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Matteo Ferrari e il Team Trentino Gresini sul tetto del mondo

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Il Team Trentino Gresini MotoE ha conquistato sul circuito di Valencia la prima FIM Enel MotoE™ World Cup con Matteo Ferrari, autore di una stagione di grandissimo livello culminata con la 5ª piazza nella gara finale di questa prima competizione elettrica su due ruote.

La soddisfazione dell’Assessore provinciale allo Sport Roberto Failoni e di Maurizio Rossini, Ceo di Trentino Marketing

Il pilota Matteo Ferrari del Team Trentino Gresini si è laureato sul circuito di Valencia primo Campione del Mondo della MotoE, la nuova categoria che ha esordito quest’anno con un primo circuito ufficiale di gare mondiali, entrando di fatto nella storia delle due ruote elettriche.

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Con due vittorie, un podio, e soprattutto una stagione senza passi falsi (mai fuori dalla top5) Ferrari ha di fatto dominato una categoria difficile da interpretare, nella quale si è adattato velocemente e che ha chiuso con 11 punti su Smith e 28 su Granado.

Il Team Gresini di Moto E ha proprio il Trentino come main sponsor. “Ci fa molto piacere, dichiara l’Assessore provinciale allo sport Roberto Failoni, veder emergere la bandiera del Trentino in una competizione di alto livello mondiale dove la ricerca e la tecnologia sono spinte nella direzione della sostenibilità. A Matteo Ferrari e a tutto il Team Gresini abbiamo inviato già ieri le nostre congratulazioni in attesa di averli qui con noi in Trentino.”

“Grande soddisfazione” esprime anche Maurizio Rossini, Ceo di Trentino Marketing, “Per la grande visibilità che la sponsorizzazione del Team Gresini di MotoE ha portato al Trentino nella tappa finale di Valencia e soprattutto nel momento della premiazione”.

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“Sono davvero felice di questo primo titolo e in qualche modo sono entrato nella storia vincendo la prima edizione di questa coppa”. Queste le prime parole del neo campione.

“Quando inizi una stagione – ha poi aggiunto Matteo Ferrari – pensi sempre a vincere il campionato, ma era impensabile qualche mese fa pensarmi campione. Devo ammettere che durante la stagione gara dopo gara ho iniziato a farci un pensierino e oggi sono al settimo cielo per questa vittoria. Sono in un grande team e ci siamo meritati questo trofeo, per altro correndo contro grandi piloti con tantissima esperienza. Godiamoci questo momento e proveremo a confermarci il prossimo anno!”

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Gresini e Trentino insieme anche nel 2020. La gallery dell’evento

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Credits © foto Davide Buzzi

A conclusione di una stagione agonistica sugellata dalla conquista del primo titolo mondiale della MotoE con il pilota Matteo Ferrari è stata rinnovata la partnership tra il Trentino e il Team Gresini

Un’annata storica quella del Team Trentino Gresini MotoE che nel 2019 ha esordito come meglio non poteva in questa nuova categoria mondiale firmata Energica. 123 punti totali conquistati da Matteo Ferrari e Lorenzo Savadori, due vittorie, un podio, 4 prime file, un giro veloce e ovviamente il primo titolo di sempre nelle moto elettriche da competizione.

Numeri che non potevano non confermare un binomio che si è rivelato tanto azzeccato quanto vincente: il Trentino abbraccia il progetto Gresini Racing anche nel 2020 proiettandosi così in un contesto dove tecnologia, innovazione e sostenibilità sono giocate ai massimi livelli.

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Si riparte ovviamente da Matteo Ferrari che guiderà la line up del Team Trentino Gresini MotoE anche nel 2020 con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo.

L’annuncio del rinnovo della partnership è stato comunicato ieri nell’incontro al Muse organizzato da Trentino Marketing e Team Gresini al quale sono intervenuti l’Assessore provinciale allo sport e al turismo Roberto Failoni, Maurizio Rossini CEO di Trentino Marketing, il Team manager Fausto Gresini con i piloti Ferrari e Savatori e l’intero staff.

Presenti all’incontro anche Nicolas Goubert, Direttore esecutivo della MotoE, Giacomo Leone Direttore di Energica, l’azienda che fornisce le moto elettriche ai team, Alessandro Brannetti pilota tester di Energica e il commentatore delle gare di MotoE, il giornalista di Sky Sport Sandro Donato Grosso.

Fausto Gresini, team manager:

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“Che dire…lasciamo alle spalle un 2019 davvero emozionante ed entusiasmante nel quale siamo stati capaci di stupire con progetto solido e vincente. Un doveroso ringraziamento va alla Provincia di Trento e a Trentino Marketing che hanno creduto in noi e nel nostro progetto, al team che ha lavorato duramente per questo traguardo, e ovviamente a Matteo che è stato il vero protagonista. Continuare questo progetto insieme è un ulteriore traguardo che cercheremo di onorare al massimo anche nel 2020, provando a difendere questo titolo così importante”.

Roberto Failoni, assessore provinciale allo sport: “Ci ha fatto molto piacere, veder emergere la bandiera del Trentino in una competizione di alto livello mondiale dove la ricerca e la tecnologia sono indirizzate verso soluzioni di elevata sostenibilità. Un’immagine che associo alla volontà di questo territorio di raccogliere la sfida di uno sviluppo basato sull’innovazione e perseguendo modelli sostenibili, come strumento per accrescere la qualità della vita delle persone”.

Maurizio Rossini, ceo di Trentino Marketing: “Siamo particolarmente felici di rinnovare la partnership con il Team Gresini al termine di una stagione straordinaria suggellata da questo primo titolo mondiale nella MotoE di Matteo Ferrari, le cui prestazioni hanno contribuito a dare una grande visibilità internazionale al Trentino. E mi piace pensare che questo risultato è anche frutto di una determinazione e concentrazione che i piloti e tutto il Team Gresini sono riusciti a trovare anche in occasione delle numerose frequentazioni del nostro territorio nel corso di questo anno indimenticabile”.

Le foto della Gallery sono a cura di Davide Buzzi

 

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Motori diesel difettosi: Volvo richiama 500mila automobili

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Ancora automobili destinate a essere ritirate dal mercato nel mondo, tra cui l’Europa, per difetti tecnici.

Volvo sta richiamando oltre 500.000 veicoli diesel per ridurre il rischio di incendi del motore nei prossimi mesi, perché alcuni componenti del motore difettosi potrebbero innescare un incendio.

Sono interessati i modelli con motori diesel a quattro cilindri prodotti tra il 2014 e il 2019.

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La soluzione: i concessionari Volvo sostituiranno gratuitamente il componente difettoso, montando in aggiunta un nuovo software e un nuovo sistema di raffreddamento.

Questo richiamo è stato condotto con la supervisione della National Highway Traffic Safety Administration o NHTSA, un’agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti.

Nel 2010, Zhejiang Geely Holding Group, con sede in Cina, ha acquisito la proprietà della casa automobilistica svedese dal colosso automobilistico americano Ford. Il quotidiano Dagens Nyheter di Stoccolma ha riferito sabato che una simile iniziativa è stata presa dalla casa automobilistica tedesca BMW, che ha avviato un’azione per richiamare 12.900 auto diesel vendute in Svezia.

La BMW ha dichiarato giovedì che avrebbe richiamato 232.000 auto diesel, di cui 113.000 solo in Germania, a causa di un potenziale rischio di incendio, estendendo un richiamo iniziato l’anno scorso.

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Tuttavia, il rischio di incendio è “molto basso”

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Moto elettriche: quali prestazioni e quale futuro?

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Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i motociclisti delle moto elettriche che sembrano poter diventare il nuovo mercato delle due ruote.

L’indicazione arriva dall’esposizione internazionale delle motociclette in corso a Milano con la partecipazione di 1800 brand, 43 Stati rappresentati con molti prototipi, anteprima di modelli che sono la base del futuro delle due ruote.

Il primo modello elettrico è quello di un qooder con 4 ruote basculanti zero emissioni con un’ autonomia di 150 chilometri ed un tempo di ricarica di 6 ore.

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Ma i colossi del settore motociclistico come Bmw e Harley-Davidson stanno lavorando su avanzati progetti di modelli elettrici che a breve saranno messi sul mercato.

Di seguito riportiamo la descrizione del modello Harley con un’unica marcia, specificamente non in vendita, ma dal costo indicativo di 34.200 euro: “ La motocicletta Livewire™ (foto) è dotata di una batteria ad alta tensione (o RESS, sistema ricaricabile di accumulo dell’energia) formata da celle agli ioni di litio circondate da un involucro alettato in lega d’alluminio. La batteria ad alta tensione fornisce un’autonomia di minimo 158 km nei tratti urbani e 152 km di autonomia in tracciati misti con frequenti arresti e ripartenze e lunghi tratti rettilinei”.

La motocicletta elettrica riuscirà conquistare il cuore dei motociclisti?

Di certo molto dipenderà dalle prestazioni e dai tempi di ricarica. Di sicuro i limiti di percorrenza non sembrano poter andare molto d’accordo col desiderio di libertà che contraddistingue chi ama il “ motore”.

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