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Valsugana e Primiero

Borgo, inaugurate le nuove piazze, Galvan: «un’Agorà dove incontrarsi»

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Sono state inaugurate Sabato pomeriggio le nuove piazze di Borgo Valsugana (piazza Martiri e Degasperi) addobbate di luci e luminare in occasione delle feste Natalizie.

Un’opera tanto attesa iniziata ancora sotto l’era del ex sindaco Fabio Dalledonne e portata avanti dall’attuale amministrazione guidata da Enrico Galvan

Opera all’epoca contestata duramente dal centro sinistra di Borgo che etichettava come uno spreco di denaro pubblico optando per una nuova pavimentazione.

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La stessa sinistra che ieri era schierata a cercare facili consensi dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno tutta la sua incoerenza che la portata recentemente  alla terza sconfitta elettorale consecutiva

Le nuove piazze sono state realizzate in un anno e mezzo di lavori iniziati nel Luglio del 2018 per un importo poco superiore ai 2 milioni di euro cosi scomposti: 1.593.000 euro di lavori e 466.000 per somme a disposizione finanziati totalmente con fondi comunali ( 1,3 milioni con fondo  strategico territoriale e 766 mila con avanzo di amministrazione).

Presenti all’inaugurazione oltre al primo cittadino Enrico Galvan insieme all’intera giunta comunale anche l’assessore alla sanità Stefania Segnana, il presidente del consiglio regionale Roberto Pachere e l’onorevole Mauro Sutto insieme a molte associazioni di Borgo e Olle e autorità civili e militari.

La volontà dell’amministrazione è di riconsegnare alla comunità di Borgo e Olle uno spazio che sia il più possibile fruito e sentito proprio per chiacchierare, confrontarsi, assistere a manifestazioni ed eventi di vario genere” ha dichiarato il primo cittadino proseguendo “lo abbiamo concepito come un’Agorà, uno spazio aperto democratico ed esteticamente all’avanguardia e piacevole”

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Valsugana e Primiero

Borgo: quadro elettrico prende fuoco

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foto Vigili del Fuoco di Borgo Valsugana

Attorno a mezzogiorno di domenica 26 gennaio 2020 un principio d’incendio si è manifestato all’interno di un quadro elettrico condominiale.

Per cause in via di accertamento, alcuni componenti elettrici hanno iniziato a bruciare, la combustione alimentata dai componenti in plastica si è rapidamente propagata agli adiacenti contatori mentre una densa nube di fumo ha iniziato a fuoriuscire dagli sportelli.

Il fumo e l’odore acre di plastica bruciata hanno allarmato i numerosi inquilini e vicini di casa presenti, i quali hanno diramato l’allarme contattando il N.U.E. 112.

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Compresa la situazione, la centrale VdF 115 di Trento, ha inoltrato una chiamata selettiva urgente ai VVF di Borgo Valsugana intervenuti con l’Autobotte ed una squadra di 6 Vigili.

All’arrivo dei pompieri l’incendio era progredito tanto che l’impiego di un estintore idrico non è risultato sufficiente a contenere le fiamme.

Vista l’ancora presenza di tensione, che generava scoppi e fiammate, i Vigili del Fuoco hanno provveduto ad estinguere il rogo mediante l’impiego del CAFS (Compressed Air Foam System ndr) il quale è in grado di generare una schiuma antincendio secca adatta anche per apparecchiature elettriche sotto tensione.

In breve tempo la schiuma ha soffocato le fiamme permettendo ai tecnici della ditta di distribuzione dell’energia di disalimentare il quadro, mettendo in sicurezza l’area, ed avvicinarsi per valutare i danni e le cause del rogo.

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Prima di rientrare in caserma i pompieri si sono occupati di bonificare il garage interrato riempitosi di fumo.

Grazie all’impiego di un potente moto ventilatore in circa 10 minuti il fumo è stato allontanato dai locali posti sottoterra, permettendo agli inquilini di accedervi e recuperare le macchine posteggiate.

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Valsugana e Primiero

Cade dal monte Vederna: 52 enne salvato dal soccorso alpino del Primiero

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Gli operatori della Stazione Primiero del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sono intervenuti nel pomeriggio di oggi in aiuto a un escursionista che è scivolato sul ghiaccio sbattendo la testa mentre stava scendendo dal Monte Vederna lungo il sentiero 736, insieme a un gruppo di persone.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.10.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino e Speleologico ha fatto intervenire due operatori della Stazione Primiero.

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I soccorritori, insieme ai volontari dei Vigili del Fuoco di Imèr, hanno raggiunto il ferito, un uomo di 52 anni della provincia di Padova, su una mulattiera poco sopra l’abitato di Imèr, poiché il gruppo era riuscito nel frattempo a continuare la discesa in autonomia.

L’uomo in difficoltà è stato quindi trasferito fino a Imèr dove un’ambulanza lo ha trasportato all’ospedale di Feltre per gli accertamenti medici.

 

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Valsugana e Primiero

Suzuki 4×4 in Primiero: «nessun raduno, guideremo solo sulla strada»

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Dopo le dichiarazioni della SAT e degli ambientalisti arriva la replica degli organizzatori della «Suzuki 4×4 Hybrid Vertical Winter Tour»,  il nuovo raduno di fuoristrada organizzato sotto le Pale di San Martino. L’ufficio stampa della manifestazione spiega che non ci sarà nessun “raduno” e che le auto non andranno fuori strada.

Scrive l’organizzazione: «A seguito delle polemiche emerse in questi giorni sui media locali per controbattere alle inesattezze scritte in merito alla tappa nelle Dolomiti e alle accuse dal carattere diffamatorio poiché distorsive della natura dell’evento. Flavio Gallarato, organizzatore e titolare dell’agenzia proprietaria del format Vertical Tour che da 10 anni attraversa l’Italia per due volte l’anno risponde a quanti, in relazione all’evento, parlano di “raduno di auto”, ”tour motoristico” e “aggressione alla montagna”».

“Sono allibito dalle falsità e dalle invenzioni che, in questi giorni, leggo sui giornali locali. Forse ci confondono con altri eventi che ci hanno preceduti, ma non organizzati dalla nostra agenzia. Il Vertical Tour non è altro che un evento di animazione: una due giorni di attività gratuite e rivolte a tutti che, dalle 9 alle 16.30 propone degustazioni, giochi, test di attrezzatura tecnica e risate con i conduttori di radio Deejay, partner del tour. Non ci saranno concerti serali e non si tratta di un “raduno di auto Suzuki” come è stato scritto: Suzuki è semplicemente il main partner di questa edizione del format al quale partecipano anche altri marchi con attività variegate. I test drive dei veicoli della gamma ibrida di Suzuki sono solo una delle tante e diverse attività proposte. Si svolgono con 6 auto (le stesse, peraltro, utilizzate anche per il trasporto dello staff) e percorrono le strade asfaltate ovvero quelle normalmente adibite al traffico e al flusso turistico nel rispetto dell’ambiente e delle leggi della circolazione stradale. Il nostro è un tour nazionale consolidato che, al contrario di quanto emerge dalle polemiche di questi giorni, crede fortemente nei rapporti con il territorio e ha l’intento di valorizzarlo dal punto di vista dell’affluenza turistica grazie anche al supporto della comunicazione prodotta da radio Deejay. L’effetto positivo è l’incremento delle presenze nelle strutture ricettive poiché molti scelgono la destinazione montana anche in base agli appuntamenti collaterali organizzati. Parlare di “tour motoristico” e di “raduno di auto” è decisamente inappropriato e fuorviante: alla luce delle polemiche sollevate in questi giorni ci sentiamo in dovere, con questa replica, di segnalare l’inesattezza di alcune delle informazioni veicolate suscettibili di dare adito ad interpretazioni distorsive e non veritiere.”

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