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Fiemme, Fassa e Cembra

Controllo politico sull’Istituto Culturale Ladino? La replica di Luca Guglielmi

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Luca Guglielmi consigliere provinciale dell’Associazione Fassa replica a quanto scritto sui social in questi giorni dove è stato accusato di voler istituire un controllo politico del Comun general de Fascia sull’Istituto Culturale Ladino.

Il consigliere lo fa da Portofino in occasione del gemellaggio fra la cittadina ligure e il Comune di Canazei, dove si trova in compagnia del Gruppo Folk di Canazei Alba e Penia, del Grop de la Mescres de Cianacei, del Club Pietrone e della Sezione A.N.A. Alta Fassa (foto)

«Il sottoscritto non ha mai espresso la volontà di istituire un controllo politico del Comun general de Fascia sull’Istituto Culturale Ladino. Attualmente quest’ultimo è un ente strumentale della Provincia Autonoma di Trento che nomina il Presidente ed un altro membro del Consiglio d’amministrazione, mentre gli altri componenti del Cda sono così nominati: due dal Comun general, uno dalla Giunta Regionale ed uno dalla Commissione Culturale»esordisce così Luca Guglielmi in una nota.

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E ancora: «Non si vuole perciò controllare politicamente tale ente, bensì perseguire un fine che credo possa essere apprezzabile da qualsivoglia movimento politico territoriale, ovvero garantire al Comun general de Fascia maggiori competenze e più autonomia; siccome poi il Comun general de Fascia già detiene la competenza sulla politica linguistica, pare logico fare in modo che l’istituto diventi ente strumentale del Comun general anziché della Provincia. Nessun controllo politico quindi, in quanto il controllo sulla funzionalità dello stesso è operato dal suo Presidente e dal Cda dello stesso».

Secondo il consigliere provinciale «Chi si è permesso di assegnare al sottoscritto le parole di “controllo politico” se ne assume la completa responsabilità. Apprezzo George Orwell come scrittore e il suo libro 1984, al quale sono stato paragonato, ma sicuramente il Grande Fratello non lo guardo in televisione e non ho alcuna intenzione di volerlo attuare politicamente in Val di Fassa, quindi solo più Autonomia, più Territorialità e più buon governo della nostra valle».

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Fiemme, Fassa e Cembra

Offre della droga a due Carabinieri liberi dal servizio. Denunciato un giovane della Val di cembra

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Non è stato molto fortunato un aspirante spacciatore residente in Val di Cembra, che in modo singolare ha avvicinato due giovani Carabinieri in servizio la Stazione di Cavalese, liberi dal servizio, che erano appena usciti da un locale del centro montano offrendo loro della marijuana.

I militari, che in un primo momento hanno pensato allo scherzo di un buontempone in erba, sulle prime hanno lasciato parlare il ragazzo, che però ha subito proposto l’acquisto di una decina di grammi di marijuana, esibendo un vaso di vetro, contenente lo stupefacente.

I Carabinieri, preso atto della situazione, hanno bloccato il maldestro spacciatore e richiesto il supporto dell’equipaggio Radiomobile in servizio di turnazione e l’hanno condotto in caserma.

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L’improbabile pusher, resosi conto della mala parata, ha immediatamente consegnato vaso e marijuana.

Le operazioni di perquisizione, estese dai Carabinieri anche all’abitazione del fermato, sita in un piccolo paese della Val di Cembra, hanno condotto alla consegna spontanea di altro stupefacente dello stesso tipo, per complessivi di 40 grammi circa. La droga rinvenuta, sottoposta a sequestro, è stata inviata al laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Bolzano, per stabilire la capacità psicotropa attraverso l’analisi dei principi attivi contenuti. Il giovane, all’esito delle perquisizioni, è stato denunciato a piede libero per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Riqualificazione del Lago Santo: ok da parte della terza commissione

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La terza Commissione presieduta da Ivano Job ha esaminato questa mattina la proposta di relazione conclusiva sulla petizione concernente la sospensione dei lavori di riqualificazione del Lago Santo. 

L’organismo riunitosi presso la sala Lenzi di Palazzo Trentini ha approvato all’unanimità la relazione sul progetto di riqualificazione del Lago Santo in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Il Presidente Job ha informato i commissari dell’incontro “molto positivo” avvenuto ieri tra l’amministrazione comunale e gli uffici provinciali competenti a seguito del quale, ha aggiunto, possiamo essere più fiduciosi che i lavori saranno meno impattanti e si svolgeranno nel rispetto del lago.

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L’assessore Mario Tonina ha confermato di aver trovato una grande disponibilità da parte sia del Sindaco che dei progettisti: quando si affrontano i problemi in un certo modo, ha detto, si riesce sempre a trovare una soluzione.

Tonina ha voluto quindi ringraziare l’amministrazione comunale per aver colto l’opportunità di un ulteriore dialogo nella direzione della valorizzazione del lago, tenendo conto delle criticità emerse dai firmatari della petizione.

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Il dialogo dovrebbe essere sempre la cifra che caratterizza il confronto tra istituzioni e cittadini, ha aggiunto Lucia Coppola (Futura), che ha ringraziato l’assessore Tonina per l’atteggiamento propositivo e il Presidente Job che fin dal primo momento ha dimostrato sensibilità sul tema.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Allarme furti a Giovo, razziati 3 appartamenti e rubata una macchina. I Ladri inseguiti dai Carabinieri

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I mercatini di Natale e la fiera di santa Lucia hanno spinto molti cittadini a trasferirsi dalle valli verso il  capoluogo per far compere per Natale.

Probabilmente questo i ladri lo sapevano e per questo hanno colpito in serie 4 abitazioni tutte nel paese di Verla di Giovo nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 8 dicembre 2019

Tre di queste sono state letteralmente razziate portando via contanti e gioielli, nella quarta i malviventi hanno desistito solo perché si sono accorti che nell’abitazione erano presenti gli inquilini.

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I ladri sono entrati negli appartamenti forzando porte o finestre (foto) e hanno potuto operare con tutta tranquillità. In uno degli appartamenti hanno tentato di scassinare la cassaforte con il flessibile, ma l’operazione non è riuscita. Non contenti hanno rubato anche una toyota rav4 2011 targata EK188XD, (nella foto) che è stata avvistata verso le 19.30 a Trento e che potrebbe servire per tentare nuove rapine. La macchina è stata identificata ed inseguita dai Carabinieri nei dintorni di Martignano ma è riuscita per il momento a far perdere le proprie tracce.   I derubati: «siamo stufi, non se ne può più. Vengono a rubare in pieno giorno dentro le nostre case, questi non hanno paura di nulla ormai»

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