciti ad individuare e controllare le quattro persone che hanno consegnato 16 confezioni di profumo, due paia di orecchini e due bottiglie di superalcolici per un valore di oltre 1.500 euro.

I 4 sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.

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