Connect with us
Pubblicità

Trento

Mondo donna: proteste per il costo del parcheggio e per la maleducazione

Pubblicato

-

Sono stati oltre cinquemila i visitatori che in questa edizione hanno visitato la fiera «Mondo Donna» a Trento in via Briamasco nel week end.

Visitatori non solo trentini, ma anche dall’Alto Adige, da Belluno e da Verona a conferma di questa fiera coniugata al femminile che finisce per avere un successo trasversale che coinvolge un po’ tutti.

Curiosità in serie, originali manufatti sia artigianali che industriali, laboratori con tutte le tecniche di lavorazione dei più disparati tessuti.

Pubblicità
Pubblicità

Bigiotteria e articoli per la casa con proposte che spesso finiscono per diventare delle piccole opere d’arte.

Ma in ogni grande evento qualcosa può sempre andare storto.

Alcuni lettrici si sono lamentate per il costo del parcheggio ritenuto «fuori dal tempo». 

Annesso alla fiera esiste un parcheggio:  «Voglio esprimere pubblicamente la mia protesta circa un fatto negativo che ho vissuto oggi recandomi alla fiera espositiva Mondo Donna. Annesso alla fiera esiste un parcheggio a cui si accede dopo aver pagato il dovuto ticket, ma quello che non ritengo assolutamente consono al servizio, è il costo di detto ticket: cinque euro a giornata, dall’apertura alla chiusura» – scrive una nostra lettrice che si firma

Pubblicità
Pubblicità

Il costo a quanto pare non è legato alla parcheggio della  giornata infatti a anche se rimani una sola ora paghi sempre lo stesso, cioè 5 euro.

«Nonostante l’ora del mio arrivo le ore 15 di oggi pomeriggio – ribadisce appunto la lettrice –  ho dovuto pagare per intero i 5 euro» (foto ricevuta).

Poi oltre al salasso sono arrivati anche i comportamenti maleducati del personale: «alle nostre rimostranze dal personale responsabile abbiamo ricevuto solamente risposte ironiche e maleducate – racconta la lettrice – ritenevo la mia Trento una città di accoglienza, organizzata e disponibile, ma mi devo ravvedere, notando una svogliatezza ed un’arroganza che, da lavoratrice trentina, mi sgomenta e mi rattrista»

E ancora: «sarei felice, e non solo io, a quanto noto intorno, che certe assurde pretese venissero bloccate da chi di dovere e che si tenesse conto delle legittime proteste e delle osservazioni negative espresse dai visitatori delle varie fiere e dai medesimi standisti, che si uniscono a noi per tentare di correggere gli esiti negativi, non certo per passatempo»

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Vendite Cartacei, l’Adige e il Trentino sempre in discesa libera

Pubblicato

-

Continua il calo delle vendite dei giornali cartacei in tutta l’Italia.

Il dato del mese di settembre 2019, fonte Ads Notizie parla di un calo dell’8% meno dello stesso mese del 2018.

I due media della provincia di Trento vanno però in controtendenza in negativo, infatti perdono ben oltre la media nazionale dell’ 8%

Pubblicità
Pubblicità

Il Trentino Alto Adige nel mese di settembre 2019 vende 7.719 copie, perdendo quasi 1.200 copie rispetto allo stesso mese del 2018.

Da ricordare che il 75% delle copie vendute dalla testata sono distribuite sul territorio alto Atesino e non nel Trentino.

Peggio ancora fa l’Adige che perde quasi 1.500 copie rispetto allo stesso mese precedente attestandosi a quota 10.078 contro 11.587 del settembre del 2018.

La tragedia del quotidiano l’Adige diventa ancora più grave se si va a vedere il dato di Agosto 2019 dove la testata dell’editore Ebner da 11.081 copie si attesta a 10.078 copie perdendo 1.000 copie in un solo mese.

Pubblicità
Pubblicità

Per i due giornali cartacei della provincia una discesa libera preoccupante che continua in modo inarrestabile che li ha portati in oltre 10 anni a perdere insieme quasi il 43% delle vendite. (qui articolo)

Un vero bagno di sangue.

Precisiamo che i dati forniti da ADS (accertamenti diffusione stampa) servono principalmente per tre motivi: 

quello di informare gli inserzionisti pubblicitari di quanta gente vede la loro pubblicità sui giornali cartacei; di sottolineare che le copie vendute in digitale dovrebbero essere fatte pagare non come quelle in edicola ma almeno la metà del costo di una copia visto che non ci sono costi di stampa, grafica e distribuzione e che ai fini della pubblicità, solo le vendite delle copie su carta offrono la resa per cui gli inserzionisti pagano.

Nell’articolo usiamo come parametro della crisi dei giornali solo le vendite in edicola per due ragioni: la prima perché sono conseguenza di un atto deliberato di acquisto, giorno dopo giorno, spesso in condizioni di grande difficoltà (traffico, clima) a fronte di un prezzo fra un euro e mezzo e due e anche più che in un mese fa il pieno di una media cilindrata; secondo perché  dato l’elevato costo marginale di produzione, più difficile è per gli editori taroccare, come clamorosi scandali recenti hanno evidenziato.

Sotto i dati dei due media regionali e un riepilogo nazionale 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Stasera apertura straordinaria del mercatino di natale fino alle 23.00

Pubblicato

-

Apertura straordinaria delle piazze del Mercatino di Natale, fino alle 23.00 di questa sera.

Le 93 casette saranno a disposizione dei visitatori che potranno così provare l’emozione di un mercatino sotto le stelle.

Per i commercianti, un’occasione per provare a recuperare il bilancio negativo dello scorso week end, nel quale nulla è andato per il verso giusto.

Pubblicità
Pubblicità

Affluenza minore dei turisti a causa di un ponte di Sant’ Ambrogio saltato in quanto caduto di sabato.

Nel pomeriggio ci sarà la possibilità di prendere parte a “ Canto Trento,ogni pietra un sentimento”.

Si tratta di uno spettacolo teatrale itinerante, ascoltato in cuffia wireless, che porterà i partecipanti a visitare i luoghi più caratteristici e suggestivi del centro di Trento.

Alla conclusione vin brulè o altra bevanda alcolica per tutti.

Pubblicità
Pubblicità

Le partenze sono alle 15 ed alle 17 con ritrovo alla sede dell’Apt di piazza Cesare Battisti con l’iscrizione al costo di 7 euro, gratuito fino ai 15 anni.

Ad animare il pomeriggio anche il “ Coro Paganella canta il Natale“. Gli orari dei concerti sono alle 19,45 in piazza Battisti e 20,45 in piazza Fiera

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Croce bianca in lutto, è morto Silvio Maestrelli. Aveva solamente 35 anni

Pubblicato

-

Silvio Maestrelli non ce l’ha fatta.

Il volontario della Croce Bianca è morto l’altra notte dopo mesi di malattia.

Viveva a Povo e aveva solamente 35 anni.

PubblicitàPubblicità

L’uomo era stato volontario della Croce Bianca per circa dieci anni, poi istruttore e membro del direttivo interno assumendo la figura di consigliere.

Silvio aveva lavorato per anni come tecnico in uno studio di progettazione a Trento, ma la sua grande passione è sempre stata la fotografia.

Proprio quest’anno aveva deciso di darci un taglio alla progettazione per dedicarsi a tempo pieno all’attività di  fotografo.

Nonostante a maggio avesse scoperto la malattia, aveva comunque continuato a dare il massimo per la Croce Bianca: si dedicava all’attività di volontariato, di  istruttore, di consigliere e di fotografo senza mai pretendere nulla in cambio. Spinto solamente dalle sue passioni.

Pubblicità
Pubblicità

Il post sulla scomparsa di Silvio apparso sulla pagina Facebook della Croce Bianca ha già ricevuto una miriade di commenti.

Sono tantissime le persone che nel corso della sua carriera lo hanno conosciuto e hanno potuto apprezzare la sua grande bontà e disponibilità.

I funerali si svolgeranno lunedì alle 14 e 30 nella chiesa di Povo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza