Connect with us
Pubblicità

Trento

Tre anni di «Life Franca», il progetto europeo che sensibilizza sui rischi alluvionali

Pubblicato

-

Presentato anche il nuovo portale del Servizio Bacini Montani

Coinvolte in tre anni più di 80 mila persone tra mostre, caffè scientifici, conferenze e corsi d’aggiornamento. Con un grande obiettivo: promuovere l’approccio dell’anticipazione per migliorare la gestione del rischio alluvionale in Trentino.

Venerdì 6 dicembre al MUSE l’evento conclusivo, dal titolo “Il Paese più a rischio del mondo”, con il divulgatore scientifico Mario Tozzi.

Pubblicità
Pubblicità

Il progetto europeo LIFE FRANCA, dal 2016 impegnato nel costruire una cultura della prevenzione del rischio alluvionale in Trentino, è giunto alla sua conclusione.

La novità principale è stata quella di promuovere l’approccio dell’anticipazione per migliorare la gestione del rischio alluvionale sul territorio provinciale.

Tre anni in cui il progetto ha sviluppato azioni concrete per migliorare la comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi, combinando attività innovative di educazione, divulgazione e formazione con il coinvolgimento attivo di cittadini e amministratori in una gestione responsabile del territorio.

Pubblicità
Pubblicità

Il 6 dicembre, alle 20.30 al MUSE, l’evento conclusivo, aperto a tutti: ospite della serata Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico, chiamato a discutere e riflettere su come affrontare i rischi naturali in Italia, “Il paese più a rischio del mondo”, e migliorare la sicurezza del territorio e dei cittadini. Per iscriversi alla conferenza finale: https://www.eventbrite.it.

Il progetto – Gli eventi alluvionali recenti che hanno colpito il nostro Paese ci ricordano che non è possibile eliminare il rischio ma si può conoscere, anticipare e gestire, e che ognuno di noi è chiamato a svolgere un ruolo importante: la prevenzione è una responsabilità sociale.

Questa la mission di LIFE FRANCA, progetto pilota che ha individuato strumenti e metodologie per sviluppare una cultura del rischio alluvionale e promuovere l’anticipazione come approccio alla sua gestione. I risultati ottenuti possono essere applicati ad altri territori e ad altri rischi naturali, a partire da quelli connessi con i cambiamenti climatici.

I partner – Coordinatore del progetto, il prof. Roberto Poli, cattedra UNESCO sui sistemi anticipanti e direttore del master in previsione sociale dell’Università di Trento.

Tra i partner di progetto, l’Università di Trento (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale e Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica) e l’Università degli Studi di Padova (Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali).

Altri enti pubblici coinvolti: il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento e il Distretto Idrografico delle Alpi Orientali. Unica azienda tra i partner di progetto è Trilogis, società con sede a Rovereto (TN) specializzata in geografia informatica.

Ciascuno dei partner ha seguito azioni diverse, mettendo a punto una serie di buone pratiche nella gestione e comunicazione del rischio alluvionale.

Le azioni – L’attenzione è stata posta sullo sviluppo di una consapevolezza a lungo termine, attraverso l’innovativo approccio dell’anticipazione, moderna frontiera nella ricerca e applicazione degli Studi di Futuro, un settore multidisciplinare sempre più diffuso in ambito strategico aziendale e pubblico. Attraverso la costruzione di scenari strategici, il progetto ha aiutato i decisori a vedere assieme i cambiamenti naturali (ad es. precipitazioni più intense) e i cambiamenti sociali (ad es. invecchiamento della popolazione), preparandosi “in anticipo” a gestire entrambi i cambiamenti.

Nelle tre aree studio del progetto (la città di Trento, il comune di Borgo Valsugana e la Val Rendena, in particolare i comuni di Bocenago e Strembo) sono stati organizzati 42 focus group di “esercizi di futuro” con i cittadini, per raccogliere indicazioni su quali azioni intraprendere per prepararsi al meglio come comunità locale alle prossime alluvioni.

Tra i risultati principali del progetto la costruzione del geo-portale La difesa dalle alluvioni in Trentino (portal.lifefranca.eu), gestito dal Servizio Bacini Montani della PAT.

All’interno del portale è possibile reperire informazioni aggiornate sulla situazione idrogeologica del Trentino e contribuire al monitoraggio del territorio attraverso una piattaforma webgis.

Sono state elaborate le Linee guida per la comunicazione del rischio alluvionale in cui viene indicato come pianificare le attività di comunicazione tra istituzioni e cittadini e favorire la partecipazione della popolazione nei processi decisionali.

Sono stati organizzati 6 momenti di formazione tra corsi di aggiornamento e visite sul territorio rivolti a docenti, professionisti, amministratori e giornalisti, per diffondere una maggior conoscenza dei pericoli idrogeologici del territorio alpino e migliorare le competenze nell’affrontare, interpretare e comunicare il rischio alluvionale alle comunità.

In questi anni oltre 8000 studenti sono stati coinvolti in laboratori e attività didattiche sul tema della prevenzione e gestione dei rischi naturali.

Più di 80.000 persone hanno preso parte alle attività divulgative organizzate al MUSEin collaborazione con i partner di progetto e con i tecnici dei servizi provinciali: conferenze, caffè scientifici, mostre, seminari e science show.

Sono state realizzate numerose attività di networking con Regioni, Istituzioni, associazioni e altri progetti europei che a vario titolo si occupano di gestione e comunicazione dei rischi naturali.

A ottobre si è tenuto infatti il convegno internazionale Anticipation and communication of natural risksche ha visto la partecipazione di ricercatori ed esperti di sistemi socio-economici, cambiamenti climatici, resilienza, sostenibilità e gestione integrata della risorsa acqua.

Gli interventi – “Progetti come LIFE FRANCA sono utili anche alla politica per programmare e pianificare il futuro del territorio. Il rischio zero, specie in un territorio di montagna come il nostro, non esiste ed è sotto gli occhi di tutti l’aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni naturali. Da qui, l’importanza di coinvolgere l’intera comunità, rendendola partecipe delle strategie di prevenzione del rischio, ha sottolineato Giulia Zanotelli, assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento.

“Il progetto per conoscere e anticipare il rischio alluvionale ha a che fare con l’educazione ambientale di qualità, i cambiamenti climatici, la rigenerazione urbana, le partnership e altri obiettivi sostenibili dell’Agenda ONU 2030: temi molto ampi, che come MUSE stiamo portando all’interno della nostre comunità. Abbiamo bisogno – ha affermato il direttore del MUSE Michele Lanzinger – di sostenere in maniera concreta il concetto della lungimiranza. LIFE FRANCA lo ha fatto, mantenendo costante l’attenzione della popolazione sulla fragilità del nostro ambiente e veicolando l’importanza di previsioni strutturali e di una memoria di lunga durata”.

“LIFE FRANCA ha avuto un grande successo tanto che molte altre regioni italiane hanno intenzione di replicare il progetto sperimentato in Trentino. Siamo stati tra i primi in Europa – ha detto Roberto Poli, coordinatore progetto LIFE FRANCA e direttore del master in Previsione Sociale dell’Università di Trento a realizzare un percorso sul rischio alluvionale basato su esercizi di futuro. Siamo partiti da alcune domande: come cambieranno i fenomeni naturali nei prossimi 20 anni? E come cambierà nel frattempo la comunità di riferimento? Con un obiettivo centrale: provare ad anticipare l’arrivo di una situazione problematica, uscendo da una logica reattiva attraverso l’innesco di un processo di formazione e la costruzione di una strategia diffusa a livello popolare”.

Ruggero Valentinotti, infine, ha illustrato le potenzialità del nuovo portale online, da ieri a disposizione dell’intera cittadinanza (bacinimontani.provincia.tn.it): una miniera di banche dati – con gli eventi alluvionali dal 1500 ad oggi -, mappe webgis, cenni storici e aggiornamenti sull’attività del Servizio Bacini Montani della Pat. Con la possibilità di contribuire attivamente al presidio del territorio, informando gli enti preposti su eventuali danni alle opere di difesa o attraverso la testimonianza di eventi di piena.

“Riuscire a dialogare bene con i cittadini è fondamentale. Il clima, così come la nostra società, sta cambiando. Ci siamo accorti – ha sottolineato Valentinotti – che la cittadinanza, nella sua quotidianità, non è più così connessa alla componente naturale del territorio; e ciò la induce ad avere delle aspettative di sicurezza più elevate rispetto ai fenomeni naturali. Da qui, la necessità di ristabilire un dialogo con la popolazione. Lavorare assieme sulla conoscenza e la pianificazione ci dà l’opportunità di non rincorrere più le alluvioni, ma di essere proattivi, dando priorità agli interventi in funzione delle caratteristiche del territorio e all’esposizione al pericolo anche lontani da un contesto di tipo emergenziale/emotivo”.

 

 

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Smart Working, verso sgravi contributivi per le aziende ed agevolazioni fiscali per i lavoratori
    Dal Governo si lavora a nuove regole per lo smart working post emergenza covid-19, tra queste la riduzione delle tasse in busta paga e sgravi per le imprese. Da luglio, Camera e Senato hanno presentato... The post Smart Working, verso sgravi contributivi per le aziende ed agevolazioni fiscali per i lavoratori appeared first on Benessere […]
  • Università, si allarga la no tax area: fino a 22 mila euro non si pagano le tasse
    Una delle novità anticipata dall’ex Ministro dell’università, Manfredi e concretizzata dall’attuale Cristina messa prevede ad allargare la no tax area per gli studenti universitari, comprendo i costi fino alla fascia reddituale di 22 mila euro.... The post Università, si allarga la no tax area: fino a 22 mila euro non si pagano le tasse appeared […]
  • Imprese, nuovi aiuti di Stato approvati dall’Unione europea: i dettagli
    Dall’Unione Europa arriva il via libera agli aiuti di Stato per le imprese italiane colpite economicamente dalla pandemia Covid-19. I gravi effetti economici causati dall’arrivo del Coronavirus stanno avendo ancora pesanti ripercussioni per le attività... The post Imprese, nuovi aiuti di Stato approvati dall’Unione europea: i dettagli appeared first on Benessere Economico.
  • Bonus pubblicità 2021, per le aziende un risparmio pari al 50% sugli investimenti pubblicitari effettuati: tutti i dettagli e le novità
    Anche quest’anno torna il bonus pubblicità per le aziende puntano su investimenti pubblicitari, con l’invio delle domande che partirà dal 1 fino al 31 ottobre 2021. Bonus pubblicità 2021 Per il 2021 -2022, il credito... The post Bonus pubblicità 2021, per le aziende un risparmio pari al 50% sugli investimenti pubblicitari effettuati: tutti i dettagli […]
  • Aumentano i prezzi della revisione auto, arriva il bonus veicoli sicuri
    Da novembre 2021 i costi di revisione delle auto aumenteranno. Decisione concordata dai Ministeri dell’Economia e della Mobilità Sostenibile. Dal 1 novembre aumenti prezzi revisione auto L’aumento che inizialmente sarebbe dovuto partire il 30 gennaio,... The post Aumentano i prezzi della revisione auto, arriva il bonus veicoli sicuri appeared first on Benessere Economico.
  • Contributi per palestre e discoteche: attivato un fondo da 140 milioni di euro
    Il Ministro dello Sviluppo economico, Giorgetti ha attivato un fondo pari a 140 milioni di euro a sostegno delle attività rimaste chiuse in conseguenza delle misure restrittive anti-Covid. In dettaglio Il fondo avvivato dal Ministero... The post Contributi per palestre e discoteche: attivato un fondo da 140 milioni di euro appeared first on Benessere Economico.
  • La nuova vita dei treni notturni, viaggiare sostenibile e comodo
    Dopo anni i treni notturni tornano di moda. Ultimamente infatti, in Europa hanno rincominciato ad essere più frequentanti e richiesti i treni notturni che permettono di spostarsi tra le principali città durante la notte, dormendo in un vagone dedicato. L’aumento della domanda rispetto a questo servizio è stata tale da spingere molte imprese ferroviarie a […]
  • Panchine giganti in Italia: la ricerca di un’incredibile esperienza
    Colorate, grandi e affacciate su panorami mozzafiato. Si parla delle Big Bench, ovvero delle panchine giganti, un fenomeno ideato dal designer americano Chris Bangle che nel giro di pochi anni si è diffuso in tutto il Bel Paese. Queste installazioni fuori scala, posizionati in piccoli luoghi di sconosciuta bellezza, cambiano la prospettiva del paesaggio, rendendo […]
  • Allargare le braccia e toccare due continenti: le splendide possibilità dell’Islanda
    Per molti, l’America è quel continente lontano ore ed ore di volo, ma sulla Terra esiste un luogo dove Europa ed America sono talmente vicine da essere toccate contemporaneamente, semplicemente allargando le braccia. Questo luogo pazzesco si trova in Islanda ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari del mondo. La Silfra Fissure, patrimonio naturale […]
  • L’Italia e i boschi incantati: alla scoperta di fate, gnomi e folletti
    Ogni stagione con i suoi profumi e i suoi colori, invita qualsiasi escursionista ad esplorare la natura che, tra vegetazione ed alberi si mostra in tutto il suo splendore. In particolare, l’Italia è nota per essere una miniera di patrimoni artistici e culturali inestimabili capaci di scatenare la curiosità di grandi e piccini, con la […]

Categorie

di tendenza