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Trento

Gestione dinamica della velocità con “BrennerLEC”: ecco i risultati

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Gestire dinamicamente la velocità porta molti vantaggi.

Il progetto Europeo LIFE “BrennerLEC”, capitanato da A22 con la partecipazione attiva delle Agenzie per la protezione dell’ambiente di Trento e di Bolzano, dell’università di Trento, del NOI Techpark e di CISMA Srl è giunto ormai al suo 3° anno di attività ed i frutti cominciano a farsi vedere in modo evidente.

I partner di progetto hanno incontrato oggi gli stakeholder del progetto stesso per illustrare i dati emersi durante l’ultimo anno di attività sui tratti sperimentali dell’A22.

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Non solo calano le concentrazioni di NO2 a bordo autostrada e si riducono le emissioni di CO2, ma si riducono anche i tempi di percorrenza.

I dati che emergono dalla seconda fase del progetto BrennerLEC confermano i benefici ambientali derivanti dalla riduzione dinamica della velocità, ma indicano al tempo stesso che, in determinate condizioni di traffico, andare tutti più piano significa anche ridurre gli ingorghi e quindi ridurre i tempi di percorrenza, i consumi di carburante e rendere più fluida e serena la guida.

Questi ultimi aspetti, emersi dopo i numerosi test effettuati in varie condizioni di traffico ed attuando diverse modalità di intervento da parte della centrale operativa di A22 indicano ciò che si era ipotizzato inizialmente, ma che finora era stato difficile dimostrare. Adeguare la velocità seguendo le indicazioni della segnaletica variabile presente sul percorso autostradale tra Trento Sud e Rovereto Sud e tra Egna e San Michele all’Adige, conviene a tutti!

Ecco alcuni dati che riassumono i benefici riscontrati durante le sperimentazioni finora condotte:

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1) Ridurre la velocità media dei veicoli leggeri di 14 km/h durante le fasi più critiche per l’inquinamento atmosferico, produce una riduzione delle concentrazioni di NO2 dell’ordine del 10% a bordo autostrada;

2) Ridurre la velocità media dei veicoli leggeri di circa 6 km/h riduce le emissioni di CO2 di circa il 3%. Le sperimentazioni fino ad oggi condotte nel solo tratto di 10 km tra Egna e San Michele hanno fatto risparmiare 680 tonnellate di CO2.

3) Una gestione dinamica semi automatica della velocità nei periodi di grande flusso veicolare può ridurre significativamente tempi di percorrenza e numero di ore di stop&go. A titolo di esempio, durante uno dei fine settimana più critici di agosto in cui la gestione ha funzionato particolarmente bene, è stato possibile ridurre il tempo di percorrenza del 34% facendo viaggiare i veicoli ad una velocità ottimale di circa 80 km/h.

Agli stakeholder è stato anche chiesto di esprimere le loro opinioni e di fare delle proposte concrete per migliorare il progetto. È la terza tappa di un percorso di ascolto e di dialogo cominciato ad inizio del progetto e che ha consentito di mantenere un rapporto dinamico non solo con la velocità dei veicoli, ma anche con i Comuni, le associazioni ambientaliste e le categorie economiche interessate all’evoluzione del progetto.

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Trento

Gioco d’azzardo: in Trentino la situazione è gravissima. Nel 2017 spesi 214 milioni di euro

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In Trentino la ludopatia è un problema drammaticamente grave.

214 sono i milioni di euro spesi nel 2017 nella sola città di Trento, mentre calcolando la spesa in Provincia si sale a 658 milioni pari a 1380 euro pro capite che corrisponde ad uno stipendio mensile, nemmeno dei più bassi.

L’allarme è stato lanciato in occasione di un pubblico incontro – “ Il gioco d’azzardo attraverso il millennio” promosso da Ama ( Auto Mutuo Aiuto).

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Quando si parla di gioco d’azzardo non si deve pensare unicamente alle bische clandestine, ma nel giro di pochi anni le occasioni per chi soffre di ludopatia, si sono moltiplicate.

Parliamo delle slot presenti nei bar e nelle tabaccherie, delle sale giochi e delle sempre più accessibili siti di scommesse online.

Un proliferare che ha messo seriamente in crisi i Casinò che al contrario, sono a rischio chiusura.

Un altro dato significativo riportato da Giulia Tomasi, psicologa di Ama, è quello relativo ai guadagni.

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Di quei 214 milioni di euro movimentati a Trento, 175 sono quelli in un certo qual modo restituiti, mentre 39 milioni rappresentano il ricavato delle aziende che gestiscono il gioco d’azzardo.

Per aiutare i ludopatici, ma anche le loro famiglie, Ama ha otto gruppi territoriali, tre dei quali solo a Trento, e segue 50 persone affette da ludopatia: per la maggior parte uomini di età compresa tra i 45 ed i 60 anni.

Una differenza accentuata tra uomini e donne, è quella che le donne chiedono aiuto prima rispetto agli uomini e si indebitano meno facilmente.

Ma più frequentemente rispetto ai maschi, la ludopatia dipende da problemi psichiatrici come depressione e disturbo bipolare.

Nella cura del ludopatico è molto importante il ruolo della famiglia che deve supportare e non abbandonare, ma anche non normalizzare o esaltare il gioco d’azzardo.

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Trento

L’Assessore regionale Claudio Cia a Matera per l’inaugurazione della targa che ricorda Alcide De Gasperi.

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L’Assessore regionale Claudio Cia ha partecipato nella città di Matera all’inaugurazione di una targa in ricordo di Alcide De Gasperi, alla presenza delle autorità cittadine.

La Capitale europea della Cultura 2019 è infatti particolarmente legata allo statista trentino, e con questa iniziativa la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol – su iniziativa dello stesso Assessore Cia – ha voluto recuperare il ricordo per l’impegno di De Gasperi nel miglioramento delle condizioni abitative e umane degli abitanti dei Sassi, e in particolare, come riportato nell’iscrizione “per rinnovare il gesto di gratitudine di quanti intesero ricordare la sua dedizione con la collocazione del monumento qui posto nel 1971”.

La cerimonia si è svolta infatti ai piedi della statua di oltre tre metri che lo raffigura, realizzata dall scultore Othmar Winkler: proprio quest’anno cade anche l’anniversario dei venti anni dalla morte dell’artista, e l’evento odierno ricorda anche l’inaugurazione di questo monumento, avvenuta proprio nei primi giorni di dicembre del 1971.

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«In tempi non facili come quelli che stiamo vivendo – ha spiegato Cia, in rappresentanza della Regione – è più che mai importante indicare, soprattutto ai giovani, degli esempi positivi, come quello di Alcide De Gasperi, e in particolare per recuperare quel clima di impegno civile che ha forgiato uomini come lui, e che oggi la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, insieme al Comune di Matera, intende ricordare con questa targa. Dico solo che nel 1950 il primo ministro De Gasperi fece visita a Matera per prendere atto di persona della realtà dei Sassi, nel ‘52 è stata approvata all’unanimità la “Legge speciale per il risanamento dei Sassi”, e già nel ‘53 De Gasperi tornò a Matera per consegnare le prime case. Tempi, e scelte politiche, oggi inimmaginabili.»

«Sicuramente quella di De Gasperi non fu una scelta indolore – ha continuato l’Assessore regionale nel suo discorso -, perché quella dello svuotamento dei Sassi è stata un’operazione radicale. Ma oggi credo si possa dire che la storia ha dato ragione a chi adottò quella decisione, permettendo alla popolazione di allineare le proprie condizioni di vita al resto d’Italia e cominciare da quel momento una nuova storia. Una storia che oggi ci parla dei Sassi come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e di una città Capitale europea della Cultura».

Cia ha infine ricordato che l’anno prossimo cadrà il settantesimo della visita di De Gasperi a Matera, un’occasione che potrebbe essere propizia per rilanciare un’altra iniziativa già abbozzata in passato ma mai portata a termine, come il gemellaggio tra le città di Matera e di Trento. «Sarebbe un’iniziativa per rilanciare un dibattito sulla figura di quest’uomo, proveniente da una valle del Trentino all’epoca particolarmente povera e dalle origini contadine, che si ritrovò a dover risollevare il Paese nel dopoguerra, e qui a Matera ha voluto affrontare in maniera decisa e decisiva il problema del risanamento dei Sassi, determinando una svolta per questa città e questa comunità, con le medesime origini legate alla terra. Nello stesso tempo, dall’altra parte dello “stivale”, De Gasperi è stato il fautore dello speciale tipo di autonomia regionale che ha posto le basi per la risoluzione dei complessi problemi lasciati sul nostro territorio dalla guerra e che oggi vede le due Province autonome di Trento e Bolzano, collaborare positivamente all’interno di una cornice regionale».

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L’iniziativa ha attirato la curiosità degli abitanti del rione popolareSpine bianche”, molti dei quali hanno vissuto in prima persona la vita nei Sassi e il successivo sfollamento.

In tanti si sono radunati spontaneamente nel corso della cerimonia e al termine delle ufficialità hanno voluto complimentarsi (la statua era infatti priva di iscrizioni) e raccontare il proprio vissuto, evidenziando la loro gratitudine verso l’impegno profuso dal politico trentino.

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Trento

E-bike, nuovi criteri per dare impulso alla mobilità sostenibile

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Dare maggiore impulso alle politiche di incentivazione ambientale, cominciando dalla mobilità sostenibile, settore strategico per migliorare la vivibilità urbana e garantire una territorio più green.

Questo l’obiettivo dei nuovi criteri attuativi della legge provinciali sull’energia, approvati ieri dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente Mario Tonina.

Le novità riguardano, in particolare, la contribuzione per progetti di spostamento casa lavoro con biciclette a pedalata assistita conformi al disposto dell’articolo 50 del nuovo Codice della Strada, comunemente denominate “e-bike”.

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L’intento prioritario è soprattutto quello di concentrare le risorse sui progetti che presentino una valenza ambientale più ampia, realizzati nell’ambito di realtà produttive o professionali strutturate (minimo 5 dipendenti), al servizio quindi di una maggiore platea di personale, che possa così beneficiare dell’utilizzo delle e-bike negli spostamenti quotidiani casa/lavoro.

Nel contempo sono state perseguite ulteriori azioni di semplificazione e snellimento delle procedure di presentazione e gestione delle singole istanze, con conseguente sburocratizzazione per l’utenza interessata.

Valutando il quadro nel complesso della normativa di riferimento, va evidenziato che è in corso di ridefinizione anche il testo concernente la riqualificazione e l’efficientamento energetico dei condomini, con un ampliamento dei potenziali beneficiari e una semplificazione dello strumento, nonché il testo relativo alla contribuzione per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi plug-in, che saranno oggetto di discussione nelle prossime sedute di Giunta.

Il nuovo regolamento diverrà operativo a partire dal prossimo 1 gennaio, quindi interesserà le istanze presentate da quella data, sostituendo così quello precedente. Per informazioni più specifiche sarà possibile rivolgersi all’Agenzia Provinciale per l’Incentivazione delle Attività Economiche (APIAE).

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