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Rovereto e Vallagarina

“Tutti sulla stessa barca” con l’Istituto Comprensivo Rovereto Est all’insegna della diversità

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Si sta svolgendo in questi giorni (dal 4 al 17 novembre) il progetto Tutti sulla stessa barca , con questo l’Istituto Comprensivo Rovereto Est si pone l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, che metta al centro la persona che apprende in un contesto di relazioni e di scambi.

Si tratta di una serie di servizi, iniziative ed eventi diversificati che consentono di riflettere sui veloci e drammatici cambiamenti in atto nel mondo, così come si nuovi scenari socio-culturali e le emergenze ecologiche-economiche. Lo scopo è quello di promuovere una cittadinanza attiva.

Tutti sulla stessa barca si avvale di una forte alleanza tra Scuole (IC Rovereto Est, IC Rovereto Sud, IC Isera-Rovereto), Istituzioni, tra cui il Comune di Rovereto, Enti e Associazioni culturali di Rovereto, di Trento e di Milano (Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani, Compagnia Artedanza, Casa per la Pace).

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Ognuno punta sulla consapevolezza che un’azione sinergica rappresenta un valore aggiunto in termini di efficienza ed efficacia.

Si susseguiranno quindi una mostra interattiva, una bibliografica e di carattere interculturale, attività di orientamento con un’attenzione su tematiche quali l’inclusività e spettacoli (vedi programma in basso).«

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La mostra Gli altri siamo noi, rivolta a gruppi di ragazzi e alle scuole, è fatta di fumetti, indovinelli, cose da osservare, da fare e da provare. L’obiettivo è quello di portare il giovane visitatore a riconoscere nuovi meccanismi legati all’incontro con chi è diverso. L’idea è quella di diffondere la cultura della tolleranza, del rispetto e dell’apertura.

La mostra Gli altri siamo noi non dà risposte, anzi l’obiettivo è quello di far sollevare domande.

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Come è risaputo, l’Istituto Comprensivo Rovereto Est è ormai considerato una delle strutture trentine ad alta densità di alunni stranieri, in virtù di ciò considera essenziale proporre un progetto come tutti sulla stessa barca per abbattere ogni possibile barriera culturale, o data dal pregiudizio, così da di fornire chiavi di lettura e occasioni di scambio e di conoscenza reciproca tra gli alunni di ogni etnia.

Garantire l’accettazione e l’accoglienza tra tutti è lo scopo ultimo degli incontri. Ma migliorare le prassi d’inclusione, di cittadinanza già operative nell’Istituto è un effetto importante.

Queste richiedono comunque un continuo cambiamento di prospettive, uno sforzo congiunto da parte di tutti, e quindi non solo della scuola.

Pensiamo all’uso di tutte le risorse possibili e di strumenti diversificati… Del resto l’educazione è una “cosa della comunità” ed è una “cosa seria”.

L’Istituto, così facendo, dimostra che ognuno è chiamato a dialogare, a elaborare “buone pratiche”, con rigorosità e professionalità, mettendole in circolo, condividendole.

Programma

  • mostra interattiva Gli altri siamo noi, 04-17 novembre, Sala Kennedy, Corso Rosmini 58 (incontro di formazione per gli insegnanti: venerdì 30 ottobre,16.30-18.30);
  •  mostra bibliografica di carattere interculturale Siamo tutti migranti 04-17 novembre  Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Corso Bettini 43
  • Dai sogni alla realtà, attività di orientamento in chiave interculturale/inclusiva, 11 dicembre, 10.00-11.30, Sala Filarmonica, Corso Rosmini 86 (incontro riservato per SSPG IC Rovereto Est);
  • performance di modern contemporaneo Marenostrum (regia di Fabrizio Bernardini), 05 novembre, 11.00 (per le scuole su prenotazione) e 20.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti), Teatro Zandonai, Corso Bettini 78.

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Rovereto e Vallagarina

Con la messa celebrata dall’arcivescovo Tisi concluse le celebrazioni per i 300 anni della novena dell’Immacolata alla Pieve di Avio

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La venerazione degli aviensi per la Madonna della Pieve si perde nei secoli ed ogni anno la festività dell’8 dicembre viene preceduta da una novena molto partecipata dalla popolazione.  Giovani, anziani e famiglie hanno partecipato con devozione anche quest’anno alle celebrazioni, che raggiungo il trecentesimo anniversario dalla loro introduzione, nel 1719.

Ieri mattina c’è stato il momento conclusivo, con una messa officiata alla Pieve di Avio dall’Arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, alla presenza di numerosi fedeli, fra i quali il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e il sindaco, Federico Secchi.

“Come presidente della Provincia e come “aviense” – ha detto Maurizio Fugatti, vorrei ringraziare il nostro arcivescovo per essere qui oggi, per la sua vicinanza alle popolazioni del Trentino, per la sua capacità di toccare i cuori e per la grande umanità che ha sempre dimostrato nel corso del suo mandato. Lo ringrazio, inoltre, per l’attenzione alle tradizioni popolari, molto vive nelle nostre valli, come quella dell’Immacolata alla Pieve di Avio. So che lei pregherà per Avio – ha concluso il presidente rivolgendosi a Don Lauro Tisi e che Avio pregherà per lei”.

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Rovereto e Vallagarina

Ad Avio Santa Barbara con il benvenuto ai nuovi allievi e Vigili del fuoco

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C’era un motivo in più quest’anno ad Avio per festeggiare Santa Barbara patrona dei vigili del fuoco: una grande festa per accogliere una promessa, quella dei nuovi “pompieri” che sabato, nella caserma del centro della Bassa Vallagarina, hanno sancito con un giuramento il loro impegno come volontari.

Una cerimonia semplice ma profonda, simbolo di una tradizione che si tramanda tra generazioni.

La “promessa” è quella fatta da tre ragazzi tra i 13 ed i 14 anni che già da un anno frequentano la compagine guidata dal comandante Franco Rudari ed ora si impegnano formalmente a proseguire il loro percorso da allievi.

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Ma altrettanto significativa la consegna della “mostrina”, del regolamento e delle chiavi della caserma ad altri sette giovani, tra i 18 ed i 22 anni, che, superate le prove attitudinali, si accingono a concludere il corso base per diventare a tutti gli effetti vigili del fuoco volontari.

Alla cerimonia, accanto al sindaco Federico Secchi, è intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che ha espresso ai giovani la vicinanza dell’amministrazione provinciale.

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“Voi Vigili – ha detto Fugatti ricordando che un anno fa il suo esordio da presidente della Provincia è di fatto avvenuto nella sala operativa dove la protezione civile stava gestendo l’emergenza Vaiasiete un esempio di valori civici e rappresentate un presidio fondamentale per il nostro territorio. Lo abbiamo visto durante la tempesta dell’ottobre 2018,  che mi ha consentito di conoscere ed apprezzare quell’incredibile macchina che è la protezione civile. Ma lo dimostrate quotidianamente con la vostra dedizione e il vostro impegno. Qui ci sono i veri valori del Trentino, quelli della solidarietà, quelli del volontariato, quelli della stessa autonomia. Tutti i cittadini ve ne sono grati ed il grazie va esteso anche alle vostre famiglie che appoggiano la vostra scelta di dedicare tempo ed energie per il prossimo, spesso affrontando rischi e pericoli”.

Anche il sindaco Secchi ha sottolineato l’importanza del momento, che sancisce la volontà di tramandare di generazione in generazione questa antichissima tradizione del volontariato pompieristico.

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Davanti a lui ed al comandante i sette giovani vigili del fuoco hanno prestato giuramento: andranno a breve a rafforzare il Corpo che attualmente conta 28 effettivi.

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Rovereto e Vallagarina

Francesco Scelzo alla Filarmonica di Rovereto martedì 10 dicembre

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Martedì 10 dicembre presso la Sala Filarmonica Francesco Scelzo, giovane chitarrista, proporrà un percorso affascinante e complesso tra i compositori che hanno segnato la storia della musica del Novecento.

Il dialogo costante tra repertorio classico e jazz è arricchito dalla capacità di creare “effetti speciali”, come la sensazione di ascoltare più chitarre contemporaneamente.

Francesco Scelzo, classe 1990, ha intrapreso molto presto gli studi di chitarra classica.

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Ha conseguito il Diploma in chitarra classica ed il diploma Accademico di II Livello, entrambi con il massimo dei voti e lodi presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del M° Maurizio Villa. Nel 2012 ha conseguito il Master of Performance presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra con il M° Robert Brightmore.

E’ risultato vincitore in molti concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2010 è’ risultato vincitore del il Premio Nazionale delle Arti per la categoria chitarra(concorso aperto a tutti i chitarristi dei conservatori italiani).

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Tiene regolarmente concerti, sia in Italia che all’estero, invitato da importanti istituzioni quali il “Ravello Festival”, l “Associazione Rodolfo Lipizer” il “Festival Andres Segovia” di Madrid, “La fondazione William Walton” di Forio d’Ischia, solo per citarne alcune, e nel febbraio 2014 ha debuttato presso la “Wigmore Hall” di Londra, una delle sale da concerto più prestigiose del Mondo.

Nel 2013 ha ultimato il suo primo lavoro discografico “Welcome” per l’etichetta discografica “NoVoices”. Nell’aprile 2017 è uscito il suo nuovo lavoro discografico “Mood Swings”, (Sound Live Records) un disco dedicato alla musica Jazz.

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