Connect with us
Pubblicità

Trento

Il presidente Fugatti alla festa dell’unità nazionale: «Autonomia come vocazione all’unità»

Pubblicato

-

“Non dobbiamo mai dimenticare il grande lavoro che le forze armate quotidianamente svolgono a livello internazionale, nei momenti più tragici e delicati mettendo a rischio la propria vita, ma anche in Italia e in Trentino nel loro ruolo di presidio del territorio, per garantire sicurezza ai cittadini. Il valore dell’unità nazionale che oggi ricordiamo deve essere inteso anche come unità delle istituzioni nazionali e dell’autonomia trentina sancita all’interno della Costituzione italiana e che ha al suo stesso interno una forte vocazione all’unità“. Questo il messaggio che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha voluto portare intervenendo oggi a Trento in piazza Santa Maria Maggiore alla celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.

“Un anno fa in questo momento il Trentino – ha aggiunto il presidente Fugatti – era in forte difficoltà per i fatti di Vaia, ma ha saputo reagire. Questo grazie all’unità di tutti i soggetti istituzionali, del mondo del volontariato, del mondo civile trentino che insieme hanno saputo tenere in piedi e ricostruire il nostro territorio. Credo che questo esempio virtuoso possa essere utile anche agli altri territori che vogliono chiedere maggiori forme di autogoverno”.

Stamani, in piazza S. Maria Maggiore, l’evento si è aperto con lo schieramento del reparto Interforze composto da rappresentanze dell’esercito, dell’Arma dei carabinieri, della Polizia di stato e della Guardia di finanza.

Pubblicità
Pubblicità

Alla presenza del commissario del Governo, del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del sindaco di Trento Alessandro Andreatta e di numerose autorità militari e civili, dopo l’alzabandiera sulle note dell’inno nazionale, è seguita la lettura del messaggio alle Forze armate da parte del ministro della difesa e del del presidente della Repubblica.

Con la cerimonia di oggi si conclude il ciclo di celebrazioni per la commemorazione dei caduti di tutte le guerre che ha avuto inizio il 2 novembre con la deposizione di corone presso le lapidi di Palazzo Thun, al Monumento ai caduti di piazza della Portela ed al cimitero di Trento e il 3 novembre, 101/o anniversario dell’entrata a Trento delle truppe italiane, con la deposizione di corone alla Fossa dei martiri al castello del Buonconsiglio.

“Ieri – ha concluso il presidente Fugatti – abbiamo ricordato l’anniversario dell’entrata delle truppe italiane a Trento. La nostra terra, che è terra di confine, nella prima guerra mondiale ha visto forti lacerazioni. Nelle scorse settimane con il capitano del Tirolo Günther Platter abbiamo voluto ricordare alla Campana dei caduti di Rovereto tutti i morti della prima guerra mondiale a prescindere della divisa indossata. Anche la realizzazione di un memoriale a ricordo di tutti i caduti va in questa direzione”.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo i saluti da parte delle autorità, il commissario del Governo ha consegnato il Tricolore ad una rappresentanza di studenti dell’istituto Sacra famiglia di Trento. Momento simbolico per coltivare il senso dello Stato, della cultura civica da trasmettere alle nuove generazioni.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Tensione in centro storico, africano dà in escandescenza

Pubblicato

-

Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio in centro storico di Trento all’incrocio tra via Diaz e via Oss Mazzurana. Un nord africano improvvisamente ha cominciato a dare in escandescenza senza nessun motivo urlando e minacciando i passanti.

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato con sei agenti (foto) che hanno sorvegliato senza mai intervenire il soggetto che dopo aver urlato per circa un ‘ora si è calmato da solo.

Pare che il giovane – secondo alcuni testimoni – sia lo stesso che ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti si è calato i pantaloni in piazza Duomo durante uno spettacolo durante le feste natalizie. 

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Arrestato 44 enne marocchino per furto e molestie

Pubblicato

-

I Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto un 44 enne magrebino resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.30 di ieri, infatti, l’autoradio del radiomobile di Trento interveniva in via della Cervara, presso la comunità “sentiero”, perché una persona stava disturbando insistentemente al citofono.

Nel mentre si avvicinava al civico esatto, la pattuglia intravedeva un uomo che cercava di nascondersi alla vista dei militari.

Pubblicità
Pubblicità

Fermato, nel tentativo di controllarlo ed identificarlo, opponeva però resistenza ai Militari spintonandoli.

Dopo alcuni tentativi i carabinieri, con non poche difficoltà riuscivano a bloccarlo.

Nel perquisirlo, il magrebino veniva trovato in possesso anche di una tastiera di un videocitofono, che risultava essere asportata poco prima dalla sede della comunità che aveva richiesto l’intervento al 112, come peraltro lui stesso ammetteva.

Ultimate le operazioni di rito, il marocchino è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri di via Barbacovi a disposizione dell’A.G., in attesa della direttissima, celebrata nella mattinata odierna (convalidato l’arresto e trattenuto in carcere come misura cautelare).

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Divieti per gli autotrasportatori in Tirolo: incontro in Provincia

Pubblicato

-

Portare la questione a Bruxelles e a Roma al fine di ottenere chiarezza sulla legittimità dei divieti di trasporto di un elevato numero, ampliato dal primo gennaio scorso, di categorie merceologiche sui Tir attraverso l’Austria.

E’ la richiesta che il mondo dell’autotrasporto trentino ha sottoposto al presidente Maurizio Fugatti nel corso di un incontro che si è tenuto in Provincia.

Erano presenti Lucio Sandri, presidente degli autotrasportatori trentini, l’amministratore delegato di Autobrennero SpA, Diego Cattoni, il dirigente del servizio Trasporti pubblici della Provincia, Roberto Andreatta e la consigliere provinciale Vanessa Masè, che ha portato recentemente la questione all’attenzione del Consiglio.

Pubblicità
Pubblicità

Il presidente Fugatti si è detto sensibile alla questione e ha annunciato che scriverà al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli per chiedere il suo interessamento.

Anche Autostrada del Brennero ha confermato la sua grande attenzione al tema e nell’incontro si è parlato di posti attrezzati di verifica sui mezzi in ingresso in A22, al fine di monitorare sia i livelli di inquinamento, sia i profili di sicurezza dei mezzi che transitano lungo il suo percorso.

L’occasione è risultata utile per affrontare il tema dell’intermodalità che vede impegnata anche l’amministrazione provinciale, nella consapevolezza da parte di tutti che si tratta di un processo di grandissima portata che richiede investimenti, tempo e snellimento delle procedure.

In chiusura si è parlato infine di patenti. E’ già stato avviato un sostegno alle spese da parte della Provincia e la misura sarà ampliata prevedendo incentivi a chi intenda abilitarsi alla professione anche qualora si tratti di soggetti già occupati.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza