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Trento

Il presidente Paccher visita la redazione de «La Voce del Trentino».

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nella foto il presidente Roberto Paccher e l'editore Roberto Conci

È arrivata oggi la visita gradita alla nostra nuova redazione del presidente del consiglio regionale Roberto Paccher accompagnato dal fratello.

Un visita molto cordiale dove il presidente si è soffermato a dialogare con l’editore Roberto Conci e la direttrice Elisabetta Cardinali. 

Un’occasione per confrontarsi sui temi di attualità ma anche sul futuro della politica trentina che dovrà confrontarsi con gli elettori trentini nel maggio del 2020 per le elezioni comunali.

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«La Voce del Trentino è diventato uno dei più importanti giornali della nostra provincia e grazie al suo editore Roberto Conci ha avuto una visione regionale visto che ha creato anche la Voce di Bolzano. Una visione strategica che è andata oltre la visione politica che sempre più spesso di ferma a Salorno. Se per gli imprenditori Bolzanini non esiste il Trentino, viceversa invece l’organizzazione dell’editore Conci ha guardato verso l’Alto Adige dimostrando molta lungimiranza» – ha esordito Paccher

Paccher appena insediato fra i banchi della regione ha subito lavorato per essere sempre sul territorio e fra la gente, ma anche all’interno delle mura di piazza Dante  si sono approfonditi temi scottanti che nessuno fino ad ora aveva mai preso in mano. Parliamo naturalmente della riforma dei vitalizi.

«Abbiamo portato a casa il testo con gli emendamenti (alcuni accolti) per quanto riguarda il nuovo sistema contributivo dei vitalizi che era l’obiettivo del consiglio regionale che ha tenuto più banco negli ultimi mesi»

Ricordiamo che il provvedimento sarò votato in aula il 13 dicembre 2019. «Poi finalmente – aggiunge Paccher – avremmo anche noi un sistema contributivo che ci permetterà di allinearci alle altre regioni italiane». 

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Dopo la riforma dei vitalizi ci sono altri obiettivi da raggiungere: «L’obiettivo che però non è immediato è quello di dare maggiore visibilità alla regione che ricordiamo ha fatto la fortuna economica delle due province. Nei fatti e nei modi vogliamo che la regione torni ad avere un ruolo importante e non solo politico ma di visibilità e di senso di appartenenza regionale che negli anni purtroppo è andato a scomparire»

Pur non essendo prettamente un argomento legato all’immediata attualità l’attenzione è caduta sulla prossima tornata elettorale che avrà luogo nel maggio 2020.

«Noi ci auguriamo che il trend delle vittorie schiaccianti del centro destra continui e che l’onda lunga ci porti a conquistare tutti i più importanti comuni del Trentino.  Sento la voglia di cambiamento a Rovereto, a Trento e a Pergine, i cittadini hanno voglia di una svolta» – conclude il presidente del consiglio regionale

Il presidente del consiglio regionale stasera sarà ospite del programma Le Iene per un servizio su Chico Forti. Il servizio che lo riguarda inizierà intorno alle 22.00

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Trento

Furto a Trentino Solidale, sparisce un furgone

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Nella foto il presidente di Trentino Solidale Giorgio Casagranda

Stanotte presso la sede dell‘associazione Trentino Solidale è stato rubato un furgone usato per la distribuzione degli alimenti alle famiglie bisognose.

Quanto successo è solo l’ultimo episodio successo negli ultimi giorni dove alcune notti i ladri sono entrati nella struttura compiendo però solo piccoli furti.

Su quanto successo sono intervenuti l’assessore Stefania Segnana e il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder.

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“L’amministrazione provinciale esprime a nome dell’intera comunità trentina la propria vicinanza e solidarietà a Trentino Solidale per l’ennesimo odioso furto subito. Da sempre vicina ai più bisognosi, – scrive in una nota l’assessore della salute – questa realtà è un vero esempio di come il volontariato può rappresentare un elemento che completa e rafforza i servizi erogati dall’ente pubblico. Alle persone che dedicano il proprio tempo agli ultimi va il nostro grazie: anche per questo motivo, non possiamo che rimanere disorientati di fronte alla malvagità di alcuni personaggi che agiscono provocando insicurezza e danneggiano un’attività tanto preziosa”. Sono queste le parole dell’assessore alle politiche sociali, Stefania Segnana, dopo il furto di un furgone dell’associazione avvenuto la scorsa notte».

Il presidente del Consiglio provinciale invece rivolge ai volontari di Trentino Solidale “un attestato di vicinanza dopo l’odioso furto subito la scorsa notte. E’ sconcertante apprendere che un’associazione dedita in modo encomiabile e generoso al bene del prossimo, debba subire ripetute incursioni di ladri nella propria sede cittadina”.

A nome di tutti i consiglieri provinciali, il presidente Kaswalder esorta Trentino Solidale a non farsi fiaccare nella sua azioni quotidiana, facendo leva sul sostegno materiale e morale che i cittadini trentini hanno sempre garantito e continueranno a garantire alla benemerita organizzazione.

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Trento

«Cancro io ti boccio», boom di adesioni alle scuole Gorfer

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Oggi 24 gennaio 2019 per la prima volta nella scuola primaria Gorfer le classi 2A e 2C  è stato allestito  il banchetto per la vendita delle “Arance della Salute”, iniziativa dell’Airc dal nome «Cancro io ti boccio».

Airc è l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, guidata dall’insegnante Rosa Rita Boiano ideatrice ed organizzatrice dell’evento.

I bambini  e le maestre Boiano, Ventura e Maugieri hanno allestito e organizzato un tavolo che è restato  operativo  per tutto il  pomeriggio, per la vendita delle reticelle di arance  il cui ricavato andrà interamente all’Airc.

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Con molta sorpresa all’iniziativa hanno aderito moltissime persone. Le arance della salute sono andate quindi a ruba e sono terminate in sole due ore. 

Con un contributo simbolico di 10,00 euro per l’acquisto di una reticella le persone hanno partecipato in modo efficace alla lotta contro il cancro finanziando i progetti di ricerca. Per i bambini invece è stato un pomeriggio di festa e di allegria.

 

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Trento

Danzare la rivoluzione. Il Liceo Coreutico negli spazi del Mart

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Al Mart tre performance realizzate dagli studenti del Liceo Coreutico e Musicale di Trento omaggiano la danzatrice americana Isadora Duncan, l’icona ribelle protagonista della mostra Danzare la rivoluzione. Appuntamento 26 gennaio, 9 e 29 febbraio.

Fino al primo marzo il Mart ospita la mostra Danzare la rivoluzione.

Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia, a cura di Maria Flora Giubilei e Carlo Sisi. Oltre 170 opere, tra dipinti, sculture e fotografie, che testimoniano l’influenza che la “danzatrice scalza” ha avuto su generazioni di intellettuali e artisti.

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La sua danza libera da condizionamenti sociali, che affonda le radici nell’arte classica e nei modelli greci, ha attraversato da protagonista la vita culturale del primo Novecento.

Le grandi sfide poste dall’arte di Isadora Duncan hanno ispirato gli studenti del Liceo Coreutico e Musicale “Bonporti” di Trento, che dedicano alla musica e alla danza gli anni più importanti della propria formazione.

Dall’incontro con le opere in mostra e con la burrascosa biografia di Isadora Duncan nascono tre appuntamenti in cui gli studenti traducono, con interventi coreografici e musicali, le suggestioni e le interpretazioni che i grandi maestri internazionali hanno saputo trarre dalla sua attività artistica.

Un mosaico danzante che conferma la volontà del Mart di non essere solo un contenitore di opere d’arte moderna e contemporanea, ma anche un palcoscenico per i diversi linguaggi della contemporaneità. Il museo quindi come spazio aperto, libero, nel quale si generano momenti di spettacolo e condivisione.

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Domenica 26 gennaio e domenica 9 febbraio | ore 16.00

“Performances”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Laura Frangella e Laura Zago.

Sabato 29 febbraio | ore 15.30 e 16.30

“La danza del futuro”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Gabriella Cavallaro, Nina Ejdziukiewicz, Laura Frangella e Laura Zago.

Partecipazione gratuita

 

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