Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Strade e ciclopedonali Vallagarina: la giunta investe quasi 13 milioni di euro

Pubblicato

-

La Giunta provinciale ha recentemente aggiornato il Documento di programmazione settoriale 2019 – 2021, che era stato approvato nel maggio scorso, per le sezioni che riguardano le infrastrutture stradali, statali e provinciali, e le ciclopedonali di interesse provinciale.

Il documento fotografa la situazione esistente e lo stato di avanzamento raggiunto dalle opere pubbliche che si prevede di realizzare.

“Si tratta – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti di infrastrutture importanti per lo sviluppo e per la sicurezza. Investire in vie di comunicazione significa avvicinare la periferia al centro e, nel caso delle ciclabili, proporre anche un modello positivo e sostenibile di mobilità e un salubre stile di vita”.

PubblicitàPubblicità

Anche in Vallagarina sono previsti notevoli interventi. Partiamo dalle novità che derivano dall’aggiornamento.

Se era già prevista e in fase di appalto, con un finanziamento di 1.200.000 euro, la sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale 90 nell’abitato di Mama d’Avio, con l’aggiornamento si è deciso di prevedere altri 450.000 euro per il completamento dell’opera.

Pubblicità
Pubblicità

Inoltre 400.000 euro sono stati previsti per il collegamento ciclopedonale tra Villa Lagarina e Rovereto, inserito nella programmazione con il recente aggiornamento.

Molti interventi erano previsti nella programmazione già prima dell’aggiornamento del documento.

Pubblicità
Pubblicità

Per il collegamento della statale 12 con via Caproni a Rovereto, la “bretella della Mira”, intervento in delega al Comune di Rovereto e finanziato con 4.900.000 euro, è già stato fatto il progetto esecutivo.

Sempre a Rovereto, la programmazione prevedeva, anche prima del recente aggiornamento, la realizzazione del sottopasso ciclopedonale nei pressi della stazione ferroviaria a piazzale Orsi. Per questi lavori, che prevedono un intervento finanziario di 5.800.000 euro, è in corso la redazione del progetto esecutivo.

Tra gli altri interventi elencati nella programmazione 2019-2021 ci sono: la sistemazione e messa in sicurezza dell’abitato di Loppio (in fase di studio); la realizzazione di una rotatoria e un marciapiede ad Ala, lungo la statale 12, all’intersezione con via Volta (zona artigianale Ceré), in fase di progettazione; la realizzazione a Sabbionara di Avio di una rotatoria all’incrocio tra la strada provinciale 90 e via Castelbarco e di un marciapiede, da parte del Comune su delega della Provincia (lavori avviati).

Inoltre previsti e attualmente allo studio ci sono il collegamento ad Ala con il percorso ciclopedonale Val d’Adige e il collegamento di quest’ultimo con il percorso ciclopedonale della provincia di Verona.

 

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Rovereto: Il 26 dicembre alla Filarmonica un regalo speciale per tutti

Pubblicato

-

Il Natale è un momento dell’anno molto particolare: c’è chi dice che solo a Natale si riesce davvero ad ascoltare la voce del cuore, c’è chi dice che a Natale si è tutti più buoni, c’è chi dice che Gesù Bambino oltre a portare tanti doni nasce nel nostro cuore.

In un momento così, dopo la lunga attesa e la notte di Natale perché non darsi un’occasione per riflettere? In che modo? Attraverso l’arte, una delle forme migliori per arrivare lì, dove le sole parole, le sole note o le sole immagini non riescono a giungere: il 26 dicembre alle 17.00 presso la Sala Filarmonica a Rovereto (Corso Rosmini, 86) – ingresso gratuito – l’Associazione Grande Quercia presenterà uno spettacolo teatrale che mette insieme proprio parole, musica e immagini per dare al pubblico la possibilità di conoscere Ebenezer Scrooge, il protagonista di A Christmas Carol, forse il più noto racconto della letteratura inglese dell’800, che ha ispirato molti registi in film e cartoni animati.

Il Cantico di Natale narra la storia di Scrooge e del suo risveglio interiore, che coincide proprio con la Nascita nella notte di Natale e che potrebbe essere il risveglio di ognuno di noi.

Pubblicità
Pubblicità

Un regalo senza fiocco e scatola ma che per qualcuno (grandi o bambini) potrebbe magari rivelarsi il più gradito. Perché il potere dell’arte è unico e impalpabile e solo a sipario chiuso si può capire. Nell’interiorità di ogni spettatore.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Il presepio in un casco da pompiere: la Santa Barbara dei Vigili del fuoco di Calliano

Pubblicato

-

La capanna del piccolo presepio è un casco bianco da pompiere appoggiato sul muschio e che accoglie Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù bambino nella culla: i Vigili del fuoco di Calliano lo hanno fatto così, un modo per dire che anche loro si sentono una famiglia dentro la propria comunità per la quale sono disposti a sacrificarsi, a rischiare, a mettersi a disposizione sempre e comunque, in ogni situazione che richieda il loro intervento, sia essa una tempesta come Vaia, un incidente stradale o un incendio.

E qui in caserma, nella loro “casa“, anche i Vigili del fuoco volontari di Calliano hanno festeggiato ieri Santa Barbara, assieme a tanti compaesani e amici, assieme al sindaco Lorenzo Conci, assieme anche all’Arcivescovo emerito di Trento Mons. Luigi Bressan ed al presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

Una cerimonia semplice ma vissuta come un rito familiare, festeggiando i Vigili che da decenni vestono la divisa da pompiere come Ivan Larentis che ha ricevuto il diploma per i 20 anni di servizio, e quelli che la divisa da “effettivo”, dopo essere stati allievi, hanno appena iniziato ad indossarla come Giada Chiesa e Fabio Battistotti, le nuove leve del Corpo volontari di Calliano e del loro comandante Valentino Goller.

Pubblicità
Pubblicità

E proprio al comandante, al vice Dino Mittempergher ed a tutti i componenti del Corpo di Calliano il sindaco Conci ha rivolto nel suo intervento “un enorme grazie per il loro costante impegno per la nostra comunità, quando c’è un problema loro ci sono sempre, e sempre avranno il sostegno del Comune”.

Il presidente Fugatti ha voluto ringraziarli tutti i pompieri volontari di Calliano, incoraggiando in particolare i due giovani neo “effettivi”: “Siete una delle espressioni più felici della nostra Autonomia” ha detto loro, esprimendo ancora una volta a nome dell’intera comunità trentina il riconoscimento per quella disponibilità che nasce dall’altruismo e dalla spontanea e immediata solidarietà che connota il modo di essere dei Vigili del fuoco.

Pubblicità
Pubblicità

“Un grazie particolare va però anche alle vostre famiglie – ha detto Fugatti intervenendo alla festa dei pompieri di Calliano – perché solo loro sanno cosa significa avere in casa un marito, un figlio o una figlia volontari e vederli improvvisamente abbandonare tutto e correre fuori appena suona il “cicalino”. Se in Trentino possiamo contare sulla straordinaria disponibilità di tanti giovani ad entrare nei corpi dei Vigili del Fuoco è anche perché dietro di loro ci sono queste famiglie, alle quali va oggi il nostro pensiero e la nostra gratitudine”.             

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Con la messa celebrata dall’arcivescovo Tisi concluse le celebrazioni per i 300 anni della novena dell’Immacolata alla Pieve di Avio

Pubblicato

-

La venerazione degli aviensi per la Madonna della Pieve si perde nei secoli ed ogni anno la festività dell’8 dicembre viene preceduta da una novena molto partecipata dalla popolazione.  Giovani, anziani e famiglie hanno partecipato con devozione anche quest’anno alle celebrazioni, che raggiungo il trecentesimo anniversario dalla loro introduzione, nel 1719.

Ieri mattina c’è stato il momento conclusivo, con una messa officiata alla Pieve di Avio dall’Arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, alla presenza di numerosi fedeli, fra i quali il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e il sindaco, Federico Secchi.

“Come presidente della Provincia e come “aviense” – ha detto Maurizio Fugatti, vorrei ringraziare il nostro arcivescovo per essere qui oggi, per la sua vicinanza alle popolazioni del Trentino, per la sua capacità di toccare i cuori e per la grande umanità che ha sempre dimostrato nel corso del suo mandato. Lo ringrazio, inoltre, per l’attenzione alle tradizioni popolari, molto vive nelle nostre valli, come quella dell’Immacolata alla Pieve di Avio. So che lei pregherà per Avio – ha concluso il presidente rivolgendosi a Don Lauro Tisi e che Avio pregherà per lei”.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza