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Trento

Bando «Nuova imprenditorialità»: oltre l’80% delle domande sono al femminile

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Dimostrano vitalità e dinamismo le imprese trentine interessate all’iniziativa di Trentino Sviluppo che ha pubblicato tre bandi pubblici, chiusi il 31 ottobre, in attuazione alle nuove strategie di sviluppo locale connesse anche agli Stati Generali della Montagna.

Dalla valorizzazione delle idee d’impresa al radicamento e alla crescita nei territori di montagna fino alla finanza d’impresa, le opportunità promosse dall’ente pubblico hanno riscosso un grande interesse.

Particolarmente significativa la voglia delle donne trentine di mettersi in gioco nel mondo della nuova imprenditorialità: è arrivato infatti dalla componente femminile oltre l’80% delle domande di finanziamento del bando «Nuova imprenditorialità», numeri interessanti anche sui bandi «Fare impresa nel cuore delle Alpi», iniziative nei 141 Comuni trentini oltre i 400 metri di quota e con meno di 7.000 abitanti, nonché “Matching Found” inerente il finanziamento congiunto pubblico-privato per il sostegno delle startup e piccole-medie imprese innovative.

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Particolarmente soddisfatto dell’interesse riscosso dalle diverse misure di sostegno alla nuova impresa Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento.

«Le oltre 200 adesioni ai tre bandi emessi da Trentino Sviluppo – commenta Achille Spinelli testimoniano che con questi strumenti abbiamo intercettato un’esigenza reale, legata al desiderio di avviare e sviluppare idee e progetti d’impresa che in gran parte sono radicati in comuni di montagna o comunque in aree decentrate rispetto ai normali asset industriali e produttivi del nostro territorio. Un’altra risposta concreta, quindi, alle istanze raccolte durante gli Stati Generali della Montagna e che ora Trentino Sviluppo è chiamata a supportare nella fase operativa, affinché i tanti progetti presentati possano davvero portare lavoro ed opportunità economiche a tante donne, giovani e persone che hanno deciso di scommettere su sé stesse, sulla loro creatività e sulle loro abilità professionali».

«In più, le sei adesioni al bando del Matching fund – sottolinea Spinelli – evidenziano l’interesse per progetti di finanza innovativa legati a progetti di sviluppo tecnologico, che possono posizionare il territorio sulle frontiere più avanzate».

 

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Trento

Scade la prima rata di 150 mila euro: il nuovo centro islamico chiede la donazione per l’acquisto.

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Non sappiamo se la cosa sia vera, ma di certo la richiesta è inconsueta.

Sta di fatto che sulla bacheca dell’esercizio commerciale di via Prepositura Friends fast food  la richiesta è chiarissima: per l’associazione culturale islamica Fezane Mustafa di Trento ubicata in via Franceschini è necessario reperire 150 mila euro subito perché è in scadenza la prima rata da pagare per l’acquisto.

Stiamo parlando della struttura in via Ezio Franceschini 30  il cui destino d’uso (D/8) dovrebbe esclusivamente essere di “ Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa”, e che è diventata invece la sede di un altro centro culturale islamico.

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Nella richiesta di donazione ci sono anche tutti gli estremi per il bonifico.

Non è nemmeno un caso forse che la richiesta sia stata affissa in via Prepositura, luogo noto per lo spaccio e quindi per le numerose risorse economiche che la malavita e i criminali possono far girare.

Certo è che reperire attraverso delle donazioni 150 mila euro non è facile.

A sollevare la questione di via Franceschini in questi giorni è stato il consigliere comunale della Lega Nord Trentino, Vittorio Bridi primo firmatario di un’interrogazione della quale si richiede risposta in aula. (qui articolo)

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Se, come pare, la struttura è stata acquistata, si vocifera per 400 mila euro, sarebbe interessante capire chi ha finanziato l’operazione.

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Trento

Sostegno disoccupati in Trentino: l’Agenzia del lavoro e l’Unione Europea mettono in campo 3,7 milioni di euro

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Favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti con maggiori difficoltà e a rischio di disoccupazione di lunga durata.

Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato ieri la delibera a firma dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, riguardante l’avviso per la presentazione di proposte progettuali per la ricerca attiva del lavoro, nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia.

A fronte di un impegno di 2 milioni di euro, che saranno assegnati all’Agenzia del lavoro, si avrà un cofinanziamento di 1,7 milioni di euro dallo Stato e dall’Unione Europea.

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“Questa iniziativa prevede il coinvolgimento di enti pubblici e privati per il potenziamento delle competenze dei disoccupati, al fine di sostenerli nella ricerca di un’occupazione – evidenzia l’assessore Spinelli -. La Giunta è particolarmente attenta alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e ritiene fondamentale sostenere chi ha difficoltà a proporsi o a rientrare nel mercato del lavoro”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro domanda-offerta, anche attraverso l’utilizzo di canali informatici. In particolare, si vogliono supportare gli utenti – con diversi background – nel conoscere i canali per la ricerca attiva ed autonoma del lavoro, nel creare e presentare il proprio curriculum vitae (inserendolo nel portale Trentino lavoro), nell’acquisire le più moderne ed efficaci tecniche di presentazione presso i datori di lavoro e nel saper gestire opportunamente i colloqui di selezione.

L’obiettivo generale dell’avviso, è di alleggerire i Centri per l’impiego di una parte di attività ora gestita prevalentemente con colloqui individuali di natura standardizzata, tecnicamente definiti colloqui di accoglienza ed orientamento di primo livello, e consentire dunque agli operatori dei Centri per l’impiego di dedicare la propria attività prevalentemente alle funzioni orientative più specialistiche e personalizzate, in funzione della definizione del patto di servizio e in risposta ad esigenze informative e consulenze individualizzate.

 

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Trento

Nuova telecabina a Madonna di Campiglio: via libera al progetto dalla Giunta provinciale

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Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini.

E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l’autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Nella giornata di ieri la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. 

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La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l’attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l’attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.

 

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