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Sport Trentino

Il Trento è Campione d’Inverno. In casa batte per 2-1 il Comano Terme

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Il Trento riprende a vincere. Dopo la sconfitta in casa con l’Arco sono arrivate tre vittorie in sette giorni. Questa volta a farne le spese è il Comano Terme.

Con la vittoria di oggi il Trento si laurea Campione d’Inverno con sei punti di distacco dal San Giorgio.

Tra le fila del Trento ritorna a comandare la difesa l’esperto Matteo Marcolini. Dopo due mesi di stop l’ex Mestre ritorna a fare coppia con Trainotti e con i soliti Paoli e Badjan sulle fasce.

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Si rivede in attacco anche Baido. Dopo l’infortunio che l’ha costretto all’immobilità per un mese e mezzo, il 35enne attaccante padovano ritorna a fare coppia con Sottovia.

La partita  appare fin da subito fortemente bloccata. Il Comano cerca di non esporsi troppo e pensa essenzialmente a spezzare qualsiasi trama di gioco. Per vedere la prima azione degna di nota bisogna aspettare il quindicesimo, quando Caporali spinge sulla fascia destra e crossa in mezzo per Trevisan.

Il trequartista stoppa male e perde l’attimo per la conclusione. Il tiro viene poi respinto dalla difesa. L’azione offensiva da il là ad altre giocate che però non sortiscono gli effetti sperati.

Da un calcio d’angolo di Pettarin, Sottovia viene pescato solo davanti alla porta ma non riesce ad indirizzare il pallone che si perde il fondo.

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Il Comano non sta a guardare. Una delle rare palle che il Trento perde in fase di costruzione viene smistata da Forcinella, che non ci pensa due volte e dal limite dell’area calcia in porta. Conci manda in angolo. Il Comano inizia a prendere il pallino del gioco e dopo un’azione insistita si arriva dalle parti del portiere avversario.

Alla mezz’ora il terzino sinistro Ciurletti mette un mezzo un cross al bacio sul quale si inserisce con i tempi perfetti Bosetti, che prendendo d’infilata i due centrali calcia in porta. Il tiro è forte e preciso. 1-0.

È la prima volta in questa stagione che il Trento si trova in una situazione di svantaggio iniziale. La reazione non tarda ad arrivare. Sottovia fa tutto da solo e si incunea nell’area avversaria cercando di saltare gli avversari come birilli. Tra un dribbling e l’altro viene steso e l’arbitro comanda il calcio di rigore.

Dal dischetto anziché Pettarin, si presenta Baido che torna al gol dopo la lunga assenza. 1-1. Prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo il Trento rischia addirittura di ribaltare le sorti.

Da un altro cross di Trevisan, la difesa si dimentica ancora una volta di Sottovia che non riesce ad inquadrare la porta di testa.

La partita si è complicata più del previsto. Il Comano, arrivato nel capoluogo allo scopo di difendersi in maniera arcigna, si è ritrovato addirittura a gestire il vantaggio.

Nelle sole due occasioni concesse loro sono riusciti a portarsi sull’1-0. Un ottimo cinismo che ha spiazzato la squadra di casa.

Il Trento rientra nel secondo tempo accelerando i ritmi e tentando di chiudere al più presto la pratica. L’allenatore Toccoli toglie entrambi i terzini e inserisce i colleghi di reparto Panizza e Carella, mentre per quanto riguarda l’attacco entra Pietribiasi al posto di Battisti.

Neanche il tempo di entrare e Pietribiasi dà subito show. Prima apparecchia per Baido che a pochi metri dalla porta calcia addosso a Lorenzi, e poi decide di mettersi in proprio calciando direttamente in porta. Anche in questa occasione Lorenzi si fa trovare pronto.

Il Comano si fa vivo solo al 65 esimo con una conclusione di Ciurletti. Il tiro viene parato in due tempi da Conci. È solo uno sprazzo di luce nel buio.

Il Trento riparte a testa bassa all’attacco. Pietribiasi tenta un’altra conclusione verso la porta. Questa volta il reparto difensivo devia provvidenzialmente sopra la traversa. Si gioca ormai a una sola porta.

Quando mancano pochissimi minuti al termine dell’incontro arriva l’episodio che indirizza la gara. Pellicanò si porta lungo l’out di sinistra e lancia per Sottovia in mezzo all’area di rigore.

Nel tentativo di liberarsi dalle maglie del Comano viene nuovamente steso in area. Dagli undici metri questa volta è il turno di Pietribiasi. 2-1.

La partita con l’ultima in classifica si è rivelata più ostica del previsto. Le azioni offensive sono state create ma è mancata ancora una volta quel pizzico di concretezza in più. Il Comano ha cercato con tutte le forze di difendere il vantaggio ma alcune distrazioni difensive (soprattutto in fase di marcatura) sono state fatali.

TRENTO: Conci, Paoli (16’st Carella), Trainotti, Marcolini, Badjan (6’st Panizza), Pettarin, Battisti (6’st Pietribiasi), Caporali, Trevisan (41’st Pellicanò), Sottovia, Baido (29’st Celfeza).
Allenatore: Flavio Toccoli.
COMANO TERME FIAVÈ: Lorenzi, Ciurletti, Litterini, Gjioni, Fusari, Hmaidouch H. (20’st Poletti), Calliari, Consolati, Crestani, Bosetti, Forcinella
Allenatore: Ennio Floriani.
ARBITRO: Steger di Bolzano (Fantauzzo di Merano e Madzovski di Bolzano)
RETI: 30’pt Bosetti (C), 35’pt Baido (T), 45’st Pietribiasi (T).

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Sport Trentino

Itas Trentino: giovedì alla BLM Group Arena via alla corsa in 2020 CEV Champions League

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Scatta la 2020 CEV Champions League; giovedì 12 dicembre si gioca infatti il secondo turno della fase a gironi della più importante rassegna continentale per club, che Trentino Volley torna a disputare dopo una sola stagione di assenza e dopo aver dovuto rinviare a fine gennaio la prima giornata originariamente programmata per la scorsa settimana.

I gialloblù faranno il loro esordio nel torneo alla BLM Group Arena, affrontando i Campioni di Turchia del Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul nella Pool A.

Fischio d’inizio fissato alle ore 20.30 italiane: diretta su Radio Dolomiti e DAZN.

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A poco più di otto mesi di distanza dalla vittoria della 2019 CEV Cup, la Società di via Trener torna ad esibirsi in campo internazionale, proprio contro un’altra compagine di Istanbul. “Iniziamo il percorso in una manifestazione cui teniamo particolarmente e che merita di essere giocata al massimo per come l’abbiamo cercata nella scorsa stagione – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti- . Sappiamo che troveremo avversari particolarmente determinati ed organizzati; il Fenerbahce è una squadra che ha talento soprattutto in posto 4 ed esperienza al centro della rete. Gioca una pallavolo molto veloce e quindi le situazioni in cui riceve vicino a rete sono difficili da leggere per il muro avversario. Vogliamo però iniziare bene e il nostro atteggiamento in campo deve essere coerente con quello che ci siamo sempre detti, sin dall’inizio della stagione”.

I gialloblù si presenteranno al completo per l’appuntamento, completando la preparazione con gli allenamenti da svolgere questo pomeriggio e giovedì mattina. Il match segnerà il debutto in CEV Champions League per tre giocatori della rosa: Codarin, Daldello e Sosa Sierra.

Proprio in questa occasione Uros Kovacevic staccherà il gettone di presenza numero 100 con il Club di via Trener e sarà solo il quarto giocatore dell’attuale roster ad arrivare in tripla cifra; meglio di lui Giannelli (254 gare), Djuric (138) e Vettori (109). In 99 partite sin qui disputate (42 nella stagione 2017/18, 47 nella 2018/19 e 10 in quella attuale), Uros ha realizzato 1.380 punti (572 nella 2017/18, 686 nella 2018/19, 122 nella 2019/20) che lo collocano al nono posto fra i bomber “all time” del Club gialloblù.

Quella che si apre giovedì è la nona partecipazione di sempre di Trentino Volley in CEV Champions League, la quattordicesima assoluta in campo europeo.

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Escludendo le vittorie delle edizioni 2009, 2010 e 2011, il terzo posto 2012, la presenza nei Playoffs 12 nel 2013, quella ai Playoffs 6 nel 2015 e 2018 ed il secondo posto assoluto del 2016, la Società di via Trener ha partecipato durante la stagione 2004/05 senza troppo fortuna prima alla Top Teams Cup (dove venne eliminata dagli olandesi dell’Ortec Nesselande Rotterdam nella fase preliminare giocata al PalaTrento) e poi alla Coppa CEV, trofeo vinto proprio in quest’anno solare, e caratterizzato anche da due finali perse al golden set (nel 2015 con Mosca, nel 2017 con il Tours).

In totale le partite giocate nelle coppe europee da Trentino Volley sono centoventiquattro, di cui cento vinte. In CEV Champions League il bilancio è ancora più confortante, visto che i successi sono sessantasei in ottantaquattro gare disputate. L’esordio nella manifestazione ha sempre detto bene ai colori trentini: 3-0 al Bled il 4 novembre 2008, 3-2 ad Atene sull’Olympiacos il 2 dicembre 2009, 3-2 al Friedrichshafen il 17 novembre 2010, 3-0 al Teruel il 20 ottobre 2011, 3-0 alla Stella Rossa Belgrado il 25 ottobre 2012, 3-1 al Berlino il 24 ottobre 2013, 3-0 al Maaseik il 5 novembre 2015 e 3-1 sempre ai belgi il 5 dicembre 2017.

Dopo un’attesa durata 616 giorni, la BLM Group Arena tornerà in questa occasione ad ospitare una partita di CEV Champions League. Il precedente più recente è infatti riferito al 12 aprile 2018, ritorno dei quarti di finale contro Civitanova, perso al tie break. L’appuntamento corrisponderà alla cinquantottesima gara europea casalinga della storia di Trentino Volley, la trentottesima di sempre in Champions League, dove sino ad ora è arrivata la vittoria in ben trentaquattro circostanze. L’apparizione continentale più recente è invece datata 26 marzo 2019: 3-0 sul Galatasaray nel match d’andata della finale di 2019 CEV Cup.

Il Fenerbahce arriva a Trento con la volontà di riscattare il ko casalingo subito al tie break all’esordio contro il Ceske Budejovice, che ha rovinato il suo ritorno nelle Coppe Europee dopo un anno di assenza. Quella appena iniziata è l’ottava partecipazione alla CEV Champions League per lo storico club di Istanbul (la più importante e rinomata polisportiva del paese, con milioni di tifosi in tutto il mondo e formazioni che si cimentano annualmente nelle più svariate discipline), che si è guadagnato tale diritto grazie alla doppietta (Campionato-Coppa Nazionale) ottenuta nella precedente stagione.

Nella rosa affidata al confermatissimo tecnico Sordyl spiccano alcuni nomi già noti a livello internazionale, come lo schiacciatore francese Rossard, l’opposto olandese Ter Maat, il centrale Batur e soprattutto il martello cubano con passaporto tedesco Hidalgo Oliva, mvp dell’ultimo campionato turco.

L’unico giocatore superstite della rosa che sfidò Trentino Volley nella semifinale di 2017 CEV Cup è il libero Karatas. Gli ospiti giungono alla partita dopo aver vinto domenica sera il match casalingo con l’Arhavi che è coinciso con la nona vittoria su dieci partite giocate sin qui nel campionato turco, condotto a braccetto con il Galatasaray (26 punti). La rosa del Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul: 1. Ulas Kiyak (p), 2. Wouter Ter Maat (o), 4. Ahmetecan Buyuguz (s), 5. Ogulcan Yatgin (p), 8. Izzet Unver (s), 9. Rossard Thibault (s), 10. Emre Batur (c), 12. Kelvin Nwachukwu Arinze (o), 13. Salvador Hidalgo Oliva (s), 14. Hasan Sikar (c), 15. Oguzhan Karasu (c), 16. Ferhat Akdeniz (c), 17. Caner Dengin (l), 18. Ahmet Karatas (l), 19. Jozef Stanicki Bora (s). Allenatore Mariusz Sordyl.

La partita apre la fase a gironi gialloblù della 2020 CEV Champions League; dopo i primi tre turni preliminari, il torneo entra nel vivo, dividendo le venti squadre partecipanti in cinque Pool da quattro ciascuna che le vedono affrontarsi in un girone all’italiana con gare di andata e di ritorno. Nella Main Phase vige il sistema italiano di assegnazione dei punti in classifica, ma il primo discriminante è però il numero di vittorie.

Al termine di questa fase (l’ultima partita è prevista per il 19 febbraio 2020) la prima classificata di ogni Pool e le tre migliori seconde accederanno ai quarti di finale, che saranno caratterizzati da scontri diretti con gare di andata e ritorno. La Finale si gioca il 17 maggio 2020 in campo neutro. Nella stessa Pool, giovedì in Repubblica Ceca si gioca anche la sfida fra i padroni di casa del Ceske Budejovice e Cucine Lube Civitanova (contro cui Trento giocherà il match del primo turno rinviato il 26 gennaio).

Con il match di giovedì diventeranno tre i confronti ufficiali fra le due Società, sfidatesi in precedenza solo nel doppio turno di semifinale di 2017 CEV Cup che consegnò il passaggio del turno a Trentino Volley. Il bilancio è di parità, perché i gialloblù vinsero l’andata in casa il 28 marzo 2017 in appena tre set (parziali di 25-16, 25-12, 25-23) e persero solo al tie break (parziali di 25-20, 22-25, 29-27, 19-25, 15-6) ad Istanbul il ritorno giocato il primo aprile 2017. Contro compagine turche il Club di via Trener vanta complessivamente undici precedenti, tenendo conto anche delle cinque gare giocate contro Izmir (tutte vinte), delle due affrontate contro l’Halkbank Ankara (entrambe perse) e delle due col Galatasaray (entrambe vinte): il bilancio complessivo è di nove vittorie e due sconfitte.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino: domani sera bianconeri in campo a Gdynia nel decisivo Round 9 di 7DAYS EuroCup

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Il decisivo Round 9 di 7DAYS EuroCup porta i bianconeri in Polonia, ospiti dell’Asseco Arka Gdynia che all’andata espugnò la BLM Group Arena 80-91: palla a due domani sera alle 20.00, diretta Eurosport Player anche in Club House.

I bianconeri sono di fronte al primo match da dentro o fuori della stagione: nel Round 9 di 7DAYS EuroCup la sfida contro l’Arka Gdynia mette di fronte due squadre che, a meno di un vero e proprio miracolo sportivo del Buducnost, si giocheranno il quarto e ultimo pass per le Top 16 messo in palio nel gruppo D, che vede Malaga, Galatasaray e Oldenburg già qualificate.

La Dolomiti Energia Trentino perdendo in Polonia direbbe addio con un turno di anticipo al sogno Top 16, mentre con una vittoria sarebbe matematicamente qualificata solo con un successo di almeno 12 punti di scarto (per ribaltare il meno 11 dell’andata) unito alla sconfitta del Buducnost con il Galatasaray; oppure vincendo in Polonia di 21 o più punti. Altrimenti i verdetti saranno rimandati all’ultimo turno di regular season, quando i bianconeri affronteranno in casa l’Unicaja Malaga (martedì 17 dicembre alle 20.45).

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La squadra polacca dopo un avvio con i fuochi d’artificio che le aveva permesso di sfiorare la vetta del girone vincendo le prime tre trasferte della stagione è reduce da quattro sconfitte consecutive nella coppa europea che la costringono a doversi ancora giocare il passaggio del turno.

Dopo l’esplosione offensiva della BLM Group Arena, dove Gdynia ha vinto 80-91 nel Round 4 ha faticato a mettere punti a referto con continuità, e nonostante possa contare su una delle difese più arcigne ed organizzate della manifestazione le basse percentuali al tiro in stagione (45% da due, 29% da tre) l’hanno condannata a cinque sconfitte, quattro delle quali arrivate sul proprio campo.

Il Round 9 di 7DAYS EuroCup per quanto riguarda il gruppo D si apre già stasera: alle 20.45 Malaga (6-2) e Oldenburg (5-3) si giocano punti importanti per i piazzamenti d’alta classifica, mentre domani poco prima del match dei trentini alle 19.00 il Buducnost (2-6) prova a sopravvivere contro il Galatasaray (5-3).

Per quanto riguarda le italiane, domani alle 20.30 Bologna (6-2) sfida il Promitheas (6-2) con in palio il primo posto nel gruppo A; Venezia (6-2) vuole dare continuità al suo buon momento europeo sul campo del Limoges (2-6) con palla a due questa sera alle 20.00; infine sempre oggi alle 18.15 Brescia (4-4) gioca sul campo del Darussafaka (5-3) nella rivincita di un match che all’andata vide i lombardi segnare appena 35 punti, un minimo storico per la competizione continentale.

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Sport Trentino

Il blackout nella ripresa costa caro al Trento: k.o. al Venezia

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Il Trento inciampa nella trasferta di Venezia e, dopo aver disputato un buon primo tempo, si ritrova sotto per tre a zero in un quarto d’ora dall’inizio della ripresa. Il goal di Daprà, a dieci minuti dal termine della gara, non basta alle gialloblù per evitare la sconfitta.

Per la trasferta di Venezia, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Lucin a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e capitan Torresani a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa, Poli e Alessandra Tonelli hanno il compito di svariare sul fronte offensivo dando pochi riferimenti alle avversarie.

Dopo solamente cinque minuti dal fischio d’inizio, il Trento si rende pericoloso e il calcio di punizione dalla trequarti battuto da Alessandra Tonelli diventa facile preda per Torresani che si libera e calcia mancando di poco lo specchio.

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Il secondo acuto di una prima frazione altrimenti avara di emozioni è ancora di marca trentina: Tonelli lancia a rete Poli, che sterza e serve a sua volta Rosa.

Il trequartista gialloblù arma il destro dai sedici metri ma Pinel si distende in tuffo e devia in corner la conclusione. La restante mezz’ora della prima frazione risulta invece molto combattuta a metà campo ed entrambe le squadre mancano di precisione nell’ultimo passaggio per andare al tiro.

La ripresa si apre con il vantaggio del Venezia, siglato da Zuanti in girata, abile a spedire in rete il pallone servitole sulla corsa da una compagna.

Quattro minuti più tardi, le leonesse raddoppiano e Tosatto è brava a scattare sul filo del fuorigioco sorprendendo la difesa, prima di concludere con un diagonale che non lascia scampo a Valzolgher.

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Il tris lo sigla ancora l’attaccante veneziano, che, favorita dall’ottima pressione delle compagne, riceve palla in area e batte Valzolgher con il destro.

In meno di un quarto d’ora, il Venezia approfitta dunque del blackout gialloblù per mettere la gara in cassaforte ela reazione trentina non basa per evitare la sconfitta.

Al 26’ Tonelli scuote le compagne con un tiro dalla distanza che impegna Pinel in corner, mentre Daprà riesce a sfruttare al meglio l’assist servitole dalla stessa Tonelli, dieci minuti più tardi, spedendo il pallone alle spalle del portiere arancioneroverde. Poco dopo, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi e decreta la

 per la squadra di mister Pavan che dovrà provare a riprendere il cammino nella prossima partita con il Brescia davanti ai propri tifosi.

VENEZIA: Pinel, Sabbadin, Zuanti, Camilli, Baldassin, Tasso, Bellemo, Tosatto, Ruggiero, Dal Ben.
A disposizione: Centasso, Quaglio, Celegato, Tonon, Milanese
Allenatore: Alessandro De Bortoli
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (36’st Maurina), L. Tonelli, Lucin (7’st Daprà), Ruaben, Fuganti, Torresani, Rovea (27’st Chierchia), Poli, A. Tonelli, Rosa.
A disposizione: Callegari, Tononi, Antolini.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Beltrano di Rimini
RETI: 2’st Zuanti (V), 6’st e 16’st Tosatto (V), 35’st Daprà (T).

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