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Val di Non – Sole – Paganella

“Armocromia: arte e moda” a Cles nelle sale di Palazzo Dal Lago

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La stilista Margherita de Cles e l’artista Marcapiano presentano la mostra intitolata “Armocromia: arte e moda, un viaggio nel colore” che sarà allestita a Cles nelle sale recentemente restaurate di Palazzo Dal Lago in via Trento.

Ce ne parla personalmente Margherita de Cles, dell’Atelier La Cles Italian Fashion, in conferenza stampa tenutasi lunedì 2 dicembre: “A Cles non esistono spazi espositivi dedicati a giovani artisti, e Palazzo Dal Lago, nella location denominata ‘FAME Space’ è il posto adatto. Dopo la ristrutturazione il palazzo è stato aperto solo in occasione delle giornate FAI di primavera, ma sembrava giusto usufruire della parte dove i lavori sono stati completati, riservando questo spazio all’arte in tutte le sue espressioni, come arte e moda, arte e musica, arte e letteratura ecc.. Con l’artista Marcapiano abbiamo molte similitudini in comune, entrambe siamo amanti del colore, delle tinte accese e dei temi ispirati all’Oriente e all’India. La mostra, che aprirà i battenti venerdì 6 dicembre, sarà visibile al pubblico fino al 31 dicembre, ma dal 1° gennaio rimarrà aperta a disposizione degli allievi di varie scuole, come il Centro Moda Canossa e il Collegio Arcivescovile di Trento, ed estenderemo l’invito anche agli Istituti scolastici di Cles, onde permettere ai giovani di avvicinarsi alla moda e all’arte“.

Presente anche Erica Broilo, curatrice per l’artista Marcapiano, noto per il genere artistico ‘Astratto Figurativo Animato’. Originario di Mezzolombardo, ha preso parte ad esposizioni ed iniziative in territorio nazionale ed internazionale. Erica Broilo spiega: “La stilista Margherita de Cles e Marcapiano hanno un’affine forma d’arte, fatta di linee sinuose ed armoniose; tessuti e colori sono simili alla texture delle tele ed alle tinte usate dall’artista. Lui usa una tecnica innovativa di pittura ad olio su tela; spremendo il colore direttamente dal tubo sulla tela, e a mano libera, con un piccolissimo pennello crea una lavorazione eseguita con micro pennellate che risulta a vista simile alla seta ed al velluto, i tessuti usati dalla stilista. L’artista per questo evento presenterà quattro opere relative alle quattro stagioni, e la stilista de Cles, traendone l’ispirazione, relativamente ad ogni opera ha creato un abito. Questo evento sarà contornato musicalmente dai brani interpretati dalla soprano Francesca Bortoli accompagnata al pianoforte dal Maestro Leonardo Sonn. Anche il buffet sarà a tema orientale ed ispirato alle creazioni dei due artisti”.

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Il Sindaco di Cles, Arch. Ruggero Mucchi riferisce che il Comune di Cles ha patrocinato questo evento senza esitazioni, dicendosi compiaciuto e riconoscente che un’artista che porta il nome del nostro paese, e che lavora a livello internazionale, abbia deciso di iniziare la sua attività a Cles. “Questo denota l’orgoglio di portare un nome dal passato storico, la famiglia che dà il nome alla borgata. E’ encomiabile mettersi a disposizione dei cittadini con iniziative atte a valorizzare Palazzo dal Lago, dove ha soggiornato persino Bartolomeo Bezzi, come si evince dall’iscrizione posta sulla facciata dell’edificio. L’Atelier La Cles diventa un cosmopolita punto di incontro artistico. Il patrocinio del Centro Culturale d’Anaunia dimostra come sia importante la collaborazione tra enti per promuovere arte e cultura a Cles e in Val di Non“.

‘Armocromia’ è patrocinato da: Comune di Cles, Centro Culturale d’Anaunia Casa de Gentili, Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, Presidenza del Consiglio Regionale, FAME Space, Unimpresa Interational, Centro Moda Canossa, Museo Ugo Guidi Forte dei Marmi; è inoltre sponsorizzato da aziende locali, trentine e nazionali.

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Orari e info: www.lacles.it – www.marcapiano.it

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Rallo, teatro sold out per lo spettacolo di domani “Agenzia matrimoniale”. Ci sono ancora posti, invece, per la replica di domenica

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Dopodomani, domenica 19 gennaio alle 21, al teatro di Rallo va in scena “Agenzia matrimoniale”, commedia comico brillante in tre atti in dialetto trentino della filodrammatica “Ral” di Rallo. (altro…)

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Campodenno, il rito della benedizione del sale è tornato alla “Famiglia d’origine”

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Un rito antichissimo, quello della benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate, è tornato alla “Famiglia di origine”. (altro…)

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A Cles grande attesa per la serata su “Radioamatori: i pionieri della comunicazione wi-fi”

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Sarà una serata insolita quella che si svolgerà presso la sala Borghesi-Bertolla della Biblioteca di Cles in piazza Navarino, martedì 21 gennaio ad ore 20,30 ed intitolata “Radioamatori – I pionieri della comunicazione wi-fi”.

Radioamatori: ma chi sono? Cosa fanno di preciso? C’è chi dice che lo fanno per passione, chi dice che è una mania; a chi sembra un’inutile perdita di tempo, chi non ci capisce un’acca.

Ma la realtà è che i radioamatori sono stati ‘pionieri’ nel campo delle telecomunicazioni, e questo è inequivocabile.

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Negli anni ’70 e ’80 sembrava una moda, tutti volevano la radio, il baracchino, bramavano per entrare in contatto con persone all’altro capo del mondo, o in qualche luogo remoto: era un po’ il Facebook del momento.

Su macchine e tetti imperavano antenne di qualsiasi lunghezza e dimensione; in giro spiccavano certi antennoni ben più lunghi delle automobili sulle quali erano piazzati.

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Ma non è stata solo una moda, e mai lo sarà: i radioamatori hanno svolto e svolgono tuttora un fondamentale servizio di utilità sociale, aiutando civili e forze dell’ordine, captando richieste di aiuto che esclusivamente loro sono in grado di recepire.

E non lo fanno solo per divertimento: ottenere l’attestato di radioamatore richiede impegno, studio, competenze tecniche e scientifiche. I radioamatori hanno fatto la radiocronaca durante gare sportive, allertato in caso di pericolo, sono sempre stati e sempre lo saranno a disposizione di chi richiede i loro servizi, come volontari, come persone coese alla società nella quale vivono, consapevoli di maneggiare strumenti altamente specializzati.

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Senza i radioamatori forse oggi non esisterebbero nemmeno internet, il web e quantomeno i social.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Cles e la Biblioteca di Cles, è improntato come incontro/dibattito tra appassionati radioamatori ed esperti in telecomunicazioni e comunicazione nel contesto generazionale, evidenziando i seguenti argomenti: passione e socializzazione, ma anche importante attività al servizio di protezione civile, enti locali e forze dell’ordine.

Questa iniziativa è stata presentata in conferenza stampa mercoledì 15 gennaio scorso, con l’introduzione dell’Assessore alla Cultura Avv. Vito Apuzzo e la partecipazione dell’Avv. Massimiliano Debiasi e di Walter Corradini, rispettivamente moderatore e coordinatore della serata.

Nel pomeriggio dello stesso mercoledì, l’incontro è stato anche presentato in diretta attraverso i microfoni di Radio Anaunia, durante il programma “Tempo reale” condotto da Giulia Stringari e Alessandra Demagri, al quale hanno partecipato i coordinatori Walter Corradini e Orietta Coletti, il moderatore dell’evento Massimiliano Debiasi, accompagnati da Gianni Marzari, ‘storico’ radioamatore fin dagli esordi.

Ricordiamo che Corradini è autore del libro ‘Luciano Debiasi – Il camoscio del Peller’, che presentò il 2 maggio scorso, proprio nella medesima sala (qui l’articolo) riscuotendo un notevole successo. Anche in quel frangente il moderatore è stato Max Debiasi, pure lui radioamatore. Chi meglio di Max per riscaldare la platea? Sicuramente ci sarà da divertirsi con gli aneddoti che riuscirà a scucire (in italiano o in noneso) ai vari personaggi intervistati.

Presenzieranno numerosi ospiti, tra i quali radioamatori ‘senior’ ed attuali, forze dell’ordine, giornalisti ed editori (tra i quali anche il nostro editore Roberto Conci), appassionati, esperti, e molti altri.

Anticipiamo una grande sorpresa: nel corso della serata i soci dell’A.R.I. Cles, per mezzo di un impianto installato appositamente per l’occasione, ci offriranno un collegamento in diretta con altri radioamatori d’oltreoceano.

Questo appuntamento sarà seguito da una seconda serata, dal titolo “Social-mente insicuri. Sms – sos”, facente parte del ciclo di 4 incontri intitolati “La tua sicurezza ci sta a cuore”, organizzati dalla Biblioteca di Cles, che avrà luogo sempre in sala Borghesi-Bertolla martedì 25 febbraio prossimo; come per il primo appuntamento, il moderatore sarà l’Avv. Massimiliano Debiasi – coordinatori: Walter Corradini e Orietta Coletti

Questo progetto vuole dare risalto anche alla beneficenza. Durante le due serate di gennaio e febbraio, verrà effettuata una raccolta fondi a favore di Padre Sebastian Muthirenthikal, per la sua Missione ‘Divine Providence Home for disabled boys’ in India.

L’ingresso è gratuito

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