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Rovereto e Vallagarina

Ultimo atto per Strike! – I 10 finalisti si sfidano sul palco

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I 10 finalisti dell’edizione 2019 di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” racconteranno la propria storia allo Smarlab di Rovereto, nella serata finale di sabato 9 novembre, a partire dalle ore 18.

Per i tre vincitori in palio ci sarà un premio di 1000 euro, la storia più votata dal pubblico ne riceverà 500, mentre al miglior espositore andrà il premio “Storytelling”.

Dopo tre mesi di attesa e una giornata di laboratorio, per i 10 finalisti di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è giunto il tempo dei verdetti. Sabato alle 18, nel corso della serata conclusiva del progetto, allo Smartlab di Rovereto saranno proclamati i vincitori dell’edizione 2019.

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A loro sarà riconosciuto un premio di 1000 euro per svolgere un progetto che abbia ricadute sui giovani del territorio. Anche la capacità espositiva sarà premiata.

Il migliore nell’esporre la propria storia otterrà il premio “Storytelling”, in collaborazione con il partner Favini, azienda tra le più affermate in Italia nella cartotecnica.

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Pure la storia più votata dal pubblico otterrà un premio, 500 euro sempre destinati allo svolgimento di un progetto, ma prima dovranno convincere i presenti a votare per loro. Presentati dalla giornalista Francesca Re e dallo chef-youtuber, nonché finalista del 2018, Davide Zambelli, i 10 finalisti si alterneranno sul palco e racconteranno nella maniera migliore possibile la loro storia di successo, secondo gli insegnamenti ricevuti nel mese sorso da Benedetta Gallo e Mattia Venturi, diplomati alla scuola Holden di Torino.

Come già accaduto in passato, il pubblico potrà interagire con gli striker e porre loro delle domande al termine di ogni esposizione. Non mancheranno momenti divertenti e sorprese di cui una firmata Aquila Basket.

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“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è un concorso destinato agli under 35 che hanno ottenuto successo nella loro vita e con il loro esempio possono migliorare quella di chi gli sta intorno.

Le 10 migliori “Strike!” che si contenderanno la vittoria finale sono state selezionate dalla giuria composta come sempre da esperti prestigiosi: la presidentessa Chiara Cazzulani responsabile del casting del reality X-Factor, o scrittore Rosario Esposito La Rossa (creatore della libreria “Scugnizzeria” nel quartiere Scampia di Napoli,) Rossella Verga (giornalista del Corriere della Sera), Yemaneberhan Crippa (atleta e primatista italiano dei 10mila metri), Lara Lago (project manager di Sky e finalista lo scorso anno), Emanuele Masi (direttore artistico di Bolzano Danza), Lucia Adamo (responsabile della fondazione Lene Thun) e Giovanni Campagnoli (formatore e autore di “Riusiamo l’Italia”).

Di seguito ecco i 10 finalisti: Cristina Aldrighettoni, Nadia Andrea Andreani, Diana Anselmo, Francesco Camin, Cinema Giovane, Raffaele Fanini, Tomas Franchini, Intrecciante, Mirko Martignon, Ilaria Senter.

Il concorso è realizzato dall’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, con Fondazione Franco Demarchi, Cooperativa Mercurio e Cooperativa Smart.

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Rovereto e Vallagarina

Brentonico: a teatro la “Serata romantica”

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Prosegue la stagione culturale di Brentonico che, sabato prossimo al Teatro Monte Baldo, con inizio alle 21, propone “Serata romantica” col “Balletto del sud”: spettacolo con musiche di Chopin, Adam, Schneitzhöffer, Brahms, Verdi, Minkus, Delibes e le poesie di Giacomo Leopardi.

Ideazione e regia di Fredy Franzutti, creazione n° 36 del 2018; coreografie di Michel Fokine, Arthur Saint-Léon, Jean Coralli, Marius Petipa, Jules Perrot, August Bournonville e Fredy Franzutti. Scene di Francesco Palma, testi di Giacomo Leopardi.

«La stagione culturale è iniziata molto bene – spiega l’assessore Quinto Canali 127 sono gli abbonamenti già sottoscritti e al primo appuntamento con Michele Serra il teatro era pieno».

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Sabato 18, dunque, la “Serata romantica”. Il Balletto del Sud, rinomata compagnia di danza italiana, approda a Brentonico con uno spettacolo che riprende alcune tra le più belle pagine del repertorio romantico (Giselle, La Sylphide, La Bayadere, Les Sylphides), intervallandole con i brani di Chopin e le rime di Giacomo Leopardi, considerato il maggior poeta dell’Ottocento italiano.

Un intreccio di stili e artisti ben amalgamati tra loro. Sono molte infatti le qualità che accostano la poetica di Leopardi alle melodie di Chopin e la musica romantica, caratterizzate dal pessimismo degli autori: probabile effetto delle patologie di cui spesso soffrivano e sviluppatesi successivamente in un sistema complesso poetico e filosofico.

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Chopin e il poeta di Recanati, ad esempio, nacquero a dodici anni di distanza ma furono coetanei nella morte, giunta per entrambi a soli trentanove anni. Nel corso della serata, i brani più celebri del balletto per antonomasia e del celebre poeta italiano dell’Ottocento rievocheranno le sempiterne suggestioni del Romanticismo, di cui furono tra i massimi rappresentanti.

A interpretare le poesie di Giacomo Leopardi ci sarà Andrea Sirianni, apprezzato dalla critica e spesso voce recitante degli spettacoli del Balletto del Sud.

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Rovereto e Vallagarina

Elezioni avio: «Progetto comune» sostiene il Sindaco Secchi

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In riferimento alle prossime elezioni comunali di AvioMoreno Salvetti, con la lista e tutto il gruppo di Progetto Comune conferma che sarà in campo a fianco del sindaco Federico Secchi.

«Un Sindaco che ha saputo ben governare questa terra,  – spiega Salvetti in una nota – con risultati importanti e sotto gli occhi di tutti. Crediamo che mai, in passato, sia stato fatto come in questi cinque anni, sulla sicurezza, sull’arredo urbano, sull’attenzione all’ambiente, sul lavoro – e ricordo con orgoglio la vicinanza agli allora lavoratori ex Paf con la sospensione delle pendenze nei confronti del Comune, unico Sindaco ad adottare un provvedimento come questo – nell’ideazione di importanti manifestazioni ed eventi, come “Agrifest”, Giochiamo ad Avio”, o “Natale al Castello”».

Salvetti nella nota è dispiaciuto per l’atteggiamento della Lega. «Niente contro il candidato sindaco della Lega, – aggiunge – ma per  quanto concerne i nostri principi, il  primo cittadino dovrebbe essere del luogo e residente nel nostro paese. Gli anni di Amministrazione hanno dimostrato e confermato l’importanza e il valore aggiuntivo dato dalla costante presenza del sindaco non solo nel suo lavoro in comune ( scegliendo di dedicare in toto il suo tempo a tale incarico) ma anche nel viversi la comunita, dimostrandosi parte attiva della vita di paese».

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Secondo Salvetti rimane un punto cardine l’idea che il sindaco non debba essere assorbito da altri impegni lavorativi che possano inevitabilmente portarlo lontano e debba dedicarsi nella sua totalitá all’incarico che gli è stato assegnato, cercando di  rispondere al meglio ai bisogni della cittadinanza.

«Stupiscono, inoltre – conclude Salvetti – le affermazioni lette su qualche quotidiano del consigliere Anna Valli. La stessa che, dopo essere stata eletta nel maggio 2015 con una maggioranza a sostegno del sindaco Secchi nella fila di Forza Italia, è passata alla minoranza (e quindi con il centrosinistra), con una dichiarazione fatta addirittura nel consiglio comunale del 28 marzo 2018: “[…] l’unica persona che dalla maggioranza è passata alla minoranza sono io […]”, ed ora entra in coalizione con la Lega, dopo averla più volte criticata anche a mezzo stampa. Quindi ha di nuovo cambiato idea. Un’altra volta».

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Brentonico: esordisce anche il biathlon

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In attesa di vedere la partenza del cantiere del centro polifunzionale a San Giacomo, prevista per marzo 2020, sull’altopiano si allarga l’offerta sportiva e turistica. Dallo scorso anno, infatti, è stata avviata una nuova disciplina degli sport invernali: il biathlon.

Molto conosciuto e seguito nel nord Europa, il biathlon vede la combinazione di due discipline sportive, lo sci nordico e il tiro di precisione. Il locale Gruppo sciatori ha intrapreso questa nuova strada coinvolgendo una ventina di giovani atleti che si preparano costantemente sulle nevi di San Giacomo, dove il Gruppo gestisce, in convenzione col Comune, il Centro fondo.

Oltre alla preparazione delle piste e della neve programmata, vengono organizzate a San Giacomo molte altre attività, sia competitive che promozionali.

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Questo, oltre a incentivare l’attività sportiva delle nuove generazioni, amplia anche l’offerta turistica, dando al visitatore la possibilità di scegliere fra tante attività sulla neve: dalle ciaspole alle escursioni, dato sci alpino a quello nordico e oggi anche il biathlon.

È stato allestito infatti un piccolo poligono per le carabine ad aria compressa (tiro dai 10 metri su bersagli di 5 cm), che non rientrano nella categoria delle armi e sono utilizzabili da tutti senza alcun permesso specifico.

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La disciplina sportiva, poi, richiede un ferreo rispetto delle regole che, ad esempio, non prevedono di portare la carabina durante la fase dello sci.

Gli atleti, infatti, arrivano al poligono dopo aver fatto un percorso con gli sci e possono accedere all’area di tiro con una procedura ben precisa che prevede anche il modo in cui si prende la carabina e ci si avvicina alla linea di tiro.

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Il primo appuntamento ufficiale è per sabato prossimo, 18 gennaio, con la prima gara invernale della storia dell’altopiano, il “Trofeo Rover Meccanica”, organizzato dal Gruppo sciatori Brentonico.

L’assessore allo sport e al turismo Moreno Togni commenta: «Questa competizione ci fa molto piacere, perché conferma che le scelte fatte sono più che mai azzeccate. Il nuovo centro polifunzionale, infatti, ha l’obiettivo di creare tutti quei servizi necessari per le tante attività proposte a San Giacomo, siano esse estive (ritiri sportivi, escursioni, gare di corsa in montagna, mountain bike ecc.) che quelle invernali. Sapere che il “patrimonio sportivo” si arricchisce di una nuova disciplina, fra l’altro molto in crescita in Italia negli ultimi anni trainata anche dalla pluricampionessa Dorothea Wierer, ci inorgoglisce ulteriormente.

L’auspicio è che l’attività abbia il successo che merita ed entri a far parte del carosello bianco a tutti gli effetti.

Intanto ci si sta preparando alla posa della prima pietra del centro polifunzionale. Con la ditta che si è aggiudicata l’appalto, si è concordato di iniziare i lavori a marzo con l’impegno di concluderli in circa 180 giorni. Insomma, per la stagione invernale 2020/21 dovremmo avere pronto il nuovo centro di cui si parla da decenni e che finalmente vedrà la luce nel corso di quest’anno».

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