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Trento

Con la Proto Challenge di HIT 25 talenti dell’ingegneria al lavoro per 4 aziende

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Dopo due mesi di lavoro, l’evento finale sulle nuove frontiere della manifattura additiva per premiare le migliori idee dei giovani ingegneri trentini

Mercoledì 4 dicembre alle ore 16.30, si terrà a Povo, presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, aula B107, l’evento finale della Proto Challenge di HIT – Hub Innovazione Trentino.

La Proto Challenge è un’iniziativa che consente alle imprese manifatturiere del territorio di lavorare in contatto con team di studenti universitari al fine di risolvere problemi industriali legati alla progettazione meccanica.

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In particolare questa Challenge, sfida per l’innovazione introdotta in Trentino da HIT e giunta alla seconda edizione, prevede di ottimizzare il design di componenti meccaniche per consentirne la produzione attraverso tecnologie di manifattura additiva quali il 3D printing.

Favorire il trasferimento della conoscenza e delle idee dall’ambito universitario e degli istituti di ricerca a quello delle imprese, per far dialogare due mondi non sempre sufficientemente consapevoli del circolo virtuoso che tale confronto potrebbe generare, è la missione di HIT – Hub Innovazione Trentino, fondazione che supporta l’inserimento di tecnologie ideate nell’ambito della ricerca scientifica nei processi produttivi.

In occasione dell’evento finale della Proto Challenge, che chiude una due mesi di intenso lavoro e confronto tra ingegneri e imprese, quattro team composti da 25 studenti di Ingegneria Industriale e Ingegneria dei Materiali dell’Università di Trento, presentano le loro proposte di ottimizzazione relative a componenti industriali proposte da quattro imprese manifatturiere del Trentino-Alto Adige: Coster Tecnologie Speciali S.p.A. (Calceranica al Lago), OPT SurgiSystems S.r.l. (Calliano), ZF Padova S.r.l. (Arco), Roechling Automotive S.r.l. (Laives).

Massimizzare la resistenza minimizzando il peso, mantenere le performance meccaniche alleggerendo le componenti, migliorare forma e volumi riducendo massa e materiali per ottimizzare il prodotto in senso topologico e ridurre i costi di produzione.

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Questi i focus di lavoro degli ingegneri che hanno elaborato possibili soluzioni a problemi posti da aziende del settore manifatturiero dalla produzione del tutto eterogenea, che va dalla realizzazione di motori nautici, a quella di tavoli chirurgici-medicali, dalla produzione di valvole ed erogatori per aerosol e cosmetici, alla produzione di componentistica per il settore automotive.

Oltre alla presentazione delle sfide e dei risultati della Challenge, l’evento finale si rivelerà un incontro imprescindibile per chi desidera documentarsi o approfondire un tema oggi sempre più attuale per le PMI del settore, perché ospiterà interventi da parte di realtà che si occupano di Additive Manufacturing a livello internazionale.

Carlo Damiani di Altair Engineering aprirà con un intervento sulle soluzioni di Computer Aided Engineering per l’additive manufacturing; Gianluca Zappini di Eurocoating proseguirà illustrando delle sfide del settore e Italo Moriggi di Skorpion Engineering concluderà con un approfondimento sull’importanza della progettazione in chiave additiva.

L’evento aperto al pubblico  ̶ per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite Eventbrite ̶ terminerà alle 18.00 con la premiazione del team vincitore della Proto Challenge.

Il team di studenti che si aggiudicherà il primo premio parteciperà all’Additive Manufacturing Forum di Berlino a Marzo 2020, conferenza industriale di riferimento al livello europeo. All’impresa associata al team vincitore sarà invece offerta la possibilità di effettuare una prototipazione dell’elemento meccanico ideato grazie alla Challenge presso la ProM Facility del Polo Meccatronica di Rovereto.

La Proto Challenge è un’iniziativa di HIT – Hub Innovazione Trentino, realizzata in collaborazione con l’Università di Trento, Trentino Sviluppo e la Prom Facility del Polo Meccatronica, Confindustria Trento, il Contamination Lab, NOI Techpark, la Libera Università di Bolzano e Altair Engineering Srl, nell’ambito del Digital Innovation Hub Trentino-Alto Adige/Südtirol.

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Trento

Fuori controllo: poliziotti aggrediti con calci e pugni in via al Desert. Arrestato 22 della Guinea

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Non si fermano i controlli disposti dal Questore che nel week end appena trascorso hanno portato all’arresto di 2 stranieri e alla identificazione di oltre 50 persone.

Le attività dirette al contrasto degli episodi di illegalità diffusa, con particolare riferimento a quelle zone del centro cittadino oggetto di fenomeni di irregolarità, sono state attuate dalla Squadra Mobile, dalla Squadra Volante, dalla Squadra Polizia Amministrativa e dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano, finalizzate non solo alla cattura degli autori dei reati ma anche al controllo di tutte quelle situazioni che potrebbero sfociare, qualora non contrastate, in comportamenti devianti.

Venerdì 17, la Squadra Mobile e il personale della Polizia Amministrativa della Questura hanno arrestato, all’interno di un bar di via Cavour, un cittadino algerino di 35 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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L’uomo nell’occasione è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish.

Sabato 18 verso le ore 01.20, la Squadra Volante ha arrestato un cittadino della Guinea del 1998, per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

L’uomo che stava disturbando altri avventori all’esterno di un locale di via al Desert, si scagliava, con calci e pugni, contro il personale della Volante, intervenuti per rasserenare la situazione.

Lo straniero, senza alcun motivo apparente, colpiva con due pugni al volto un Agente, provocando poi la distorsione del polso all’altro collega intervenuto.

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Entrambi i poliziotti riportavano lesioni guaribili in 5 giorni.

Vista l’aggressività del giovane gli Agenti, con non poco fatica, grazie anche all’uso dello spray urticante, riuscivano a bloccarlo ed ad arrestarlo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

“Il controllo del territorio e le conseguenti attività di prevenzione, commenta il Vice Questore Salvatore Ascione,(foto) rappresentano il punto di partenza per tutte le azioni di contrasto delle attività criminali. L’arresto della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa nonché quello della Squadra Volante, confermano, non solo l’importanza del lavoro svolto, ma come siano strategiche le azioni di contrasto contro lo spaccio di stupefacenti, volute dal Questore Garramone, nei luoghi in cui maggiormente si avverte la preoccupazione dell’opinione pubblica, al fine di aumentare il senso di sicurezza dei cittadini”.

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Trento

Mamma e figlia rapinate in via Fersina

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Si trovavano nei pressi del Palazzetto dello sport in via Fersina quando sono state avvicinate da due soggetti con il volto coperto e rapinate.

E’ successo a mamma e figlia che la sera di domenica stavano raggiungendo a piedi il parcheggio, quando sono state minacciate dai malviventi con un coltello.

Le due malcapitate hanno dovuto consegnare un portafoglio con dentro 80 euro, dopodiché le due persone si sono date alla fuga.

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Sulla vicenda indagano i carabinieri.

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Trento

Ieri l’assemblea annuale della Federazione provinciale Scuole materne di Trento

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Molti i temi affrontati ieri all’assemblea annuale della Federazione provinciale Scuole materne di Trento, che ha visto presso le Cantine Ferrari a Ravina, ben 123 scuole rappresentate su 134.

Il presidente Giuliano Baldessari ha dedicato la sua relazione a “Qualificare l’investimento per l’Infanzia. 70 anni da capitalizzare”: “Il primo riferimento va all’anniversario della nostra associazione. Un anno significativo il 2020 che si apre col desiderio di immaginare ancora una volta il futuro e di rilanciare prospettive di ricerca e di innovazione.  Con lo sguardo al 19, 20 e 21 novembre prossimi – date nelle quali prenderanno vita le iniziative specifiche legate ai settanta anni di istituzione della Federazione – molte le storie, i percorsi, le domande, le sfide, i progetti da condividere per continuare a curare attenzione, cultura, progettualità nelle politiche per l’infanzia in alleanza con le famiglie e le comunità”.

All’avvio dei lavori l’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti ha portato il proprio saluto ai partecipanti, riprendendo i temi espressi da don Marco Saiani che nella Messa di apertura aveva fatto riferimento alle condizioni storiche che hanno portato più di un secolo e mezzo fa alla nascita delle scuole dell’infanzia equiparate e successivamente all’istituzione della Federazione, richiamando il contesto di unità di visione della vita e di disponibilità a collaborare per trovare insieme soluzioni.

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L’assessore Bisesti, evidenziando come sia fondamentale rifarsi a quei valori di solidarietà, ha ricordato come tali valori, pur riletti alla luce dei tanti cambiamenti intervenuti nel corso degli anni, siano la base per affrontare le sfide importanti che ci attendono.

Fra presenti anche gli assessori regionali Giorgio Leonardi e Claudio Cia, nonché l’assessore alla partecipazione, innovazione, formazione e progetti europei del Comune di Trento Chiara Maule.

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