Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Villa Lagarina: giovedì la presentazione di “Adalberto Libera, tracce per una biografia”

Pubblicato

-

Giovedì 28 novembre, al Palazzo della Regione, sarà presentato il volume “Adalberto Libera, tracce per una biografia” di Paolo Melis, edito da Skira.

Interverranno Claudio Martinelli dirigente del servizio attività culturali della Provincia e Serena Giordani assessora all’istruzione del Comune di Villa Lagarina.

Seguiranno gli interventi di Giovanni Marzari architetto e curatore del volume, Diego Leoni storico del Laboratorio di storia di Rovereto, Mario Lupano storico dell’architettura presso lo Iuav di Venezia e l’autore, Paolo Melis.

Pubblicità
Pubblicità

La presentazione sarà registrata da Film Work di Luca Dal Bosco. Questo evento entrerà così a far parte dei documenti che costituiscono l’archivio digitale dedicato a Libera.

L’appuntamento completa gli eventi del 50° anniversario dalla morte di Adalberto Libera, avvenuta il 17 marzo 1963 e ricordata nel 2013.

Pubblicità
Pubblicità

Ad agosto 2019, il Comune di Villa Lagarina col sostegno della Provincia, ha presentato in Sala Nobile a Palazzo Libera l’audio registrazione della lezione d’apertura dell’anno accademico che l’architetto tenne nel 1961 all’Università di Firenze.

Ora, infine, la riedizione dell’opera. L’assessora Giordani spiega: «È rimasto poco di quanto stampato nell’ormai lontano 2003, ma l’interesse per Libera continua a crescere. Ecco dunque l’attualità e la necessità di studiare, approfondire ancora, quanto realizzato e immaginato dal nostro illustre concittadino. Questa riedizione saprà rispondere all’esigenza di conoscenza degli addetti ai lavori e degli appassionati di architettura, stimolando, spero, curiosità e ulteriori approfondimenti».

Pubblicità
Pubblicità

Il testo è la riedizione della biografia realizzata allora da Paolo Melis e, rispetto alla prima versione, ci saranno una prefazione di Giovanni Marzari e una postfazione di Franco Purini; sono stati aggiornati la bibliografia e gli apparati, rinnovati la grafica e la copertina.

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Striscia la notizia: Avio primo comune del Trentino ad aderire alla campagna contro i mozziconi sulle strade

Pubblicato

-

Anche il Comune di Avio ha aderito, nei giorni scorsi, alla campagna nazionale “No mozziconi a terra”, lanciata da Striscia la notizia, contro il diffuso malcostume di gettare per strada uno dei rifiuti più inquinanti al mondo.

E comunica che sono diverse le iniziative che sta mettendo in atto in questa direzione.

Nel corso dell’anno, infatti, col bilancio di previsione appena approvato, si acquisteranno nuovi posacenere pubblici da distribuire sulle vie e piazze maggiormente frequentate del Comune.

PubblicitàPubblicità

Inoltre, si cercherà di sensibilizzare la popolazione ad un maggior rispetto delle aree pubbliche, tenuto conto che i mozziconi di sigarette rappresentano un serio problema per l’ambiente.  «È una battaglia di civiltà – ha commentato il Sindaco Federico Secchiche dobbiamo combattere tutti assieme. L’ambiente si protegge e si difende anche con piccoli gesti. Chiediamo uno sforzo a tutti ed in particolare ai fumatori, che ringrazio sin d’ora perché so che lo faranno e si adopereranno in tal senso».

La normativa di riferimento è l’art. 40 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’ eccessivo di risorse naturali”.

Pubblicità
Pubblicità

Tra 3 mesi verrà effettuato un rendiconto sugli esiti dell’iniziativa nel suo complesso e sui progressi registrati. Nel mese di febbraio, verrà messo in onda il video realizzato e, attualmente, quello di Avio dovrebbe essere il primo Comune del Trentino ad aver aderito alla proposta di Striscia la notizia.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Volano: marciapiedi sulla statale 12 del Brennero, consegnati i lavori

Pubblicato

-

Oggi sono stati consegnati i lavori di “Realizzazione di marciapiedi a Volano sulla S.S.12 nel Comune di Volano”. L’intervento di costruzione del nuovo marciapiede, si sviluppa su entrambi i lati della statale 12 del Brennero, per la messa in sicurezza dei pedoni.

La carreggiata stradale nel tratto oggetto dell’intervento non verrà ristretta e l’attuale segnaletica orizzontale non verrà modificata. La conclusione dei lavori è prevista entro 180 giorni.

Per evitare disagi alla viabilità, alle abitazioni ed attività commerciali esistenti, l’opera è stata suddivisa in più tratte che saranno eseguite singolarmente.

Pubblicità
Pubblicità

La Tratta A1 Corpo marciapiede: pizzeria – attraversamento esistente, è posta a valle della statale 12 in prossimità della pizzeria “Alle Palme” e permetterà ai pedoni, da e per le attività commerciali presenti, di raggiungere l’attraversamento perdonale esistente e, successivamente ad opera ultimata, di proseguire verso il centro del paese di Volano.

La Tratta A3 Corpo marciapiede: attraversamento esistente – centro paese, sarà realizzata a monte della S.S. 12 e permetterà ai pedoni provenienti dall’attraversamento pedonale esistente (o dalla tratta precedente), di raggiungere il centro del paese di Volano e la fermata del trasporto pubblico.

Pubblicità
Pubblicità

Terminate le tratte di marciapiede A1 e A3, la parte ovest dell’abitato sarà collegato al centro del paese.

Le restati tratte dell’opera sono poste ad est dell’abitato; la Tratta B1 Corpo marciapiede: lato valle SS12, fermata TPL – centro abitato, posta a valle della S.S. 12, permetterà ai pedoni di camminare fra la fermata del trasporto pubblico in direzione di Rovereto ed il centro abitato e la Tratta B2 Corpo marciapiede: lato valle SS12, Volano nord-est – fermata trasporto pubblico, sempre dallo stesso lato della S.S. 12, permetterà ai pedoni residenti a nord-est di Volano, di raggiungere la fermata del trasporto pubblico in  direzione di Rovereto o il centro del paese.

Pubblicità
Pubblicità

Le ultime due tratte sono poste sul lato di monte della S.S. 12 e sono la Tratta B3 Corpo marciapiede: lato monte SS12, fermata del trasporto pubblico – centro abitato, che collegherà la fermata del trasporto pubblico in direzione di Trento ed il centro abitato di Volano, e la Tratta B4 sostituzione cordonata esistente dove si  provvederà alla sostituzione dell’attuale cordonata del marciapiede esistente per renderla analoga a quelle in progettazione.

Il costo complessivo dell’opera è di 183.890 euro

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Rovereto: saranno sul mercato nel 2021 le prime automobili “made in Trentino”

Pubblicato

-

La passione per la meccanica e i motori di Matteo Bertezzolo, quarantenne ex giurista di origine veronese, è la molla che ha dato origine alla prima casa automobilistica con sede e produzione in territorio trentino.

“Dream, design e drive” sono le parole d’ordine di Bermat, una sorta di artigianato sartoriale dell’ingegneria automobilistica.

L’impresa si rivolge agli appassionati di auto sportive biposto, che amano possedere un’auto unica, che ha un’anima, espressione del proprio stile di guida. È la risposta al sogno di creare la propria vettura decidendo i componenti nei minimi dettagli, dal telaio alla meccanica, dalla trazione all’alimentazione.

Pubblicità
Pubblicità

La startup è insediata in Polo Meccatronica, l’incubatore hi-tech di Trentino Sviluppo a Rovereto, ed ha lanciato una campagna di equity crowdfunding che in pochi giorni ha già superato la soglia minima richiesta e che vede la partecipazione come investitore istituzionale della stessa società di sistema della Provincia autonoma di Trento che investirà il 5% del capitale raccolto.

L’obiettivo per il 2021 è di far uscire dal piccolo ma attrezzatissimo stabilimento-officina di Rovereto, al Polo Meccatronica (dal prossimo marzo nel corpo P), le prime dieci vetture. Alla base della strategia di Bermat c’è l’idea di trasferire l’artigianalità e la produzione sartoriale a livello di industrializzazione.

Pubblicità
Pubblicità

«Il prototipo, grazie anche alla collaborazione con ProM Facility, il laboratorio di prototipazione meccatronica, sarà pronto per la seconda metà del 2020 e a fine anno verranno aperti gli ordini. Il primo modello – spiega Matteo Bertezzolo, CEO e fondatore di Bermat – sarà una sport car con motore endotermico da GT4, veicoli a uso pista ma omologati anche per la circolazione stradale, con un prezzo di partenza di circa 150 mila euro».

A seguire una sport car da strada con motore full electric: Bermat userà la trazione elettrica per trarne il massimo divertimento di guida.

Pubblicità
Pubblicità

«I nostri clienti, appassionati di motori – prosegue Bertezzolo – possono scegliere su misura telaio, motori (endotermici o elettrici), trasmissione, cambio, sospensioni, freni, alettoni, prese d’aria, interni, passo, carreggiata, tipo di ruote. Per quanto riguarda lo stile della carrozzeria, è personalizzabile con un sistema micromodulare, scomponibile come le carene delle moto, in modo da permettere la ricerca della migliore armonia e coerenza stilistica da parte di chi sceglie le nostre macchine».

La passione per i motori di Matteo Bertezzolo è nata da bambino nel garage del nonno di un amico, dove ha iniziato a mettere le mani su alcune auto d’epoca.

Il team di Bermat è composto da Matteo Bertezzolo, Ceo e fondatore, Jacopo Franchin, Cto, da Renzo Rizzo e Monica Rigoni che seguono il marketing. È in corso anche il potenziamento del team tecnico: un perito meccanico specializzato è in arrivo dalla Dallara ed è aperta la selezione per un ingegnere meccatronico che dovrà seguire lo sviluppo del powertrain full electric.

Ad oggi sono già entrati in Bermat Trentino Sviluppo, Industrio Ventures e cinquanta soci che hanno investito in diversa misura per più di 300 mila euro. Sono stati ottenuti importanti contributi e agevolazioni da Provincia di Trento e Invitalia, agenzia che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico, per più di 1 milione e 200.000 euro.

In queste settimane Bermat sta procedendo alla capitalizzazione della società per un importo di 400 mila euro, aprendo le porte a nuovi investitori (che potranno detrarre dalle proprie tasse il 30% dell’investimento effettuato), attraverso la campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Backtowork24.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza