Connect with us
Pubblicità

Trento

Il figlio di Franco Antonello coinvolto in un incidente mortale a Musile di Piave

Pubblicato

-

Il dramma è successo a Musile di Piave, nel veneziano, dove ha perso la vita una ragazza di 18 anni che viaggiava su un’autovettura finita nel fosso.

Il giovane alla guida – figlio di un imprenditore che ha abbandonato il lavoro per seguire da vicino la vita dell’altro figlio, autistico, e la cui scelta ha ispirato un romanzo e un film – aveva subito poche prima di arrivare in discoteca a Jesolo il ritiro della patente.

Franco Antonello, il padre del giovane che conduceva la macchina è persona molto conosciuta in Trentino e con la sua fondazione Bambini delle Fate in collaborazione con Fondazione Trentina per l’Autismo ed il liceo Bertrand Russel di Cles aveva realizzato molti progetti devolvendo il tutto a casa Sebastiano di Coredo

Pubblicità
Pubblicità

Gli agenti della polizia, durante un controllo stradale, avevano trovato il ragazzo con una piccola quantità di hashish, sufficiente per far scattare il sequestro della patente di guida.

In macchina inoltre, oltre a lui e alla fidanzata, c’erano altri 4 amici, uno in più dei passeggeri consentiti. Come da prassi gli avevano consegnato un permesso temporaneo per tornare a casa.

Ma era la notte di Halloween, i sei avevano appuntamento con altri amici al “King’s”, un locale di Jesolo.

Così non hanno cambiato programma. Si sono diretti in discoteca, qui hanno fatto festa, e verso le 8 del mattino si sono rimessi in macchina, per tornare a casa, a Castelfranco Veneto (Treviso).

Pubblicità
Pubblicità

Pochi chilometri ed è avvenuto lo schianto.

L’automobile su cui i due fidanzati, Alberto Antonello, e Giulia Zandarin, viaggiavano – pare a velocità sostenuta – ha fatto uno scarto, è uscita di lato e si è capovolta in un fossato. Subito sono arrivati i sanitari del Suem 118, ed i vigili del fuoco, che hanno usato le cesoie per estrarre i ragazzi dalle lamiere. Per Giulia non c’era purtroppo più nulla da fare.

Alberto, in condizioni gravissime, è stato portato in elicottero all’ospedale all’Angelo di Mrestre, dove ora si trova in coma farmacologico.

E’ probabile che in discoteca avesse bevuto. I primi test avrebbero evidenziato un tasso alcolico nel sangue oltre il consentito. Per un neo-patentato, poi, il dato deve essere pari a zero.

Come spiegato all’inizio dell’articolo il ragazzo è figlio di Franco Antonello, l’imprenditore che aveva lasciato il lavoro dopo che al figlio maggiore, Andrea, era stato diagnosticato l’autismo.

Alla storia di padre e figlio si è ispirato il romanzo “Se ti abbraccio non aver paura”, di Fulvio Ervas, e recentemente anche il film di Gabriele Salvatores, “Tutto il mio folle amore”, presentato all’ultima mostra di Venezia.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Furto a Trentino Solidale, sparisce un furgone

Pubblicato

-

Nella foto il presidente di Trentino Solidale Giorgio Casagranda

Stanotte presso la sede dell‘associazione Trentino Solidale è stato rubato un furgone usato per la distribuzione degli alimenti alle famiglie bisognose.

Quanto successo è solo l’ultimo episodio successo negli ultimi giorni dove alcune notti i ladri sono entrati nella struttura compiendo però solo piccoli furti.

Su quanto successo sono intervenuti l’assessore Stefania Segnana e il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder.

Pubblicità
Pubblicità

“L’amministrazione provinciale esprime a nome dell’intera comunità trentina la propria vicinanza e solidarietà a Trentino Solidale per l’ennesimo odioso furto subito. Da sempre vicina ai più bisognosi, – scrive in una nota l’assessore della salute – questa realtà è un vero esempio di come il volontariato può rappresentare un elemento che completa e rafforza i servizi erogati dall’ente pubblico. Alle persone che dedicano il proprio tempo agli ultimi va il nostro grazie: anche per questo motivo, non possiamo che rimanere disorientati di fronte alla malvagità di alcuni personaggi che agiscono provocando insicurezza e danneggiano un’attività tanto preziosa”. Sono queste le parole dell’assessore alle politiche sociali, Stefania Segnana, dopo il furto di un furgone dell’associazione avvenuto la scorsa notte».

Il presidente del Consiglio provinciale invece rivolge ai volontari di Trentino Solidale “un attestato di vicinanza dopo l’odioso furto subito la scorsa notte. E’ sconcertante apprendere che un’associazione dedita in modo encomiabile e generoso al bene del prossimo, debba subire ripetute incursioni di ladri nella propria sede cittadina”.

A nome di tutti i consiglieri provinciali, il presidente Kaswalder esorta Trentino Solidale a non farsi fiaccare nella sua azioni quotidiana, facendo leva sul sostegno materiale e morale che i cittadini trentini hanno sempre garantito e continueranno a garantire alla benemerita organizzazione.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

«Cancro io ti boccio», boom di adesioni alle scuole Gorfer

Pubblicato

-

Oggi 24 gennaio 2019 per la prima volta nella scuola primaria Gorfer le classi 2A e 2C  è stato allestito  il banchetto per la vendita delle “Arance della Salute”, iniziativa dell’Airc dal nome «Cancro io ti boccio».

Airc è l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, guidata dall’insegnante Rosa Rita Boiano ideatrice ed organizzatrice dell’evento.

I bambini  e le maestre Boiano, Ventura e Maugieri hanno allestito e organizzato un tavolo che è restato  operativo  per tutto il  pomeriggio, per la vendita delle reticelle di arance  il cui ricavato andrà interamente all’Airc.

Pubblicità
Pubblicità

Con molta sorpresa all’iniziativa hanno aderito moltissime persone. Le arance della salute sono andate quindi a ruba e sono terminate in sole due ore. 

Con un contributo simbolico di 10,00 euro per l’acquisto di una reticella le persone hanno partecipato in modo efficace alla lotta contro il cancro finanziando i progetti di ricerca. Per i bambini invece è stato un pomeriggio di festa e di allegria.

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Danzare la rivoluzione. Il Liceo Coreutico negli spazi del Mart

Pubblicato

-

Al Mart tre performance realizzate dagli studenti del Liceo Coreutico e Musicale di Trento omaggiano la danzatrice americana Isadora Duncan, l’icona ribelle protagonista della mostra Danzare la rivoluzione. Appuntamento 26 gennaio, 9 e 29 febbraio.

Fino al primo marzo il Mart ospita la mostra Danzare la rivoluzione.

Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia, a cura di Maria Flora Giubilei e Carlo Sisi. Oltre 170 opere, tra dipinti, sculture e fotografie, che testimoniano l’influenza che la “danzatrice scalza” ha avuto su generazioni di intellettuali e artisti.

Pubblicità
Pubblicità

La sua danza libera da condizionamenti sociali, che affonda le radici nell’arte classica e nei modelli greci, ha attraversato da protagonista la vita culturale del primo Novecento.

Le grandi sfide poste dall’arte di Isadora Duncan hanno ispirato gli studenti del Liceo Coreutico e Musicale “Bonporti” di Trento, che dedicano alla musica e alla danza gli anni più importanti della propria formazione.

Dall’incontro con le opere in mostra e con la burrascosa biografia di Isadora Duncan nascono tre appuntamenti in cui gli studenti traducono, con interventi coreografici e musicali, le suggestioni e le interpretazioni che i grandi maestri internazionali hanno saputo trarre dalla sua attività artistica.

Un mosaico danzante che conferma la volontà del Mart di non essere solo un contenitore di opere d’arte moderna e contemporanea, ma anche un palcoscenico per i diversi linguaggi della contemporaneità. Il museo quindi come spazio aperto, libero, nel quale si generano momenti di spettacolo e condivisione.

Pubblicità
Pubblicità

Domenica 26 gennaio e domenica 9 febbraio | ore 16.00

“Performances”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Laura Frangella e Laura Zago.

Sabato 29 febbraio | ore 15.30 e 16.30

“La danza del futuro”

Interventi coreografici e musicali a cura dei docenti Francesca Aste, Francesco Ferrarini, Antonio Fracchetti, Gabriella Cavallaro, Nina Ejdziukiewicz, Laura Frangella e Laura Zago.

Partecipazione gratuita

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza