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Sport Trentino

La corsa in 2020 CEV Champions League inizia con un successo: Fenerbahce piegato 3-2 in rimonta alla BLM Group Arena

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La corsa in 2020 CEV Champions League parte col piede giusto per la Trentino Itas.

Confermando la recente e positiva tradizione favorevole con le squadre turche, ieri sera i gialloblù hanno infatti sconfitto al tie break il Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul al debutto stagionale in campo europeo, che coincideva con la seconda giornata della Pool A.

Una vittoria soffertissima, con i padroni di casa che nella prima parte della gara si sono trovati a rincorrere gli avversari prima di riuscire a raggiungerli e a superarli, proprio sul traguardo, grazie al successo ai vantaggi per 16-14 nel quinto e decisivo set.

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Sorpresi inizialmente dall’ottimo ritmo dei turchi, Giannelli e compagni sullo 0-2 sono però riusciti a cambiare marcia.

Decisivo l’inserimento di Vettori e Cebulj per Djuric e Kovacevic, ma soprattutto il piglio mostrato da Aaron Russell, bravissimo a farsi carico dei palloni più difficili e a sfruttare al massimo le tante difese di Grebennikov. L’americano alla fine è risultato giustamente mvp e best scorer dei suoi con 18 punti personali, frutto del 56% a rete, di un muro e due ace.

Fra le fila della Trentino Itas, numeri importanti anche per Cebulj (11 punti col 71%) e i centrali Lisinac e Candellaro, molto efficaci in primo tempo (62% per entrambi). La vittoria proietta la Trentino Itas subito in testa al girone assieme a Civitanova e Ceske Budejovice, che hanno lo stesso numero di affermazioni.

La cronaca del match. Per la prima partita internazionale della stagione, senza alcun tipo di limitazioni nel numero di giocatori stranieri da schierare in campo, Lorenzetti offre subito spazio a Djuric, ponendolo in diagonale al regista Giannelli in regia; gli altri cinque titolari sono Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro centrali, Grebennikov libero.

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Il Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul si presenta alla BLM Group Arena con Kiyak al palleggio, Ter Maat opposto, Hidalgo Oliva e Rossard in posto 4, Batur e Sikar centrali, Karats libero.

L’avvio di match è molto equilibrato, anche perché gli schiacciatori di palla alta ospiti appaiono subito in forma (5-5); proprio uno spunto di Rossard (muro su Djuric e contrattacco) offre la prima variazione significativa al punteggio (5-8), ulteriormente accresciuta dal muro di Batur su Kovacevic e dall’ace del posto 4 francese (6-11). Giannelli e Djuric suonano la carica (10-13), cercando di dare la prima scossa ai gialloblù che però non riescono ulteriormente a ridurre le distanze nella parte centrale del set (14-17). Un fallo di seconda linea di Russell riallarga la forbice (14-19), costringendo la Trentino Itas a spendere anche il secondo time out a propria disposizione. Al rientro in campo la musica non cambia più (17-22), consentendo al Fenerbahce di portarsi avanti 0-1 sul 21-25.

I padroni di casa provano a scuotersi in avvio di secondo parziale, poggiandosi in attacco sulla vena di Russell che, quasi da solo, ricuce un doppio svantaggio (3-5) trasformandolo nel primo vantaggio della serata dei gialloblù (9-8). I turchi non mollano però la presa (11-11) e per provare ad allontanarli servono un contrattacco ancora di Aaron ed un muro di Lisinac su Rossard (17-15).

Ter Maat firma il nuovo pareggio (19-19), lanciando lo sprint verso il finale della frazione (20-20) che vede gli ospiti passare a condurre sul 22-23 per mezzo di un errore a rete dello schiacciatore americano (sin lì perfetto). Alla prima occasione il Fenerbahce si porta sullo 0-2, concretizzando con Hidalgo Oliva (23-25).

Nel terzo set Lorenzetti getta nella mischia sin dal primo punto Vettori per Djuric e dopo pochi altri scambi anche Cebulj per Kovacevic. Le variazioni non portano però effetti significativi immediati, perché i turchi con Hidalgo Oliva e Ter Maat scappano subito via (2-5 e 3-8); serve allora un altro spunto di Russell, stavolta al servizio (due ace per il 10-11) per rimettere in carreggiata i gialloblù.

La parità arriva quota tredici, grazie ad un errore di Hidalgo Oliva, poi ci pensa ancora Aaron a firmare il sorpasso (15-14), costringendo al time out Sordyl.  Al rientro in campo gli ospiti si innervosiscono, sbagliano ancora e consentono alla Trentino Itas di volare sul +3 (17-20) e successivamente di vincere il parziale in scioltezza già sul 25-18 con un Lisinac pungente al servizio ed un Vettori calatosi bene nel match.

Nel quarto periodo il Fenerbahce fa inizialmente la voce grossa (2-5), ma Trento gli risponde con muro e contrattacco (8-5), sempre guidato da un infermabile Russell. Nella parte centrale i gialloblù provano ad ampliare il proprio vantaggio (12-7) e ci riescono, attingendo a piene mani dall’ottimo momento del proprio muro e dalla lucidità con cui Giannelli gestisce tutto il fronte d’attacco (16-11). La squadra di Lorenzetti amministra bene il margine (21-17) e vola veloce verso il tie break con tre ace consecutivi di Vettori (25-17).

Il quinto set regala emozioni e capovolgimenti di fronte a non finire (4-2, 6-8, 11-11); decide il break point di Lisinac (ace), alla seconda palla match (16-14).

“Sullo 0-2 abbiamo messo in atto una bellissima reazione – ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – e va sottolineato come non fosse semplice riuscire ad averla, ma al tempo stesso non possiamo nemmeno dimenticarci del nostro cattivo approccio alla gara che ci ha condizionato per i primi interi due set. Dobbiamo riflettere sulla nostra preparazione mentale alla partita; teniamoci stretti il risultato che è molto positivo soprattutto perché la prima discriminante in classifica è il numero di vittorie”.

Il prossimo impegno in 2020 CEV Champions League cadrà già fra sette giorni, giovedì 19 dicembre, sempre alla BLM Group Arena di Trento contro i cechi del Jihostroj Ceske Budejovice; prima di allora i gialloblù saranno però di scena a Veroli domenica 15 dicembre per il match della dodicesima giornata di SuperLega Credem Banca 2019/20 da giocare alle ore 18 sul campo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Di seguito il tabellino della gara del secondo turno della Pool A di 2020 CEV Champions League, giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

Trentino Itas-Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul 3-2
(21-25, 23-25, 25-18, 25-17, 16-14)
TRENTINO ITAS: Russell 18, Candellaro 7, Giannelli 3, Kovacevic 7, Lisinac 8, Djuric 4, Grebennikov (L); Vettori 15, Cebulj 11. Sosa Sierra. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin.
All. Angelo Lorenzetti.
FENERBAHCE HDI SIGORTA: Rossard 24, Batur 11, Ter Maat 17, Hidaldo Oliva 14, Sikar 5, Kiyak 5, Karatas (L); Dengin (L), Unver, Karasu, Yatgin. N.e. Buy Ukgoz, Akdeniz, Stanicki. All. Mariusz Sordyl.
ARBITRI: Adler di Budapest (Ungheria) e Nastase di Galati (Romania).
DURATA SET: 30’, 27’, 26’, 24’, 22’; tot 2h e 8’.
NOTE: 2.802 spettatori. Trentino Itas: 7 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 5 errori azione, 53% in attacco, 76% (41%) in ricezione. Fenerbahce HDI Sigorta: 9 muri, 3 ace, 20 errori in battuta, 16 errori azione, 48% in attacco, 59% (32%) in ricezione. Mvp Russell.

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Sport Trentino

La Dolomiti Energia Trentino rimonta ma viene beffata nel finale: bianconeri sconfitti dalla Virtus in volata 67-73

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I bianconeri, sotto di 16 nel primo quarto, sfoderano una prestazione tutto cuore e carattere scandita dai 24 punti di capitan Forray: alla fine è solo la classe di Teodosic a risolvere il match in favore della Virtus. Sabato si gioca a Sassari contro la Dinamo.

La Dolomiti Energia Trentino lotta per 40 minuti contro la corazzata Segafredo Virtus Bologna e sfiora l’impresa in una partita simile, nel suo sviluppo, a quella giocata sul parquet trentino lo scorso 5 gennaio: i bianconeri subiscono l’avvio sprint degli ospiti scivolando a meno 16, poi però trascinati dalle giocate totali di Aaron Craft e da un clamoroso capitan Toto Forray da 24 punti si rifanno sotto e mettono la freccia a metà dell’ultimo quarto (61-57). A quel punto è di nuovo la classe sopraffina di Milos Teodosic (23 punti, 10 nell’ultimo quarto) a far strappare la vittoria alla Virtus.

In una serata in cui coach Nicola Brienza deve fare a meno di Alessandro Gentile, fermato da un problema alla coscia sinistra, Toto Forray pareggia il suo massimo in carriera in 7DAYS EuroCup realizzando 24 punti (9-19 dal campo) e quattro rimbalzi in 33’; doppia-doppia sfiorata da Aaron Craft, che chiude con nove punti, cinque rimbalzi, nove assist e quattro recuperi.

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«Abbiamo combattuto, era quello che dovevamo fare: siamo partiti un po’ timorosi, con addosso le scorie di una settimana difficile, ma con il passare dei minuti siamo riusciti a entrare nella partita facendo le nostre cose con solidità e ordine. Serviva una reazione da uomini, ancor prima che da giocatori di basket, e quella c’è stata: sono convinto che questo match possa essere un momento importante per noi, come squadra, per riprendere il percorso che si era bruscamente interrotto. Nel finale di partita ci è mancato un po’ di killer instinct, siamo arrivati un po’ “corti” agli ultimi minuti e ci è mancata lucidità. Dall’altra parte, come già successo in campionato, Teodosic ha preso in mano la partita: complimenti alla Virtus».
Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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«Serata del Mister». A Mezzocorona Rolando Maran premiato come Personaggio Sportivo dell’anno

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Ieri sera nella splendida e lussuosa cornice delle Cantine Rotari di Mezzocorona è andata in scena la 27esima edizione della “Serata del Mister”, organizzata dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Trentino Alto Adige.

Erano presenti ben 227 allenatori, oltre a vari dirigenti, calciatori e accompagnatori. Sono stati premiati gli allenatori che hanno portato la propria squadra alla vittoria del Campionato.

Quest’anno, novità assoluta, è stato possibile seguire la manifestazione in diretta streaming sulla pagina Facebook nazionale dell’AIAC e sulla pagina Facebook dell’Associazione Allenatori Austria.

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La diretta streaming non è però stata l’unica novità. Oltre ai consueti premi per la vittoria del campionato, da quest’anno è stato istituito anche il premio per il Personaggio Sportivo dell’anno.

Durante la ricca e succulenta cena di gala si sono avvicendati sul palco alcune personalità dello sport e della politica per i consueti interventi.

Sono intervenuti fra una premiazione e l’altra l’assessore allo sport della Provincia di Trento Tiziano Uez, il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, l’allenatore del Sudtirol Stefano Vecchi, l’allenatore del Levico Terme Roberto Cortese,  il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio Trentino Alto Adige Florio Maran, l’allenatore del Cagliari Rolando Maran, il suo secondo Christian Maraner e il rappresentante AIAC nel Consiglio Nazionale Federale Mario Beretta.

Oltre 40 gli allenatori premiati per la vittoria dei rispettivi campionati. Di seguito la lista completa: Stefano Angelini (Baone, under15 provinciali), Daniele Bombardelli (Benacense, under15 provinciali), Pierluigi Capone (Trento, under17 provinciali), Massimo Cristel (Olympia Rovereto calcio a 5), Massimiliano D’Agostino (Virtus Bolzano, giovanissimi provinciali), Bainer Pengg (Sluderno, 2° categoria),

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Cino Ferrazzini (Lana, allievi regionali), Patrick Fliri (Schlern, 1° categoria), Kurt Forer (Lana, juniores provinciali), Emanuele Furlan (Ortigaralefre, under17 provinciali), Fabio Ianeselli (Bozner, Promozione), Paolo Incantalupo (Milland, giovanissimi provinciali), Zdenko Juresic (La Rovere, 2° categoria),

Stefano Manfioletti (Dro Alto Garda, Eccellenza), Fabrizio Manfrin (Trambileno, 2° categoria), Marco Castellaneta (Obi Brixen, campionato Triveneto femminile), Matthias Merkadt (Auswahl Ridnauntal 2° categoria), Salvatore Migliazza (Aldeno, juniores provinciali),

Davide Montagni (Mori Santo Stefano, juniores elite), Livio Nicolodi (Porfido Albiano, juniores provinciali), Thomas Nonnato (Weinstrasse, allievi provinciali), Michele Ortolani (Trento, under17 elite), Paolo Peruzzi (Telve, 1° categoria), Franco Pistolato (Mezzocorona, 1° categoria),

Silvano Postinghel (Rovereto, under17 provinciali), Jurgen Raifer (Natz, 1° categoria), Gabriele Rizzardi (Arco, under15 elite), Paolo Salvadori (Pinzolo, 1° categoria), Riccardo Scudier (Virtus Bolzano, giovanissimi regionali), Simone Seppi (Tscherms Marling, 3° categoria),

Diego Slanzi (Valsugana Scurelle, 2° categoria), Markus Terzer (Egna, giovanissimi provinciali), Raffaele Trovato (Bressanone, juniores regionali), Loris Vergolini (Fraveggio, C2 calcio a 5), Gianluca Voltini (Trento under15 provinciali), Davide Zoler (Mori Santo Stefano, Promozione).

Tra le società più premiate spicca il Trento, vincitrice dei campionati under17 provinciali, under17 elite e under15 provinciali. Il Lana si aggiudica due trofei (vittoria dei campionati allievi regionali e juniores provinciali) così come il Mori Santo Stefano (vincitore del campionato Promozione e juniores elite).

Altri premi individuali sono stati conseguiti a Paolo Demattè (Premio Allenatore dei Portieri dell’anno), Beatrice Visentainer (Premio Allenatore femminile dell’anno), Valter Vio (Premio Preparatore atletico dell’anno), Marco Guadagni (premio AIAC), Thomas Frendo (Premio Renzo Sgarbi come miglior allenatore dell’anno), Christian Maraner (premio AIAC) e Rolando Maran (Premio Personaggio sportivo dell’anno).

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Sport Trentino

In dieci per oltre un’ora, il Trento ribalta il risultato e batte la Spal

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Il Trento torna alla vittoria dopo due giornate di digiuno e s’impone per 2 a 1 su una Spal combattiva. La formazione ferrarese parte forte e riesce a passare in vantaggio con Pirani, guadagnando poi la superiorità numerica con l’espulsione di Bertamini. Le gialloblù però non si danno per vinte e ribaltano la situazione con una doppietta di Tonelli.

Per la sfida con la Spal, mister Pavan cambia qualche interprete rispetto all’ultima uscita e schiera dall’inizio Varrone, Bertamini, Torresani e Tononi, tenendo invece inizialmente a riposo Rosa e l’acciaccata Daprà su tutte.

La squadra non sembra avere problemi di amalgama e, dopo due soli minuti, bussa alla porta della Spal. Poli macina la fascia destra e serve Alessandra Tonelli a centro area ma l’attaccante non riesce ad angolare favorendo l’intervento dell’estremo difensore spallino.

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La risposta delle biancoazzurre non si fa attendere e, dopo un solo giro di lancette, Fratini recupera palla in posizione pericolosa e calcia immediatamente esaltando i riflessi di Valzolgher che devia in angolo.

Al 10’ il tentativo di Rovea sugli sviluppi di un corner non va a buon fine, mentre il secondo affondo della Spal non lascia scampo alle padrone di casa: Pirani attacca bene la profondità alle spalle della difesa trentina e, dopo aver ricevuto palla sul filo del fuorigioco, batte Valzolgher a tu per tu siglando il vantaggio spallino.

Il botta e risposta continua anche dopo la rete ospite e il Trento prova subito a riacciuffare la gara, ma la deviazione sottomisura di Poli su assist di Tonelli non inquadra di poco lo specchio. Episodio chiave al 23’: Bertamini interviene con un po’ troppa foga su Fratini lanciata a rete e il direttore di gara sanziona il fallo con un cartellino rosso, ma resta da valutare se Bertamini fosse effettivamente l’ultimo difensore in gioco a poter raggiungere il pallone.

L’inferiorità numerica non scoraggia il Trento che, nel giro di dieci minuti pareggia: Alessandra Tonelli riceve sulla corsa direttamente da Valzolgher, si districa in mezzo a tre avversarie e batte Da Ronche con un gran tiro che vale l’uno a uno.

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La stessa Tonelli serve il bis poco più tardi, complice l’errore grossolano del portiere ospite che si fa scivolare di mano la debole conclusione del tuttocampista gialloblù.

La ripresa è di marca trentina e Poli sciupa subito due grandi chance per triplicare, concludendo di poco a lato da ottima posizione in entrambi i casi.

La Spal fatica a reagire, mentre il Trento riesce a rendersi pericoloso ancora con Tonelli che impegna Da Ronche in angolo. È l’ultimo acuto di una gara emozionante, combattuta onorevolmente da entrambe le formazioni e vinta dalla squadra che ha creato più pericoli.

Il settimo posto attuale non permette alle gialloblù di rilassarsi ma la vittoria con la Spal in inferiorità numerica sarà sicuramente un’iniezione di fiducia in vista delle prossime sfide.

 

TRENTO: Valzolgher, Varrone, Bertamini, Ruaben, Lucin, Fuganti, Torresani, Poli (30’st Pasqualini), Tononi (1’st L. Tonelli), A. Tonelli, Rovea (25’st Rosa).
A disposizione: Callegari, Chierchia, Regini, Sofia, Maurina, Daprà.
Allenatore: Libero Pavan
SPAL: Da Ronche, Luciani, Visconti, Sattin, Grassi, Pirani, Filippini, Braga, Faccioli, Gozzi, Fratini.
A disposizione: Rolfini, Esquilli, Carbone, Natilla.
Allenatore: Max Malagolini
ARBITRO: Okret di Gradisca D’Isonzo
RETI: 12’pt Pirani (S), 33’pt e 39’pt A. Tonelli (T).
NOTE: espulsa Bertamini al 23’pt.

 

 

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