Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Villa Lagarina: sicurezza in bici con Simoni e Bertolini

Pubblicato

-

La tavola rotonda “Sostenibilità e sicurezza in bicicletta” chiuderà la mostra “Il design della bicicletta” che, per oltre un mese, è stata allestita nel foyer del municipio di Villa Lagarina.

Una mostra particolarmente apprezzata per la ricchezza dell’esposizione, che ha portato a Villa Lagarina molti pezzi della “Carosini collection”, comprendente alcuni degli esemplari più belli, ma anche più curiosi, della storia della due ruote a pedali. La tavola rotonda vedrà la presenza degli ex professionisti Gilberto Simoni e Alessandro Bertolini.

L’appuntamento è per venerdì 13 dicembre alle ore 18.

PubblicitàPubblicità

Proprio Bertolini anticipa i motivi della discussione: «Il tema della sicurezza, molto sentito personalmente da me, è sicuramente l’argomento principale da trattare per chi va in bicicletta. Sono anche consigliere dell’Accpi: Associazione corridori ciclisti professionisti italiani: gruppo nato nel 1946 e che, da tempo, si occupa con crescente attenzione di questo punto.

Quest’anno, con “Autoindustriale safety tour” abbiamo fatto già tre teppe in Trentino: con l’accompagnamento degli agenti della polizia municipale siamo stati a Trento, Rovereto e Torbole per insegnare ai ragazzini la sicurezza in bicicletta. Allestiamo piccole gimcane e parliamo di segnaletica, uso del casco, rispetto delle distanze tra auto e bici. Insegniamo a seguire le regole tenendo sempre presente che il ciclista è la parte debole sulla strada.

Pubblicità
Pubblicità

I ragazzi ciclisti di oggi sono gli automobilisti di domani. A loro si spiega anche l’importanza del rendersi sempre visibili: con abbigliamento fluorescente e luci sempre accese.

Per fortuna è recentemente passata la legge sull’uso dei cellulari in auto, che prevede il ritiro della patente. Certo bisogna educare non solo i ragazzi ma ancora di più i genitori: se i ragazzi vedono papà e mamma che usano il telefono alla guida è chiaro che il messaggio che passa è scorretto e pericoloso».

Pubblicità
Pubblicità

Durante il dibattito si parlerà del ciclismo di ieri e di oggi, si spiegherà che il Trentino è fortunato per la presenza delle ciclabili ma che anche lì serve avere particolari attenzioni. La sindaca Romina Baroni focalizzerà il suo intervento sull’aspetto ecologico dell’uso della bicicletta.

«Come Accpi – conclude Bertolinici battiamo perché passi la legge “salva ciclisti”, che prevede la distanza minima di un metro e mezzo tra auto e bici. Il testo è fermo dal 2017 e prossimamente la ciclista Vittoria Bussi sarà dal Presidente della Repubblica per ritirare il “Collare d’oro al merito sportivo”.

Anche lei è stata vittima di un incidente e, in quell’occasione, esporrà il cartello con la nostra campagna per promuovere la legge. Ci teniamo perché i casi sono numerosi: l’ultimo e più vicino a noi, che tutti ricorderanno, è quello di Letizia Paternoster».

Per Gilberto Simoni: «È una bella occasione partecipare, con una conferenza, a questa interessante mostra di biciclette, che ci aiuta a ripercorrere il passato e il presente della due ruote. Importante anche parlare di sicurezza: la bicicletta nasce 200 anni fa, quando in giro non c’erano auto, ora è tutto cambiato. Invito a partecipare chiunque abbia una passione per la bici».

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Nessun “esubero” in Marangoni: la nota dell’Assessore Spinelli

Pubblicato

-

Con riferimento a quanto apparso oggi sulla stampa locale, a seguito dell’incontro tra l’azienda Marangoni e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli puntualizza quanto segue.

A settembre 2019, data dell’ultima riunione alla quale la Provincia autonoma di Trento è stata invitata, tenutasi presso la sede di Confindustria Trento, la Provincia si era assunta due impegni con le organizzazioni sindacali: il primo era quello di ricercare aziende del settore interessate ad insediarsi nel compendio industriale di Rovereto, occupando gli spazi non utilizzati da Marangoni; il secondo riguardava la negoziazione con Marangoni di nuovi vincoli occupazionali, dato che i precedenti erano da tempo scaduti.

In questa direzione hanno lavorato nei mesi scorsi Assessorato e Trentino Sviluppo, arrivando a metà dicembre alla firma del protocollo d’intesa per la nascita del Polo Tecnologico “Industria della Gomma”.

Pubblicità
Pubblicità

La situazione odierna vede tre aziende del settore interessate a dar vita al nuovo Polo Tecnologico occupando gli spazi non utilizzati da Marangoni. La firma dei contratti di locazione è prevista nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda il rapporto con Marangoni, indipendente dalla trattativa con gli altri soggetti, si precisa che non è stato ancora sottoscritto l’atto che trasforma il contratto di leasing, conseguente al leaseback del 2010, in contratto di locazione ordinaria.

Pubblicità
Pubblicità

L’ipotesi di accordo trovata con l’azienda prevede il mantenimento di un valore minimo di 170 ULA per i prossimi cinque anni, fino 2025, a fronte dei 190 lavoratori ad oggi occupati. Marangoni ha precisato che il nuovo livello occupazionale verrà raggiunto mediante pensionamenti e senza il ricorso ad alcun licenziamento.

L’Assessore Spinelli ritiene quindi che la Provincia abbia corrisposto agli impegni presi con i sindacati nel confronto avuto a settembre e dà piena disponibilità ad un incontro, da fissare in tempi rapidi, per illustrare nel suo complesso ed in modo dettagliato il progetto di nuovo Polo Tecnologico “Industria della Gomma”.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Anche Villa Lagarina nella polizia intercomunale

Pubblicato

-

Finalmente è una realtà ed è operativo dal primo gennaio 2020 il corpo intercomunale di polizia municipale, che unisce 12 comuni tra cui Villa Lagarina.

Una sinergia da sempre caldeggiata dall’amministrazione guidata da Romina Baroni, che infatti è tra quelle che hanno spinto di più per attivarla: «Un risultato davvero importante e affatto scontato, nell’ottica di razionalizzare le risorse e migliorare il servizio, garantendo una presenza sul territorio adeguata e qualificata, ampliata anche alle ore serali (7-24).

In questa fase ho chiesto al comandante del nuovo corpo, Emanuele Ruaro, che sia data priorità alla sicurezza stradale, al sistema della sosta e alle emergenze ambientali, oltre che di integrare il nostro sistema di sorveglianza con la centrale di Rovereto».

PubblicitàPubblicità

Attenzione quindi ai limiti di velocità, al parcheggio selvaggio e ai furbetti dei rifiuti.

La decisione di convergere sul corpo intercomunale di polizia municipale è stata avvallata  lo scorso 28 novembre dal Consiglio comunale (astenute le tre minoranze), approvando la convenzione decennale e il relativo regolamento del nuovo corpo di polizia locale.

Pubblicità
Pubblicità

Per Villa Lagarina, che aveva un proprio corpo di polizia municipale, un provvedimento opportuno al momento giusto, dato che nel corso del 2018 era andato in pensione il vigile Elvio Bonomi e presto lo seguirà anche il vigile Vigilio Baldessarini, da anni punti di riferimento sia per i residenti sia per gli amministratori.

A capo della nuova struttura c’è Emanuele Ruaro, comandante della polizia municipale di Rovereto, da tempo operativa anche sulle valli del Leno: Trambileno, Terragnolo e Vallarsa.

Pubblicità
Pubblicità

L’ampliato corpo si estende quindi ora anche a Besenello, Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Volano e – appunto – Villa Lagarina che vi ha conferito l’autovettura elettrica e i propri due agenti, facendo arrivare il totale dell’organico a 55 effettivi che opereranno dalle 7 alle 24 su un territorio di 323 chilometri quadrati e una popolazione di quasi 64mila persone.

Il costo per Villa Lagarina sarà pari a 45.750 euro l’anno fino al 2022 con una copertura annua di servizio pari a 2928 ore. Successivamente il calcolo terrà conto della popolazione e delle ore di servizio prestate dagli agenti sul territorio comunale.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

L’assessore Quinto Canali rassegna le dimissioni

Pubblicato

-

«In coerenza e uniformità con gli intenti politici recentemente annunciati dalla formazione “Brentonico Futura” – vale a dire, con gli indirizzi e gli obiettivi per la creazione di una nuova proposta politica per l’Altopiano di Brentonico nel segno della generazione di un programma complessivo di progresso, costituente, più inclusivo e riformatore, un patto riformista di comunità e tra le generazioni – condividendone l’occorrenza, lo spirito e il merito, comunico che in data 20 gennaio 2020 ho rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore comunale di Brentonico per le competenze alla cultura, all’istruzione e alla collaborazione per le iniziative sovracomunali delegatemi ad inizio legislatura».

Esordisce così la lettera di Quinto Canali dove vengono spiegate le ragioni delle dimissioni.

Nella lettera di dimissioni Canali evidenzia che «i maggiori e più complessi e articolati progetti strutturali ideati e sui quali cui ho lavorato godono ora di autosufficienza e autonomia di azione, di proseguo e di futuro tramite enti superiori o convenzioni pluriennali o l’ufficio comunale alla cultura e istruzione; in particolare: il progetto per la candidatura del Monte Baldo unitario a Patrimonio mondiale Unesco; il progetto per la rinascita dal 1 settembre 2020 dell’Istituto Comprensivo di Brentonico con gli importanti e innovativi contenuti di scuola di comunità; il progetto per la creazione dell’Archivio di comunità (la ricerca, lo studio, la divulgazione e la valorizzazione dei beni culturali tangibili e intangibili del territorio) in convenzione con l’Università di Padova (progetto recentemente arricchitosi della cooperazione con il Muse e, grazie a un finanziamento dell’Unione Europea, dell’adesione delle Università di Cipro, Zagabria e Clermont Auvergne; per l’Italia le prossime summerschool internazionali di archeologia partecipata e sui paesaggi storici si terranno annualmente a Brentonico a partire dal settembre 2020 e saranno estendibili al Monte Baldo) e il progetto per la creazione di reti collaborative culturali e sociali tra il Comune di Brentonico e i comuni del Monte Baldo e altri funzionali contigui, o loro enti anche strumentali; nonché, il progetto per il sito web ‘montebaldo.eu’.

Pubblicità
Pubblicità

E ancora: «Ho altresì ricordato che sono già finanziate le sette nuove pubblicazioni che troveranno prossima edizione (CD organo e i volumi su Brentonico tra il XII e il XIII secolo, su Albino Zenatti, su Josef Anton Raffeiner, sulle botteghe brentegane a Milano, sulla chiesa di Brentonico e su Brentonico nel Novecento), così come sono già state predisposte tutte le iniziative e le manifestazioni culturali fino tutto aprile 2020».

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza