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Trento

Maltempo, centinaia di interventi dei vigili del fuoco. La situazione alle 18.00 di oggi in Trentino

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La perturbazione, che dalla scorsa notte ha interessato l’intero territorio provinciale, ha portato la neve al di sopra dei 500 -1200 metri d’altezza

Al momento si registra la chiusura di alcune tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi a causa dell’altezza del manto nevoso, pericolo valanghe o alberi instabili.

La protezione civile raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati o particolarmente sdrucciolevoli.

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Nei tratti delle rete viaria interessati da nevicate sono in attività i mezzi per lo sgombero neve.

Infine si ricorda che da oggi è in vigore l’obbligo di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo, montate durante le precipitazioni nevose.

La giornata è stata molto difficile con centinaia di interventi dei vigili del fuoco.

Si sono staccate delle valanghe e una di queste ha investito un’automobilista sulla strada che porta al passo Tonale.

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In questo momento Canazei è isolata e in val di fassa sono numerose le piante cadute o abbattute perché pericolanti. Si tiene sotto controllo il Brenta che si è alzato vistosamente nelle ultime ore. Molti i camion bloccati nella neve.

Questa notte, i Vigili del fuoco volontari di Mori sono stati impegnati sul territorio, tra le 23 di giovedì e le 2 di venerdì, per rimuovere alcuni massi caduti sulla statale che corre lungo il Lago di Loppio.

Domani la perturbazione si affievolirà e ci sarà un momento di pausa destinato però ad essere breve. Infatti da domenica fino a Martedì torneranno piogge e neve.

Strade settore 1: Alta Valsugana – In questa zona le nevicate hanno inizio attorno ai 1100-1200 metri. Non si rilevano particolari disagi alla viabilità.

Strade settore 4: Trento, Monte Bondone e Paganella  – In questa zona le nevicate hanno inizio attorno ai 1100-1200 metri. In loc. Vason si registrano circa 110 cm di neve fresca. Qualche rallentamento alla viabilità si registra lungo la SS 421 tra Cavedago ed Andalo per attività di rimozione piante. Nell’altopiano della Paganella circa 30 cm. Sono chiuse, per pericolo caduta piante: la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote; la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade settore 8: Vallagarina e Altopiano di Folgaria – In questa zona le nevicate hanno inizio attorno ai 1100-1200 metri. A Passo Coe si registrano circa 30 cm di neve fresca. Non si rilevano particolari disagi alla viabilità. Si rammenta la chiusura stagionale delle seguenti strade: SP 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la  provincia di Verona. SP 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo di Terragnolo.

Strade settore 5: Valli di Non e Sole  – Al momento la nevicata persiste su tutta la val di Sole e in buona parte della val di Non a quote superiori a 500-600 metri. E’ attivo, da questa mattina il presidio di Presson in comune di Dimaro Folgarida lungo la S.S. 42, per il controllo che i veicoli in transito lungo le strade dell’Alta val di Sole siano equipaggiati con attrezzatura invernale (pneumatici da neve o catene montate). Analogo presidio è attivo anche in val di Non in località Maso Milano lungo la S.S. 43. Dalla tarda mattinata è stata chiusa la S.S. 42 nel tratto tra Vermiglio e P. Tonale per slavine e pericolo valanghe. Per pericolo valanghe è chiusa anche la S.P. 141 dir Montes per pericolo valanghe. E’ consentito il transito solo nelle fasce orarie: 07:00-08:30, 12:00-13:30 e 18:00-19:00 sotto la sorveglianza dei Vigili del Fuoco volontari.

Si segnala inoltre la chiusura per lo schianto di piante o per pericolo caduta piante dei seguenti tratti stradali:

– S.S. 239 di Campiglio tra Folgarida e P. Campo Carlo Magno

– S.S. 42 del Tonale e della Mendola tra Ronzone e P. Mendola;

– S.P. 73 Destra Anaunia tra Tuenn oe Terres,

– S.P. 6 di Rumo tra Preghena e Rumo,

– S.P. 68 di Bresimo tra Preghena e Bresimo,

– S.P. 13 della Predaia Tra Tres e Taio.

Inoltre è chiusa, in provincia di Bolzano la S.S. 42 tar P. Mendola e Appiano per pericolo valanghe.

Dalla tarda serata di ieri sono caduti circ 120 cm di neve fresca a Passo del Tonale, circa 70 cm a Passo Campo Carlo Magno.

Strade Settore 6: Valli Giudicarie e Val Rendena – In val Giudicarie ed in particolare in val Rendena sta nevicando intensamente a quote superiori a 900 – 1000 metri. Non si registrano problemi di rilievo alla viabilità. Nella notte e fino ad ora sono caduti fino a circa 70 cm di neve a M. di Campiglio.

Al momento sono in azione i mezzi per lo sgombero neve a quote superiori a circa 900 metri e, nella zona di M. di Campiglio anche le frese per l’allargamento della carreggiata.

Strade Settore 7: Alto Garda, Val di Ledro e Val di Gresta – La nevicata sta interessando principalmente le zone più in quota della val di Ledro, val di Gresta, valle di Cavedine e Monte Bondone a quote superiori a 1200-1400 metri. Si misurano fino a 50 cm di neve fresca in loc. Vason del M. Bondone, 20 cm in località Tremalzo (val di Ledro). Al momento non si segnalano problemi significativi lungo le strade del Settore.

Strade Settore 2: Bassa Valsugana e Primiero – Quota neve oltre 1400-1500 m. Passo Rolle 20 cm di neve, Passo Brocon 10 cm di neve, Passo Cereda 15 cm. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve. Chiuso Passo Rolle per pericolo valanghe da San Martino di Castrozza a Passo Rolle. Chiuso passo Broccon lato primiero per lavori di esbosco piante. Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Ponte Stua nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).

Strade Settore 3: Valli di Fassa e Fiemme – Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 5 cm. Quota neve 800-900 m. Chiuso il Passo Pordoi e il Passo Sella dalla fine del centro abitato di Canazei, Passo Costalunga e passo Lavazé chiusi sul lato della provincia di Bolzano entrambi raggiungibili dal territorio trentino. Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Penia km 4+050 per pericolo valanghe. SS 48 tra Campitello e Canazei chiusa per pericolo caduta piante, prevista riapertura verso le ore 18. Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi. Passo San Pellegrino per ora percorribile, è in fase di valutazione una chiusura per pericolo caduta piante. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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Trento

Tamponamento a Vigolo Baselga, coinvolte 3 autovetture

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L’incidente ha coinvolto 3 autovetture ed è successo al bivio per entrare nel paese di Vigolo Baselga sulla strada Statale 45.

Una Panda ha rallentato per prendere lo svincolo che porta in paese ed è stata tamponata dal mezzo che la seguiva.

Dopo alcuni secondi un’altra autovettura è arrivata ad alta velocità centrando la seconda autovettura. 

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Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale di Trento che stanno smaltendo le code che si sono formate e i vigili del fuoco di Vigolo Baselga che stanno mettendo in sicurezza la carreggiata. 

L’ambulanza di Trentino emergenza ha ricoverato una persona con ferite lievi e medicato sul posto altre due persone.

 

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Trento

Scoppia un tubo durante i lavori: allagato il nuovo centro islamico di Trento

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Non è cominciata sotto la buona stella l’apertura del nuovo centro islamico di via Franceschini a Trento. 

Nel pomeriggio hanno dovuto intervenire i vigili del fuoco e la polizia municipale per la rottura di un tubo che ha allagato tutta la struttura.

All’arrivo i soccorsi e gli agenti della municipale hanno trovato 5 persone al lavoro. Da verificare se fossero in regola o meno.

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I vigili del fuoco hanno azionato le pompe per asciugare parte della struttura che era stata inondata dall’acqua fuoriuscita dal tubo rotto dagli operai durante i lavori di ristrutturazione.

Ieri sulla bacheca dell’esercizio commerciale di via Prepositura “Friends fast food” è spuntata  la richiesta di donazione per 150 mila euro per la stessa associazione culturale islamica Fezane Mustafa di Trento ubicata appunto in via Franceschini  che serve per pagare la prima rata  dell’immobile acquistato.

Il 16 di gennaio 2020 Vittorio Bridi consigliere comunale della lega ha depositato un’interrogazione al sindaco Andreatta dove ipotizza che il centro islamico cela in realtà un’altro luogo di preghiera, a tutti gli effetti una moschea, nella  quale numerosi musulmani si riuniscono sfidando le regole catastali, ma anche a proprio rischio e pericolo.

La struttura il cui destino d’uso (D/8) dovrebbe esclusivamente essere di “ Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa”, secondo Bridi diventerà invece la sede di un altro centro culturale islamico.

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Nella sua interrogazione Bridi chiede Se corrisponda al vero che in via Franceschini 30 è insediato un luogo di culto islamico che secondo i residenti e commercianti sarebbe utilizzato come moschea; se l’attività svolta risulti autorizzata ed in base a quale normativa comunale; se siano stati effettuati controlli e quali esiti abbiano riportato e se non si ritenga opportuno revocare l’attuale autorizzazione che risulta palesemente in contrasto con le attività commerciali esistenti.

La paura è che finisca tutto per ricalcare quanto succede da anni al centro culturale del Magnete dove si è poi scoperto che la destinazione d’uso in realtà era un a Moschea dove si incontravano centinaia di persone per pregare.

Su questo repentino cambio d’uso il Sindaco e l’amministrazione di sinistra hanno sempre chiuso entrambi gli occhi e mai è stato preso nessun provvedimento nel merito nonostante interrogazioni, testimonianze fotografiche e lamentele dei residenti.

Si pensava che si trattasse di un trasferimento di questo centro in via Franceschini, ma per ora le due strutture rimangono entrambe aperte.

La testimonianza è in un cartello affisso alle vetrate della moschea del Magnete (foto) che fa pensare che non ci saranno chiusure ma che anzi le «Moschee» a Trento aumenteranno.

La struttura infatti alla fine si è rivelata essere a tutti gli effetti una vera e propria moschea del tutto abusiva con una processione che continua tutti i giorni in special modo il venerdì dove dentro uno spazio angusto di circa 70 metri quadrati si ammassano a volte anche più di 130 persone inginocchiate a pregare (vedi foto)

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Trento

Contromano da brividi al bus de Vela

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È successo poco dopo le 10.30 di oggi domenica 19 gennaio 2020 al Bus de Vela dove un’automobilista ha preso contromano la strada in direzione Trento.

Solo il sangue freddo di un conducente che proveniva nel senso giusto ha scongiurato una possibile tragedia all’altezza di Montevideo

Roberto Oberburger di Roverè della Luna con il suo furgone si è trovato davanti il mezzo contromano in un tratto di strada rettilineo e si è subito messo in mezzo alla carreggiata con le doppie frecce bloccando i mezzi che seguivano.

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Sceso dal furgone ha invitato il conducente italiano, dall’età apparente di circa 45 anni, a fare manovra e tornare indietro.

Se l’autovettura contromano fosse arrivata in prossimità di una curva poteva succedere una tragedia vista anche la poca visibilità di quel tratto di strada. 

 

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