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Alto Garda e Ledro

Riva del Garda, Centro Destra: obbiettivo ridurre gli sprechi

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La Destra Rivana è sempre più compatta su obbiettivi comuni.

A confermarlo con fierezza e soddisfazione è il presidente di Fratelli d’Italia del Circolo di Riva del Garda Silvio Salizzoni.

Durante l’ultima riunione, la coalizione di centro destra coordinata da Cristina Santi e supportata dallo stesso Salizzoni si è soffermata a lungo sul tema della viabilità.

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Il comunicato stampa congiunto firmato da tutte le forze di centro destra, arrivato alla nostra redazione, è chiaro nella  critica.

Di seguito lo riportiamo in forma integrale

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IL COMUNICATO – A quest’ultima non solo è legato lo sviluppo di una città ma, nel caso di Riva, è essenziale per un incremento sostenibile del settore turistico. Sviluppo capace di interconnettere le varie esigenze necessarie alla sua corretta gestione.

Negli ultimi anni è sembrato che l’amministrazione comunale abbia fatto di tutto per non risolvere le criticità”.Inimicandosi tutti coloro che avrebbero potuto a costo zero risolvere gran parte dei problemi di parcheggio e smaltimento del traffico.In un momento storico come quello in cui viviamo, rinunciare all’apporto costruttivo dei privati è una mossa poco accorta.

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Un atteggiamento che danneggia fortemente l’intera comunità e le potenzialità che Riva, invece, meriterebbe di poter esprimere.La punta dell’iceberg, tralasciando le entusiastiche dichiarazioni della stessa amministrazione, è rappresentato dall’ormai famoso bus navetta “Rivetta”.

Nato con lo scopo dichiarato di trasportare frotte di turisti dalla Baltera al centro, non solo si è rivelato una costosa utopia, ma ha finito per cozzare contro le aspettative che tanti Rivani riponevano nel mezzo.

Risultati? Pochi passeggeri, elevati costi di gestione e auto di nuovo a intasare le vie cittadine portandosi appresso il malumore di residenti e turisti.

I numeri e i conti parlano chiaro: con una perdita netta di quasi centoquarantamila euro in due anni, il danno erariale è più che evidente.

Eppure, la soluzione era a portata di mano. Gli attuali proprietari dell’area ex Cattoi si erano offerti di riaprire la loro area al pubblico lasciando al Comune il solo onere di installare le colonnine parchimetro e risistemare il fondo in terra battuta.

A fronte di una spesa minima si sarebbero ottenuti grandi introiti e snellimento della congestione estiva delle principali arterie viarie.

A questo si sarebbe aggiunta una netta diminuzione dell’inquinamento e si sarebbero aumentati i profitti coprendo i costi relativi di un servizio navetta che, soltanto allora, sarebbe stato utile istituire.

Al contempo, sarebbe migliorata la fruibilità e il pregio delle zone a maggior concentrazione turistica segnando un punto a favore per l’immagine di Riva.

La coalizione di centro destra è decisa a portare avanti una battaglia comune sul tema. Ritiene quindi necessario un dialogo tra la futura amministrazione e i tanti privati che vogliono investire nella nostra città.  In un’ottica collaborativa che sappia coniugare imprenditoria e bene comune.

Pronta a tutelare gli interessi dei cittadini grazie a politiche accorte e lungimiranti e che porti Riva, finalmente, a quell’effettiva rinascita da troppo tempo disattesa.-

La coalizione di Centro-Destra sembra avere idee chiari e obbiettivi sempre più delineati. Decisa a non trovarsi impreparata alle prossime Comunali.

 

 

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Alto Garda e Ledro

Arco: si surriscalda una canna fumaria. Intervengono i vigili del fuoco

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L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 17 a Padaro, una frazione del comune di Arco.

Una canna fumaria surriscaldata ha destato dei sospetti fra i vicini di casa, che hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Arco che hanno messo in sicurezza l’area.

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Alto Garda e Ledro

Bilancio Lido S.r.l. di Riva del Garda in seduta segreta. La coalizione di centro-destra vuole vederci chiaro

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Per l’amministrazione comunale il bilancio della società Lido S.r.l. di Riva del Garda deve rimanere segreto.

Così almeno sembra dall’iter di convocazione del consiglio comunale che ha messo all’ordine del giorno l’audizione del consiglio di amministrazione e dei consulenti della Società Lido di Riva del Garda Srl, che ricordiamo è una partecipata comunale, blindando la trattazione in «seduta segreta». 

La scelta però non pare essere stata gradita dalla coalizione di centro destra che chiede a gran voce trasparenza all’amministrazione pubblica e bolla la decisione come «questione sospetta».

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«Più trasparenza. È questa la richiesta rivolta al Comune dopo la spiacevole scoperta di una mail relativa alla Convocazione del Consiglio Comunale prevista per il 10 dicembre. Il tema all’ordine del giorno, riporta testualmente la missiva, verterà sull’audizione del consiglio di amministrazione e dei consulenti della Società Lido di Riva del Garda Srl. Viene precisato in calce visto l’argomento di trattazione, che l’adunanza si terrà in seduta segreta. La domanda sorge allora spontanea e necessita di risposte chiare e immediate. Come mai un tema tanto importante e delicato per l’intera città, quale il bilancio della Lido Srl o similari, viene taciuto nascondendolo all’attenzione della cittadinanza stessa?» – Esordisce così la nota del Centrodestra

E ancora: «I contribuenti che, con le loro tasse, sostengono non solo il Comune ma le partecipate ad esso relative, non dovrebbero essere informati riguardo lo svolgimento di tali riunioni? Per quanto concerne la coalizione di centro destra, la trasparenza è alla base di ogni rapporto con il cittadino, in quel reciproco scambio di fiducia su cui poggia la comunità tutta nonché il buon funzionamento delle istituzioni. Si chiede quindi, all’attuale amministrazione, di porre rimedio a questa grave mancanza che, speriamo e crediamo, sia solo frutto di una momentanea disattenzione. A Riva del Garda il Centro-destra è sempre vigile e pronto a andare a fondo di ogni questione sospetta» conclude il portavoce Salizzoni.

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Alto Garda e Ledro

Cartiere Fedrigoni, Spinelli:”Attenzione alle istanze dei lavoratori e vicinanza alle aziende che investono in Trentino”

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Ieri l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli ha incontrato, in due diversi appuntamenti, la dirigenza delle Cartiere Fedrigoni, al mattino, e i rappresentanti sindacali aziendali e di categoria, nel pomeriggio.

Tema principale degli incontri è stata la situazione attuale e in prospettiva dello stabilimento di Varone, sia dal punto di vista occupazionale che produttivo.

“In base alle informazioni che ci hanno dato la dirigenza e i sindacati – ha commentato l’assessore Spinelli al termine degli incontri – guardo con ottimismo alla possibilità che possa avere un esito condiviso e di soddisfazione per tutte le parti in causa la decisione del gruppo di operare sull’organizzazione produttiva e quindi anche sull’assetto occupazionale, senza che siano previsti licenziamenti e anzi con la conferma di investimenti importanti”.

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Dall’azienda è arrivata infatti la conferma che non vi saranno licenziamenti ma che l’intenzione è quella di spostare da Varone 23 lavoratori, 6 nello stabilimento di Arco, sempre di Fedrigoni, e 17 presso Arconvert, questi ultimi su base volontaria. Confermato anche un piano di investimenti per dieci milioni nel 2020, con particolare attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica degli stabilimenti.

“La Provincia – ha aggiunto l’assessore Spinelli – seguirà con attenzione l’evolversi della situazione perché considera importante la presenza e il radicamento in Trentino di un gruppo come Fedrigoni. Dalla dirigenza sono arrivati segnali confortanti sulla volontà della proprietà di continuare ad investire in Trentino. Da parte nostra si conferma la vicinanza alle aziende che decidono di consolidare la loro presenza nel nostro territorio”.

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Agli incontri hanno partecipato anche il presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini e Roberto Dal Bosco del Dipartimento Sviluppo economico, ricerca e lavoro. All’appuntamento con la dirigenza aziendale hanno partecipato inoltre Roberto Busato e Andrea Marsonet di Confindustria e il dirigente generale del Dipartimento provinciale Claudio Moser.

Nel pomeriggio i lavoratori sono stati rappresentati dalla RSU aziendale oltre che da Claudia Loro della CGIL, Lorenzo Pomini della CISL e Alan Tancredi della UIL. Nelle prossime settimane tra l’azienda e le parti sindacali sono previsti ulteriori incontri.

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