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Trento

Ieri la festa dei Vigili del Fuoco di Rovereto

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Festa di Santa Barbara per i Vigili del Fuoco di Rovereto.

La patrona è stata celebrata solennemente ieri mattina all’interno della Caserma di via dell’Abetone alla presenza di tutti i membri del Corpo della città della Quercia, dei loro famigliari, delle autorità e delle varie componenti della Protezione civile lagarina.

Un momento di festa e di bilancio di un anno di attività in una zona non certo tranquilla per numero e tipo di interventi come ha sottolineato nel suo discorso il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.

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“Siete un Corpo importante – ha esordito il Presidente – perchè vi trovate in una città industriale e in una città attraversata dall’Autostrada del Brennero con continue emergenze quotidiane. Dovete sempre essere presenti, assumervi responsabilità e correre dei rischi. Quindi a nome dell’amministrazione provinciale porto il mio più sentito ringraziamento per quanto fate. Non mi stancherò mai di ripetere quanto tutti i vigili del fuoco hanno fatto un anno fa in occasione dell’emergenza per la tempesta Vaia. Avete dimostrato alla comunità la vostra efficienza”.

A fare gli onori di casa il Comandante del Corpo roveretano, Marco Simonetti che ha colto l’occasione di questo momento ufficiale per ringraziare tutti i suoi collaboratori per il grande affiatamento che si è creato all’interno della Caserma di via dell’Abetone. Ospiti d’eccezione di questa Santa Barbara gli amici gemellati della città tedesca di Forchheim e della Repubblica Ceca di Dolni Dobrouc.

Per quanto riguarda le autorità presenti da segnalare il sindaco di Rovereto, Francesco Valduga con alcuni componenti della Giunta Municipale, la consigliera provinciale Mara Dalzocchio e il presidente della Comunità di Valle, Stefano Bisoffi.

“Io sono qua – ha affermato il primo cittadino di Rovereto – per esprimere l’apprezzamento e l’orgoglio per avere sul territorio da 150 anni questa grande capacità di intervento e di servizio. Una sapienza antica che nel tempo si è irrobustita di ulteriori conoscenze e quindi noi vediamo la professionalità con la quale i nostri vigili del fuoco intervengono sul territorio in caso di emergenza”.

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Il Sindaco, vista la presenza in sala del Presidente Maurizio Fugatti, ha colto l’occasione per sollecitare una ripresa del progetto di riallestimento dell’attuale Caserma per concretizzare l’idea di realizzare il polo della Protezione Civile della Vallagarina. Un appello che non è caduto nel vuoto visto che il Presidente Fugatti si è detto disponibile ad approfondire il tema.

Si è parlato anche di giovani: “E’ importante che ci sia il giusto ricambio – ha proseguito ancora il Presidente della Provincia. Vorrei sottolineare la parte educativa che voi date ai nostri ragazzi perchè nel momento in cui un giovane diventa allievo, la speranza è che diventi vigile del fuoco, ma se così non sarà, avrà ricevuto comunque un’educazione che lo porterà a diventare un bravo cittadino”.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di alcune benemerenze. Tra queste una menzione speciale è stata riservata per un giovane vigile del fuoco, Leonardo Trinco, che lo scorso agosto, fuori servizio, è intervenuto per spegnere un quadro elettrico andato in corto circuito all’interno del Supercinema di Rovereto e a collaborare con il personale di sala all’evacuazione delle 200 persone che si trovavano all’interno. Infine un gesto di solidarietà.

Il Comandante Simonetti ha annunciato l’impegno del Corpo nel corso del prossimo anno ad attivarsi per alleviare le condizioni di vita di alcuni centri della ex Jugoslavia che ancora oggi riportano le conseguenze di miseria provocate dalla guerra degli anni Novanta.

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Trento

Tenta il furto all’Eurospesa di via Torre Vanga, ma i dipendenti reagiscono. Il Video della cattura

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Parapiglia verso le 18.30 all‘Eurospesa di via Torre Vanga (ex Tovazzi).

Uno straniero sui 40 anni è entrato nel supermercato per fare la spesa ma sotto il suo giaccone ha nascosto delle bottiglie di grappa Marzadro, oculatamente scelta fra le più costose presenti sugli scaffali.

Il cassiere, grazie alla telecamera interna si è accorto subito del movimento sospetto dell’uomo.

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Arrivato alla cassa è stato intimato allo straniero di pagare anche la merce che aveva nascosto sotto il giaccone ma la sua reazione è stato violenta.

Il dipendente dell’ex Tovazzi è stato infatti aggredito e si è trovato due dita dello straniero negli occhi. 

A questo punto l’uomo non ha mollato il bottino e  ha tentato la fuga, ma sulla sua strada si è trovato altri due dipendenti che gli hanno sbarrato la strada.

Per nulla impaurito ha tentato di aggredirli continuando la fuga. L’uomo è stato poi bloccato poco fuori dall’uscita con l’aiuto di un terzo dipendente. Allertati subito, sono arrivate le forze dell’ordine che lo hanno caricato in macchine e portato in caserma. Per il ladro di grappa questa volta non è finita come sperava.

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Trento

Trento: nel 2018 aumenta il consumo di acqua e gas metano

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I dati dell’annuario presentato ieri dal comune di Trento evidenzia nel 2018 un aumento sia dei consumi di acqua sia di quelli di gas metano.

Questi dati subiscono fluttuazioni in relazione alle precipitazioni ed al clima.

Nel corso del 2018 sono stati utilizzati 10.653.257 m 3 di acqua (+2,8% rispetto al 2017), impiegata, per un 60,9%, per uso civile domestico.

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Il consumo annuo domestico procapite è pari a 54,9 m 3. Con riferimento al gas metano, si evidenzia un consumo pari a 110.087.454 m 3 (+2,3% rispetto all’anno precedente), di cui l’82,9% è usato per riscaldamento, cottura cibi e produzione di acqua calda sanitaria.

Il consumo domestico procapite di gas metano è pari a 772,5 m 3. Nel 2018 si registra un aumento del quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nel territorio comunale, che raggiungono quota 54.956,7 tonnellate (+4,3% rispetto al 2017). I rifiuti indifferenziati prodotti sono leggermente aumentati rispetto al 2017 (+6,5%), arrivando a superare di poco le 10.300 tonnellate.

Raffrontando il dato con quello del 2010, si registra un calo pari al 55,6% (dalle 23.223,4 t del 2010 al dato attuale del 2018). La consistenza dei rifiuti differenziati si mantiene in costante aumento (+ 22,0% nel periodo 2010-2018); nel corso del 2018 tale consistenza è leggermente aumentata rispetto all’anno precedente (+3,8%).

La percentuale di raccolta differenziata per il 2018 corrisponde all’80,8% dei rifiuti totali. Il dato è leggermente più elevato di quello provinciale, che vede, nel 2018, una percentuale di raccolta differenziata pari a 73,4%.

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Nel 2018 si registra una lieve crescita del totale di rifiuti pro-capite (465,2 kg/abitante, +3,9% rispetto all’anno precedente) e si rileva un contestuale aumento del quantitativo di rifiuti
indifferenziati per abitante (87,2 kg/abitante a fronte degli 82,2 del 2017).

Il totale di utenze servite (domestiche e non domestiche) è di 67.142 (di cui 60.445 domestiche). Il numero di utenze servite dal porta a porta aumenta costantemente: nel 2007,
anno di introduzione sperimentale del porta a porta, le utenze di questa modalità erano il 14,5% del totale, mentre nel 2018 la percentuale è pari al 99,1%.

Le piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Trento (comunali e provinciali) a fine 2018 sono lunghe 65,5 chilometri, in costante aumento nel corso degli anni.

Dall’esame dei dati relativi alla qualità dell’aria, si evidenzia come il numero di superamenti del limite della media giornaliera delle polveri sottili (PM 10 ) abbiano un andamento non costante, in quanto risentono delle condizioni climatiche (in modo particolare della piovosità): nel 2016 il numero di superamenti, pari a 19, è aumentato nel 2017 (31 superamenti) per poi passare a 9 nel 2018.

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Trento

Ponte sull’Adige: le foto della situazione

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Foto di Enzo Anesi

Il tema è di stretta attualità e riguarda i ponti e i viadotti che negli ultimi tempi destano non poche preoccupazione nel nostro paese.

Anche  a Trento si sono presentate delle problematiche in tal senso.

Il giorno 2 dicembre 2019 il nostro giornale pubblicava un video  dove si vedeva staccarsi un pezzo di cavalcavia sulla tangenziale prima di Ravina finito fra l’erba del lungo Adige.

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Si trattava del ponte dell’Adige sulla tangenziale che attraversa la zona sud di via san Severino.  

La struttura, come si vede, è piuttosto usurata in più punti dove sono visibili anche i tubi di ferro messi dentro il calcestruzzo. Ieri un nostro lettore è passato sotto il ponte per fare un passeggiata e si è accorto che le cose sono peggiorate ancora. Non si tratta del rivestimento caduto che non pare pericoloso ma, come si vede nelle foto, il problema sarebbe nella parte esterna (vedi foto) dove si sono schiacciati il portante e il dado di supporto. Nei giorni scorsi i tecnici della provincia di Trento hanno effettuato un controllo sul posto da cui non erano emersi particolari problemi. 

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