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Sport Trentino

Superlega: quinta vittoria consecutiva, Itas Trentino batte Piacenza per 3 a 1

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La marcia dell’Itas Trentino in regular season 2019/20 di SuperLega Credem Banca prosegue spedita e senza battute d’arresto.

Superando per 3-1 la Gas Sales Piacenza nel match giocato ieri sera alla BLM Group Arena, i Campioni del Mondo hanno infatti inanellato la quinta vittoria consecutiva in campionato, restando imbattuti e al terzo posto della classifica con appena un punto di ritardo da Modena e quattro da Civitanova (che però ha giocato un turno in più).

Per avere ragione dello storico avversario, tornato in estate in massima serie, la squadra di Lorenzetti ha messo in mostra una pallavolo efficace e convincente per tre dei quattro set disputati grazie ad un fronte di attacco che Giannelli ha saputo far viaggiare su ottime percentuali (60% di squadra, col picco di Cebulj al 71%), trovando ottime risposte dall’intero trio di palla alta e dal Lisinac al centro della rete.

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Grande conferma per Vettori, mvp per la seconda volta consecutiva e best scorer gialloblù con 21 punti, il 62% a rete, tre muri e due ace, ma in ottima condizione sono apparsi anche Russell (18) e lo stesso Klemen (16). La crescita costante della squadra si è palesata anche dopo il passaggio a vuoto fatto registrare nel terzo set; a differenza di quattro giorni prima nel derby dell’Adige, stavolta i ragazzi di Lorenzetti sono subito tornati in campo col piglio giusto, chiudendo i conti sul 3-1.

La cronaca del match. L’Itas Trentino si presenta per la terza volta in questa stagione di fronte al proprio pubblico con uno schieramento che prevede Giannelli in regia, Vettori opposto, Cebulj e Russell in posto 4, Candellaro e Codarin al centro, Grebennikov libero.

La Gas Sales Piacenza deve fare a meno dell’attesissimo ex di turno Nelli (a riposo per ancora qualche giorno dopo l’infortunio al ginocchio sinistro) e si propone con Cavanna al palleggio, Fei opposto, Kooy e Berger schiacciatori, Krsmanovic e Stankovic centrali, Scanferla libero. L’avvio di match è nel segno dell’equilibrio (3-3, 6-6), tant’è vero che il primo break point arriva solo sul 7-6 (errore in attacco di Kooy).

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In seguito Vettori firma da solo, con un contrattacco ed un muro su Fei, il primo vero allungo (11-8), che Trento si tiene stretta sino al 15-12, prima di subire la rimonta firmata da Stankovic (block ed ace per il 16-15). Ci pensano Russell (attacco) e Lisinac (stampo su Berger) a spingere nuovamente avanti i gialloblù (20-17); Piacenza si disunisce in ricezione sui servizi di Giannelli (22-17) e l’Itas Trentino chiude il conto già sul 25-20 con un primo tempo di Candellaro.

I padroni di casa rientrano in campo con la stessa determinazione mostrata nell’ultima parte della precedente frazione e, sospinti da un Vettori ancora in palla, scappano via subito (4-2, 7-3, 9-4). Gardini interrompe il gioco ed avvicenda Botto con Berger, ma i gialloblù non abbassano la tensione e con Lisinac difendono il cospicuo vantaggio (13-7, 16-10). Sul 18-13 la Gas Sale ha un sussulto d’orgoglio e si riporta a meno tre (18-15); provvidenziale il time out richiesto da Lorenzetti, che ha il merito di chiarire le idee ai suoi e fargli ripartire (22-18) verso il 2-0, che arriva sul 25-21, dopo che il solito Vettori si è fatto notare ancora fra battute ed ace.

La Gas Sales prova a reagire in avvio di terzo set, sfruttando al massimo la vena di Fei e Berger (2-4, 3-7); Lorenzetti scuote i suoi con un pronto time out ed ottiene la reazione desiderata, che passa per i servizi di Cebulj e gli attacchi di Vettori (8-10). Basta un niente però per riportare Piacenza al +4 (11-15) e stavolta però l’interruzione del gioco del tecnico gialloblù non riesce a cambiare le carte in tavola, anche perché gli emiliani tengono alte le percentuali di ricezione e di conseguenza di cambiopalla (15-20, 18-23). Il 2-1, che riapre il match arriva sul 19-25.

L’Itas Trentino rialza la testa nel quarto periodo, partendo alla riscossa con Russell in battuta (6-1) e poi anche in attacco (9-4). Piacenza fatica a tenere il ritmo avversario e sbanda (da 10-6 a 14-7) quando anche Lisinac fa la voce grossa in posto 3. Non c’è più spazio per alcun calo di attenzione, Trento tira dritto verso la quinta vittoria consecutiva (18-12 e 21-14), permettendo di far vivere a Sosa Sierra l’emozione (ed il primo punto) con la maglia trentina (in campo al posto di Cebulj e autore del 25-14 finale).

Volevamo iniziare il campionato vincendo le prime cinque partite e ci siamo riusciti; dobbiamo quindi essere soddisfatti di quanto sin qui fatto nel nostro cammino anche se ovviamente si può fare sempre meglio e crescere – ha commentato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – . Stasera per tre set la squadra ha giocato su buoni livelli e, cosa più importante, è tornato a farlo anche dopo aver perso il terzo parziale, tenendo conto anche di quanto fatto vedere nell’arco della gara da una Piacenza comunque volitiva”.

Per l’Itas Trentino un giovedì di riposo prima di tornare ad allenarsi in vista del prossimo impegno di SuperLega Credem Banca, in programma già domenica 17 novembre all’Allianz Cloud di Milano (ore 18 – diretta Radio Dolomiti e Lega Volley Channel).

Di seguito il tabellino della gara della quinta giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2019/20 giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

Itas Trentino-Gas Sales Piacenza 3-1
(25-20, 25-21, 19-25, 25-14)
ITAS TRENTINO: Cebulj 16, Candellaro 3, Giannelli 1, Russell 18, Lisinac 11, Vettori 21, Grebennikov (L); Michieletto, Kovacevic, Sosa Sierra 1. N.e. Daldello, De Angelis, Djuric e Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
GAS SALES: Berger 10, Stankovic 12, Cavanna 1, Kooy 14, Krsmanovic 8, Fei 10, Scanferla (L); Botto 1, Yudin 3, Paris. N.e. Copelli, Tondo e Fanuli. All. Andrea Gardini.
ARBITRI: Zanussi di Treviso e  Curto di Gorizia.
DURATA SET: 26’, 26’, 27’, 25’; tot 1h e 44’.
NOTE: 2.902 spettatori, per un incasso di 24.992 euro. Itas Trentino: 8 muri, 5 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 60% in attacco, 69% (41%) in ricezione. Gas Sales: 5 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 5 errori azione, 50% in attacco, 59% (24%) in ricezione. Mvp Vettori.

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Sport Trentino

Basket serie B: sconfitta al PalaGarda la Cestistica Rivana, Bolzano campione d’inverno

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Bolzano sul tetto della serie B girone veneto e la Cestistica Rivana non può far altro che complimentarsi.

Complice la sconfitta di Treviso a Montecchio Maggiore (69-66), con una giornata d’anticipo le bolzanine conquistano il titolo di campione d’inverno confermando l’immenso potenziale a disposizione di coach Pezzi.

Mossong, la trentatreenne capitana della nazionale lussemburghese, chiude la propria prestazione con 29 punti mentre tra le padrone di casa la top scorer è Takrou con 13 punti.

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La differenza di 20 punti finali la dice lunga sul divario tra le due formazioni, sebbene i primi due quarti avessero fatto sperare in qualcosa di meglio, per le rivane.

L’arbitraggio dei veronesi Baldo e Chignola si mette subito in mostra fischiando 4 falli alla Cestistica, nessuno alle ospiti (22 a 12 il conto finale dei liberi) in meno di 3 minuti dalla palla a due e Bolzano ne approfitta soprattutto con Kerin, micidiale dalla lunga distanza, e Assentato (10’ 7-17).

La seconda frazione è colorata di biancoazzurro, anche se per vedere le migliori gardesane, pur prive del centro Ceccardi, bisogna attendere i -14 del 15’ (9-23).

E’ la coppia Piermattei e Takrou a caricarsi sulle spalle la squadra guidata in campo dal vice coach Civettini (Ferraglia in tribuna a scontare due giornate di squalifica per aver detto qualche parola di troppo ad Abano).

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Così, vincendo la frazione (15-13) negli spogliatoi le speranze di fare il colpaccio rimangono in vita.

La realtà, però, è ben diversa perchè Mossong si scatena, e il botta e risposta dalla lunga distanza di Bonvecchio e Piermattei da una parte, Kerin dall’altra vale solo per lo spettacolo in quanto Bolzano ha già avviato la fuga (11-21 il parziale del terzo quarto).

Negli ultimi dieci minuti il colore predominante è quello rosso delle ospiti che giocano a memoria, eseguendo alla lettera le direttive di coach Pezzi che, seppur senza il play Rossi, ruota in modo proficuo tutte le proprie esterne.

A tre minuti dalla sirena Mossong con una tripla e un’entrata firma il massimo vantaggio (37’ 43-67), ridotto poi da Bonvecchio e Reversi (49-69).

E’ una squadra a trazione posteriore quella altoatesina che si avvia, dichiaratamente, al salto di categoria, e le rivane possono essere comunque soddisfatte per averle tenuto testa, dimostrando carattere e gioco di squadra.

“Nonostante il risultato finale – dichiara Coach Ferraglia – sono soddisfatto e soprattutto tranquillo rispetto a quello che questa squadra ha a disposizione: come potenzialità tecniche e soprattutto morali. Di fronte avevamo una formazione che per caratteristiche tecniche, tattiche e soprattutto fisiche non sfigurerebbe nel campionato superiore. L’essere stati in contatto per mezza partita ed aver creato problemi alle forze avversarie, dovrebbe darci un’iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato. Per questo va il mio plauso alle ragazze, soprattutto anche dopo una settimana dove infortuni e influenza non ci avevano permesso di preparare nei minimi particolari la partita”.

“Abbiamo fatto qualche errore di troppo perchè Riva è una squadra che ha del carattere. A loro mancava Ceccardi ed è stata senza dubbio un’assenza importante. La sconfitta, inaspettata, di Treviso, ci permette di avvicinarci alla chiusura dell’andata con un margine interessante sulle dirette inseguitrici”così invece Coach Pezzi

CESTISTICA RIVANA AGL – VALBRUNA BOLZANO 49-69 (7-17, 22-30, 33-51)

CESTISTICA RIVANA AGL: D’Avanzo 4, Ferreya, Piermattei 5, Fadanelli 3, Herrera 3, Ceccardi ne, Bonvecchio 6, Reversi 8, Chemolli 7, Omezzolli ne, Takrou 13. All. Civettini. Tiri liberi 8/12

PALL. BOLZANO: Luppi, Mossong 29, Gottardi 9, Rossi ne, Giangrasso, Alberti ne, Fabbricini 4, Kerin 15, Hafner 8, Marcello, Assentato 4. All. Pezzi. Tiri liberi 13/22

 

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Pallamano: Pressano qualificato per le final Eight di coppa Italia

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Pressano che affronterà subito Fasano, poi Trieste, Bressanone, Conversano, Cassano, con Bolzano (squadra Campione d’Italia) e Siena ( in qualità di società organizzatrice), sono le squadre le qualificate alla Final Eight di Coppa Italia che si giocherà dal 21 a al 23 febbraio.

Ieri sera Pressano ha finalmente vinto in modo convincente nei confronti di un Sassari ( in campo l’ex Stabellini) che era arrivato al Palavis con nessuna intenzione di giocare sotto tono.

Il primo tempo è stato equilibrato e dopo il parziale di 7 a 7, il massimo vantaggio giallonero è stato di 2 reti.

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Al riposo avanti per 14 a 13, la squadra di Andreasic ha piazzato subito l’affondo 17 a 13.

Sassari però non ha mollato ed è sempre riuscita a mettere pressione al Pressano.

La partita si spacca grazie ad un pallone recuperato in difesa che lancia il contropiede giallonero per la rete che vale il 20 a 15.

E’ da questo momento in poi che Sassari cala d’intensità, permettendo al Pressano di giocare con maggiore tranquillità fino alla sirena.

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Ma anche se si avvicina Natale, la pallamano non si ferma.

Domenica prossima sarà assegnata la Super Coppa. In campo Bolzano e Pressano a giocarsi il primo titolo della stagione.

RISULTATI: Fasano – Cologne 35 – 38. Trieste – Fondi 27 – 26. Bressanone – Gaeta 33 – 26. Conversano – Appiano 26 – 24. Pressano – Sassari 28 – 24. Cassano – Merano 31 – 22.

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Dolomiti Energia Trentino: alla BLM Group Arena vince la Virtus Roma 82-88

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I bianconeri per 30’ sono solidi e sempre avanti nel punteggio (67-60), poi un fragoroso 18-0 della Virtus in avvio di quarto periodo decide il match. Ora per la Dolomiti Energia testa all’EuroCup: martedì la sfida decisiva contro Malaga.

La Dolomiti Energia Trentino gioca 30’ di buona qualità restando sempre avanti nel punteggio, poi però cede di schianto in avvio di ultimo quarto quando la Virtus Roma piazza un 18-0 che decide la partita: nel 82-88 della BLM Group Arena c’è la firma del talento di Jerome Dyson e William Buford, con Roma che costringe la Dolomiti Energia a rimanere a quota 10 punti in classifica (5 vittorie e 7 sconfitte).

Ai bianconeri non sono bastati i 28 punti di James Blackmon (9-19 dal campo) e un Alessandro Gentile da 13 punti e cinque rimbalzi: ora per l’Aquila testa all’EuroCup, visto che martedì proprio sul parquet della BLM Group Arena arriverà Malaga per il Round 10 che in caso di vittoria garantirà l’accesso della Dolomiti Energia alle Top 16 di coppa.

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Difficile trovarne uno che non sia quel grande break nel quarto periodo: per la Virtus importante anche essere restata a contatto in un terzo quarto che i padroni di casa avevano interpretato al meglio.

«Abbiamo fatto una partita superficiale nei primi 10’, quando abbiamo permesso a Roma di rimanere attaccata nel punteggio nonostante il nostro ottimo avvio in attacco: nel terzo quarto abbiamo fatto il break partendo dalla nostra difesa, poi però nell’ultimo quarto siamo venuti a mancare in tutto e abbiamo avuto grandi difficoltà nel continuare a fare quello che per tre quarti di partita ci era riuscito bene».    Così Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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