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Sport Trentino

Il blackout nella ripresa costa caro al Trento: k.o. al Venezia

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Il Trento inciampa nella trasferta di Venezia e, dopo aver disputato un buon primo tempo, si ritrova sotto per tre a zero in un quarto d’ora dall’inizio della ripresa. Il goal di Daprà, a dieci minuti dal termine della gara, non basta alle gialloblù per evitare la sconfitta.

Per la trasferta di Venezia, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Lucin a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e capitan Torresani a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa, Poli e Alessandra Tonelli hanno il compito di svariare sul fronte offensivo dando pochi riferimenti alle avversarie.

Dopo solamente cinque minuti dal fischio d’inizio, il Trento si rende pericoloso e il calcio di punizione dalla trequarti battuto da Alessandra Tonelli diventa facile preda per Torresani che si libera e calcia mancando di poco lo specchio.

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Il secondo acuto di una prima frazione altrimenti avara di emozioni è ancora di marca trentina: Tonelli lancia a rete Poli, che sterza e serve a sua volta Rosa.

Il trequartista gialloblù arma il destro dai sedici metri ma Pinel si distende in tuffo e devia in corner la conclusione. La restante mezz’ora della prima frazione risulta invece molto combattuta a metà campo ed entrambe le squadre mancano di precisione nell’ultimo passaggio per andare al tiro.

La ripresa si apre con il vantaggio del Venezia, siglato da Zuanti in girata, abile a spedire in rete il pallone servitole sulla corsa da una compagna.

Quattro minuti più tardi, le leonesse raddoppiano e Tosatto è brava a scattare sul filo del fuorigioco sorprendendo la difesa, prima di concludere con un diagonale che non lascia scampo a Valzolgher.

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Il tris lo sigla ancora l’attaccante veneziano, che, favorita dall’ottima pressione delle compagne, riceve palla in area e batte Valzolgher con il destro.

In meno di un quarto d’ora, il Venezia approfitta dunque del blackout gialloblù per mettere la gara in cassaforte ela reazione trentina non basa per evitare la sconfitta.

Al 26’ Tonelli scuote le compagne con un tiro dalla distanza che impegna Pinel in corner, mentre Daprà riesce a sfruttare al meglio l’assist servitole dalla stessa Tonelli, dieci minuti più tardi, spedendo il pallone alle spalle del portiere arancioneroverde. Poco dopo, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi e decreta la

 per la squadra di mister Pavan che dovrà provare a riprendere il cammino nella prossima partita con il Brescia davanti ai propri tifosi.

VENEZIA: Pinel, Sabbadin, Zuanti, Camilli, Baldassin, Tasso, Bellemo, Tosatto, Ruggiero, Dal Ben.
A disposizione: Centasso, Quaglio, Celegato, Tonon, Milanese
Allenatore: Alessandro De Bortoli
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (36’st Maurina), L. Tonelli, Lucin (7’st Daprà), Ruaben, Fuganti, Torresani, Rovea (27’st Chierchia), Poli, A. Tonelli, Rosa.
A disposizione: Callegari, Tononi, Antolini.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Beltrano di Rimini
RETI: 2’st Zuanti (V), 6’st e 16’st Tosatto (V), 35’st Daprà (T).

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Sport Trentino

Ciclismo: Giro d’Italia Under 23, Borgo Valsugana protagonista Giovedì 11 Giugno 2020

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E’ stato presentato a Milano alcuni giorni fa la 43ª edizione del Giro d’Italia Under 23, corsa a tappe tra più importanti per le categorie giovanili del ciclismo su strada.

L’edizione 2020 si disputerà dal 4 al 14 Giugno 2020 ed avrà in carniere dieci frazioni per un totale di 1.291 km. Saranno ben 29 le formazioni al via tra Continental e Under 23 per un totale di 174 atleti al via.

Percorso duro e spettacolare come non poteva essere, visto le bellezze naturali che la nostra nazione può vantare, ad iniziare dalla prima tappa con partenza ed arrivo ad Urbino.

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Per quanto riguarda il Trentino spicca la 7ª tappa in programma Giovedì 11 Giugno con partenza da Borgo Valsugana ed arrivo sul Passo Vezzena dopo 114 km.

Un giusto riconoscimento alla cittadina del Vice Campione del Mondo di ciclismo su strada Matteo Trentin  cresciuto nelle giovanili della società locale Veloce Club Borgo promotrice anche della Coppa d’Oro – Gran Premio Direttori Sportivi d’Italia, corsa unica al mondo per la sua formula ideata nel 1965 da Carlo Dalla Torre

TAPPE GIRO D’ITALIA UNDER 23 – 2020

4 giugno, 1a tappa: Urbino-Urbino (156.1 km)
5 giugno, 2a tappa: Urbino-Riccione (150.7 km)
6 giugno, 3a tappa: Riccione-Mordano (162.1 km)
7 giugno, 4a tappa: Sorbolo mezzani-Guastalla (Cronometro, 25.4 km)
8 giugno, Giorno di Riposo
9 giugno, 5a tappa: Bonferraro di Sorgà-Bolca (167.1 km)
10 giugno, 6a tappa: Marostica-Rosà (134.1 km)
11 giugno, 7a tappa: Borgo Valsugana-Passo Vezzena (114 km)
12 giugno, 8a tappa: Colico-Colico (159 km)
13 giugno, 9a tappa: Lecco-Monte Spluga (130.3 km)
14 giugno, 10a tappa: Aprica-Aprica (94 km)

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Sport Trentino

La Dolomiti Energia Trentino rimonta ma viene beffata nel finale: bianconeri sconfitti dalla Virtus in volata 67-73

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I bianconeri, sotto di 16 nel primo quarto, sfoderano una prestazione tutto cuore e carattere scandita dai 24 punti di capitan Forray: alla fine è solo la classe di Teodosic a risolvere il match in favore della Virtus. Sabato si gioca a Sassari contro la Dinamo.

La Dolomiti Energia Trentino lotta per 40 minuti contro la corazzata Segafredo Virtus Bologna e sfiora l’impresa in una partita simile, nel suo sviluppo, a quella giocata sul parquet trentino lo scorso 5 gennaio: i bianconeri subiscono l’avvio sprint degli ospiti scivolando a meno 16, poi però trascinati dalle giocate totali di Aaron Craft e da un clamoroso capitan Toto Forray da 24 punti si rifanno sotto e mettono la freccia a metà dell’ultimo quarto (61-57). A quel punto è di nuovo la classe sopraffina di Milos Teodosic (23 punti, 10 nell’ultimo quarto) a far strappare la vittoria alla Virtus.

In una serata in cui coach Nicola Brienza deve fare a meno di Alessandro Gentile, fermato da un problema alla coscia sinistra, Toto Forray pareggia il suo massimo in carriera in 7DAYS EuroCup realizzando 24 punti (9-19 dal campo) e quattro rimbalzi in 33’; doppia-doppia sfiorata da Aaron Craft, che chiude con nove punti, cinque rimbalzi, nove assist e quattro recuperi.

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«Abbiamo combattuto, era quello che dovevamo fare: siamo partiti un po’ timorosi, con addosso le scorie di una settimana difficile, ma con il passare dei minuti siamo riusciti a entrare nella partita facendo le nostre cose con solidità e ordine. Serviva una reazione da uomini, ancor prima che da giocatori di basket, e quella c’è stata: sono convinto che questo match possa essere un momento importante per noi, come squadra, per riprendere il percorso che si era bruscamente interrotto. Nel finale di partita ci è mancato un po’ di killer instinct, siamo arrivati un po’ “corti” agli ultimi minuti e ci è mancata lucidità. Dall’altra parte, come già successo in campionato, Teodosic ha preso in mano la partita: complimenti alla Virtus».
Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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Sport Trentino

«Serata del Mister». A Mezzocorona Rolando Maran premiato come Personaggio Sportivo dell’anno

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Ieri sera nella splendida e lussuosa cornice delle Cantine Rotari di Mezzocorona è andata in scena la 27esima edizione della “Serata del Mister”, organizzata dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Trentino Alto Adige.

Erano presenti ben 227 allenatori, oltre a vari dirigenti, calciatori e accompagnatori. Sono stati premiati gli allenatori che hanno portato la propria squadra alla vittoria del Campionato.

Quest’anno, novità assoluta, è stato possibile seguire la manifestazione in diretta streaming sulla pagina Facebook nazionale dell’AIAC e sulla pagina Facebook dell’Associazione Allenatori Austria.

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La diretta streaming non è però stata l’unica novità. Oltre ai consueti premi per la vittoria del campionato, da quest’anno è stato istituito anche il premio per il Personaggio Sportivo dell’anno.

Durante la ricca e succulenta cena di gala si sono avvicendati sul palco alcune personalità dello sport e della politica per i consueti interventi.

Sono intervenuti fra una premiazione e l’altra l’assessore allo sport della Provincia di Trento Tiziano Uez, il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, l’allenatore del Sudtirol Stefano Vecchi, l’allenatore del Levico Terme Roberto Cortese,  il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio Trentino Alto Adige Florio Maran, l’allenatore del Cagliari Rolando Maran, il suo secondo Christian Maraner e il rappresentante AIAC nel Consiglio Nazionale Federale Mario Beretta.

Oltre 40 gli allenatori premiati per la vittoria dei rispettivi campionati. Di seguito la lista completa: Stefano Angelini (Baone, under15 provinciali), Daniele Bombardelli (Benacense, under15 provinciali), Pierluigi Capone (Trento, under17 provinciali), Massimo Cristel (Olympia Rovereto calcio a 5), Massimiliano D’Agostino (Virtus Bolzano, giovanissimi provinciali), Bainer Pengg (Sluderno, 2° categoria),

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Cino Ferrazzini (Lana, allievi regionali), Patrick Fliri (Schlern, 1° categoria), Kurt Forer (Lana, juniores provinciali), Emanuele Furlan (Ortigaralefre, under17 provinciali), Fabio Ianeselli (Bozner, Promozione), Paolo Incantalupo (Milland, giovanissimi provinciali), Zdenko Juresic (La Rovere, 2° categoria),

Stefano Manfioletti (Dro Alto Garda, Eccellenza), Fabrizio Manfrin (Trambileno, 2° categoria), Marco Castellaneta (Obi Brixen, campionato Triveneto femminile), Matthias Merkadt (Auswahl Ridnauntal 2° categoria), Salvatore Migliazza (Aldeno, juniores provinciali),

Davide Montagni (Mori Santo Stefano, juniores elite), Livio Nicolodi (Porfido Albiano, juniores provinciali), Thomas Nonnato (Weinstrasse, allievi provinciali), Michele Ortolani (Trento, under17 elite), Paolo Peruzzi (Telve, 1° categoria), Franco Pistolato (Mezzocorona, 1° categoria),

Silvano Postinghel (Rovereto, under17 provinciali), Jurgen Raifer (Natz, 1° categoria), Gabriele Rizzardi (Arco, under15 elite), Paolo Salvadori (Pinzolo, 1° categoria), Riccardo Scudier (Virtus Bolzano, giovanissimi regionali), Simone Seppi (Tscherms Marling, 3° categoria),

Diego Slanzi (Valsugana Scurelle, 2° categoria), Markus Terzer (Egna, giovanissimi provinciali), Raffaele Trovato (Bressanone, juniores regionali), Loris Vergolini (Fraveggio, C2 calcio a 5), Gianluca Voltini (Trento under15 provinciali), Davide Zoler (Mori Santo Stefano, Promozione).

Tra le società più premiate spicca il Trento, vincitrice dei campionati under17 provinciali, under17 elite e under15 provinciali. Il Lana si aggiudica due trofei (vittoria dei campionati allievi regionali e juniores provinciali) così come il Mori Santo Stefano (vincitore del campionato Promozione e juniores elite).

Altri premi individuali sono stati conseguiti a Paolo Demattè (Premio Allenatore dei Portieri dell’anno), Beatrice Visentainer (Premio Allenatore femminile dell’anno), Valter Vio (Premio Preparatore atletico dell’anno), Marco Guadagni (premio AIAC), Thomas Frendo (Premio Renzo Sgarbi come miglior allenatore dell’anno), Christian Maraner (premio AIAC) e Rolando Maran (Premio Personaggio sportivo dell’anno).

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