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Cani Gatti & C

Sei anni alla catena: la dolce Roxy cerca il suo padroncino

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E’ stallo ormai a termine per Roxy, femmina, 6 anni, incrocio alano del peso di 32 chili già sterilizzata.

Nonostante abbia passato sei anni alla catena, Roxy è dolcissima con le persone, compatibile con cani maschi, mentre con le femmine va testata caso per caso.  Roxy è un cane speciale, quando riceve una carezza, vi guarda con occhi pieni di gratitudine. Per info e ulteriori dettagli contattare il numero 345-8426319.

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Cani Gatti & C

Tre cavalli perdono la vita nello scontro con un camion

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Grande spavento per un camionista che, verso le 5.30 della mattinata di oggi, giovedì 31 ottobre 2019, stava transitando lungo la statale nella zona di Sarentino.

L’uomo, infatti, non ha potuto evitare lo scontro con un gruppo di cavalli fuggiti da una delle scuderie presenti nella zona.

Dei cinque animali, tre hanno purtroppo perso la vita.

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Immediato l’arrivo dei soccorsi, dei Carabinieri di Bolzano, del veterinario e dei Vigili del Fuoco di Sarentino.

Confermato il decesso dei tre animali, i sanitari hanno controllato che non ci fossero state conseguenze anche per il conducente del mezzo pesante.

Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti al fine di determinare le dinamiche di quanto accaduto.

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Cani Gatti & C

Dalla scuderia al piatto della cena, una storia diventata virale

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Le persone non smetteranno mai di stupirci, nel bene e nel male.

In Norvegia, una ragazza di 18 anni, Pia Olden, ha deciso di abbattere il proprio cavallo e di portarlo al macello.

Il fatto risale allo scorso anno, quando Drifting Speed, questo il nume dell’animale, era malato e non poteva più essere curato.

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Per porre fine alle sue sofferenze, la ragazza aveva quindi deciso di portarlo al macello.

Scelta discutibile, ma che solo un proprietario conscio delle proprie azioni può prendere.

A sconvolgere il web e a scatenare un vero e proprio putiferio è stata però una foto postata recentemente sul profilo Facebook della ragazza.

La 18-enne norvegese, lo scorso anno, si era portata a casa quanto di commestibile del proprio cavallo e lo aveva messo in freezer con l’intento di farlo diventare la propria cena, cosa che ha poi fatto.

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Volevo onorarlo senza alcuno spreco” ha scritto sul web la ragazza, spiegando che se mai avesse voluto mangiare carne di cavallo sarebbe stata solo quella del suo animale.

Che dire, ognuno può celebrare i propri animali come meglio crede, ma postare due foto alla “prima e dopo“, ovvero con un piatto di carne da una parte e con un cavallo sellato dall’altra, non poteva che diventare virale con tutti i pro e i contro che ne conseguono, ovvero ricevere sia complimenti che minacce di morte.

 

 

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Cani Gatti & C

Il Gatto e il Diritto. Le norme di tutela legale degli animali.

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«Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro». (Leonardo da Vinci)

I gatti sono animali bellissimi, incredibilmente affascinanti e senza dubbio ci incuriosiscono con il loro comportamento.

Ogni gatto infatti ha un carattere diverso dagli altri: è unico, inimitabile e irripetibile.

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La sua indole e il suo comportamento dipendono da molti fattori; tra questi determinanti sono la razza e l’età.

Il gatto tigrato europeo è un cacciatore molto abile e dalla personalità imprevedibile.

Pare che questa razza discenda dall’antico gatto egizio (Felis silvestris lybica o Felis lybica), che nella civiltà dei faraoni era considerato una divinità.

Si ritiene i che i gatti con le marcature tigrate siano furbi e tendano ad essere di buon carattere, affabili, amanti della casa: sanno essere molto premurosi e amorevoli con il proprio umano, anche se spesso non amano molto comunicare.

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In questi casi, quando decide di non voler socializzare, diviene sfuggente.

Si limita principalmente ad avvertire con soffi e ringhiate, solo se si sente in pericolo può ricorrere agli attacchi!

E’ grazie ai Romani che nel corso della loro espansione lo diffusero praticamente in tutto il continente europeo, fino in Inghilterra.

Nonostante la bellezza indiscussa degli animali c’è chi li maltratta mettendoli a rischio. Attenzione elevata è stata posta sui bocconi avvelenati che possono uccidere cani e non solo come riportato dalle cronache recenti.

E’ stato riportato dall’ ANSA il 15 ottobre il seguente comunicato:” A seguito di ripetuti episodi di avvelenamento di animali domestici e selvatici registrati negli ultimi mesi in Vallagarina, il personale del Corpo forestale trentino ha condotto un’indagine che ha portato ad eseguire un’attività di polizia giudiziaria, su delega della Procura di Rovereto, nei confronti di una persona sospettata in episodi di distribuzione di esche avvelenate.”

La preoccupazione di tutti i proprietari è evidente, c’è ancora chi senza educazione e rispetto può danneggiare i loro cari cuccioli.

Fortunatamente l’opinione pubblica si è modificata e condanna in via unanime queste cattiverie.

Oggi è riconosciuta la soggettività degli animali, non più considerati come “cose“, che ha portato alla recente introduzione del principio dell’ impignorabilità degli animali di affezione o da compagnia e di quelli impiegati ai fini terapeutici o di assistenza.

in questo senso anche la Giustizia si è mossa in particolare si nota la sentenza della Cass. Pen., sez. III, n. 46291/2003, che riconosce come il maltrattamento non sia da considerarsi solo in senso fisico, ma anche psichico, in quanto la legge vuole “tutelare gli animali quali esseri viventi capaci di percepire con dolore comportamenti non ispirati a simpatia, compassione ed umanità“. Il maltrattamento di animali è normato precisamente nell’art. 544 ter del codice penale: è un delitto punito con la reclusione ed è un reato perseguibile d’ufficio.

Scendendo nel dettaglio, in Italia esistono le seguenti leggi sulla tutela degli animali: Legge 14 agosto 1991, n. 281 (G.U. Serie Generale, n. 203 del 30 agosto 1991), Le province autonome di Trento e Bolzano si adeguano a livello regionale alla presente legge.

Art. 4) Competenze dei comuni: i comuni singoli o associati provvedono alla limitazione delle nascite, al risanamento dei canili o all’istituzione di rifugi per cani e gatti con la possibilità di avvalersi dell’aiuto delle associazioni animaliste ; Si ricorda inoltre l’accordo del 6 febbraio 2003, la Legge 20 luglio 2004, n.189 e la Legge 201 del 2010;

Non solo onori ma anche oneri, fondamentale infatti è garantire la tutela di terzi da aggressioni, alcuni animali sono particolarmente territoriali o poco socievoli. Possono spaventare altri animali o persone, possono mettere a rischio la sicurezza stradale e possono in alcuni casi graffiare, mordere o ferire in altro modo animali o persone.

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