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Rovereto e Vallagarina

Lions club: conferenza su Leonardo da Vinci davanti a 450 studenti

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Straordinaria lectio magistralis nella mattina di martedì 12 novembre all’Auditorium “Melotti” di Rovereto tenuta dal prof. Domenico Laurenza sul genio universalmente riconosciuto di Leonardo da Vinci.

A 500 anni esatti dalla sua morte il Lions Club Rovereto Host ha deciso di proporre ad oltre 450 studenti di sette istituto superiori della città le parole e le immagini sempre suggestive di uno dei maggiori, se non il più grande, tra gli studiosi e i conoscitori del grande artista e scienziato toscano.

Il prof. Laurenza è stato presentato e introdotto dal prof. Luca Ciancio, docente roveretano di Storia delle Scienze e della Tecnologia all’Università di Verona, che ha saputo stimolare i molti giovani presenti.

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E’ stata subito scoperta la carta – jolly, che nessuno si aspettava, un’autentica chicca.

Ovvero il fatto che oggi uno dei più appassionati cultori del genio di Leonardo da Vinci e uno dei maggiori possessori degli scritti del genio italiano, è nientemeno che il grande Bill Gates, uno degli uomini più ricchi della Terra e inventore di Microsoft. Un genio del nostro tempo che ha rivoluzionato il modo di comunicare.

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Bill Gates, con la sua fondazione filantropica, ha acquistato anni fa il Codice Leicester di Leonardo da Vinci per la somma di ben 30 milioni di dollari e lo ha messo a disposizione dei più validi e seri studiosi, al fine di divulgarne il più possibile la conoscenza e i molteplici contenuti.

Il suddetto Codice, costituito da 36 fogli che raccolgono disegni e scritti di Leonardo e stampati su carta formato più o meno A4, tratta di anatomia, di geologia, di astronomia e di meccanica.

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Il prof. Laurenza studia Leonardo da Vinci in tutta la sua versatilità da parecchi decenni, collaborando pure con l’Università di Oxford.

Lì ha avuto modo di conoscere il prof. Martin Kemp, il più grande studioso inglese di Storia della Scienza. Con lui è nata una preziosa collaborazione, che li ha portati ad essere gli autori di una nuova straordinaria edizione del Codice Leicester di Leonardo da Vinci, finanziata da Bill Gates, che ha colto nei due studiosi serietà e affidabilità.

Il primo tomo del Codice Leicester a cura del prof. Laurenza e del prof. Kemp è già stato pubblicato. Degli altri tre volumi è prevista la pubblicazione nel 2020.

Pertanto, il prof. Laurenza con mirabile chiarezza ha illustrato in poco più di un’ora il prezioso Codice, che ci fa capire la grandezza di Leonardo quale artista e disegnatore, ma pure come attento e versatile scienziato.

Ma il Professore ha fatto capire agli studenti quanto, ad esempio, i suoi studi di anatomia siano stati fondamentali nei suoi quadri più famosi, quali la “Gioconda”, “L’Adorazione dei Magi”, “L’Ultima Cena” e “Sant’Anna” ad esempio.

Come, invece, le sue innovative applicazioni nella meccanica siano state preziose in altre opere quali “La battaglia di Anghiari”.

Il prof. Laurenza ha raccontato anche la vita di Leonardo da Vinci, che lo ha visto fin da giovanissimo artista nella bottega fiorentina di Andrea del Verrocchio, poi per quasi vent’anni a Milano alla corte degli Sforza, poi ancora a Firenze, quindi a Roma e infine a Amboise, in Francia, dove morì il 2 maggio 1519 e dove è sepolto nella Cappella di Saint Hubert.

Un viaggio conoscitivo attraverso la grandezza e l’universalità di Leonardo da Vinci, di questo genio unico del Rinascimento italiano, quello compiuto dal prof. Domenico Laurenza, che ha affascinato per oltre due ore gli oltre 450 studenti roveretani.

Da questi ultimi sono giunte domande assolutamente pertinenti, appassionate, a dimostrazione che la mattinata è stata un investimento per loro importante nel cogliere e apprezzare anche la tangibile modernità del pensiero di Leonardo da Vinci.

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Rovereto e Vallagarina

Con la messa celebrata dall’arcivescovo Tisi concluse le celebrazioni per i 300 anni della novena dell’Immacolata alla Pieve di Avio

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La venerazione degli aviensi per la Madonna della Pieve si perde nei secoli ed ogni anno la festività dell’8 dicembre viene preceduta da una novena molto partecipata dalla popolazione.  Giovani, anziani e famiglie hanno partecipato con devozione anche quest’anno alle celebrazioni, che raggiungo il trecentesimo anniversario dalla loro introduzione, nel 1719.

Ieri mattina c’è stato il momento conclusivo, con una messa officiata alla Pieve di Avio dall’Arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, alla presenza di numerosi fedeli, fra i quali il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e il sindaco, Federico Secchi.

“Come presidente della Provincia e come “aviense” – ha detto Maurizio Fugatti, vorrei ringraziare il nostro arcivescovo per essere qui oggi, per la sua vicinanza alle popolazioni del Trentino, per la sua capacità di toccare i cuori e per la grande umanità che ha sempre dimostrato nel corso del suo mandato. Lo ringrazio, inoltre, per l’attenzione alle tradizioni popolari, molto vive nelle nostre valli, come quella dell’Immacolata alla Pieve di Avio. So che lei pregherà per Avio – ha concluso il presidente rivolgendosi a Don Lauro Tisi e che Avio pregherà per lei”.

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Rovereto e Vallagarina

Ad Avio Santa Barbara con il benvenuto ai nuovi allievi e Vigili del fuoco

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C’era un motivo in più quest’anno ad Avio per festeggiare Santa Barbara patrona dei vigili del fuoco: una grande festa per accogliere una promessa, quella dei nuovi “pompieri” che sabato, nella caserma del centro della Bassa Vallagarina, hanno sancito con un giuramento il loro impegno come volontari.

Una cerimonia semplice ma profonda, simbolo di una tradizione che si tramanda tra generazioni.

La “promessa” è quella fatta da tre ragazzi tra i 13 ed i 14 anni che già da un anno frequentano la compagine guidata dal comandante Franco Rudari ed ora si impegnano formalmente a proseguire il loro percorso da allievi.

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Ma altrettanto significativa la consegna della “mostrina”, del regolamento e delle chiavi della caserma ad altri sette giovani, tra i 18 ed i 22 anni, che, superate le prove attitudinali, si accingono a concludere il corso base per diventare a tutti gli effetti vigili del fuoco volontari.

Alla cerimonia, accanto al sindaco Federico Secchi, è intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che ha espresso ai giovani la vicinanza dell’amministrazione provinciale.

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“Voi Vigili – ha detto Fugatti ricordando che un anno fa il suo esordio da presidente della Provincia è di fatto avvenuto nella sala operativa dove la protezione civile stava gestendo l’emergenza Vaiasiete un esempio di valori civici e rappresentate un presidio fondamentale per il nostro territorio. Lo abbiamo visto durante la tempesta dell’ottobre 2018,  che mi ha consentito di conoscere ed apprezzare quell’incredibile macchina che è la protezione civile. Ma lo dimostrate quotidianamente con la vostra dedizione e il vostro impegno. Qui ci sono i veri valori del Trentino, quelli della solidarietà, quelli del volontariato, quelli della stessa autonomia. Tutti i cittadini ve ne sono grati ed il grazie va esteso anche alle vostre famiglie che appoggiano la vostra scelta di dedicare tempo ed energie per il prossimo, spesso affrontando rischi e pericoli”.

Anche il sindaco Secchi ha sottolineato l’importanza del momento, che sancisce la volontà di tramandare di generazione in generazione questa antichissima tradizione del volontariato pompieristico.

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Davanti a lui ed al comandante i sette giovani vigili del fuoco hanno prestato giuramento: andranno a breve a rafforzare il Corpo che attualmente conta 28 effettivi.

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Rovereto e Vallagarina

Francesco Scelzo alla Filarmonica di Rovereto martedì 10 dicembre

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Martedì 10 dicembre presso la Sala Filarmonica Francesco Scelzo, giovane chitarrista, proporrà un percorso affascinante e complesso tra i compositori che hanno segnato la storia della musica del Novecento.

Il dialogo costante tra repertorio classico e jazz è arricchito dalla capacità di creare “effetti speciali”, come la sensazione di ascoltare più chitarre contemporaneamente.

Francesco Scelzo, classe 1990, ha intrapreso molto presto gli studi di chitarra classica.

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Ha conseguito il Diploma in chitarra classica ed il diploma Accademico di II Livello, entrambi con il massimo dei voti e lodi presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del M° Maurizio Villa. Nel 2012 ha conseguito il Master of Performance presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra con il M° Robert Brightmore.

E’ risultato vincitore in molti concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2010 è’ risultato vincitore del il Premio Nazionale delle Arti per la categoria chitarra(concorso aperto a tutti i chitarristi dei conservatori italiani).

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Tiene regolarmente concerti, sia in Italia che all’estero, invitato da importanti istituzioni quali il “Ravello Festival”, l “Associazione Rodolfo Lipizer” il “Festival Andres Segovia” di Madrid, “La fondazione William Walton” di Forio d’Ischia, solo per citarne alcune, e nel febbraio 2014 ha debuttato presso la “Wigmore Hall” di Londra, una delle sale da concerto più prestigiose del Mondo.

Nel 2013 ha ultimato il suo primo lavoro discografico “Welcome” per l’etichetta discografica “NoVoices”. Nell’aprile 2017 è uscito il suo nuovo lavoro discografico “Mood Swings”, (Sound Live Records) un disco dedicato alla musica Jazz.

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