Connect with us
Pubblicità

Trento

Tasi: a Trento si paga meno delle altre città d’Italia

Pubblicato

-

Le tasse i genere non sono amate da nessuno, e probabilmente la più odiata in senso assoluto è la Tasi, acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili.

Si tratta di un’ imposta comunale istituita dalla legge di stabilità del 2014 che riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

In pratica il cittadino può quotidianamente verificare come sono spesi i suoi soldi e quasi mai l’esito dell’analisi lo soddisfa.

PubblicitàPubblicità

Anche a Trento alla pari di tutti gli altri comuni d’Italia si è costretti a pagare il balzello, ma con una soddisfazione: la nostra tassa è la più economica in assoluto.

190 euro contro i 421 applicati dalla Regione Campania; il capoluogo di Provincia più costoso è Catania con un aumento rispetto al 2018 del 15,9% che ha portato il costo complessivo della tassa a 504 euro.

La Tasi è anche una tassa che i comuni possono decidere di aumentare percentualmente sulla base delle singole necessità, tanto che non c’è assolutamente uniformità a livello nazionale.

Il paradosso è che Roma, amministrata dai 5 Stelle ed in perenne emergenza rifiuti, sia la più cara a livello regionale con 378 euro rispetto alla media nazionale che è di 300.

Pubblicità
Pubblicità

Nessuna influenza positiva è arrivata dalla costante diminuzione della produzione di rifiuti degli italiani che rispetto al 2017 è diminuita di 29,6 milioni di tonnellate.

La maggioranza dei rifiuti arriva dal Nord Italia col 47%, seguito dal Sud con 31% e dal Centro col 22%.

Buona, ma ribadiamo senza nessun riscontro positivo, la media nazionale della raccolta differenziata col 55,5%.

Ai primi posti della classifica nazionale del differenziato il Veneto col 73,6%, seguito dal Trentino Alto Adige col 72%.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Musica troppo alta: sequestro preventivo per lo Yoshi club di Trento

Pubblicato

-

La Polizia di Stato ha posto sotto sequestro preventivo il locale Yoshi club in piazza Venezia a Trento. (ex Mandragola) I sigilli sono stati posti sull’ingresso del locale dopo le numerose segnalazioni arrivate da parte dei residenti per la musica troppo alta.

Le forze dell’ordine sono intervenute per effettuare gli accertamenti sui decibel che sono stati certificati fuori norma in materia di diffusione. Da qui il sequestro preventivo del locale in applicazione dell’articolo 321 del codice penale «Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell’esercizio dell’azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari».

Ora nelle sedi opportune saranno stabiliti quanti giorni il locale dovrà rimanere chiuso. 

Pubblicità
Pubblicità

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Allarme rapine a Trento: il Questore Garramone aumenta i controlli

Pubblicato

-

Ieri pomeriggio il Questore Garramone ha riunito tutti dirigenti delle varie articolazioni della Questura, nonché dei Commissariati di Polizia di Stato di Rovereto e Riva del Garda per affrontare le questioni relative agli ultimi avvenimenti delittuosi che hanno colpito la città di Trento.

Nel corso della riunione il Questore ha dettato le linee guida per il contrasto dei fenomeni delittuosi ed in particolare delle iniziative volte ad aumentare i servizi di prevenzione, ed ad implementare le attività investigative.

Il Questore viste anche le recenti rapine avvenute in via Fersina ai danni di due donne e quella di Martignano, ha disposto un aumento dei servizi di prevenzione a mezzo della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine, sia nei parchi pubblici, sia nelle vie limitrofe al palazzetto dello sport di via Fersina, affinché i cittadini, in concomitanza con gli eventi sportivi, possano godersi le gare il più serenamente possibile.

Pubblicità
Pubblicità

Nello stesso contesto ha stabilito l’aumento da parte della Squadra Mobile delle attività investigative destinate a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio ed in particolare dei furti in appartamento e le rapine avvenute recentemente sulla collina di Trento.

La Squadra Mobile, a seguito dei tre arresti del 23 dicembre, è riuscita ad individuare 20 furti avvenuti in città e nella provincia di Trento e ad addebitarli alla banda arrestata alla vigilia di Natale.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Paura in via Trieste, autovettura prende fuoco. Il Video

Pubblicato

-

Grande paura stamane verso le 11.00 in viale Trieste, la strada che costeggia il torrente Fersina fino a congiungersi con via Grazioli.

Dopo un’esplosione un’autovettura è stata avvolta improvvisamente dalle fiamme creando il panico fra i residenti della via.

Sono subito intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale. 

Pubblicità
Pubblicità

I vigili muniti di estintori hanno subito limitato le fiamme spegnendo dopo pochi minuti l’incendio.

Il pronto intervento dei soccorsi ha evitato che le fiamme si propagassero alle automobili parcheggiate vicino. 

Pare che le fiamme siano partite per un problema elettrico. Gli agenti municipali stanno cercando di capire le motivazioni dopo aver allertato il proprietario. Non viene segnalato nessun ferito.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza