Connect with us
Pubblicità

Trento

Oggi taglio del nastro per la 20° edizione di «Idee Casa Unica»

Pubblicato

-

Seimila metri quadrati di superficie espositiva, 110 espositori, 79 dei quali provenienti dal Trentino, 6 dall’Alto Adige, 22 da altre regioni d’Italia e tre aziende austriache, un tasso di fidelizzazione che raggiunge l’80%, quattordici conferenze dedicate ad approfondire diverse tematiche dell’abitare: sono solo alcuni dei numeri che concorrono a delineare il profilo di Idee Casa “Unica”, la più ampia e rappresentativa kermesse dedicata all’abitazione in tutte le sue declinazioni che Keeptop Fiere porta da ben vent’anni nel centro espositivo di Trento.

Anche questa volta il percorso della fiera, inaugurata come di consueto nella mattinata odierna, è stato costruito per valorizzare al meglio le competenze delle imprese che partecipano alla manifestazione con un unico filo conduttore: la qualità. Si tratti di mobili, divani e poltrone oppure di arredo bagno, di pavimenti e rivestimenti o di sistemi di sicurezza o illuminazione, nei saloni di Trento Expo i visitatori avranno a loro disposizione una proposta espositiva ampia e variegata, in rappresentanza delle aziende leader nel settore.

«Aziende che credono fortemente in questa manifestazione e ci mettono anima, risorse, esperienza, know how e che per questo ringrazio – ha detto Milo Marsili, presidente di Keeptop Fiere dando il via ufficialmente alla kermesse – tagliare il traguardo dei vent’anni ci rende felici e orgogliosi, siamo fieri di poter creare ogni anno un luogo in grado di dare vita a opportunità di sviluppo, business e socialità».

Pubblicità
Pubblicità

All’inaugurazione non è voluta mancare Confesercenti del Trentino, che sostiene la fiera sin dalle prime battute: «Idee Casa “Unica” è una sorta di piazza dove le aziende del Trentino e non solo possono ritrovarsi, presentarsi, svilupparsi così come ogni giorno fanno sul territorio – ha evidenziato il vicedirettore Fabrizio Pavan – anche in questo risiede l’importanza della manifestazione».

Lara Noto ha portato il saluto di Elda Verones e Franco Bertagnolli, rispettivamente direttrice e presidente dell’Azienda per il turismo di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, ricordando l’importanza della fiera anche come «veicolo di promozione del territorio» e anche il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder è intervenuto complimentandosi con Keeptop Fiere per il traguardo raggiunto: «È importante avere in città una vetrina di questa importanza per mostrare la qualità e la capacità delle aziende trentine nel settore dell’arredare e del costruire – ha affermato – l’edilizia, del resto, è uno dei settori trainanti della nostra economia così come importante è il comparto dell’arredo, che qui si mostra anche con le ultime tecnologie di applicazione».

L’augurio dell’assessore con delega alle politiche economiche e agricole, tributi e turismo del Comune di Trento Roberto Stanchina è che anche quest’anno Idee Casa “Unica” si confermi «opportunità non solo economica, ma anche per poter esprimere quanto la professionalità trentina in questo comparto sia elevata. La casa è uno dei lati importanti dell’esistenza, si investe una vita intera per averla: è un elemento che crea futuro e permette alle famiglie di sperare e andare avanti».

Nei due padiglioni del centro espositivo Trento Expo nei tre giorni della fiera si potranno scoprire, provare e acquistare prodotti e servizi per la casa (rivestimenti, finiture, impianti di riscaldamento e raffrescamento anche basati sull’utilizzo di energie rinnovabili, costruzioni in legno, illuminazione, serramenti, elettrodomestici, sistemi di sicurezza, arredobagno, arredamento con cucine, soggiorni, camere da letto e camerette, divani e poltrone, ma anche restauro di mobili antichi e opere d’arte). In sala conferenze, invece, si potranno ascoltare senza soluzione di continuità professionisti ed esperti confrontarsi e riflettere su diverse tematiche riguardanti l’abitare e il costruire: oggi alle 16 un rappresentante dell’Appa, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, parlerà di «Qualità dell’aria e combustione domestica della legna» mentre alle 17 il professor Stefano Zanchetta, docente all’università Iuav di Venezia (in collaborazione con l’azienda espositrice Bioisolare) spiegherà «Come scegliere un buon isolante per la riqualificazione energetica degli edifici». Domani, invece, dalle 10.30 alle 18 sono in programma sei micro-conferenze su altrettante tematiche, dai sistemi di sicurezza per proteggere la propria abitazione ai consigli più utili per scegliere, finanziare e acquistare casa.

Pubblicità
Pubblicità

Il pomeriggio odierno, inoltre, celebra il grande giorno dei geometri trentini che festeggiano il 90° anniversario dell’istituzione della professione. «Una professione antica, vicina al territorio e alle famiglie, trait d’union fra il cittadino e la pubblica amministrazione: per questo abbiamo voluto essere presenti» ha dichiarato il presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Trento Stefano Cova.

A partire dalle 14.30 i geometri saranno protagonisti con un importante convegno nella sala conferenze di Trento Expo dal titolo: «Il geometra tecnico della famiglia e figura di collegamento fra cittadino e pubblica amministrazione».

Il seminario si concluderà con lo spettacolo umoristico a tema «Bondì sior geometra» dell’attrice comica trentina Loredana Cont.

Il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Trento sarà anche a disposizione dei visitatori con uno stand dove il pubblico potrà ricevere consulenze in materia immobiliare e le famiglie potranno partecipare con i loro bambini a laboratori didattici di costruzioni con mattoncini Lego, ovviamente a tema casa.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Maltempo, esplode un tombino a san Donà. Il video

Pubblicato

-

La pioggia ininterrotta fa esplodere un tombino a san Donà vicino alla ex Aicad, sopra il Corallo.

Traffico in tilt e automobilisti in difficoltà per attraversare la strada invase dall’acqua

Sul capoluogo piove senza pausa da stamattina. La pioggia, come si può vedere nel video, ha fatto letteralmente esplodere il tombino a causa del deflusso delle acque piovane in città che in quella zona non era dei migliori

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Affidamento servizi socio assistenziali. Segnana: “Garantiti i rinnovi contrattuali”

Pubblicato

-

“In merito alle preoccupazioni espresse nel corso delle audizioni di oggi per la paventata mancanza di fondi destinati ai rinnovi contrattuali, vorrei rassicurare tutti gli interlocutori che la giunta ha espressamente previsto nel prossimo bilancio tale spesa nel fondo strategico e nello specifico verrà erogato alle comunità con aumento dei fondi a loro destinati per il finanziamento dei servizi socio assistenziali”. Lo afferma l’assessore Segnana a margine dei lavori della IV commissione legislativa che oggi ha affrontato il tema degli affidamenti e della co progettazione.

“La giornata odierna – commenta l’assessore – è stata l’occasione per confronto proficuo con tutti gli intervenuti durante il quale sono stati discussi i temi principali e già all’attenzione dell’assessorato e del dipartimento delle politiche sociali connessi al tema degli affidamenti dei servizi socio assistenziali. Un momento di ulteriore approfondimento che va nella direzione della preadozione delle linee guida e del catalogo atte ad accompagnare e disciplinare il cambiamento degli affidamenti in atto. Questa Giunta sente di poter accogliere le osservazioni pervenute in quanto migliorative nella consapevolezza da un lato di mantenere e accrescere ulteriormente l’attuale sistema dei servizi garantito dalle realtà territoriali del terzo settore e dall’altro di fornire agli enti locali chiamati a realizzare le procedure i necessari strumenti applicativi.”

Per quel che riguarda invece la figura dell’educatore socio sanitario e socio pedagogico nelle audizioni odierne Anep ha fornito l’inquadramento normativo di tali profili rispetto al quale la Provincia sottolinea che nell’ambito socio assistenziale tali funzioni educative possono esser svolte da entrambi i profili.

PubblicitàPubblicità

In tal senso va ricondotta la recente sottoscrizione con Università di Verona di un protocollo per l’acquisizione della qualifica professionale socio pedagogica.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Scoperto funzionario del Muse con una laurea falsa. Contestato un danno da 518 mila euro

Pubblicato

-

Un funzionario economico finanziario del Muse ha lavorato per dieci anni con un certificato di laurea falso.

Dopo aver vinto il concorso di selezione nel 2008, è rimasto come dipendente all’interno della struttura senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Nel 2018, dopo esser passato con un nuovo incarico all’interno della Provincia di Trento, si è scoperta la truffa.

Pubblicità
Pubblicità

Nel momento in cui l’ufficio del personale di Piazza Dante ha avviato una nuova verifica dei titoli di studio dei dipendenti, ha potuto accertare che il certificato di laurea dell’uomo era falso. Il funzionario è stato quindi costretto a dimettersi.

L’Università degli studi di Trento ha denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica mentre la Provincia ha segnalato il tutto alla Corte dei Conti.

Nell’ipotesi della magistratura contabile vi è ora il reato di falso documentale e un danno erariale ai danni della Provincia di Trento, che chiama l’ex funzionario alla restituzione dell’intero importo lordo delle retribuzioni percepite nel periodo in cui era dipendente presso il Muse, per un totale di 518.371 euro (nell’importo sono compresi anche i contributi versati dalla Provincia all’Inps per tutto il lasso di tempo preso in considerazione).

L’uomo non risulta avere beni immobili e il procuratore Marco Valerio Pozzato, (foto) a garanzia del  credito della Provincia, ha chiesto alla sezione giurisdizionale della Corte che gli vengano sequestrati in via preventiva i conti correnti, l’importo accumulato per l’assicurazione sulla vita e per il Fondo pensioni, la macchina e lo scooter.

Pubblicità
Pubblicità

La falsa laurea, molto verosimile all’originale, compresa la presenza di finti sigilli di Stato, risultava essere stata rilasciata dall’Università di Trento con un punteggio di 102 su 110 nell’indirizzo economia e commercio.

E’ grazie soprattutto a tale documento che nel 2008 l’allora candidato è riuscito a vincere la selezione piazzandosi al primo posto. Una volta arrivato in Provincia, l’ufficio del personale ha contattato direttamente l’Università per controllare i titoli di idoneità per l’attribuzione dell’incarico.

Dal momento che in Ateneo non è risultato che il funzionario avesse conseguito tale titolo, l’ufficio del personale ha chiesto spiegazioni all’uomo che nell’agosto del 2019 ha deciso improvvisamente di dimettersi.

Si resta ora in attesa dell’esito di convalida del sequestro, dopo l’udienza che si è tenuta ieri.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza