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Trento

A22, Fugatti: “Terza corsia dinamica, non sarà consumato nuovo suolo”

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“Tranquillizzo gli agricoltori della Vallagarina e della Val d’Adige, che hanno espresso preoccupazione per il possibile impatto sul territorio legato alla realizzazione della terza corsia dinamica sull’A22. La questione è stata affrontata proprio nell’ambito di un recente incontro con la società Autobrennero e i vertici della Cantina Sociale aviense: nell’evidenziare l’importanza dell’opera per lo sviluppo del Trentino, è stato chiarito come verranno utilizzati gli spazi che oggi sono già occupati dall’autostrada. Entro i prossimi tre anni la terza corsia dinamica verrà dunque realizzata nel tratto compreso tra Trento Sud e Verona Nord”.

Ad annunciarlo è stato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, intervenuto ieri mattina nell’ambito dell’assemblea dei “Viticoltori di Avio” nel teatro del centro lagarino.

Il governatore si è complimentato con i vertici della cooperativa guidata dal presidente Lorenzo Libera per i buoni risultati di bilancio approvati dall’assemblea dei soci, con una resa ad ettaro pressoché stabile (1.713 euro) e una remunerazione media delle uve ai soci di 89,95 euro.

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Oltre alla presidente della Federazione della Cooperazione Marina Mattarei erano presenti anche diversi rappresentanti dei Comuni del Trentino meridionale e del Veronese settentrionale. Fugatti si è soffermato in particolare sull’ipotesi di realizzare la Avio-Malcesine:

“Da parte dei due territori è stato manifestato l’interesse reale alla costruzione dell’opera, di cui si parla da circa 30 anni. Per la prima volta le amministrazioni comunali del Garda veronese interessate hanno espresso parere favorevole e dunque la Provincia ha preso atto della cosa per poi valutare di approfondire il tema sui fronti tecnico, ambientale e finanziario” sono state le parole del presidente del Trentino, che ha aggiunto: “Questo territorio ha una forte vocazione agricola, artigianale ed industriale. Ritengo che un’opera come quella di cui si sta discutendo possa essere di grande importanza per lo sviluppo economico del territorio del Basso Trentino”.

Nel portare i saluti del vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina e dell’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, il governatore intervenuto davanti alla platea di viticoltori si è soffermato inoltre sull’impegno della giunta provinciale nella lotta agli insetti nocivi per le piantagioni, come la cimice asiatica:

“La settimana scorsa l’esecutivo ha approvato un piano che prevede misure per la lotta diretta all’insetto e per tutelare il reddito degli agricoltori danneggiati. Si tratta di azioni di difesa e prevenzione che promuoviamo, mentre prosegue la fondamentale attività di ricerca da parte della Fondazione Mach”. Fugatti ha garantito infine l’impegno della Provincia nel continuare a valorizzare i prodotti locali: “Vogliamo favorire il diffondersi di un maggiore senso di trentinità tra i consumatori”.
 

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Trento

Tenta il furto all’Eurospesa di via Torre Vanga, ma i dipendenti reagiscono. Il Video della cattura

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Parapiglia verso le 18.30 all‘Eurospesa di via Torre Vanga (ex Tovazzi).

Uno straniero sui 40 anni è entrato nel supermercato per fare la spesa ma sotto il suo giaccone ha nascosto delle bottiglie di grappa Marzadro, oculatamente scelta fra le più costose presenti sugli scaffali.

Il cassiere, grazie alla telecamera interna si è accorto subito del movimento sospetto dell’uomo.

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Arrivato alla cassa è stato intimato allo straniero di pagare anche la merce che aveva nascosto sotto il giaccone ma la sua reazione è stato violenta.

Il dipendente dell’ex Tovazzi è stato infatti aggredito e si è trovato due dita dello straniero negli occhi. 

A questo punto l’uomo non ha mollato il bottino e  ha tentato la fuga, ma sulla sua strada si è trovato altri due dipendenti che gli hanno sbarrato la strada.

Per nulla impaurito ha tentato di aggredirli continuando la fuga. L’uomo è stato poi bloccato poco fuori dall’uscita con l’aiuto di un terzo dipendente. Allertati subito, sono arrivate le forze dell’ordine che lo hanno caricato in macchine e portato in caserma. Per il ladro di grappa questa volta non è finita come sperava.

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Trento

Trento: nel 2018 aumenta il consumo di acqua e gas metano

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I dati dell’annuario presentato ieri dal comune di Trento evidenzia nel 2018 un aumento sia dei consumi di acqua sia di quelli di gas metano.

Questi dati subiscono fluttuazioni in relazione alle precipitazioni ed al clima.

Nel corso del 2018 sono stati utilizzati 10.653.257 m 3 di acqua (+2,8% rispetto al 2017), impiegata, per un 60,9%, per uso civile domestico.

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Il consumo annuo domestico procapite è pari a 54,9 m 3. Con riferimento al gas metano, si evidenzia un consumo pari a 110.087.454 m 3 (+2,3% rispetto all’anno precedente), di cui l’82,9% è usato per riscaldamento, cottura cibi e produzione di acqua calda sanitaria.

Il consumo domestico procapite di gas metano è pari a 772,5 m 3. Nel 2018 si registra un aumento del quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nel territorio comunale, che raggiungono quota 54.956,7 tonnellate (+4,3% rispetto al 2017). I rifiuti indifferenziati prodotti sono leggermente aumentati rispetto al 2017 (+6,5%), arrivando a superare di poco le 10.300 tonnellate.

Raffrontando il dato con quello del 2010, si registra un calo pari al 55,6% (dalle 23.223,4 t del 2010 al dato attuale del 2018). La consistenza dei rifiuti differenziati si mantiene in costante aumento (+ 22,0% nel periodo 2010-2018); nel corso del 2018 tale consistenza è leggermente aumentata rispetto all’anno precedente (+3,8%).

La percentuale di raccolta differenziata per il 2018 corrisponde all’80,8% dei rifiuti totali. Il dato è leggermente più elevato di quello provinciale, che vede, nel 2018, una percentuale di raccolta differenziata pari a 73,4%.

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Nel 2018 si registra una lieve crescita del totale di rifiuti pro-capite (465,2 kg/abitante, +3,9% rispetto all’anno precedente) e si rileva un contestuale aumento del quantitativo di rifiuti
indifferenziati per abitante (87,2 kg/abitante a fronte degli 82,2 del 2017).

Il totale di utenze servite (domestiche e non domestiche) è di 67.142 (di cui 60.445 domestiche). Il numero di utenze servite dal porta a porta aumenta costantemente: nel 2007,
anno di introduzione sperimentale del porta a porta, le utenze di questa modalità erano il 14,5% del totale, mentre nel 2018 la percentuale è pari al 99,1%.

Le piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Trento (comunali e provinciali) a fine 2018 sono lunghe 65,5 chilometri, in costante aumento nel corso degli anni.

Dall’esame dei dati relativi alla qualità dell’aria, si evidenzia come il numero di superamenti del limite della media giornaliera delle polveri sottili (PM 10 ) abbiano un andamento non costante, in quanto risentono delle condizioni climatiche (in modo particolare della piovosità): nel 2016 il numero di superamenti, pari a 19, è aumentato nel 2017 (31 superamenti) per poi passare a 9 nel 2018.

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Trento

Ponte sull’Adige: le foto della situazione

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Foto di Enzo Anesi

Il tema è di stretta attualità e riguarda i ponti e i viadotti che negli ultimi tempi destano non poche preoccupazione nel nostro paese.

Anche  a Trento si sono presentate delle problematiche in tal senso.

Il giorno 2 dicembre 2019 il nostro giornale pubblicava un video  dove si vedeva staccarsi un pezzo di cavalcavia sulla tangenziale prima di Ravina finito fra l’erba del lungo Adige.

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Si trattava del ponte dell’Adige sulla tangenziale che attraversa la zona sud di via san Severino.  

La struttura, come si vede, è piuttosto usurata in più punti dove sono visibili anche i tubi di ferro messi dentro il calcestruzzo. Ieri un nostro lettore è passato sotto il ponte per fare un passeggiata e si è accorto che le cose sono peggiorate ancora. Non si tratta del rivestimento caduto che non pare pericoloso ma, come si vede nelle foto, il problema sarebbe nella parte esterna (vedi foto) dove si sono schiacciati il portante e il dado di supporto. Nei giorni scorsi i tecnici della provincia di Trento hanno effettuato un controllo sul posto da cui non erano emersi particolari problemi. 

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