Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Arriva la Freccia Bolzano-Milano: contenti anche gli studenti

Pubblicato

-

Altoadigeinnovazione.it, che da tempo parla di quella che fino a pochi giorni fa sembrava un’utopia, il treno che collega direttamente Bolzano e Milano, annuncia l’importante vittoria: la linea ci sarà e collegherà finalmente le due città.

Prima c’era sicuramente la possibilità di raggiungere la città innovativa, ma questa freccia cambierà le carte in tavola e favorirà parecchi viaggiatori.

Con i regionali è ancora possibile raggiungere Milano facendo scalo a Verona Porta Nuova e, fino a poco, fa lo stesso discorso valeva per le Frecce di Trenitalia.

Pubblicità
Pubblicità

Anche con Italo stessa storia: il treno ad alta velocità collega molto bene Verona e Milano (con solo un’ora e qualche minuti di viaggio), ma niente da fare partendo da Trento, Bolzano o Rovereto.

Moltissimi gli studenti fuori sede nelle varie città Lombarde, Milano è una tappa che interessa non solo i turisti ma anche tanti lavoratori e universitari trentini.

Pubblicità
Pubblicità

Pensiamo per esempio che per raggiungere Pavia, rinomata città universitaria, i trentini devono ad effettuare addirittura due cambi con i treni regionali: uno in veneto, uno a Milano.

Anche in questo caso la presenza della nuova freccia favorisce non poche persone.

Pubblicità
Pubblicità

L’alternativa può anche essere la macchina ma, tra maltempo, traffico e il problema dell’inquinamento sembra proprio che anche questa opzione non favorisce particolarmente i viaggiatori.

Stefania è una studentessa nata a Pergine che ha deciso di proseguire i suoi studi a Pavia, in merito alla notizia da poco appresa dichiara «acquisterò sicuramente i biglietti di questo treno, sto solo aspettando che escano gli orari invernali ufficiali. Confido che i prezzi non siano troppo alti e che, comprandoli anticipatamente, io possa fare dei viaggi più tranquilli».

Il sito sopra citato aveva lanciato una petizione su charge.org ed ora vanta 6000 firme che sfoggia con orgoglio.

Non si può dimenticare poi che collegare la città rivoluzionaria con Trento, Bolzano e Rovereto andrebbe anche a creare un ulteriore legame tra le due regioni e una possibile incentivazione del turismo anche verso il Trentino.

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Film-evento su Botero al cinema di Rovereto, in sala oggi e domani

Pubblicato

-

Sarà proiettato al Supercinema Rosmini di Rovereto un film evento dedicato a Botero.

Il docu-film di Don Millar intitolato “Botero, una ricerca senza fine” non poteva non approdare a Rovereto, città che da sempre favorisce l’arte e la cultura. Questo si presenta come un documentario che narra al grande pubblico le imprese di un famoso artista attraverso voci e testimonianze diverse.

Non sono molti i cinema trentini che ospitano tale spettacolo, il lungometraggio sarà disponibile nelle sale di Piazza Rosmini solo nelle giornate di oggi e domani con una doppia programmazione (19.20 e 21).

Pubblicità
Pubblicità

Botero, secondo di tre figli, nasce in una famiglia comune poco dopo la morte del padre. Sperimenta l’arte attraverso le illustrazioni, uno dei primi lavori che conquista grazie al suo talento. Disegnare per il giornale più importante della sua città natale gli fornisce un ottimo trampolino di lancio per quella che sarà una brillante carriera artistica.

Scopre la possibilità di espandere le sue forme in Messico, e lì vi rimane dopo aver rifiutato le influenze artistiche del suo tempo in Colombia. Scopre il mondo da giovanissimo e non smette di lasciarsi impressionare e appassionare dagli stili del suo secolo. Scopre l’espressionismo astratto, per esempio, e comincia a sviluppare una forma sempre più personale. Torna nel suo Paese natale trionfante ed arricchito, ottiene una cattedra all’Accademia d’arte di Bogotà.

Pubblicità
Pubblicità

Attorno agli anni ’60 torna nello stato di New York a causa di alcuni problemi finanziari ai quali il suo matrimonio non era riuscito a sopravvivere. Riscopre la sua fortuna nel nuovo continente e da lì, lui e i suoi colori caldi volano in Europa.  Apprezzato dalla critica continua la sua carriera tra quadri e sculture, la sua fama cresce tornando come un boomerang in Columbia.

Botero è conosciuto per il suo stile personale, per le sue forme ampie e tondeggianti, per l’importante utilizzo dei colori e per gli sguardi dei suoi soggetti che, inesorabilmente, sono spesso persi nel vuoto. Alcune tra le sue opere prinicpali si intitolano: La morte di Pablo Escobar, The dancers, La Famiglia del presidente, Guitar and chair. 

Pubblicità
Pubblicità

Come si evince dal sito Mymovies.it, società sotto la direzione di GEDI gruppo Editoriale, che da quasi vent’anni fornisce agli utenti aggiornamenti sotto forma di magazine e database di informazione cinematografica, il documentario di Millar abbraccia la vita dell’artista fin dai suoi primi passi e, con occhio attento, cerca di far capire come si è sviluppato il suo mondo interiore.

Sono una decina le location dove si è filmato il docu-film e questo, che presenterà anche materiale inedito, non potrà che ripercorrere la vita di Botero fornendo un elevato grado di autenticità grazie anche all’uso di 4 diverse lingue.

«Si tratta dell’artista che ha il più grande fascino internazionale e con il maggior numero di persone a visitare le sue mostre» si evince dal trailer rilasciato qualche settimana prima dell’uscita del lungometraggio nelle sale.

Sul sito di informazione Mymovies.it il 14 gennaio è stato rilasciato in anteprima uno spezzone di 10 minuti di film. Interessante la prima scena di “riunione familiare” dove Botero racconta ai suoi figli, e con loro agli spettatori, la sua infanzia.

Pare quindi che attraverso questo lungometraggio verranno forniti aneddoti e curiosità in un susseguirsi di immagini e testimonianze scadenziate da un sound track intrigante.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Ala: incendio in località Maso Corona

Pubblicato

-

Ieri pomeriggio verso le 17 è scoppiato un incendio nella località Maso Corona a Marani di Ala. In un primo momento i vigili del fuoco hanno pensato che fosse stato colpito il Maso ma fortunatamente l’incendio ha riguardato la sterpaglia del sottobosco.

Si è dovuto comunque agire in fretta visto che la vegetazione è parecchio secca dopo settimane senza pioggia. I vigili del fuoco volontari di Ala insieme ai colleghi di Rovereto, Avio e Mori hanno circoscritto l’incendio e hanno poi provveduto al suo spegnimento. Nonostante non sia stato un incendio di vaste dimensioni ha tenuto impegnati i pompieri per circa un’ora  e mezza.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Aperte le iscrizioni per il progetto Junior Team del Torneo Internazionale Città della Pace

Pubblicato

-

Mancano poco meno di tre mesi alla trentatreesima edizione del Torneo Internazionale “Città della Pace”, storico evento sportivo simbolo della Pasqua roveretana.

Mentre lo staff è a lavoro su vari fronti già dall’estate, è pronto a partire ufficialmente uno dei progetti che maggiormente hanno segnato il Torneo negli ultimi anni. Ieri, (sabato 18 gennaio) alle 14.00, sono state aperte le iscrizioni per il progetto Junior Team, che permette a giovani di Rovereto e dintorni di diventare un ingranaggio fondamentale della complessa macchina organizzativa, facendo da volontari durante i tre giorni di evento (quest’anno il 10, 11 e 12 aprile).

Il progetto quest’anno raggiunge la sua ottava edizione e ha coinvolto circa 100 ragazzi ogni anno.

Pubblicità
Pubblicità

Una volta selezionati da un’apposita Commissione, i ragazzi verranno divisi in tre settori.

I volontari del settore accompagnamento seguiranno la squadra assegnata durante le tre giornate del torneo: la aiuteranno negli spostamenti e vivranno con la squadra tutti gli indimenticabili momenti del torneo, dagli eventi alle partite, fino alla cerimonia di chiusura.

Pubblicità
Pubblicità

Il settore logistica gestirà i siti gara e gli Info Point e supporterà il Comitato organizzatore durante gli eventi di contorno; gestirà inoltre i momenti di animazione.

Infine il settore comunicazione che curerà i rapporti con la stampa, gestirà i social network, il sito web e realizzerà interviste e servizi video. Per l’edizione 2020 verranno selezionati indicativamente 110 studenti delle scuole superiori e studenti universitari. Per partecipare alla selezione sarà necessario accedere al sito ufficiale (www.torneodellapace.com) e compilare la scheda di adesione in ogni sua parte.

Pubblicità
Pubblicità

Sarà possibile iscriversi fino al venerdì 24 gennaio.

La selezione prenderà in considerazione parametri sui quali è richiesto allo studente di auto-valutarsi (motivazione, competenze linguistiche, competenze varie, esperienze di volontariato e un video di presentazione).

«Le richieste sono sempre di più – spiega il Presidente del Comitato Organizzatore Cristian Sala -, non potremmo essere più orgogliosi. Centinaia di giovani dello Junior Team ogni anno si mettono a disposizione della loro città, comunicano con i loro coetanei che vengono a Rovereto da altri Paesi e cercano di far vivere loro il territorio nel migliore dei modi. Sono fantastici, ogni anno restiamo stupiti in positivo dal loro contributo fondamentale».

Per ulteriori informazioni sulle iscrizioni è possibile contattare il Comitato Organizzatore all’indirizzo di posta elettronica juniorteam@torneodellapace.com.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza