Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

«La frequentazione della montagna»: a Riva del Garda la giornata conclusiva del 125° congresso della SAT

Pubblicato

-

La parola chiave che ha segnato il percorso del 125° Congresso SAT, giunto oggi a Riva del Garda alla giornata centrale e conclusiva, è stata “cambiamenti”.

Il mondo è cambiato ed anche un’associazione con una storia centenaria come la SAT (anno di costituzione 1872) deve poter metabolizzare i cambiamenti in atto, cercando di adeguarsi, pur rimanendo nel solco dei valori fondativi del sodalizio.

Questo il leit motiv, condensato nel titolo “La frequentazione della montagna” che tutti i relatori hanno sviluppato, coniugandolo nei diversi ambiti operativi.

Pubblicità
Pubblicità

Ma come si affronta il cambiamento in una realtà associativa di volontariato che conta 27.000 soci e 87 sezioni sul territorio provinciale? Bisogna farlo insieme, interrogandosi per cercare di capire su cosa concentrarsi e soprattutto in che modo cambiare.

Il percorso partecipativo di avvicinamento al Congresso intrapreso dalla SAT la primavera scorsa, illustrato ieri al Palacongressi dalla vice presidente Elena Guella  (5 incontri intersezionali, 1 incontro con le commissioni, 1 confronto assembleare, 1 incontro con i gestori di rifugio su 3 macro temi proposti: valori, infrastrutture, frequentazione), ha fatto emergere cinque priorità  da parte dei soci sulle quali lavorare: ambiente, socialità, infrastrutture, benessere, informazione, che di fatto sono gli stessi scopi statutari che si ritrovano al primo punto dello Statuto della SAT del 1872, ma ribaltati in termini di priorità.

Cambiare per l’appunto innanzi tutto l’approccio comunicativo, con una immagine più fresca, più immediata (da qui la nuova immagine coordinata e presto il nuovo sito) come ha spiegato Mauro Paissan membro della Commissione Comunicazione.

Pubblicità
Pubblicità

“Cambiare gli strumenti e i linguaggi adattandoli ai diversi target di soci che la SAT ha al proprio interno- ha spiegato – E cambiare anche le modalità di relazionarsi verso l’esterno, valutando delle partnership, perché le risorse pubbliche, che hanno sempre sostenuto il lavoro dei volontari, stanno calando in modo significativo.

Di modalità di partecipazione ha parlato Giovanna Siviero declinando tre verbi cari ai satini: camminare, fare, partecipare. “Il camminare insieme è ciò che ci unisce, il fare insieme è ciò che ci contraddistingue – ha sottolineato Siviero – il partecipare dovrà invece comprendere una formula nuova ossia: porre questioni, fare domande, portare idee, aprendo un confronto e formulando proposte che portino poi ad esiti certi.

Geremia Gios sindaco di Vallarsa e docente di economia ha iniziato a studiare, per ora solo attraverso il lavoro sui sentieri (un bilancio completo si svilupperà tra 2020 e 2021) il bilancio sociale della SAT. “Nel 2018 risultavano censiti a cura della SAT 1.051 sentieri per una lunghezza di 5.508 chilometri, dei quali 28.756 metri attrezzati, sono inoltre 2.535 gli interventi e 20.000 le tabelle realizzate.

Per la manutenzione dei sentieri sono stati coinvolti 996 volontari, ma altri hanno lavorato in commissione, predisposto cartografie, pubblicato manuali, aggiornato il sito internet (40.000 visite) organizzato al formazione. Per compensare tutto questo lavoro non sarebbero bastati 1.532.000 euro. Se poi consideriamo il valore per gli escursionisti di tutte queste attività arriviamo ad una cifra di 16.450.000 euro, calcolando un valore a turista di 10,70 euro.

In attesa che il bilancio sociale complessivo venga tracciato, una idea del valore SAT, dal punto di vista puramente immateriale ha provato a tracciarlo il vicepresidente SAT Roberto Bertoldi. “Esperienza e competenza sono le caratteristiche che identificano la SAT,  una garanzia di qualità nell’azione, ma in un mondo che cambia e consuma tutto velocemente e voracemente- ed anche per Bertoldi il tema dei cambiamenti, anche climatici, la fa da padrone – bisogna educare i frequentatori alla comprensione di quanto lavoro c’è dietro la manutenzione di un sentiero, la messa a norme di un rifugio, per un equipaggiamento tecnologico che metta al riparo il gestore dagli imprevisti e dai disagi dell’’alta quota”.

La chiusura, come l’apertura degli interventi è stata affidata alla presidente Anna Facchini, la quale ha citato una frase trovata nel primo annuario SAT datato 1874: “Non siamo riuniti qui con grandi conoscenze e competenze – recita lo scritto – ma sostenuti da un buon volere”. Oggi un po’ di competenze sono cresciute all’interno del sodalizio, mentre è rimasto invariato l’atteso e amato richiamo al passato che Facchini rimette oggi al centro dell’operato, del pensiero e della partecipazione in SAT, lo scopo primario, antico ma quanto mai attuale e condiviso: il buon volere.

La giornata,  iniziata con la Santa Messa nella Chiesa Arcipretale e con la sfilata dei delegati, accompagnata dalla Fanfara Alpina di Riva del Garda, si chiude con i saluti istituzionali di Germano Preghenella (Federcoop), Mauro Leveghi (Presidente Trento Film Festival), Renato Frigo,(presidente Gruppo Regionale CAI Veneto), Paolo Valorz (presidente CAI Bergano), Elmar Knoll (vicepresidente Alpenverein Sudtirol), Andrea Tarolli, sindaco di Tenno,  Claudio Tamburini (presidente Consiglio Comunale di Arco), Alessio Zanoni (assessore del comune di Riva del Garda).

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Fratellini soli a casa in quarantena: il Paese li aiuta “adottandoli”
    L’allarme sanitario che da settimane sta lasciando dolorose ferite, obbligando l’isolamento e la distanza dalle persone care, sta facendo riscoprire all’Italia un senso di vicinanza ed un’insaziabile bisogno di aiutarsi per riuscire ad arrivare il più velocemente possibile alla fine di un’emergenza che sta attraversando senza freni l’intero territorio nazionale. A confermare e dimostrare l’estrema […]
  • Dalle piume d’oca ai petali di fiori: La prima produzione di giacconi 100% naturali
    Esisteranno sempre alcuni capi di cui non se ne potrà mai fare a meno, e come non non si può affrontare il caldo estivo senza occhiali da sole e bermuda, così non si può superare il freddo invernale senza, il protagonista indiscusso dei mesi più gelidi: il piumino. Dalle classiche piume d’oca, alla più recente […]
  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]
  • Coronavirus: dalla Cina arrivano i caschi termoscanner per la polizia
    Da qualche mese, partendo dalla Cina e allargandosi come una macchia d’olio fino all’Italia, il mondo intero si è trovato improvvisamente a combattere una guerra contro un nemico veloce ed invisibile che non sta risparmiando niente e nessuno, colpendo non solo persone ma l’economia di interi Paesi, costringendo l’unione e l’impegno di tutte le forze […]
  • Coronavirus: 3 fasi per sanificare correttamente casa
    Candeggina, gel disinfettanti, alcol e spray si stanno rivelando i migliori alleati, nonché le armi più utilizzate in questo periodo per riuscire a combattere l’invisibile nemico che da settimane sta costringendo a casa milioni di italiani. Oltre alle ormai note raccomandazione di igiene emanate dal Governo, ai dispositivi di protezione individuale come le introvabili mascherine […]
  • Cascata “rosso sangue” in Antartide, uno spettacolo della natura
    Sono passato 109 anni dal primo avvistamento di questo macabro fenomeno situato nei pressi del lago (ovviamente ghiacciato) di Bonney, in Antartide. Nonostante questa cascata dal colore ramato fosse stata avvistata per la prima volta nel 1911 dal geologo Griffith Taylor durante una spedizione, soltanto qualche anno fa alcuni studiosi sono riusciti a risalire all’origine […]
  • Cenare sotto il mare: “Under” il primo ristorante sott’acqua d’Europa
    Attraversando i quattro angoli del mondo, sono molte sono le eccentricità dal punto di vista architettonico che si incontrano, ma pochi hanno lo stile e l’originalità del primo ristorante subacqueo di Baly, lungo le coste della Norvegia, candidato a diventare uno dei più spettacolari progetti architettonici mai concepiti in fondo al mare. “Under”si presenta come […]
  • Viaggiare rimanendo a casa: dall’arte ai paesaggi, vedere il mondo con i tour virtuali
    La veloce diffusione del Coronavirus in Italia e in Europa ha costretto milioni di persone a casa, obbligandoli ad annullare progetti e piani precedentemente programmati o a posticipare prenotazioni di viaggi a data da destinarsi. Ad oggi, la fine della quarantena sembra un giorno troppo lontano e la voglia di lasciare i confini della propria […]

Categorie

di tendenza