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Trento

Furti Mattarello, individuate e fermate un gruppo di ragazzine con meno di 14 anni

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C’è un pochino di sconcerto nell’apprendere che ieri mattina a Mattarello sono state bloccate dalle forze dell’ordine un gruppo di ragazzine di età inferiore a 14 anni protagoniste di alcuni furti in paese.

L’allarme furti era stato lanciato nei giorni scorsi sui social, anche se purtroppo Mattarello negli ultimi mesi è stata presa di mira da ladri e malviventi.

Le ragazzine sono entrate in alcune abitazioni fra via San Vincenzo e via della Cooperazione con l’abilità dei ladri professionisti.

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Non appena i residenti hanno scoperto i furti, è stato immediatamente allertato il 112.

Dopo una ricerca nei dintorni di Mattarello, le forze dell’ordine hanno individuato queste ragazzine, una delle quale ha cercato anche di fuggire inutilmente salendo su un autobus.

Le ragazzine, avendo meno di 14 anni, non sono imputabili.

Secondo il codice penale infatti i ragazzi di età inferiore a 14 anni non sono perseguibili penalmente in quanto sussiste ancora un’incapacità di intendere e di volere.

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Le ragazzine sono state quindi mandate in un centro d’accoglienza in attesa che vengano identificati i genitori.

Secondo le forze dell’ordine è molto probabile che sul posto sia stata anche presente un’altra persona, con ogni probabilità adulta, con lo scopo di coordinare i loro movimenti.

Per le organizzazioni criminali l’uso di minori di 14  anni può essere molto redditizio: non attirano l’attenzione e non sono perseguibili penalmente.

Sono comunque in corso le indagini per individuare i mandanti e gli organizzatori della baby gang.

Il fenomeno delle baby gang è ormai esteso a livello nazionale, con una triste gamma di vittime, dagli anziani, alle donne ma anche ai coetanei dei protagonisti.

Già nei primi mesi del 2018, si registravano numerosi casi legati alla delinquenza minorile di gruppo.

Nel febbraio 2018 i minori in carico ai servizi sociali erano 20.313 sensibilmente cresciuti nel dicembre dello stesso anno.

Nel medesimo lasso di tempo, i reati commessi da minorenni sono cresciuti da 40.669 a 54.962, e tra febbraio e dicembre 2018 la percentuale di minori in carico ai servizi sociali è aumentata del 40,4%, mentre il numero di reati commessi del 35,1%

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Trento

In bicicletta lungo il Pamir stasera alla fondazione Caritro in via Garibaldi

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Sarà un avventuroso viaggio in bicicletta il tema della serata organizzata dalla Sat alla sala conferenze della Fondazione Caritro in via Garibaldi 33.

Alessandro de Bertolini, Enzo Macor, Roberto della Maria e Fabrizio Sartori saranno i relatori de “La strada del Pamir, uno sterrato tra le nuvole”.

Il viaggio in bicicletta parte dal Tagikistan al Kirghizistan lungo la Pamir Highway, una delle strade più alte del mondo, fino ai 4.600 metri del Passo Akbaital: un viaggio in bicicletta al confine con la Cina e con l’Afghanistan lungo la Via della Seta e tra gli antichi popoli delle steppe alla scoperta degli ambienti naturali e dei paesaggi culturali dell’ex Repubbliche Sovietiche. Panorami suggestivi, paesaggi unici nel loro genere e figure umane di tutti i tipi sono alcuni degli spunti di una serata decisamente interessante e tutta da vedere.

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Trento

Il compositore, direttore d’orchestra e musicologo Luciano Chailly sul portale Trentinocultura

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La figura e l’opera del compositore, direttore d’orchestra e musicologo Luciano Chailly è restituita al pubblico attraverso una pubblicazione online sulle pagine del portale Trentinocultura. .

Lo comunica la Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento, attraverso il suo Ufficio Archivio provinciale.

Le pagine sono strutturate in una biografia e in cinque sezioni tematiche, ciascuna delle quali contiene un commento all’opera, la trama e alcune immagini, nonché alcune tracce audio ascoltabili in streaming.

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Il sito è completato da una sezione “Novità ed eventi” che riporterà di volta in volta le comunicazioni del momento.

La pubblicazione di questi contenuti è il risultato di un lungo lavoro iniziato nel 2018, quando gli eredi di Luciano Chailly depositarono l’archivio del Maestro presso l’Archivio provinciale di Trento. L’archivio è attualmente in fase di riordino e inventariazione e sarà presto consultabile.

Per valorizzare al meglio tutto il complesso archivistico-musicale di Chailly sono nate numerose collaborazioni con istituti ed enti musicali – grazie alla volontà degli eredi di celebrare il centenario della nascita (2020) e il ventennale della morte (2022) – numerose collaborazioni con istituti e enti musicali, fra i quali il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, la Società Filarmonica di Trento, l’Associazione Internazionale Dino Buzzati di Feltre, l’Archivio Storico Ricordi, il Teatro alla Scala di Milano e molti altri. Per i prossimi due anni sono quindi previsti eventi, convegni, incontri, mostre e iniziative varie e naturalmente non mancheranno concerti e ascolti musicali.

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Trento

Nuovo percorso delle corriere a Borghetto

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Il nuovo anno ha portato una buona notizia per i residenti della frazione di Borghetto.

A partire da mercoledì 29 gennaio 2020, infatti, le corriere di linea di Trentino Trasporti per il trasporto extraurbano non transiteranno più nel centro abitato di Borghetto ma passeranno lungo la cintura esterna.

Una notizia che arriva dopo che la questione era stata più volte sollevata dalla comunità locale. Infatti, gli autobus di linea si trovavano a passare nelle vie del centro abitato particolarmente strette e non adatte a sopportare un traffico di questo tipo.

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Una problematica che si era acuita nel corso degli ultimi anni a causa dell’aumento in larghezza degli autobus di 5 cm. Una leggera differenza ma che nelle piccole e strette vie fa la differenza.

La situazione, infatti, presentava una duplice pericolosità: da una parte, per gli autisti, costretti a procedere col rischio di urtare le case o le imposte sulle pareti, e dall’altra – ancora più pericolosa – per i residenti, e in particolare per i più piccoli, che uscendo dalle loro abitazioni si trovavano di fronte questi veicoli così grandi e vicini alle porte delle case.

Di qui, era partito il lungo iter procedurale che ha visto l’amministrazione comunale attivarsi con la società di trasporto pubblico della Provincia autonoma di Trento per ricercare una soluzione che, in qualche modo, soddisfacesse tutti.

E la soluzione è stata trovata in un percorso alternativo esterno con una fermata provvisoria – in attesa di renderla definitiva con la costruzione di un apposito marciapiede – all’inizio di via XXVII maggio, sulla strada provinciale, prima del ponte sul Fiume Adige.

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Ed una, nei prossimi mesi, verrà realizzata in via alla Cà, valutata e considerata la grande espansione volumetrica e residenziale di questa parte importante del paese. Soddisfatto il Sindaco Federico Secchi: “È una notizia importante e particolarmente attesa dalla Comunità di Borghetto.

L’avevamo promesso ed ora l’abbiamo fatto. Adesso l’abitato è più sicuro e quindi pure più vivibile. Un risultato raggiunto anche grazie al consigliere Moreno Salvetti che si è fatto carico fin da subito di questa questione.”.

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