Connect with us
Pubblicità

Trento

Mercatini di Natale: il comune di Trento ammette l’errore. Carollo vince la prima partita

Pubblicato

-

Il primo round della sofferta partita dei mercatini di Natale 2019 lo vince Agostino Carollo. 

Comune e Apt infatti hanno annullato in autotutela il provvedimento del 26 ottobre 2018 dove il Comune di Trento aveva autorizzato l’Apt ad occupare piazza Fiera e piazza Cesare Battisti per il mercatino del 2018 senza pagare un euro.

Un dietrofront clamoroso che sottolinea l’imperizia e la superficialità del lavoro del comune di Trento «scoperchiato» da Agostino Carollo che grazie ai suoi ricorsi all’Antitrust ha fatto emergere cose poco trasparenti sulle concessioni delle piazze per i mercatini di Natale.

Pubblicità
Pubblicità

Per questo il capo della Polizia Locale Giacomoni attraverso un provvedimento ha chiesto indietro all’apt 10.280,27 euro di canone Cosap scontato del 50%.

Ora sono tutti con il fiato sospeso per il ricorso al TAR che risponderà il 21 novembre, cioè due giorni prima dell’avvio dei mercatini 2019.

Quanto successo denota una spregiudicatezza del comune di Trento per quanto riguarda la concessione del suolo pubblico che viene fatto pagare profumatamente ai privati mentre era stato di fatto regalato all’Apt per il 2018. Insomma, una grande confusione burocratica dovuta a qualche errore a monte.

L’annullamento in autotutela del provvedimento dimostra che il Comune di Trento aveva emesso un provvedimento sbagliato a favore dell’Apt anche per i mercatini dell’anno scorso. Laconica la dichiarazione di Carollo sulla questione«È alquanto strano e curioso che debba essere io a insegnare al Comune come si applica correttamente il regolamento comunale, creato dallo stesso Comune. Ora attendo l’esito del ricorso al Tar per i Mercatini di Natale 2019 con fiducia ancora maggiore, visto che ho dimostrato a tutti che il Comune di Trento aveva sbagliato anche l’anno scorso».

Pubblicità
Pubblicità

Quello di quest’anno si prospetta insomma come uno dei Natali più problematici di Trento.

Dopo la certezza che il periodo natalizio sarà il meno illuminato da quando si è deciso di abbellire il centro storico con le luminarie rimane l’incertezza dei tradizionali mercatini di Natale, uno dei fiori all’occhiello della città di Trento.

La sentenza sul ricorso di Carollo sarà resa nota il 21 novembre. Se il suo ricorso sarà accolto vedere la casette in piazza Fiera diverrà problematico.

Per le luminarie quest’anno alle 400 lettere di richiesta d’adesione, hanno risposto solo 44 commercianti trentini che in un qualche modo sono poi diventati 77.

Comunque troppo pochi per coprire le spese e quindi a parte l’illuminazione quasi obbligatoria di piazza Duomo, le strade illuminate saranno solo quelle nelle quali almeno due commercianti hanno pagato la quota ed ovviamente, le luminarie saranno posizionate a loro favore.

Un altro fallimento dell’amministrazione di centro sinistra che non è mai stata capace di concretizzare una politica commerciale a favore degli imprenditori trentini.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Furto a Trentino Solidale, sparisce un furgone

Pubblicato

-

Nella foto il presidente di Trentino Solidale Giorgio Casagranda

Stanotte presso la sede dell‘associazione Trentino Solidale è stato rubato un furgone usato per la distribuzione degli alimenti alle famiglie bisognose.

Quanto successo è solo l’ultimo episodio successo negli ultimi giorni dove alcune notti i ladri sono entrati nella struttura compiendo però solo piccoli furti.

Su quanto successo sono intervenuti l’assessore Stefania Segnana e il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder.

Pubblicità
Pubblicità

“L’amministrazione provinciale esprime a nome dell’intera comunità trentina la propria vicinanza e solidarietà a Trentino Solidale per l’ennesimo odioso furto subito. Da sempre vicina ai più bisognosi, – scrive in una nota l’assessore della salute – questa realtà è un vero esempio di come il volontariato può rappresentare un elemento che completa e rafforza i servizi erogati dall’ente pubblico. Alle persone che dedicano il proprio tempo agli ultimi va il nostro grazie: anche per questo motivo, non possiamo che rimanere disorientati di fronte alla malvagità di alcuni personaggi che agiscono provocando insicurezza e danneggiano un’attività tanto preziosa”. Sono queste le parole dell’assessore alle politiche sociali, Stefania Segnana, dopo il furto di un furgone dell’associazione avvenuto la scorsa notte».

Il presidente del Consiglio provinciale invece rivolge ai volontari di Trentino Solidale “un attestato di vicinanza dopo l’odioso furto subito la scorsa notte. E’ sconcertante apprendere che un’associazione dedita in modo encomiabile e generoso al bene del prossimo, debba subire ripetute incursioni di ladri nella propria sede cittadina”.

A nome di tutti i consiglieri provinciali, il presidente Kaswalder esorta Trentino Solidale a non farsi fiaccare nella sua azioni quotidiana, facendo leva sul sostegno materiale e morale che i cittadini trentini hanno sempre garantito e continueranno a garantire alla benemerita organizzazione.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

«Cancro io ti boccio», boom di adesioni alle scuole Gorfer

Pubblicato

-

Oggi 24 gennaio 2019 per la prima volta nella scuola primaria Gorfer le classi 2A e 2C  è stato allestito  il banchetto per la vendita delle “Arance della Salute”, iniziativa dell’Airc dal nome «Cancro io ti boccio».

Airc è l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, guidata dall’insegnante Rosa Rita Boiano ideatrice ed organizzatrice dell’evento.

I bambini  e le maestre Boiano, Ventura e Maugieri hanno allestito e organizzato un tavolo che è restato  operativo  per tutto il  pomeriggio, per la vendita delle reticelle di arance  il cui ricavato andrà interamente all’Airc.

Pubblicità
Pubblicità

Con molta sorpresa all’iniziativa hanno aderito moltissime persone. Le arance della salute sono andate quindi a ruba e sono terminate in sole due ore. 

Con un contributo simbolico di 10,00 euro per l’acquisto di una reticella le persone hanno partecipato in modo efficace alla lotta contro il cancro finanziando i progetti di ricerca. Per i bambini invece è stato un pomeriggio di festa e di allegria.

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Danzare la rivoluzione. Il Liceo Coreutico negli spazi del Mart

Pubblicato

-

Al Mart tre performance realizzate dagli studenti del Liceo Coreutico e Musicale di Trento omaggiano la danzatrice americana Isadora Duncan, l’icona ribelle protagonista della mostra Danzare la rivoluzione. Appuntamento 26 gennaio, 9 e 29 febbraio.

Fino al primo marzo il Mart ospita la mostra Danzare la rivoluzione.

Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia, a cura di Maria Flora Giubilei e Carlo Sisi. Oltre 170 opere, tra dipinti, sculture e fotografie, che testimoniano l’influenza che la “danzatrice scalza” ha avuto su generazioni di intellettuali e artisti.

Pubblicità
Pubblicità

La sua danza libera da condizionamenti sociali, che affonda le radici nell’arte classica e nei modelli greci, ha attraversato da protagonista la vita culturale del primo Novecento.

Le grandi sfide poste dall’arte di Isadora Duncan hanno ispirato gli studenti del Liceo Coreutico e Musicale “Bonporti” di Trento, che dedicano alla musica e alla danza gli anni più importanti della propria formazione.

Dall’incontro con le opere in mostra e con la burrascosa biografia di Isadora Duncan nascono tre appuntamenti in cui gli studenti traducono, con interventi coreografici e musicali, le suggestioni e le interpretazioni che i grandi maestri internazionali hanno saputo trarre dalla sua attività artistica.

Un mosaico danzante che conferma la volontà del Mart di non essere solo un contenitore di opere d’arte moderna e contemporanea, ma anche un palcoscenico per i diversi linguaggi della contemporaneità. Il museo quindi come spazio aperto, libero, nel quale si generano momenti di spettacolo e condivisione.

Pubblicità
Pubblicità

Domenica 26 gennaio e domenica 9 febbraio | ore 16.00

“Performances”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Laura Frangella e Laura Zago.

Sabato 29 febbraio | ore 15.30 e 16.30

“La danza del futuro”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Gabriella Cavallaro, Nina Ejdziukiewicz, Laura Frangella e Laura Zago.

Partecipazione gratuita

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza