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Inaugurata la mostra “I giovani campioni si mettono in mostra”

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Nella mattinata di sabato 7 dicembre 2019 si è svolta presso lo Stadio del Ghiaccio di Miola di Piné l’inaugurazione della mostra fotografica “I giovani campioni si mettono in mostra”.

Il curatore Pierluigi Bernardi ha introdotto e presentato il lavoro svolto. Bernardi ha ideato un progetto fotografico e coinvolto il Gruppo Fotoamatori Pergine durante le due gare internazionali di pattinaggio di velocità disputate nel febbraio di quest’anno: le Finali di Coppa del Mondo Junior e i prestigiosi Campionati Mondiali Junior.

I fotoamatori hanno effettuato migliaia di scatti dai quali sono state poi selezionate circa 50 fotografie  suddivise in sei tematiche: la pista, gli eventi, la tecnica, sport e bellezza, la passione e i volontari.

Le immagini sono esposte all’interno della manifestazione “El paes dei presepi”, in due luoghi: la ex canonica di Miola e l’atrio dello Stadio del Ghiaccio.

Inoltre è stato stampato un libro/catalogo che diventa un importante testimonianza delle attività che si svolgono presso lo stadio del ghiaccio di Baselga di Piné.

Il curatore ha successivamente presentato al folto gruppo di interessati le autorità con lui presenti.

Molto stimolanti i vari interventi, a partire dal presidente della CoPiné Walter Dorigatti, il consorzio è stato il capofila e l’editore dell’iniziativa.

Il presidente ha ringraziato Bernardi per il lavoro svolto, ricordando che Baselga di Piné è sede designata per il pattinaggio di velocità per le Olimpiadi Invernali Milano – Cortina 2026 e gli operatori economici e turistici dell’Altopiano di Piné sono entusiasti per questa grande manifestazione.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del presidente dell’APT Piné Cembra, Alessandro Cadrobbi, che ha rimarcato come l’APT sia sempre stata partner dell’Ice Rink Piné per la promozione degli eventi e l’ospitalità dei tanti sportivi che sono arrivati a Piné e che arriveranno nel prossimo futuro.

Successivamente Nicola Dallepiatte, presidente del Gruppo Fotoamatori Pergine, ha ringraziato per essere stati coinvolti in questa interessante iniziativa.

Per molti fotoamatori era la prima esperienza a bordo ghiaccio, non sempre è facile catturare immagini con gli atleti che sfrecciano a velocità attorno ai 60 Km/h, ma la loro competenza ed esperienza ha portato molti ad effettuare degli scatti memorabili.

Nicola Condini, direttore dell’Ice Rink Piné, portando i saluti del presidente Enrico Colombini, ha ringraziato Bernardi e tutti i fotoamatori, che hanno contribuito assieme a molti volontari alla perfetta riuscita delle gare internazionali.

A Piné sono sportivamente nati tutti i grandi campioni del pattinaggio di velocità e questa iniziativa rappresenta la continuità della tradizione del ghiaccio a Piné. Infine Bernardi ha concluso ricordando la storia raccontata nel libro, uscito nel 2017 e da lui curato, “Ice in the heart – Il ghiaccio nel cuore”, a Piné lo sport del pattinaggio è nato nel 1946 sul lago della Serraia per poi spostarsi allo stadio del ghiaccio negli anni settanta.

Una lunga storia, che Bernardi ha voluto far ricordare brevemente dal dott. Giuseppe Morelli, storico farmacista del pinetano, presidente dell’APT Piné e pioniere nell’organizzazione di eventi di pattinaggio di velocità.

Morelli ha ringraziato i pinetani, a partire dai molti abitanti di Miola che avevano donato e venduto i terreni per poter realizzare il primo anello di pattinaggio nella Palustella.

Inoltre il dott. Morelli ha chiesto a Bernardi e ai presenti di impegnarsi a portare questa testimonianza nelle scuole, per educare i giovani alla storia sportiva locale.

La presentazione si è conclusa con il dono di una copia del libro a tutti i presenti e un rinfresco all’Ice Bar.

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A Viarago la festa dei Santi Fabiano e Sebastiano

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Domenica 26 gennaio sarà la giornata della “Sagra di Viarago”  durante la quale ogni anno viene celebrata la festa dei Santi Fabiano e Sebastiano.

L’inizio è previsto per le 11 con la celebrazione della messa, alla conclusione sarà aperto il Vaso della Fortuna e alla sede degli Alpini saranno distribuzione gratuita di gnocchi.

Nel primo pomeriggio alla Casa Sociale di Viarago, intrattenimento e laboratorio didattico per i più piccoli, ma non solo. Nel pomeriggio spazio al concerto della Banda Sociale di Pergine Gruppo di Viarago e dalle 17 ci sarà la preghiera di ringraziamento. Domani sera al teatro di Viarago andrà in scena una commedia brillante.

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«La culla delle mamme»: Michel Odent racconta 70 anni di parti naturali

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“ La culla delle mamme” è una conferenza pubblica che terrà venerdì sera a partire dalle 19,30 al Centro Santa Chiara.

Interverrà il medico di fama internazionale Michel Odent che con la traduzione di Chiara Scropetta, parlerà di quella che è stata una svolta nella storia della nascita.

Odent è stato il pioniere di un nuovo tipo di consapevolezza sull’importanza che hanno le prime esperienze di vita.

Le sue riflessioni, i suoi ragionamenti e le sue domande costituiscono il racconto di una straordinaria esperienza durata 70 anni.

La sua relazione offrirà interessanti spunti. La serata è stata organizzata col sostegno della Fondazione Caritro e pur essendo ad ingresso gratuito è gradita la prenotazione: 3388868249.

Odent dopo aver lavorato in Algeria e Guinea come chirurgo di guerra, dirige per 23 anni (dal 1962 al 1985) il servizio di chirurgia e ostetricia/maternità del piccolo ospedale di Pithiviers, nel dipartimento del Loiret nella Francia centrale.

Le esperienze connesse a questi anni sono fondamentali nell’influenzare il suo interesse verso la storia della neonatologia e la ricerca sulla nascita e la salute.

Odent è noto per aver creato, in ambito ospedaliero, la prima “salle souvage”, un ambiente simile a una stanza di casa, una mediazione tra parto in casa e parto medicalizzato in clinica.

Trasferitosi a Londra nel 1985, fonda il Primal Health Research Centre, dove sostiene le prassi del parto attivo, del parto nell’acqua e dei concetti collegati alla salute primale, anche in riferimento al concetto di “assistenza sanitaria primaria” contenuto nella Dichiarazione di Alma Ata del 1978.

Una delle tesi sostenuta nei suoi saggi è quella secondo cui il percorso culturale fino ad oggi manifestatosi ha trascurato l’importanza dell’amore come potenziale, e per certi versi rivoluzionaria, strategia per la sopravvivenza umana; Odent asserisce che lo stile di vita umano (che finora ha generalmente sostenuto la validità e l’importanza del dominio dell’Uomo sulla Natura e sugli altri gruppi umani e animali) è ormai superato e non più idoneo allo scopo della sopravvivenza stessa.

Dal 1989 al 2012 Michel Odent ha prodotto nove opere di grande successo:

Ecologia della Nascita, Red Edizioni, 1989.
L’acqua e la sessualità, Red Edizioni, 1991.
Abbracciamolo subito! I veri bisogni del bambino e della mamma, Red Edizioni, 2006.
L’agricoltore e il ginecologo. L’industrializzazione della nascita, Il Leone Verde, 2006.
Psiconeuroendocrinologia della nascita, Centro Studi il Marsupio, luglio 2007.
La scientificazione dell’amore. L’importanza dell’amore per la sopravvivenza umana, Urrà Edizioni, 2008.
Il cesareo, Blu Edizioni, 2009.
Le funzioni degli orgasmi, Terra Nuova edizioni, 2009.
Nascere nell’era della plastica, Terra Nuova edizioni, 2012.

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Si chiude Idee Sposi, appuntamento alla prossima edizione

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Cala il sipario sulla manifestazione dedicata al matrimonio: stand affollati e visitatori incuriositi, in cerca di spunti e suggerimenti oppure dell’occasione perfetta per il grande giorno.

È giunta a conclusione la diciassettesima edizione di Idee Sposi, la fiera a Trento che da oltre tre lustri si dedica all’evento nuziale con uno sguardo a 360 gradi su quello che serve alle coppie per sciogliere lo stress organizzativo del giorno del matrimonio.

Anche oggi, ultimo dei tre giorni di fiera, sono stati numerosi i visitatori che hanno scelto di approfittare della cinquantina di espositori riuniti nei 2.500 metri quadrati del polo espositivo Trento Expo per trovare in un unico momento una vasta gamma di soluzioni, prodotti e servizi e magari confrontarsi con altre coppie nella stessa fase della vita che stanno affrontando il medesimo percorso.

La parola d’ordine, in via Briamasco, è sicuramente personalizzare: tutto, nella giornata del matrimonio, deve parlare degli sposi.

Ecco allora che i professionisti presenti a Idee Sposi sono pronti ad ascoltare: comprendere le esigenze di ognuno è la prima regola per indirizzare le coppie alla scelta più appropriata, si tratti di una baita o di un castello per il ricevimento, di un menù classico o delle isole tematiche per coppie – e invitati – più dinamici. E sempre più, rivelano gli espositori presenti alla fiera, i futuri sposi sono attenti all’ambiente: chiedono di non usare la plastica oppure dove vada a finire tutto il cibo non consumato nella giornata.

A Idee Sposi ci sono anche aziende che collaborano con il Banco alimentare del Trentino, che il giorno successivo al ricevimento recupera il cibo e lo dona alle strutture caritative. Chi ha deciso di fare visita alla fiera ha potuto spaziare dalla ristorazione agli abiti da sposa, sposo e cerimonia, dai fotografi alle gioiellerie, dai wedding planner agli specialisti dell’intrattenimento.

Ha potuto chiedere consigli per la luna di miele – gli Stati Uniti e il Giappone rimangono le destinazioni più gettonate anche per il 2020 – oppure suggerimenti per scegliere la torta nuziale più adatta: quella classica, con pan di spagna, crema chantilly e una copertura di cioccolato bianco rimane un evergreen in grado di accontentare tutti, ma la moda del momento, importata da Stati Uniti e Gran Bretagna, è la torta nuda, quella, cioè, che non prevede i tipici rivestimenti con creme, glasse, pasta di zucchero o altro.

I pasticceri presenti a Idee Sposi, però, realizzano anche torte a tema personalizzate su richiesta degli sposi.

«Non c’è dubbio che per gli innamorati che devono organizzare il matrimonio Idee Sposi costituisca una grandissima opportunità: a Trento Expo si può trovare davvero tutto ciò che serve, fornito dalle migliori aziende e dai professionisti più qualificati del settore – assicura il presidente di Keeptop Fiere Milo Marsili – il buon riscontro di pubblico e la soddisfazione diffusa fra espositori e visitatori sono ogni anno motivo di grande soddisfazione. Ho visto molte coppie lasciare il salone espositivo contente: la maggior parte arriva con le idee molto chiare e nella fiera riesce a trovare quello che cerca. Idee Sposi si conferma il punto di riferimento per il settore wedding in regione e da parte nostra c’è la voglia di continuare a crescere, rinnovarci e svilupparci per far sì che la manifestazione mantenga il ruolo di leader che ha saputo conquistarsi. Preannuncio già novità e sorprese per la prossima edizione».

Non resta dunque che guardare con fiducia al futuro. Prima, però, Keeptop Fiere invita a segnare in agenda un altro appuntamento importante: dal 14 al 16 febbraio 2020, infatti, Trento Expo ospiterà la sesta edizione di Idee Benessere.

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