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Trento

Assegno unico: nessun dietrofront, resta il requisito dei 10 anni di residenza

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Rispondendo a un’interrogazione del suo predecessore Alessandro Olivi (Pd), l’assessore allo sviluppo economico e al lavoro Achille Spinelli (nella foto) preannuncia il potenziamento dei Centri per l’impiego attraverso nuove assunzioni ed un percorso di formazione ad hoc degli operatori.

Operatori che, aggiunge Spinelli, si vedranno anche alleggeriti negli adempimenti amministrativi per permettere loro di dedicarsi ad “una presa in carico più rapida e personalizzata dei disoccupati”.

Un alleggerimento che, spiega l’assessore, avverrà in due modi: con la digitalizzazione di alcune attività e con la centralizzazione degli uffici nella sede principale.

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Alle domande poste da Olivi sull’applicazione in Trentino del reddito di cittadinanza, Spinelli risponde confermando che con l’armonizzazione tra questa misura nazionale e l’assegno unico provinciale, la Giunta prevede dal 2020 “un risparmio di risorse che potranno essere utilizzate per il potenziamento dei servizi e degli interventi concernenti le politiche di welfare che risultano aver già raggiunto, ad oggi, un buon livello di implementazione. Le risorse risparmiate – specifica l’assessore – potranno consolidare il sistema dei servizi a sostegno della famiglia, della natalità, della disabilità e delle politiche attive del lavoro, allo scopo di rispondere più efficacemente ai bisogni delle famiglie trentine, garantendo un buon livello di assistenza, riducendo il tasso di disoccupazione e incrementando il livello di benessere dei cittadini”.

Quanto al requisito della residenza decennale in Italia richiesto per poter accedere alla quota A dell’assegno unico provinciale, inerente il soddisfacimento dei bisogni generali delle persone, che Olivi chiedeva nella sua interrogazione di riconsiderare “come richiesto con forza da numerosi Sindaci dei comuni trentini”, Spinelli esclude la possibilità di un ripensamento, considerato “non opportuno” essendo “necessario un reale e forte radicamento della persona con il territorio provinciale e dunque, in maniera implicita, un’appartenenza significativa al contesto nazionale”.

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Trento

Sostegno disoccupati in Trentino: l’Agenzia del lavoro e l’Unione Europea mettono in campo 3,7 milioni di euro

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Favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti con maggiori difficoltà e a rischio di disoccupazione di lunga durata.

Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato ieri la delibera a firma dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, riguardante l’avviso per la presentazione di proposte progettuali per la ricerca attiva del lavoro, nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia.

A fronte di un impegno di 2 milioni di euro, che saranno assegnati all’Agenzia del lavoro, si avrà un cofinanziamento di 1,7 milioni di euro dallo Stato e dall’Unione Europea.

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“Questa iniziativa prevede il coinvolgimento di enti pubblici e privati per il potenziamento delle competenze dei disoccupati, al fine di sostenerli nella ricerca di un’occupazione – evidenzia l’assessore Spinelli -. La Giunta è particolarmente attenta alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e ritiene fondamentale sostenere chi ha difficoltà a proporsi o a rientrare nel mercato del lavoro”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro domanda-offerta, anche attraverso l’utilizzo di canali informatici. In particolare, si vogliono supportare gli utenti – con diversi background – nel conoscere i canali per la ricerca attiva ed autonoma del lavoro, nel creare e presentare il proprio curriculum vitae (inserendolo nel portale Trentino lavoro), nell’acquisire le più moderne ed efficaci tecniche di presentazione presso i datori di lavoro e nel saper gestire opportunamente i colloqui di selezione.

L’obiettivo generale dell’avviso, è di alleggerire i Centri per l’impiego di una parte di attività ora gestita prevalentemente con colloqui individuali di natura standardizzata, tecnicamente definiti colloqui di accoglienza ed orientamento di primo livello, e consentire dunque agli operatori dei Centri per l’impiego di dedicare la propria attività prevalentemente alle funzioni orientative più specialistiche e personalizzate, in funzione della definizione del patto di servizio e in risposta ad esigenze informative e consulenze individualizzate.

 

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Trento

Nuova telecabina a Madonna di Campiglio: via libera al progetto dalla Giunta provinciale

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Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini.

E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l’autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Nella giornata di ieri la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. 

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La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l’attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l’attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.

 

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Trento

Fondazione Museo Storico: confermato il presidente Giorgio Postal

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Ieri la Giunta, su indicazione dell’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, ha confermato come presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Giorgio Postal e ha contestualmente nominato i componenti del Collegio dei revisori dei conti, rappresentanti della Provincia per i prossimi quattro esercizi.

Si tratta di Danilo Chemolli, in qualità di presidente, e di Giorgio Appoloni, designato dalle minoranze del Consiglio provinciale; Davide Pasqualini è stato nominato componente supplente.

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